Üsküdar
1º gennaio
1045
1071
1080
10 agosto
1375
1454
1804
1813
1828
1839
1848
1915
1917
1918
1920
1922
1923
1936
1988
1990
1991
1992
1994
1995
1996
1998
1999
19 febbraio
2003
2005
2006
2008
21 settembre
23 agosto
24 aprile
25 dicembre
27 ottobre
28 maggio
2 marzo
301
30 marzo
451
4 marzo
521 a.C.
5 marzo
600 a.C.
645
66 a.C.
800 a.C.
884
Abcasia
Abdul Mejid I
Afghanistan
Albania
Aleppo
Alessandria d'Egitto
Alp Arslan
Amsterdam
Anastas Ivanovič Mikojan
Anatolia
Andorra
André (cantante)
Ani (città)
Animali
Anjar
Arabia Saudita
Aragatsotn
Aram Khačaturjan
Ararat
Aras (fiume)
Architettura
Area
Argentina
Argento
Armavir (città armena)
Armeni
Armenia
Armenia (disambigua)
Armenia occidentale
Armenistica
Armeno orientale
Armi
Arshile Gorky
Artëm Ivanovič Mikojan
Artashat
Ashtarak
Asia
Atom Egoyan
Australia
Austria
Autorità Nazionale Palestinese
Azerbaigian
Azerbaijan
Baghdad
Bagratidi
Bahrain
Baku
Bandiera dell'Armenia
1º gennaio
1045
1071
1080
10 agosto
1375
1454
1804
1813
1828
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1848
1915
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19 febbraio
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23 agosto
24 aprile
25 dicembre
27 ottobre
28 maggio
2 marzo
301
30 marzo
451
4 marzo
521 a.C.
5 marzo
600 a.C.
645
66 a.C.
800 a.C.
884
Abcasia
Abdul Mejid I
Afghanistan
Albania
Aleppo
Alessandria d'Egitto
Alp Arslan
Amsterdam
Anastas Ivanovič Mikojan
Anatolia
Andorra
André (cantante)
Ani (città)
Animali
Anjar
Arabia Saudita
Aragatsotn
Aram Khačaturjan
Ararat
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Architettura
Area
Argentina
Argento
Armavir (città armena)
Armeni
Armenia
Armenia (disambigua)
Armenia occidentale
Armenistica
Armeno orientale
Armi
Arshile Gorky
Artëm Ivanovič Mikojan
Artashat
Ashtarak
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Atom Egoyan
Australia
Austria
Autorità Nazionale Palestinese
Azerbaigian
Azerbaijan
Baghdad
Bagratidi
Bahrain
Baku
Bandiera dell'Armenia
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Armenia (disambigua).
Armenia
(dettagli)
(dettagli)
Dati amministrativi
Nome completo
Repubblica di Armenia
Nome ufficiale
Հայաստանի Հանրապետություն
Lingue ufficiali
armeno
Capitale
Jerevan (1.103.488 ab. / 2001)
Politica
Forma di governo
Repubblica semipresidenziale
Presidente
Serzh Sargsyan
Primo Ministro
Tigran Sargsyan
Indipendenza
Dall'URSS,
23 agosto 1990 (dichiarata),
21 settembre 1991 (riconosciuta)
25 dicembre 1991 (completata)
Ingresso nell'ONU
2 marzo 1992
Superficie
Totale
29.800 km² (138º)
% delle acque
4,7 %
Popolazione
Totale
3.230.100 ab. (2008) (128º)
Densità
112 ab./km²
Geografia
Continente
Asia geograficamente Europa culturalmente
Fuso orario
UTC +4
Economia
Valuta
Dram
PIL (PPA)
18.715 milioni di $ (121º)
PIL pro capite (PPA)
5.792 $ (2008) (103º)
ISU (2007)
0,798 (medio) (84º)
Consumo energetico
0,15 kW/ab.
Varie
TLD
.am
Prefisso tel.
+374
Sigla autom.
ARM
Inno nazionale
Mer Hayrenik
Festa nazionale
24 aprile
L'Armenia (armeno: Հայաստանի Հանրապետություն, Hayastani Hanrapetouṭyoun; russo: Армения, Armenija) è uno Stato eurasiatico indipendente del Caucaso meridionale, con capitale Yerevan.
L'Armenia confina con la Turchia ad ovest, la Georgia a nord, l'Azerbaijan ad est e l'Iran e l'exclave azera del Nakhchivan a sud; è quindi uno stato senza sbocco al mare.
Indice
1 Nome
2 Geografia
2.1 Morfologia
2.2 Idrografia
2.3 Clima
3 Popolazione
3.1 Demografia
3.2 Etnie
3.3 Lingue
3.4 Religioni
3.5 Arte
3.5.1 Letteratura
3.5.2 Arte figurativa
3.5.3 Architettura
3.5.4 Musica contemporanea
4 Storia
5 Ordinamento dello stato
5.1 Rivendicazioni territoriali
5.2 Suddivisione amministrativa
5.3 Città principali
5.4 Istituzioni
5.4.1 Ordinamento scolastico
5.4.2 Sistema sanitario
6 Politica
6.1 Politica interna
6.2 Politica estera
6.2.1 Diaspora
7 Economia
8 Personaggi celebri
9 Voci correlate
10 Altri progetti
11 Note
12 Collegamenti esterni
modifica Nome
Il nome originario del paese era Hayq, divenuto più tardi Hayastan, traducibile come "la terra (stan è un tipico suffisso persiano per indicare un territorio) di Haik". Secondo la leggenda, Haik era un discendente di Noè (essendo figlio di Togarmah, che era nato da Gomer, a sua volta nato dal figlio di Noè, Yafet) e, secondo la tradizione cristiana, antenato di tutti gli armeni. Haik si stabilì ai piedi del monte Ararat, partì poi per assistere alla costruzione della Torre di Babele e, ritornato, sconfisse il re assiro Nimrod presso il lago di Van, nell'attuale Turchia.
Il termine Armenia fu coniato dai popoli confinanti a partire dal nome della più potente tribù presente nel territorio (gli armeni, appunto) e deriva da Armenak (o Aram), un discendente di Haik e un grande condottiero del popolo armeno. Fonti pre-cristiane riportano invece la derivazione dal termine Nairi (cioè "terra dei fiumi") che è l'antico nome della regione montuosa del paese e che è usato da alcuni storici greci sia dall'iscrizione di Behistun, ritrovata in Iran e risalente al 521 a.C.
Il nome ufficiale dello stato è Repubblica di Armenia.
modifica Geografia
Immagine da satellite dell'Armenia occidentale (foto NASA, USA)
Per approfondire, vedi le voci Paese transcontinentale e Geografia dell'Armenia.
L'Armenia, al pari di Cipro, dal punto di vista geografico non è uno stato europeo, ma spesso lo stato armeno viene compreso tra gli stati europei, in ragione di considerazioni di tipo storico-culturali.
modifica Morfologia
L'Armenia è un territorio montuoso, senza sbocchi sul mare, ricco di vulcani spenti, risultato di un sollevamento della crosta terrestre venticinque milioni di anni fa che ha creato l'altopiano armeno e la catena del Caucaso Minore che si estende dal nord dell'Armenia verso sud-est, tra il lago Sevan e l'Azerbaigian, fino al confine con l'Iran.
Nonostante l'attività vulcanica sia cessata da qualche migliaio di anni,l'attività tettonica non si è fermata come dimostrano i frequenti terremoti, ultimo quello del dicembre 1988 che ha devastato Gyumri, seconda città del paese, uccidendo oltre 25.000 persone.
Il territorio è prevalentemente montuoso.
modifica Idrografia
L'Armenia è ricca di acque dolci, solo il lago Sevan ne contiene 33,2 km³. Il lago Sevan, ad un'altezza di circa 1900 m s.l.m. è di gran lunga il più esteso del paese, essendo il secondo, il lago Arpi, esteso appena l'1,75% rispetto al primo. Dal lago Sevan nasce l'Hrazdan che attraversa la capitale Yerevan al centro del paese per sfociare nell'Aras, al confine con la Turchia, il fiume più lungo del paese (158 km in territorio armeno), che raccoglie anche le acque dell'Akhurian, il secondo fiume per lunghezza, e forma un'ampia valle pianeggiante condivisa tra Armenia, Turchia e più a valle Iran e Azerbaigian. Più a sud si trovano il fiume Vorotan, anch'esso affluente dell'Aras in territorio azero.
Il fiume Aras indica il confine con la Turchia.
Sul versante opposto, in una stretta gola a nord, scorre il Debed, sulla via per la Georgia, nel punto più basso del paese.
modifica Clima
Il clima è di tipo continentale e dato che le catene montuose fermano le influenze del mar Mediterraneo e del Mar Nero comprende estati calde e inverni freddi; le precipitazioni variano molto da zona a zona: lungo le rive del fiume Aras, la zona più arida del paese, superano raramente i 300 mm, mentre alle altitudini più elevate raggiungono gli 800 mm l'anno.
modifica Popolazione
La popolazione secondo i dati relativi al luglio 2005 era di 2.982.904 [1], con un'età media di circa 33 anni e un tasso di crescita del -0.25%; l'Armenia è il secondo paese più densamente popolato dell'ex-Unione Sovietica con 101 ab/km. Tuttavia, la popolazione è fortemente in declino. Una delle cause principali di questo fenomeno è rappresentata dall'emigrazione, uno dei problemi più gravi che il paese si è trovato ad affrontare sin dal crollo dell'URSS (basti pensare che, secondo le stime, un terzo della popolazione vive in Russia illegalmente, riducendo perciò la popolazione effettivamente residente a soli 2 milioni). A peggiorare la situazione contribuisce un tasso di natalità piuttosto basso che rende negative le previsioni di lungo periodo e che potrebbe modificare i rapporti di forza fra l'Armenia e l'Azerbaijan qualora quest'ultimo decidesse di riconquistare i territori perduti. Negli ultimi anni il trend pare tuttavia essersi modificato, per via dei molti Armeni tornati in patria dalla diaspora.
modifica Demografia
modifica Etnie
La popolazione è composta per la maggior parte di armeni che costituiscono (censimento del 2001) il 97.9% della popolazione; il resto comprende curdi, russi e altri gruppi presenti in percentuali molto basse.
modifica Lingue
Per approfondire, vedi la voce Lingua armena.
Nel paese si parla la lingua armena nella variante dell'armeno orientale, diffuso anche nella comunità armena dell'Iran. Nel paese sono diffuse diverse minoranze linguistiche e gran parte della popolazione armena parla come seconda lingua il russo.
modifica Religioni
Per approfondire, vedi le voci Chiesa apostolica armena, Chiesa armeno-cattolica e Chiesa evangelica armena.
L'Armenia è un paese a maggioranza cristiana. La Chiesa armena vanta una tradizione antichissima, che risale al III secolo d.C (l'Armenia è considerata la prima nazione al mondo ad aver adottato, nel 301, il cristianesimo come religione ufficiale). Circa il 95% degli armeni appartiene alla Chiesa Apostolica Armena, che professa un cristianesimo di tipo monofisita, orientale e non-calcedoniano. Fortemente conservatrice e ritualistica, la Chiesa armena è per questo vicina a quella copta, a quella ortodossa siriaca e a quella Ortodossa in generale. Esistono poi piccole minoranze di protestanti evangelici, di cattolici (i quali fanno riferimento alla Chiesa armeno-cattolica, il cui centro spirituale è Bzoummar, in Libano) e di praticanti gli antichissimi culti tradizionali. Gli Yazidi, che vivono nella zona occidentale del paese, praticano una particolare religione nota come "yazidismo". I curdi e gli azeri che un tempo vivevano nel paese praticavano l'Islam; tuttavia molti di essi hanno abbandonato l'Armenia in seguito al conflitto con l'Azerbaijan. Dal canto suo, a causa della guerra l'Armenia ha ricevuto numerosi profughi armeni in fuga dall'Azerbaijan.
modifica Arte
modifica Letteratura
La letteratura scritta nacque nel V secolo d.C. sospinta dalla cultura cristiana, in sostituzione di quella tradizione orale già diffusa da almeno dieci secoli.[2] I padri della letteratura armena furono Mesrop e Sahak il Grande, fondatori dell'Accademia denominata Scuola dei Traduttori, che si accostò alla letteratura religiosa greca. Se nei secoli seguenti si impose il carattere storiografico assieme agli argomenti religiosi, ben rappresentati dalla poetessa Sahakduxt, intorno al XII secolo rifiorì una letteratura popolare, basata su tematiche amorose, morali e religiose. Nel Settecento si diffuse la cultura letteraria Mechitarista, basata sulla congregazione del monaco Mechitar e legata alla cultura greca.
Negli ultimi due secoli, gli scrittori armeni hanno descritto la realtà della drammatica storia del popolo, e tra di essi si annovera il poeta e patriota Arsiak Ciobanan.
modifica Arte figurativa
Le più antiche tracce di elementi artistici, per così dire proto-armeni risalgono al III millennio a.C., e già nel II millennio la lavorazione dei metalli raggiunse un buon livello tecnico, come hanno attestato i reperti rintracciati nei pressi di Kirovakan: coppe d'oro con raffigurazioni di animali, boccali d'argento, braccialetti e armi. Al I millennio, appartengono invece vasi con bassorilievi, statue monolitiche di notevole altezza raffiguranti animali e soprattutto il pesce, siimbolo della fecondità.[3]
L'arte armena subì una forte influenza ellenistica, nel periodo che intercorre fra il III secolo a.C. e il III secolo d.C., durante il quale fiorì la scultura di statue rappresentanti divinità, di cui è un pregevole esempio la testa della dea Anait. L'arte armena attese il Medioevo per creare una fisionomia più originale, che si manifestò attraverso monumenti funerari e decorazioni architettoniche; tra gli esempi più tipici di arte armena, di questo periodo, vanno ricordate le "pietre-croci". Anche la pittura visse una fase di espansione, come dimostrano i numerosi affreschi e mosaici contenuti nelle chiese.
Dal XV secolo si svilupparono scuole di pitture culminate con quella della famosa famiglia Ovnatanian, che operò dal XVII al XIX secolo. Negli ultimi due secoli l'arte armena ha risentito dell'influenza degli indirizzi dell'arte russa e sovietica.
modifica Architettura
Poche tracce sono restate dell'architettura proto-cristiana e quindi il primo periodo fertile documentabile risale al VII secolo, con la costruzione di molte chiese e la presenza di elementi che precorrono l'architettura medioevale, come il gusto del verticale, del dinamismo, della smaterializzazione degli spazi interni. In questo periodo vennero costruite le chiese longitudinali a cupola, a pianta centrale, a perimetro rettangolare, a pianta quadriconca, che mostrano soluzioni talvolta in anticipo rispetto all'Occidente. Le costruzioni sono state erette, soprattutto, grazie alla pietra vulcanica, lavorata con molta accuratezza all'esterno. Non mancano le decorazioni scultoree alle pareti, così come le soluzioni innovative esemplificate dall'uso dei tamburi, decorati da finestre per reggere le cupole, che anticipò il gusto bizantino, oppure l'uso particolare delle arcate cieche che anticipò l'architettura romanica.[3]
modifica Musica contemporanea
Nel panorama musicale contemporaneo vanno citati il cantante André (nome d'arte di Andreï Hovnanyan), e il gruppo System of a Down, residente negli Stati Uniti d'America. I componenti sono tutti originari dell'Armenia, e discendono dai superstiti del genocidio subito dal loro popolo, di cui parlano in molte canzoni. Nonostante l'origine comune dei quattro membri del gruppo, solo il bassista Shavo Odadjian è nato in Armenia, il 22 aprile 1974 a Yerevan. Si fanno notare per le numerose influenze stilistiche, ma anche per l'impegno sociale e politico. Insieme al chitarrista Tom Morello guidano l'organizzazione non profit Axis of Justice, che riunisce associazioni politiche, fans e musicisti di varia estrazione per difendere la giustizia sociale. Dal 2006 la band non è stata più attiva e se ne è più volte vociferato lo scioglimento, ufficialmente non si è mai parlato di rottura ma solo di una pausa dei componenti pensata per dare sfogo ai loro progetti solisti. Ora, nel 2011 si sta svolgendo il loro tour mondiale, forse l'utimo del gruppo.
modifica Storia
Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Armenia.
Secoli dopo i conflitti con la civiltà degli Ittiti, il primo impero armeno fu la civiltà di Urartu, che fiorì nel Caucaso e nell'Asia Minore orientale tra l'800 a.C. e il 600 a.C. Nel I secolo a.C., durante il regno di Tigrane II d'Armenia, l'Armenia costituiva un impero regionale che si estendeva dalle coste del mar Nero al mar Caspio e a quelle del Mediterraneo, ma nel 66 a.C. venne sconfitta dai Romani guidati da Pompeo; da quella data fu per secoli una delle poste in gioco prima fra Romani e Parti e poi fra Bizantini e Sasanidi.
Nel 301 l'Armenia fu il primo stato al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di stato, precedendo così di alcuni decenni l'impero romano, e con san Gregorio Illuminatore istituì la propria Chiesa Apostolica Armena, che si separò dalle altre chiese cristiane dopo il Concilio di Calcedonia del 451. Con il succedersi delle dinastie e delle occupazioni di parti, romani, arabi (dal 645), mongoli e persiani, lo stato fu notevolmente indebolito.
Quando l'Armenia fu di nuovo un regno indipendente (884-1045), esso visse un rinascimento culturale, politico ed economico. Venne fondata una nuova capitale, Ani, ora in Turchia. Con la costruzione di Ani, l'Armenia divenne una popolosa e prosperosa nazione che ebbe influenza politica sulle nazioni vicine. Sebbene la nativa dinastia dei Bagratidi, alla quale gli Arabi avevano affidato la corona d'Armenia, si trovasse in circostanze favorevoli, il sistema feudale indebolì gradualmente il paese erodendo il sentimento di lealtà nei confronti del governo centrale.
Nel 1071, dopo la sconfitta di Bisanzio da parte dei Turchi Selgiuchidi guidati da Alp Arslan nella Battaglia di Manzikert, anche l'Armenia Maggiore venne conquistata. Migliaia di famiglie cristiane, guidate da un familiare dell'ultimo re di Ani, lasciarono l'Armenia e si insediarono in terre straniere, come la Cilicia. La situazione diede ai Curdi l'opportunità di espandersi nel territorio dell'Armenia in Anatolia. Dal 1080 al 1375, il centro politico della nazione armena si spostò verso sud, come Regno Armeno di Cilicia, con i suoi stretti legami con gli Stati crociati, primo fra tutti la contea di Edessa, per i comuni interessi anti-bizantini ed anti-islamici; finché i Mamelucchi d'Egitto non lo conquistarono.
Nel 1454, un anno dopo la conquista di Costantinopoli da parte di Mehmed II, l'impero ottomano e la Persia dominata dai Safavidi si spartirono la regione. Il Sultano invitò l'arcivescovo armeno a stabilire un patriarcato a Costantinopoli. Gli armeni di Costantinopoli divennero una componente rispettabile della società ottomana, mentre gli altri armeni subivano le angherie dei vari pascià e bey e pagavano esosi tributi imposti dalle tribù curde.
Tra il 1813 e il 1828 il territorio che corrisponde all'attuale Armenia (i khanati di Erevan e Karabakh) furono temporaneamente annessi all'Impero russo. In seguito alle guerre Russo-Turche (1828-1829) l'Impero ottomano cedette una parte del territorio armeno all'Impero Russo. Nel XIX e XX secolo le ambizioni della Russia di penetrare nel territorio armeno erano legate all'obiettivo di trovare uno sbocco sul Mar Mediterraneo. Nonostante le riforme di Abdul Mejid I nel 1839, la situazione degli armeni ottomani cominciò a peggiorare (Massacri hamidiani del 1895-96) rendendo gli armeni sempre più filo-russi e infidi per gli ottomani.
Negli ultimi anni dell'Impero ottomano (1915-1923), molti armeni residenti nell'Anatolia orientale (che erano perciò chiamati dai loro connazionali "armeni occidentali") furono sterminati in quello che è stato successivamente definito il "genocidio armeno". A questo proposito, mentre gli armeni e l'opinione pubblica mondiale ritengono che si trattasse effettivamente di un genocidio sostenuto e organizzato dalle autorità ottomane, i turchi affermano che tale strage fu dovuta ad un guerra civile accompagnata dalla carestia e dalle malattie. Secondo le stime, le vittime oscillano fra 200.000 e 1.800.000 persone. Attualmente il genocidio viene commemorato dagli armeni di tutto il mondo il 24 aprile.
Nel corso della Rivoluzione Russa, nel settembre 1917 si tenne la convenzione di Tiflis (Tbilisi), in cui si elesse un Consiglio Nazionale Armeno. Tuttavia, la firma del patto russo-ottomano del 1º gennaio 1918 permise al pascià Vehib di attaccare la nuova Repubblica Federale Democratica Transcaucasica, cui dal 28 maggio succedette la Repubblica Democratica di Armenia (o "Prima Repubblica Armena"), con l'appoggio di irregolari curdi e successivamente dei Tatari dell'Azerbaijan. Benché l'Armenia occidentale fosse riconosciuta come parte della Repubblica di Armenia nel Trattato di Sèvres (10 agosto 1920), la sconfitta militare contro i Turchi (Trattato di Alexandropol, il 2 dicembre 1920) e la successiva invasione da parte delle truppe bolsceviche russe (29 novembre - 4 dicembre 1920) costrinsero il 4 marzo 1922 l'Armenia ad entrare a far parte della Repubblica Transcaucasica, una delle repubbliche dell'Unione Sovietica, la quale l'11 settembre firmò il Trattato di Kars, con cui cedeva alla Turchia ulteriori territori armeni. Solo nel 1936 fu costituita la Repubblica socialista sovietica armena.
L'Armenia dichiarò la sua indipendenza dall'Unione Sovietica il 21 settembre 1991. Negli ultimi decenni il paese è stato impegnato in un lungo conflitto con l'Azerbaijan per il controllo del Nagorno-Karabakh, un'exclave armena in territorio azero che fu assegnata al governo di Baku da Stalin. I due stati si sono affrontati nel 1988 per il controllo dell'exclave, conflitto che è esploso a seguito dell'indipendenza di entrambi i paesi avutasi con la dissoluzione dell'URSS (1991). Nel maggio 1994, con la proclamazione del cessate il fuoco, le autorità armene controllavano non solo l'intero Nagorno-Karabakh ma anche una porzione di territorio etnicamente azero. Le economie di entrambi gli stati hanno sofferto a causa della guerra, soprattutto per via dei reciproci blocchi commerciali.
modifica Ordinamento dello stato
Secondo la costituzione del 1991, l'Armenia è una repubblica semipresidenziale. Il Presidente della Repubblica è eletto direttamente dal popolo per un mandato quinquennale. Benché il Presidente abbia forti poteri, il Primo ministro deve godere della fiducia del Parlamento. Il Parlamento unicamerale è detto Azgayin Zhoghov (Assemblea Nazionale): i suoi 131 rappresentanti sono eletti (56 in collegi uninominali e 75 con sistema proporzionale e sbarramento del 5%) ogni 4 anni.
modifica Rivendicazioni territoriali
L'Armenia rivendica parti di territorio dall'Azerbaigian il Karabagh e il Nakhchivan. Non sono ufficiali le rivendicazioni nei confronti della Turchia, ma gran parte dell'Armenia storica è dal 1923 parte della repubblica turca.
modifica Suddivisione amministrativa
Per approfondire, vedi la voce Suddivisioni dell'Armenia.
L'Armenia è divisa in 11 province dette marzer (marz al singolare), una delle quali è la capitale nazionale:
Aragatsotn (Արագածոտնի մարզ) - capoluogo: Ashtarak (Աշտարակ)
Ararat (Արարատի մարզ) - capoluogo: Artashat (Արտաշատ)
Armavir (Արմավիրի մարզ) - capoluogo: Armavir (Արմավիր)
Geghark'unik' (Գեղարքունիքի մարզ) - capoluogo: Gavar (Գավառ)
Kotayk' (Կոտայքի մարզ) - capoluogo: Hrazdan (Հրազդան)
Lori (Լոռի մարզ) - capoluogo: Vanadzor (Վանաձոր)
Shirak (Շիրակի մարզ) - capoluogo: Gyumri (Գյումրի)
Syunik' (Սյունիքի մարզ) - capoluogo: Kapan (Կապան)
Tavush (Տավուշի մարզ) - capoluogo: Ijevan (Իջևան)
Vayots' Dzor (Վայոց Ձորի մարզ) - capoluogo: Yeghegnadzor (Եղեգնաձոր)
Yerevan (Երևան) - città con status amministrativo speciale
Ogni provincia è guidata da un governatore (marzpet) nominato dal governo nazionale, salvo che a Yerevan, dove la carica è riconosciuta al sindaco.
Inoltre, l'Armenia conta 48 città, 949 villaggi organizzati in 926 comunità (48 urbane e 866 rurali).
modifica Città principali
Le città principali sono Yerevan (capitale), Gyumri e Vanadzor.
modifica Istituzioni
modifica Ordinamento scolastico
modifica Sistema sanitario
modifica Politica
modifica Politica interna
Il popolo armeno votò a favore dell'indipendenza con un referendum tenutosi nel settembre 1991.
Levon Ter-Petrossian, del Movimento nazionale panarmeno (HHS), fu presidente della neonata repubblica (rieletto nel 1996) fino al gennaio 1998, anno in cui fu costretto a dimettersi a causa di una serie di proteste pubbliche contro la sua politica autoritaria e per il suo atteggiamento sulla questione del Karabagh.
Fu sostituito dal primo ministro ultranazionalista Robert Kocharian (nato in Karabagh e già leader di quella regione), eletto il 30 marzo 1998 con il 59,5% dei voti contro il candidato post-comunista Karen Demirchian (HZK).
Tuttavia, alle elezioni parlamentari dell'aprile 1999, gli oppositori Demirchian (HZK) e Vazgen Sargsian (HHK) coalizzati vinsero e ottennero le cariche di presidente dell'assemblea e di primo ministro. Il 27 ottobre 1999, l'assassinio del primo ministro V. Sargsian, di K. Demirchian e di altri politici causò un periodo di instabilità dal quale l'Armenia uscì il 5 marzo 2003 grazie alla rielezione al secondo turno di Robert Kocharian con il 67,5% dei voti (primo turno 48,3%: terzo candidato Artashes Geghamian - AM) contro il candidato post comunista Stepan Demirchian (figlio del precedente), e forte dell'appoggio di una coalizione parlamentare. Le elezioni legislative del 25 maggio 2003 videro infatti la vittoria della coalizione pro-Kocharian (HHK 23,5% dei voti e 31 seggi; HHD 11,4% voti; OE 19 seggi).
Fino al 2007 l'Assemblea Nazionale è stata controllata da una coalizione tripartitica formata dal Partito Repubblicano d'Armenia (HHK) [1], dalla Federazione Rivoluzionaria Armena (HHD o Dashnak) e del partito centrista "Stato di diritto" (OE). L'opposizione era invece formata da numerosi piccoli partiti riuniti nel "Blocco della Giustizia". Les elezioni legislative del 12 maggio 2007 videro l'HHK ottenere il 33,9% dei voti e 64 seggi e altri due partiti alleati un ulteriore 35% (BHK: 15,1% e 24; HHD: 13,6% e 16); anche due partiti di opposizione entrarono in Parlamento: "Stato di diritto" (OE: 7% e 9) e "Patrimonio" (Z: 5,8% e 7).
Il 19 febbraio 2008 è stato eletto presidente il primo ministro Serge Sargsian (HHK), con il 52,82% dei voti al primo turno contro Levon Ter-Petrossian (terzo Artur Baghdasarian - OE); primo ministro è diventato al suo posto Tigran Sargsian.
Il governo di Kocharian dichiarava apertamente di puntare alla creazione di un Parlamento di stile occidentale, libero e democratico. Tuttavia, gli osservatori internazionali sono spesso critici in merito alla legalità della vita politica armena per quel che riguarda le elezioni parlamentari, quelle presidenziali e i referendum costituzionali tenutisi a partire dal 1995; si segnalano infatti brogli elettorali, mancanza di cooperazione da parte della Commissione Elettorale, scarsi controlli di liste e cabine elettorali. Nonostante ciò, l'Armenia è considerata una delle nazioni più democratiche della CSI.
modifica Politica estera
L'Armenia, un paese piccolo, montagnoso e senza accesso al mare, oltre che cristiano, gode dei vantaggi connessi all'esistenza di una numerosa diaspora, soprattutto in Francia e negli Stati Uniti. Cura inoltre buone relazioni con la confinante Georgia (anch'essa cristiana), da cui dipende per l'accesso al mare.
L'Armenia ha relazioni molto difficili con la Turchia, per la questione del genocidio armeno (1905-1915) negato da quest'ultima, e con l'Azerbaigian, per la questione del Karabagh regione a popolazione armena (1988-1993), e del Nakhchivan.
Anche in funzione anti-turca, l'Armenia ha avuto storicamente ed ha buone relazioni con la Russia (di cui ospita una base militare a Gyumri) e con l'Iran, altro paese della diaspora (a cui è connessa da un gasdotto).
Ultimamente, l'Armenia si è impegnata nell'integrazione con le istituzioni europee, aderendo al programma Partnership for Peace della NATO e al consiglio d'Europa.
modifica Diaspora
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Circa 8 milioni di armeni vivono oggi all'estero, soprattutto in Francia, Russia, Iran, Libano e Stati Uniti. Questa migrazione cominciò già nel 1375 con la caduta del Regno Armeno di Cilicia ed ebbe un grande incremento con il Genocidio Armeno perpetrato dalla Turchia che ancora oggi si rifiuta di riconoscere questo avvenimento.
Posizione
Stato
Comunità principali
Numero di Armeni
1
Armenia
L'intero paese
2.982.904 (stimati nel 2005)
2
Russia
Mosca, Caucaso, Vladivostok
1.130.491 (2002)
3
Francia
Parigi, Marsiglia, Lione
500.000
4
Iran
Teheran, Isfahan, New Julfa, Iran del Nord
400.000
5
Stati Uniti
Los Angeles, Glendale, Fresno, Boston, Watertown
1.500.000 (2009)
6
Georgia
Tbilisi, Samtskhe-Javakheti, Adjara
267.000 (2004)
7
Siria
Damasco, Aleppo, Kamishli
190.000
8
Libano
Beirut, Bourj Hammoud, Anjar
140.000
9
Nagorno-Karabakh
L'intera regione
130.000
10
Argentina
Buenos Aires, Cordoba
130.000
11
Ucraina
Kiev, Odessa, Crimea
99.894 (2001)
12
Turchia
Istanbul, altre comunità a Sason, Diyarbakır e Hamshenis.
da 40.000 a 70.000
13
Giordania
70.000
14
Uzbekistan
70.000
15
Germania
42.000
16
Canada
Montreal, Laval, Toronto, Cambridge, Vancouver
40.505 (2001)
17
Brasile
San Paolo e l'area circostante
40.000
18
Grecia
35.000
19
Australia
Melbourne, Sydney
35.000
20
Turkmenistan
30.000
21
Bulgaria
Sofia, Filippopoli
30.000
22
Bielorussia
25.000
23
Kazakistan
25.000
24
Uruguay
19.000
25
Regno Unito
Londra
18.000
26
Ungheria
15.000
27
Belgio
10.000
28
Repubblica Ceca
10.000
29
Iraq
Baghdad, Mossul, Zakho, Avzrog
10.000
30
Israele
Quartiere Armeno di Gerusalemme
9.800
31
Egitto
Il Cairo, Alessandria d'Egitto
8.200
32
Moldavia
7.000
33
Paesi Bassi
Amsterdam, Dordrecht, L'Aja, Leida, Rotterdam
6.000
34
Tagikistan
6.000
35
Lettonia
5.000
36
Svizzera
5.000
37
Svezia
5.000
38
Kuwait
5.000
39
Kirghizistan
3.285
40
Emirati Arabi Uniti
3.000
41
Danimarca
3.000
42
Austria
3.000
43
Cipro
2.740 (1987)
44
Italia
Milano, Roma, Venezia, Trieste, Cosenza, Bari
2.501
45
Venezuela
2.500
46
Lituania
2.500
47
Estonia
2.000
48
Romania
1.780
49
Polonia
1.082
50
Spagna
1.000
51
Norvegia
1.000
52
Finlandia
1.000
53
Cile
1.000
54
Sudan
1.000
55
Thailandia
1.000
56
Honduras
900
57
Nuova Zelanda
600
58
Messico
560
59
Albania
500
60
India
Calcutta
500
61
Colombia
250
62
Monaco
200
63
Sudafrica
200
64
Qatar
150
65
Cuba
100
66
Etiopia
100
67
Repubblica Dominicana
75
68
Irlanda
50
69
Singapore
35
70
Zimbabwe
1,5
modifica Economia
Il settore primario occupa il 40% della popolazione. Si coltivano principalmente frumento, orzo, mais, patate, tabacco, ortaggi, vite e frutta. L'Armenia è comunque costretta a importare grandi quantità di generi alimentari perché la produzione locale non è in grado di soddisfare il fabbisogno del paese. Importante è anche l'estrazione di oro, rame, zinco, ferro, argento e gas naturale. L'Armenia è un paese altamente industrializzato. Il settore industriale è quello che conta in assoluto più addetti al lavoro. Hanno una particolare importanza le industrie di genere alimentare, cartaria, meccanica, elettrica, tessile, chimica, della gomma, del cemento e del tabacco. Il settore industriale ha sofferto gravemente a causa del blocco economico imposto dall'Azerbaigian nel 1991. Nel 1994 il paese annunciò quindi la decisione di ripristinare gli impianti di Mdedzamor, la sola stazione nucleare nella regione transcaucasica, chiusi in seguito al terremoto dell'88, per compensare la diminuita disponibilità di energia. La valuta dell'Armenia è il Dram.
modifica Personaggi celebri
Jack Kevorkian, "Dottor Morte" , Medico
Sergej Paradžanov, regista cinematografico
Georges Ivanovič Gurdjieff, filosofo, scrittore, mistico e maestro di danze
Padre Komitas (1869-1935), musicologo - compositore
Aram Khačaturjan, compositore
Hrand Nazariantz, scrittore (Üsküdar 1886 – Conversano 1962)
Paolo Kessisoglu, attore comico
Djivan Gasparyan, compositore, noto interprete del Duduk
Retheos Berberian, pedagogista (Hasköy 1848 – Üsküdar 1907)
Khačatur Abovjan, scrittore (Kanakere, 1804 - dopo il 1848)
Ivan Aivazovsky, pittore
Tigran Avakian, fotografo
Jean Carzou - Garzou - Garnik Zouloumian, pittore
Edgar Chahine, pittore
John Dolmayan, musicista
Arshile Gorky, pittore
Eric Grigorian, fotogiornalista
Ara Güler, fotografo
Nonny Hogrogian, illustratore di libri per l'infanzia
Jansem, pittore
Yousuf Karsh, fotografo
Khachar, Rafik Khachatryan, scultore
San Lazzaro Pittore, monaco, pittore del IX secolo
Daron Malakian, musicista
Vartan Malakian, pittore
Anastas Ivanovič Mikojan, politico sovietico
Artëm Ivanovič Mikojan, ingegnere cofondatore della famosa casa di progettazione MiG di aerei militari sovietici.
Shavo Odadjian, musicista
Hovsep Pushman, pittore
Toros Roslin, pittore medievale
Sarkis, scultore
Martiros Saryan, pittore
Edvard Sasun, pittore
Vardkes Sureniantz, pittore
Serj Tankian, musicista
Sonig Tchakerian, musicista
Gevorg Petrosyan "the doctor", artista marziale
Samvel Yervinyan, violinista
È la terra d'origine della cantante-attrice americana Cher, dei quattro membri del gruppo Metal System of a Down, così come del regista canadese Atom Egoyan. Sono di etnia armena anche Gheorghe Hagi, il più celebre calciatore della Romania, nonché il noto cantante francese Charles Aznavour (vero nome Aznavourian) e la cantante-attrice Marie Laforêt (nome d'arte di Maïténa Doumenach). Dall'Armenia, che ha vinto le Olimpiadi degli scacchi nel 2006 a Torino, provengono alcuni importanti scacchisti come Tigran Petrosian, Levon Aronian, Karen Asrian e, per parte di madre, il campione del mondo Garri Kasparov, il cui cognome è la versione russa di quello della madre da nubile (Kasparjan).
Nel 1983 è stato girato il film Assignement Berlin, prodotto da Hrayr Toukhanian, che racconta il processo a Tehlirian, armeno che uccise il Gran Vizir Mehmet Talʿat Pascià, responsabile con altri del Genocidio armeno. Il titolo, disponibile in italiano, è Missione a Berlino.
modifica Voci correlate
Genocidio armeno
Armeni
Armenistica
Nagorno-Karabakh
Lista dei Comuni dell'Armenia
Elenco degli aeroporti in Armenia
modifica Altri progetti
Commons
Wikinotizie
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Armenia
Wikinotizie contiene notizie di attualità su Armenia
modifica Note
^ Dato questo decisamente controverso: secondo la stima dell'Istituto Nazionale di Statistica Armeno sarebbe di circa 3.215.800, secondo altre fonti un numero molto variabile tra 2 e 4 milioni
^ Universo, De Agostini, Novara, Vol.I, 1962, pag.455
^ a b "Le muse", De Agostini, Novara, Vol.I, pag.376-378
modifica Collegamenti esterni
Scheda dell'Armenia dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
Comunità Armena di Roma
Ambasciata italiana della Repubblica d'Armenia
HayLife.ru: All about armenian life around the world, armenian films, clips, music, forum, chat, dating, armenian radio, gallery
http://www.armenica.org Armenica.org: Storia dell'Armenia (inglese e svedese)
Osservatorio sul Caucaso
Armenia Virtual
armeniainfo.am Sito dell'agenzia armena di promozione turistica (in inglese)
Armeniapedia
Armenia Guide
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^ Stato con la maggioranza del territorio e della popolazione in Asia.
^ Stato con la maggioranza del territorio in Asia ma quella della popolazione in Europa.
Portale Armenia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Armenia
Turkish companies plan package tours to Armenia in August
“I was not expecting a large burst of demand anyway; interest will grow bit by bit,” Tüten Turizm’s co-owners Harutyan Demir said.
Armenia: Definition from Answers.com
Armenia A country of Asia Minor east of Turkey and north of Iran. Acquired by Russia from Persia in 1828, it became a Soviet republic in 1921 and
Armenia celebrating State Symbols Day
For the first time, the State Symbols Day was celebrated on June 15, 2010, on the initiative of WE foundation
Armenia
Facts about the land, people, history, government, political conditions, economy, foreign relations of Armenia.
Ministry of Culture to invite Gabriel Garcia Marquez to Armenia
Earlier, Invite Marquez to Armenia initiative members addressed an official letter to Armenian Minister of Culture Hasmik Poghosyan.
Armenia - New World Encyclopedia
Armenia prides itself on being the first nation to adopt Christianity as its official religion. ... The name Armenia came from Armenak or Aram, the great-grandson of ...
HSBC Armenia announces launch of unallocated gold account services
“Apart from being a precious metal for jewelry, gold is an investment and wealth management tool,” HSBC Bank Armenia Deputy CEO said.
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To the north and east Armenia is bounded by Georgia and Azerbaijan, while its neighbours ... Armenia is a mountainous country characterized by a great variety of scenery and ...
French Minister for Cooperation to visit Armenia
Meetings with Armenian President, Foreign Minister, a visit to Tsitsernakaberd Genocide Memorial are on French official’s agenda.
CIA - The World Factbook
Armenia prides itself on being the first nation to formally adopt Christianity (early 4th century) ... Armenia and Azerbaijan began fighting over the area in 1988; the struggle ...
Karabakh committee former member negative about OSCE MG activity
“Armenia is on the way to catastrophe, unless it changes its position in talks on the Karabakh conflict settlement," Ashot Manucharyan said.
Armenia travel guide - Wikitravel
Open source travel guide to Armenia, featuring up-to-date information on attractions, hotels, restaurants, nightlife, travel tips and more. ...
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The talks aim at facilitating visa regime for 16 categories of Armenian citizens including journalists, sportsmen, students, scientists.
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Orange Armenia says that it has extended its network coverage on North and South national roads of the country, from Yerevan to the border of the country, aiming at ensuring coverage along the roads for Armenians and tourists travelling accross the country, whose number will be multiplied during summer months.
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The U.S. Defense Threat Reduction Agency (DTRA) has selected Black & Veatch to work with the government of Armenia to design a sustainable program that will strengthen the Republic of Armenia's human and veterinary biological threat reduction capabilities and the public health system



















