Disambiguazione – Se stai cercando il significato morfologico di Anfiteatro, vedi Anfiteatro (alpinismo). Il Colosseo. L'anfiteatro è un edificio di forma ellittica usato per spettacoli pubblici. Nell'antichità classica (associato particolarmente all'antica Roma) veniva usato per i giochi gladiatori (chiamati anche munera) e per le venationes, ovvero gli scontri tra gladiatori (o uomini vestiti come essi) e animali (tra cui figuravano tigri, leoni, orsi, coccodrilli, rinoceronti etc.). Indice 1 Anfiteatri antichi 1.1 I giochi 2 Struttura 3 Elenco degli anfiteatri romani 3.1 Albania 3.2 Algeria 3.3 Austria 3.4 Bulgaria 3.5 Croazia 3.6 Francia 3.7 Germania 3.8 Grecia 3.9 Israele 3.10 Italia 3.11 Libano 3.12 Libia 3.13 Marocco 3.14 Olanda 3.15 Portogallo 3.16 Regno Unito 3.17 Romania 3.18 Serbia 3.19 Spagna 3.20 Svizzera 3.21 Tunisia 3.22 Turchia 3.23 Ungheria 4 Anfiteatri contemporanei 5 Note 6 Voci correlate 7 Altri progetti 8 Collegamenti esterni modifica Anfiteatri antichi A prescindere dalla funzione, la differenza esteriore tra un anfiteatro e un teatro romano è che l'anfiteatro è di forma ellittica mentre il teatro è semicircolare e dotato di una scena sul lato rettilineo. Il nome "anfiteatro" significa "doppio teatro", ma anche e soprattutto "spazio destinato agli spettatori che corre attorno all'arena" derivando dal prefisso greco ἀμφί = "doppio" oppure "attorno";[1]. Etimologicamente il termine discende quindi dal greco ἀμφιθέατρον, ovvero "teatro tutt'intorno". L'anfiteatro è diverso anche dal circo romano che ha una forma molto più allungata (di solito supera i 555 m) con il lato breve, corrispondente ai 'carceres', rettilineo, e che era usato per corse di cavalli aggiogati a carri. Tuttavia i circhi sono forse meno comuni e certamente meno noti, mentre l'anfiteatro (assieme al teatro e alle terme) rappresenta un monumento tipico di ogni città romana grande o piccola. Il primo anfiteatro permanente fu l'anfiteatro di Statilio Tauro a Roma, eretto nel 29 a.C. L'anfiteatro più famoso al mondo è l'anfiteatro Flavio, detto Colosseo, costruito dalla dinastia dei Flavi. In particolare fu iniziato dall'imperatore Vespasiano e fu terminato (e sontuosamente inaugurato) dal figlio Tito. Le dimensioni raggiunte da queste fabbriche erano impressionanti: il Colosseo arriva a misurare nei due diametri esterni 188 x 156 m, con una arena di 86 x 54 m. Prima della sua erezione il più imponente era probabilmente l'anfiteatro di Capua (I-II secolo) con i diametri 170 x 140 m. L'Anfiteatro di Verona è tra i meglio conservati, tant'è ancora utilizzato per spettacoli lirici e altre attività di spettacolo, e misura tutt'oggi 152 x 123 m. L'anfiteatro di El Jem, tardo e mai ultimato ma in ottimo stato di conservazione, misura 148 x 122 m, mentre l'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli arriva a misurare 147 x 117 m. Purtroppo, in molti casi, di detti edifici non rimane molto e le loro notevoli dimensioni le si possono solo immaginare, sulla base di restituzioni matematiche che su basi teoriche permettono di ipotizzare le misure di questi edifici ludici. Di seguito riportiamo un elenco degli anfiteatri di notevoli dimensioni, con i loro rispettivi - ipotetici - diametri maggiori: Anfiteatro romano di Milano (II-III secolo, 155 x 125), di cui rimangono pochi resti. Anfiteatro romano di Siracusa (140 x 119 m). Ne rimane l'arena e la sola prima galleria con relativa gradinata, interamente intagliate nella roccia. Anfiteatro romano di Catania (II secolo d.C.?), oggi quasi del tutto interrato[2]. Tale edificio, secondo le prime ricostruzioni, superava i 160 m di diametro maggiore, mentre secondo altre ricostruzioni misurerebbe 125 x 105 m. Infine altri grandi costruzioni del genere sono quelle di Arles (136 x 107 m), Nîmes (133 x 101), Pola (132 x105), Tarragona (109,50 x 86,50 m), Lecce (102 x m 83). Tra i più famosi ricordiamo invece l'anfiteatro di Pompei, chiuso agli spettacoli per ben 10 anni, a seguito della celebre zuffa fra Pompeiani e Nocerini. modifica I giochi Tavola di terracotta antico-romana, del secolo I, conservata nell'Antiquarium di Milano, con scena di venatio (caccia alle fiere nell'arena) L'edificio è legato ai giochi gladiatori (combattimenti tra gladiatori variamente armati) e alle venationes, ovvero spettacoli che comprendono animali, sia in forma di caccia più o meno ritualizzata, sia in forma di combattimento in cui uomini o animali vengono variamente penalizzati. L'origine di questi giochi risale forse a giochi che si tenevano in occasione dei funerali, ampiamente documentati nell'antichità. Nell'Italia meridionale (in particolare presso i Sanniti) sono descritti combattimenti anche cruenti in occasione delle cerimonie funebri. L'originario collegamento con funzioni religiose si attenuò col passare del tempo. I combattimenti tra gladiatori conquistarono in breve la città di Roma, dove i giochi venivano dapprima ospitati in luoghi non propri, poi ebbero sede in una struttura in legno, e infine ebbero un edificio monumentale degno della popolarità che riscuotevano nella Capitale. Da Roma in breve tempo si espansero in tutto l'Impero, dalle grandi città fino nei luoghi più sperduti. Ed erano edifici di solito imponenti. Ad esempio, in un piccolo centro come Cividate Camuno è stato portato alla luce un anfiteatro di 73 x 65 metri dotato di vari servizi, una palestra e terme riservate ai gladiatori. La grande espansione degli anfiteatri in tutto l'Impero si ha tra il I e il II secolo d.C. Questi giochi godevano di una grande popolarità, e affluivano spettatori sia dalle città vicine, sia dalla campagna. Il numero di posti disponibili ci pare oggi modesto rispetto agli stadi moderni: l'anfiteatro più grande, il Colosseo, conteneva verosimilmente 40.000 o 50.000 spettatori, ma non sono rari anfiteatri con 2000-2500 posti che erano folle considerevoli per la popolazione dell'epoca. Per facilitare gli spostamenti degli spettatori locali e dei forestieri, di solito gli anfiteatri erano collocati in periferia o fuori le mura lungo direttrici importanti. I casi tipici di anfiteatri posti fuori le mura sono quelli di Verona o di Milano. Dopo la diffusione del Cristianesimo i giochi furono osteggiati dalle autorità religiose per la loro disumanità. Già dal IV secolo alcuni anfiteatri iniziarono ad essere demoliti (le pietre della summa cavea a Milano furono impiegati per le fondazioni della basilica di San Lorenzo nel IV-V secolo). La popolarità dei giochi durò nel tempo, eludendo sovente le proibizioni emanate dalle autorità. Costantino li vietò fin dal 326; sembra che a Costantinopoli l'interdizione fosse osservata, mentre nel 397 a Roma sono ancora citate le scuole di gladiatori (i ludi). Costanzo II li impose di nuovo, Valentiniano III decretò la fine dei giochi, anche se gli ultimi che si tennero al Colosseo furono celebrati da un regnante barbarico Teodorico nel VI secolo. modifica Struttura Il centro dell'anfiteatro è costituito da un'area pianeggiante a forma ellittica, coperta di sabbia, e chiamata arena. Tutto attorno si sviluppa la cavea, ossia l'insieme delle gradinate in muratura, dove prendevano posto gli spettatori. Queste gradinate erano di solito divise in settori, in modo che spettatori di censo e categoria sociale diversi non fossero mescolati. Da un lato vi era una costruzione speciale, in sostanza una tribuna riservata alle autorità (pulvinar). Gli spettatori entravano nella cavea e ne uscivano attraverso apposite porte poste a vari livelli, che davano accesso a scale e corridoi che, settore per settore, davano su ingressi esterni differenti, per far sì che le diverse classi sociali potessero muoversi su percorsi anch'essi separati. Questi accessi erano chiamati vomitoria. Sulla destra un sacello, dove i gladiatori si fermavano a pregare prima dei combattimenti. Accanto l'ingresso dell'arena (sulla sinistra)(Cividate Camuno) Le gradinate terminavano esternamente con un muro che circondava tutto l'anfiteatro (il muro di summa cavea) che negli anfiteatri maggiori portava un anello di pietra con dei fori. In questi fori venivano posti dei pali che reggevano dei velaria, ovvero delle grandi tele che servivano a fare ombra (e forse a proteggere dalla pioggia) gli spettatori, che venivano manovrate da personale specializzato, a volte ingaggiato fra i marinai esperti nell'arrampicarsi sugli alberi delle navi per manovrare le vele. Il corridoio dove dei pali (infilati o sfilati dai fori) potevano trasformarlo in gabbie mobili per gli animali. (Cividate Camuno) Nelle sostruzioni o negli spazi dentro la costruzione vi erano molti locali di servizio finalizzati agli usi più disparati: dal magazzinaggio di attrezzature o scenari, alla ritenzione degli animali destinati ai combattimenti (carceres), ai vani destinati ai gladiatori quali palestre o terme (talvolta collocati invece nei pressi dell'anfiteatro), e luoghi di preghiera per coloro che si preparavano ai combattimenti. A Roma è famosa la meta insudans una fontana dove i gladiatori andavano a lavarsi o a medicarsi le ferite. L'apparato per la gestione degli anfiteatri era enorme, comprendendo gli addetti alla movimentazione delle scene nell'arena (o sotto l'arena), i manovratori dei velari sopra la cavea, i sorveglianti delle entrate e delle uscite, gli incaricati al nutrimento e alla cura degli animali, e altri protagonisti di svariati servizi connessi con gli spettacoli quale, ad esempio, la rimozione dall'arena di uomini e animali feriti o uccisi nel corso dei combattimenti. I locali di servizio erano dunque numerosi e articolati. Al giorno d'oggi non è ancor chiara la funzione di alcuni di essi. A volte vi erano dei sistemi ingegnosi per fare entrare gli animali nell'arena senza che aggredissero gli addetti. Vi erano dei corridoi che permettevano di inserire dei pali da una parete all'altra, attraverso dei fori posti a distanze regolari sulle pareti stesse. Inserendo i pali dietro gli animali, si impediva che tornassero indietro, e sfilando i pali davanti agli animali gli si permetteva di progredire verso l'arena. Si tratta quindi di un sistema di gabbie mobili, di cui l'unico esempio ben conservato è presente nel piccolo anfiteatro di Cividate Camuno (vedi immagine). I grandi anfiteatri erano costruzioni imponenti, tutte fuori terra e su un terreno in apparenza pianeggiante. Tuttavia vi sono due rilievi da fare: 1- In primo luogo vari anfiteatri sono costruiti in realtà su un avvallamento naturale o artificiale. In questo caso scavando l'arena si poteva risparmiare un po' di opera murararia. Il Colosseo stesso è costruito su un luogo dove in precedenza vi era un laghetto, e per questo era possibile allegare l'arena e svolgervi perfino delle battaglie navali. L'arena in alcuni casi poggiava sul terreno vero e proprio, in altri casi (di nuovo nel caso del Colosseo in epoca successiva) vi era un pavimento mobile, con botole o a pannelli, che mediante appositi macchinari o montacarichi consentiva di far comparire o scomparire elementi scenografici, persone o animali. Alla base degli anfiteatri non è raro verificare la presenza di varie altre costruzioni sotterranee, come l'imponente sistema di canalizzazioni sotto l'Arena di Verona. 2- In secondo luogo (soprattutto negli anfiteatri minori) si poteva appoggiare uno dei due bordi lunghi dell'ellisse ad una pendenza o ad una collina. Lo scavare le gradinate in un pendio è tipico dei teatri sia greci che romani (un esempio fra tutti quello di Efeso), e quindi per costruire un teatro si ricorreva, se possibile, proprio al fianco di una collina, tuttavia vi sono casi in cui la pendenza è stata sfruttata anche per la cavea degli anfiteatri. Per citare un caso, Verona rappresenta la situazione tipica: il teatro è scavato nella roccia e l'anfiteatro è costruito su un'area pianeggiante. Le fondazioni di questi edifici erano di solito in opus caementicium cioè ciottoli o pietrisco legati con malta di calce, e sopra di esse iniziava l'opera in muratura che poteva comprendere componenti lapidee e marmoree e raggiungere altezze attorno ai 50 metri. Il paramento esterno dell'anfiteatro, ad arcate, era ornato con colonne, lesene e relativi capitelli di diverso stile con l'aumentare dell'altezza, come d'uso abituale nella contaminatio architettonica romana, con varie decorazioni e statue, in modo a conferire ad esso un aspetto monumentale e fastoso. modifica Elenco degli anfiteatri romani Le rovine di decine di anfiteatri sono stati individuati nelle più disparate aree dell'impero romano e la presenza di molti altri è attestata da iscrizioni ed altre fonti storiche. Alcuni di queste località sono: modifica Albania Anfiteatro di Durazzo Dyrrhachium (l'odierna Durazzo): Anfiteatro romano di Durazzo modifica Algeria Caesarea (l'odierna Cherchell) Lambaesis (l'odierna Lambèse) Theveste (l'odierna Tébessa) Tipasa modifica Austria Carnuntum (l'odierna Petronell): due anfiteatri di epoche diverse Flavia Solva (l'odierna Leibnitz) Virunum (l'odierna Magdalensberg) modifica Bulgaria Diocletianopolis (l'odierna Hisarya) Marcianopolis (l'odierna Devnya) Serdica (l'odierna Sofia) modifica Croazia Anfiteatro di Pola Burnum (nei pressi dell'odierna Chistagne) Pietas Iulia Pola (l'odierna Pola): Arena di Pola Salona modifica Francia L'anfiteatro di Arles (Arelate). L'anfiteatro di Lione (Lugdunum) L'anfiteatro di Saintes (Mediolanum Santonum) Arelate (l'odierna Arles) Augustomagus Silvanectum (l'odierna Senlis) Augustoritum (l'odierna Limoges) Baeterrae (l'odierna Béziers) Burdigala (l'odierna Bordeaux) Caesarodunum (l'odierna Tours) Cemenelum (l'odierna Cimiez) Forum Julii (l'odierna Fréjus) Granum (l'odierna Grand) Juliabona (l'odierna Lillebonne): teatro-anfiteatro Limonum (l'odierna Poitiers) Lugdunum (l'odierna Lione) Lutetia (l'odierna Parigi) Mediolanum Santonum (l'odierna Saintes): Anfiteatro romano di Saintes Nemausus (l'odierna Nîmes): Arena di Nîmes Tolosa Vesontio (l'odierna Besançon) Vesunna (l'odierna Périgueux) modifica Germania Augusta Treverorum (l'odierna Treviri) Castra Vetera (nei pressi dell'odierna Xanten) Colonia Ulpia Traiana (l'odierna Xanten) modifica Grecia Corinthus (l'odierna Corinto) Gortyna (l'odierna Gortina) modifica Israele Caesarea Eleutheropolis Scythopolis (l'odierna Bet She'an) modifica Italia L'anfiteatro romano di Lecce L'anfiteatro di Capua visto dall'esterno L'anfiteatro romano di Siracusa L'Arena di Verona vista di notte Abella (l'odierna Avella, AV) Alba Fucens (nei pressi dell'odierna Massa d'Albe, AQ) Albingaunum (l'odierna Albenga, SV) Alliphae (l'odierna Alife, CE) Altinum (nei pressi dell'odierna Quarto d'Altino, VE) Amiternum (nei pressi dell'odierna L'Aquila) Ancona: Anfiteatro romano di Ancona Aquileia Aquinum (l'odierna Aquino, FR) Ariminum (l'odierna Rimini): Anfiteatro romano di Rimini Arretium (l'odierna Arezzo) Asculum (l'odierna Ascoli Piceno) Asisium (l'odierna Assisi, PG) Augusta Bagiennorum (l'odierna Bene Vagienna, CN) Augusta Praetoria (l'odierna Aosta): Anfiteatro romano di Aosta Beneventum (l'odierna Benevento): Anfiteatro romano di Benevento Cales (nei pressi dell'odierna Calvi Risorta, CE) Canusium (l'odierna Canosa di Puglia, BT) Capua (presso l'odierna Santa Maria Capua Vetere, CE): Anfiteatro Campano Caralis (l'odierna Cagliari): Anfiteatro romano di Cagliari Carsulae (nei pressi dell'odierna San Gemini, TR) Casinum (l'odierna Cassino, FR) Castra Albana (l'odierna Albano Laziale, RM): Anfiteatro romano di Albano Laziale Catina (l'odierna Catania): Anfiteatro romano di Catania Civitas Camunnorum (l'odierna Cividate Camuno, BS) Cumae (l'odierna Cuma, NA) Egnatia (nei pressi dell'odierna Fasano, BR) Eporedia (l'odierna Ivrea, TO) Fabrateria Nova (l'odierna San Giovanni Incarico, FR) Falerio Picenus (l'odierna Falerone, FM) Fanum Fortunae (l'odierna Fano, PU) Florentia (l'odierna Firenze): Anfiteatro romano di Firenze Formiae (l'odierna Formia, LT) Forum Sempronii (nei pressi dell'odierna Fossombrone, PU), localizzato con fotografia aerea nel settembre 2009 Frusino (l'odierna Frosinone) Genua (l'odierna Genova) Grumentum (nei pressi dell'odierna Grumento Nova, PZ) Hasta (l'odierna Asti) Herdonia (l'odierna Ordona, FG) Hispellum (l'odierna Spello, PG) Histonium (l'odierna Vasto, CH) Interamna Nahars (l'odierna Terni) Interamnia (l'odierna Teramo): Anfiteatro romano di Teramo Lanuvium (l'odierna Lanuvio, RM) Larinum (l'odierna Larino, CB) Libarna (nei pressi dell'odierna Serravalle Scrivia, AL) Luca (l'odierna Lucca) Luceria (l'odierna Lucera, FG): Anfiteatro romano di Lucera Lucus Feroniae (nei pressi dell'odierna Capena, RM) Luna (l'odierna Luni, SP): Anfiteatro romano di Luni Lupiae (l'odierna Lecce): Anfiteatro romano di Lecce Marruvium (l'odierna San Benedetto dei Marsi, AQ) Mediolanum (l'odierna Milano): Anfiteatro romano di Milano Mevania (l'odierna Bevagna, PG) Minturnae (l'odierna Minturno, LT) Mutina (l'odierna Modena) Nola Nuceria Alfaterna (le odierne Nocera Superiore e Nocera Inferiore, SA) Ocriculum (l'odierna Otricoli, TR) Paestum Patavium (l'odierna Padova) Perusia (l'odierna Perugia) Pollentia (l'odierna Pollenzo, CN) Pompei: Anfiteatro romano di Pompei Puteoli (l'odierna Pozzuoli, NA): Anfiteatro Flavio e Anfiteatro minore Roma: Colosseo, Anfiteatro castrense, Anfiteatro di Statilio Tauro Rudiae (l'odierna San Pietro in Lama, LE) Rusellae (nei pressi dell'odierna Grosseto) Scolacium (nei pressi dell'odierna Borgia, CZ) Segusium (l'odierna Susa, TO) Sipontum (l'odierna Siponto, FG) Spoletium (l'odierna Spoleto, PG) Suasa (nei pressi dell'odierna Castelleone di Suasa, AN): Anfiteatro romano di Suasa Sulcis (l'odierna Sant'Antioco, CI) Sutrium (l'odierna Sutri, VT) Syracusae (l'odierna Siracusa): Anfiteatro romano di Siracusa Taete (l'odierna Chieti) Tarentum (l'odierna Taranto) Telesia (l'odierna San Salvatore Telesino, BN) Tergeste (l'odierna Trieste) Thermae Himerae (l'odierna Termini Imerese, PA): Anfiteatro di Termini Imerese Tibur (l'odierna Tivoli, RM) Trebula Mutuesca (l'odierna Monteleone Sabino, RI) Tridentum (l'odierna Trento) Tuder (l'odierna Todi, PG) Urbs Salvia (l'odierna Urbisaglia, MC) Velleia (nei pressi dell'odierna Lugagnano Val d'Arda, PC) Venafrum (l'odierna Venafro, IS) Venusia (l'odierna Venosa, PZ) Vercellae (l'odierna Vercelli) Verona: Arena di Verona Volsinii (l'odierna Bolsena, VT) modifica Libano Botri (l'odierna Batrun) modifica Libia Anfiteatro di Leptis Magna Leptis Magna: Anfiteatro romano di Leptis Magna Ptolemais Sabratha modifica Marocco Lixus (l'odierna Larache) modifica Olanda Noviomagus Batavorum (l'odierna Nijmegen): rimangono alcune tracce sotto l'attuale pavimentazione di Rembrandstraat e alcune ruderi delle fondazioni modifica Portogallo Bobadela Conimbriga (nei pressi dell'odierna Coimbra) modifica Regno Unito Galles Isca Augusta (l'odierna Caerleon) Moridunum (l'oiderna Carmarthen) Tomen y Mur Venta Silurum (l'odierna Caerwent) Inghilterra Calleva Atrebatum (l'odierna Silchester) Corinium Dobunnorum (l'odierna Cirencester) Deva Victrix (l'odierna Chester) Durnovaria (l'odierna Dorchester) Iscalis (l'odierna Charterhouse) Londinium (l'odierna Londra) Rutupiae (l'odierna Richborough) Verulamium (l'odierna St Albans): teatro-anfiteatro Scozia Trimontium (l'odierna Newstead) modifica Romania Micia (l'odierna Veţel) Porolissum (l'odierna Mirşid) Ulpia Traiana Sarmizegetusa (l'odierna Sarmizegetusa) modifica Serbia Viminacium[3] (l'odierna Kostolac) modifica Spagna Anfiteatro di Mérida Anfiteatro di Tarragona Augusta Emerita (l'odierna Mérida) Capara (l'odierna Cáparra) Carmo (l'odierna Carmona) Carthago Nova (l'odierna Cartagena) Corduba (l'odierna Cordova) Emporiae (nei pressi dell'odierna L'Escala) Italica (nei pressi dell'odierna Siviglia) Lucus Augusti (l'odierna Lugo) Segóbriga (nei pressi dell'odierna Saelices) Sisapo (nei pressi dell'odierna Almodóvar del Campo) Tarraco (l'odierna Tarragona) modifica Svizzera Augusta Raurica (l'odierna Augst) Aventicum (l'odierna Avenches) Brenodurum (l'odierna Berna) Colonia Iulia Equestris (l'odierna Nyon) Octodurus (l'odierna Martigny) Vindonissa (l'odierna Windisch) modifica Tunisia L'anfiteatro di El Jem Acholla (nei pressi dell'odierna Chebba) Carthago (l'odierna Cartagine) Jebel Moraba Leptis Minor (l'odierna Monastir) Mactaris (l'odierna Maktar) Phredis Maius (l'odierna Sidi Khalifa) Qa Afur Simitthus (l'odierna Chemtou) Sufetula (l'odierna Sbeitla) Thingnica (l'odierna Ain Tounga) Thysdrus (l'odierna El Jem): due anfiteatri Thuburbo Majus Ulissipira (nei pressi dell'odierna Sidi Bou Ali) Uthina (l'odierna Oudna) Utica modifica Turchia Anazarbus Pergamon modifica Ungheria Aquincum (l'odierna Budapest): due anfiteatri, uno civile e l'altro militare Brigetio (l'odierna Szőny) modifica Anfiteatri contemporanei Anfiteatro a Stettino, Polonia Nell'accezione moderna, il termine anfiteatro è spesso usato in riferimento a aree semicircolari, acusticamente insonorizzate, in particolar modo se all'aperto. Un anfiteatro naturale è uno spazio teatrale situato a ridosso di una montagna o di una formazione rocciosa particolare che naturalmente amplifica o rimanda il suono, rendendolo ideale per spettacoli musicali e teatrali. Il termine anfiteatro può anche essere usato per descrivere le formazioni naturali di questo tipo, anche se mai utilizzato per fini teatrali. Notevoli sono gli anfiteatri naturali di Echo Rock, Nuovo Messico, Cedar Breaks National Monument e Red Rocks, Colorado. modifica Note ^ Eugenio La Rocca, Linguaggio artistico e ideologia politica a Roma in età repubblicana, in "Roma e l'Italia. Radices Imperii", Roma 1990 ^ Vedi, tra gli altri, R. J. Wilson, La topografia della Catania romana. Problemi e prospettive, <<CATANIA ANTICA, Atti del Convegno della SISAC>>, Pisa-Roma 1996, pp. 165-167. ^ A Viminacium l'unico anfiteatro in Serbia che poteva contenere 12.000 spettatori. modifica Voci correlate Architettura romana Arena Circo Stadio Teatro modifica Altri progetti Commons Wikimedia Commons contiene file multimediali su Anfiteatro modifica Collegamenti esterni (EN) "Amphitheatrum" (Smith's Dictionary of Greek and Roman Antiquities) Cividate Camuno Anfiteatro di Caerleon Anfiteatro di Chester Anfiteatro di Pola Roma: Anfiteatro Castrense Roma: Colosseo su LacusCurtius Anfiteatro de Nîmes, Francia v · d · m Svaghi nell'antica Roma Agoni Agoni Ludi Ludi · Ludi capitolini · Ludi Romani · Ludi Saeculares · Ludi Triumphales Circo Circo (antica Roma) · Corsa dei carri Giochi da tavola Gioco delle fossette · Latrunculi · Ludus duodecim scriptorum · Terni lapilli Giochi gladiatorii Andabata · Anfiteatro · Bestiarius · Bustuarius · Dimachaerus · Essedarius · Eques · Giochi inaugurali dell'anfiteatro Flavio · Gladiatore · Gladiatrice · Hoplomachus · Lanista · Laquearius · Mirmillone · Munera · Naumachia · Paegniarius · Pontarius · Provocator · Reziario · Sagittarius · Sannita · Scissor · Secutor · Trace · Veles · Venationes Teatro Teatri di Roma · Teatro latino Portale Antica Roma Portale Archeologia Portale Architettura

Drive In Festival at Drive In Festival - Roma
Circa 30.000 metri quadrati di spazio all'aperto, con un maxi schermo di 35x18metri, unico in Europa per le sue dimensioni, caratterizzato da una disposizione ad anfiteatro classico che fanno dello spazio la locazione ideale per un evento del genere.
http://www.residentadvisor.net/event.aspx?243705

para estudos individuais o confinamento e uma lanchonete dentro do Campus onde todos os acadmicos fazem um social antes durante tambm e depois das aulas Vale lembrar tambm o Anfiteatro onde so realizados os congressos foruns e cursos de Iniciao das mais diversas Ligas o estacionamento e o Biotrio onde so criados os animais para uso nos
http://www.unitau.br/universidade/departamentos/medicina/ex-alunos/veja-a-sua-faculdade

Anfiteatro - Lucca - Servizi informatici

Anfiteatro - servizi informatici - Lucca, Italy. Servizi Internet, galleria d'arte degli artisti lucchesi, sito italiano java, Anfy applets, consulenza ...


Head for your ideal summer holiday
My favourite place was the Piazza Anfiteatro, an oval-shaped plaza from the Roman times. The city grew around it and today it is filled with cafés and restaurants. We also visited San Gimignano another fortress style city, then stopped in Pisa to take ...
http://gulfnews.com/life-style/travel/head-for-your-ideal-summer-holiday-1.809576

como escuela ayuntamiento hospital Son alucinantes las dunas a las afueras del campamento al atardecer La noche del viernes una de esas dunas sirvi de impresionante y cmodo anfiteatro para un concierto saharaui con Mariem Hassan como estrella una dolo local videos I y II
http://www.extrujado.com/2007/04

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la zona L hanno rimesso in sesto una piazza cittadina ma gigantesca con un sacco di spazi diversi dalla pista per gli skaters al campo da bocce dagli amici dell astronomia all anfiteatro Ho capito poi come mai lo spazio centrale del parco sembrava tristissimo nel 2003 Era una gigantesca piscina con fondo di sanpietrini Solo che allora era vuota e adesso invece
http://www.largentina.org/2009/09/08/parque-centenario-e-miti-mal-curati

Anfiteatro Arte

[Padova] Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea: eventi, artisti e le loro opere.




http://www.giochipark.com/ita/scheda_giochi.asp?cat=8&index=12

Anfiteatro - Wikipedia, la enciclopedia libre

Un anfiteatro (del griego antiguo 'amphitheatron'), es un tipo de edificio público de la ... También hay que diferenciar el anfiteatro del circo, que era utilizado para ...




http://www.ristorantecollina.it/pagine/ingrandimenti/oggi-grande/anfiteatro-gr.html

A N F Y T E A M

Anfy (Java™)Anfy (Flash™)Download Purchase Services Contact > ... Usable as screen saver too! Anfy (Java™) includes 52 applets, top effects and menu for ...



A Faculdade de Engenharia possui vrias infra estruturas das quais importante mencionar Anfiteatros Possuindo cada departamento os seus respectivos anfiteatros e dependendo de departamento para departamento o nmero destes so usados principalmente para aulas tericas onde esto
http://www.engenharia.uem.mz/infraestruturas%20fac.htm



regolare il sistema di riscaldamento e di areazione Lungo i corridoi le vecchie bacheche sono sostituite da video che illustrano il piano didattico i professori e gli orari delle lezioni Ma nella struttura di viale delle Scienze non la fa da padrona soltanto la tecnologia Moderno e contemporaneo si fondono Gli studenti infatti potranno usufruire anche del teatro appena
http://www.ateneonline-aol.it/071128giva.php

Anfiteatro | Flickr - Photo Sharing!

Anfiteatro de Parque Chacabuco, inaugurado hace poco tiempo. Detrás, la autopista y la parroquia de la Medalla Milagrosa



dai principianti ai livelli nazionali Il Club aperto sempre per noi di solito ci incontriamo ogni gioved sera alle ore 21 italiane Ci fa molto piacere se venite a trovarci Le coordinate per raggiungere il land sono CAISSA SCACCHI SL Crotone 33 153 22 ma si pu rintracciare anche usando il motore di ricerca Se volete sapere qualcosa di pi su
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Anfiteatro Romano Hotel, Seville, Spain. Rooms from €45.00

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3D aqu a juzgar por las inscripciones ubicadas sobre los aditus de entrada a la scaena HEp8 31 fue levantado por el citado Agrippa hacia el 15 a C seguramente algo antes que el anfiteatro fechado en el 8 a C en el que tambin una inscripcin de poca augstea AE 1959 28 informa sobre su construccin El primero pudo acoger hasta a 6 000 espectadores y
http://oppidaimperiiromani.blogspot.com/2009/05/avgvsta-emerita-merida.html