Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Armenia (disambigua). Armenia (dettagli) (dettagli) Dati amministrativi Nome completo Repubblica di Armenia Nome ufficiale Հայաստանի Հանրապետություն Lingue ufficiali armeno Capitale Jerevan  (1.103.488 ab. / 2001) Politica Forma di governo Repubblica semipresidenziale Presidente Serzh Sargsyan Primo Ministro Tigran Sargsyan Indipendenza Dall'URSS, 23 agosto 1990 (dichiarata), 21 settembre 1991 (riconosciuta) 25 dicembre 1991 (completata) Ingresso nell'ONU 2 marzo 1992 Superficie Totale 29.800 km² (138º)  % delle acque 4,7 % Popolazione Totale 3.230.100 ab. (2008) (128º) Densità 112 ab./km² Geografia Continente Asia geograficamente Europa culturalmente Fuso orario UTC +4 Economia Valuta Dram PIL (PPA) 18.715 milioni di $  (121º) PIL pro capite (PPA) 5.792 $  (2008)  (103º) ISU (2007) 0,798 (medio) (84º) Consumo energetico 0,15 kW/ab. Varie TLD .am Prefisso tel. +374 Sigla autom. ARM Inno nazionale Mer Hayrenik Festa nazionale 24 aprile   L'Armenia (armeno: Հայաստանի Հանրապետություն, Hayastani Hanrapetouṭyoun; russo: Армения, Armenija) è uno Stato eurasiatico indipendente del Caucaso meridionale, con capitale Yerevan. L'Armenia confina con la Turchia ad ovest, la Georgia a nord, l'Azerbaijan ad est e l'Iran e l'exclave azera del Nakhchivan a sud; è quindi uno stato senza sbocco al mare. Indice 1 Nome 2 Geografia 2.1 Morfologia 2.2 Idrografia 2.3 Clima 3 Popolazione 3.1 Demografia 3.2 Etnie 3.3 Lingue 3.4 Religioni 3.5 Arte 3.5.1 Letteratura 3.5.2 Arte figurativa 3.5.3 Architettura 3.5.4 Musica contemporanea 4 Storia 5 Ordinamento dello stato 5.1 Rivendicazioni territoriali 5.2 Suddivisione amministrativa 5.3 Città principali 5.4 Istituzioni 5.4.1 Ordinamento scolastico 5.4.2 Sistema sanitario 6 Politica 6.1 Politica interna 6.2 Politica estera 6.2.1 Diaspora 7 Economia 8 Personaggi celebri 9 Voci correlate 10 Altri progetti 11 Note 12 Collegamenti esterni modifica Nome Il nome originario del paese era Hayq, divenuto più tardi Hayastan, traducibile come "la terra (stan è un tipico suffisso persiano per indicare un territorio) di Haik". Secondo la leggenda, Haik era un discendente di Noè (essendo figlio di Togarmah, che era nato da Gomer, a sua volta nato dal figlio di Noè, Yafet) e, secondo la tradizione cristiana, antenato di tutti gli armeni. Haik si stabilì ai piedi del monte Ararat, partì poi per assistere alla costruzione della Torre di Babele e, ritornato, sconfisse il re assiro Nimrod presso il lago di Van, nell'attuale Turchia. Il termine Armenia fu coniato dai popoli confinanti a partire dal nome della più potente tribù presente nel territorio (gli armeni, appunto) e deriva da Armenak (o Aram), un discendente di Haik e un grande condottiero del popolo armeno. Fonti pre-cristiane riportano invece la derivazione dal termine Nairi (cioè "terra dei fiumi") che è l'antico nome della regione montuosa del paese e che è usato da alcuni storici greci sia dall'iscrizione di Behistun, ritrovata in Iran e risalente al 521 a.C. Il nome ufficiale dello stato è Repubblica di Armenia. modifica Geografia Immagine da satellite dell'Armenia occidentale (foto NASA, USA) Per approfondire, vedi le voci Paese transcontinentale e Geografia dell'Armenia. L'Armenia, al pari di Cipro, dal punto di vista geografico non è uno stato europeo, ma spesso lo stato armeno viene compreso tra gli stati europei, in ragione di considerazioni di tipo storico-culturali. modifica Morfologia L'Armenia è un territorio montuoso, senza sbocchi sul mare, ricco di vulcani spenti, risultato di un sollevamento della crosta terrestre venticinque milioni di anni fa che ha creato l'altopiano armeno e la catena del Caucaso Minore che si estende dal nord dell'Armenia verso sud-est, tra il lago Sevan e l'Azerbaigian, fino al confine con l'Iran. Nonostante l'attività vulcanica sia cessata da qualche migliaio di anni,l'attività tettonica non si è fermata come dimostrano i frequenti terremoti, ultimo quello del dicembre 1988 che ha devastato Gyumri, seconda città del paese, uccidendo oltre 25.000 persone. Il territorio è prevalentemente montuoso. modifica Idrografia L'Armenia è ricca di acque dolci, solo il lago Sevan ne contiene 33,2 km³. Il lago Sevan, ad un'altezza di circa 1900 m s.l.m. è di gran lunga il più esteso del paese, essendo il secondo, il lago Arpi, esteso appena l'1,75% rispetto al primo. Dal lago Sevan nasce l'Hrazdan che attraversa la capitale Yerevan al centro del paese per sfociare nell'Aras, al confine con la Turchia, il fiume più lungo del paese (158 km in territorio armeno), che raccoglie anche le acque dell'Akhurian, il secondo fiume per lunghezza, e forma un'ampia valle pianeggiante condivisa tra Armenia, Turchia e più a valle Iran e Azerbaigian. Più a sud si trovano il fiume Vorotan, anch'esso affluente dell'Aras in territorio azero. Il fiume Aras indica il confine con la Turchia. Sul versante opposto, in una stretta gola a nord, scorre il Debed, sulla via per la Georgia, nel punto più basso del paese. modifica Clima Il clima è di tipo continentale e dato che le catene montuose fermano le influenze del mar Mediterraneo e del Mar Nero comprende estati calde e inverni freddi; le precipitazioni variano molto da zona a zona: lungo le rive del fiume Aras, la zona più arida del paese, superano raramente i 300 mm, mentre alle altitudini più elevate raggiungono gli 800 mm l'anno. modifica Popolazione La popolazione secondo i dati relativi al luglio 2005 era di 2.982.904 [1], con un'età media di circa 33 anni e un tasso di crescita del -0.25%; l'Armenia è il secondo paese più densamente popolato dell'ex-Unione Sovietica con 101 ab/km. Tuttavia, la popolazione è fortemente in declino. Una delle cause principali di questo fenomeno è rappresentata dall'emigrazione, uno dei problemi più gravi che il paese si è trovato ad affrontare sin dal crollo dell'URSS (basti pensare che, secondo le stime, un terzo della popolazione vive in Russia illegalmente, riducendo perciò la popolazione effettivamente residente a soli 2 milioni). A peggiorare la situazione contribuisce un tasso di natalità piuttosto basso che rende negative le previsioni di lungo periodo e che potrebbe modificare i rapporti di forza fra l'Armenia e l'Azerbaijan qualora quest'ultimo decidesse di riconquistare i territori perduti. Negli ultimi anni il trend pare tuttavia essersi modificato, per via dei molti Armeni tornati in patria dalla diaspora. modifica Demografia modifica Etnie La popolazione è composta per la maggior parte di armeni che costituiscono (censimento del 2001) il 97.9% della popolazione; il resto comprende curdi, russi e altri gruppi presenti in percentuali molto basse. modifica Lingue Per approfondire, vedi la voce Lingua armena. Nel paese si parla la lingua armena nella variante dell'armeno orientale, diffuso anche nella comunità armena dell'Iran. Nel paese sono diffuse diverse minoranze linguistiche e gran parte della popolazione armena parla come seconda lingua il russo. modifica Religioni Per approfondire, vedi le voci Chiesa apostolica armena, Chiesa armeno-cattolica e Chiesa evangelica armena. L'Armenia è un paese a maggioranza cristiana. La Chiesa armena vanta una tradizione antichissima, che risale al III secolo d.C (l'Armenia è considerata la prima nazione al mondo ad aver adottato, nel 301, il cristianesimo come religione ufficiale). Circa il 95% degli armeni appartiene alla Chiesa Apostolica Armena, che professa un cristianesimo di tipo monofisita, orientale e non-calcedoniano. Fortemente conservatrice e ritualistica, la Chiesa armena è per questo vicina a quella copta, a quella ortodossa siriaca e a quella Ortodossa in generale. Esistono poi piccole minoranze di protestanti evangelici, di cattolici (i quali fanno riferimento alla Chiesa armeno-cattolica, il cui centro spirituale è Bzoummar, in Libano) e di praticanti gli antichissimi culti tradizionali. Gli Yazidi, che vivono nella zona occidentale del paese, praticano una particolare religione nota come "yazidismo". I curdi e gli azeri che un tempo vivevano nel paese praticavano l'Islam; tuttavia molti di essi hanno abbandonato l'Armenia in seguito al conflitto con l'Azerbaijan. Dal canto suo, a causa della guerra l'Armenia ha ricevuto numerosi profughi armeni in fuga dall'Azerbaijan. modifica Arte modifica Letteratura La letteratura scritta nacque nel V secolo d.C. sospinta dalla cultura cristiana, in sostituzione di quella tradizione orale già diffusa da almeno dieci secoli.[2] I padri della letteratura armena furono Mesrop e Sahak il Grande, fondatori dell'Accademia denominata Scuola dei Traduttori, che si accostò alla letteratura religiosa greca. Se nei secoli seguenti si impose il carattere storiografico assieme agli argomenti religiosi, ben rappresentati dalla poetessa Sahakduxt, intorno al XII secolo rifiorì una letteratura popolare, basata su tematiche amorose, morali e religiose. Nel Settecento si diffuse la cultura letteraria Mechitarista, basata sulla congregazione del monaco Mechitar e legata alla cultura greca. Negli ultimi due secoli, gli scrittori armeni hanno descritto la realtà della drammatica storia del popolo, e tra di essi si annovera il poeta e patriota Arsiak Ciobanan. modifica Arte figurativa Le più antiche tracce di elementi artistici, per così dire proto-armeni risalgono al III millennio a.C., e già nel II millennio la lavorazione dei metalli raggiunse un buon livello tecnico, come hanno attestato i reperti rintracciati nei pressi di Kirovakan: coppe d'oro con raffigurazioni di animali, boccali d'argento, braccialetti e armi. Al I millennio, appartengono invece vasi con bassorilievi, statue monolitiche di notevole altezza raffiguranti animali e soprattutto il pesce, siimbolo della fecondità.[3] L'arte armena subì una forte influenza ellenistica, nel periodo che intercorre fra il III secolo a.C. e il III secolo d.C., durante il quale fiorì la scultura di statue rappresentanti divinità, di cui è un pregevole esempio la testa della dea Anait. L'arte armena attese il Medioevo per creare una fisionomia più originale, che si manifestò attraverso monumenti funerari e decorazioni architettoniche; tra gli esempi più tipici di arte armena, di questo periodo, vanno ricordate le "pietre-croci". Anche la pittura visse una fase di espansione, come dimostrano i numerosi affreschi e mosaici contenuti nelle chiese. Dal XV secolo si svilupparono scuole di pitture culminate con quella della famosa famiglia Ovnatanian, che operò dal XVII al XIX secolo. Negli ultimi due secoli l'arte armena ha risentito dell'influenza degli indirizzi dell'arte russa e sovietica. modifica Architettura Poche tracce sono restate dell'architettura proto-cristiana e quindi il primo periodo fertile documentabile risale al VII secolo, con la costruzione di molte chiese e la presenza di elementi che precorrono l'architettura medioevale, come il gusto del verticale, del dinamismo, della smaterializzazione degli spazi interni. In questo periodo vennero costruite le chiese longitudinali a cupola, a pianta centrale, a perimetro rettangolare, a pianta quadriconca, che mostrano soluzioni talvolta in anticipo rispetto all'Occidente. Le costruzioni sono state erette, soprattutto, grazie alla pietra vulcanica, lavorata con molta accuratezza all'esterno. Non mancano le decorazioni scultoree alle pareti, così come le soluzioni innovative esemplificate dall'uso dei tamburi, decorati da finestre per reggere le cupole, che anticipò il gusto bizantino, oppure l'uso particolare delle arcate cieche che anticipò l'architettura romanica.[3] modifica Musica contemporanea Nel panorama musicale contemporaneo vanno citati il cantante André (nome d'arte di Andreï Hovnanyan), e il gruppo System of a Down, residente negli Stati Uniti d'America. I componenti sono tutti originari dell'Armenia, e discendono dai superstiti del genocidio subito dal loro popolo, di cui parlano in molte canzoni. Nonostante l'origine comune dei quattro membri del gruppo, solo il bassista Shavo Odadjian è nato in Armenia, il 22 aprile 1974 a Yerevan. Si fanno notare per le numerose influenze stilistiche, ma anche per l'impegno sociale e politico. Insieme al chitarrista Tom Morello guidano l'organizzazione non profit Axis of Justice, che riunisce associazioni politiche, fans e musicisti di varia estrazione per difendere la giustizia sociale. Dal 2006 la band non è stata più attiva e se ne è più volte vociferato lo scioglimento, ufficialmente non si è mai parlato di rottura ma solo di una pausa dei componenti pensata per dare sfogo ai loro progetti solisti. Ora, nel 2011 si sta svolgendo il loro tour mondiale, forse l'utimo del gruppo. modifica Storia Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Armenia. Secoli dopo i conflitti con la civiltà degli Ittiti, il primo impero armeno fu la civiltà di Urartu, che fiorì nel Caucaso e nell'Asia Minore orientale tra l'800 a.C. e il 600 a.C. Nel I secolo a.C., durante il regno di Tigrane II d'Armenia, l'Armenia costituiva un impero regionale che si estendeva dalle coste del mar Nero al mar Caspio e a quelle del Mediterraneo, ma nel 66 a.C. venne sconfitta dai Romani guidati da Pompeo; da quella data fu per secoli una delle poste in gioco prima fra Romani e Parti e poi fra Bizantini e Sasanidi. Nel 301 l'Armenia fu il primo stato al mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di stato, precedendo così di alcuni decenni l'impero romano, e con san Gregorio Illuminatore istituì la propria Chiesa Apostolica Armena, che si separò dalle altre chiese cristiane dopo il Concilio di Calcedonia del 451. Con il succedersi delle dinastie e delle occupazioni di parti, romani, arabi (dal 645), mongoli e persiani, lo stato fu notevolmente indebolito. Quando l'Armenia fu di nuovo un regno indipendente (884-1045), esso visse un rinascimento culturale, politico ed economico. Venne fondata una nuova capitale, Ani, ora in Turchia. Con la costruzione di Ani, l'Armenia divenne una popolosa e prosperosa nazione che ebbe influenza politica sulle nazioni vicine. Sebbene la nativa dinastia dei Bagratidi, alla quale gli Arabi avevano affidato la corona d'Armenia, si trovasse in circostanze favorevoli, il sistema feudale indebolì gradualmente il paese erodendo il sentimento di lealtà nei confronti del governo centrale. Nel 1071, dopo la sconfitta di Bisanzio da parte dei Turchi Selgiuchidi guidati da Alp Arslan nella Battaglia di Manzikert, anche l'Armenia Maggiore venne conquistata. Migliaia di famiglie cristiane, guidate da un familiare dell'ultimo re di Ani, lasciarono l'Armenia e si insediarono in terre straniere, come la Cilicia. La situazione diede ai Curdi l'opportunità di espandersi nel territorio dell'Armenia in Anatolia. Dal 1080 al 1375, il centro politico della nazione armena si spostò verso sud, come Regno Armeno di Cilicia, con i suoi stretti legami con gli Stati crociati, primo fra tutti la contea di Edessa, per i comuni interessi anti-bizantini ed anti-islamici; finché i Mamelucchi d'Egitto non lo conquistarono. Nel 1454, un anno dopo la conquista di Costantinopoli da parte di Mehmed II, l'impero ottomano e la Persia dominata dai Safavidi si spartirono la regione. Il Sultano invitò l'arcivescovo armeno a stabilire un patriarcato a Costantinopoli. Gli armeni di Costantinopoli divennero una componente rispettabile della società ottomana, mentre gli altri armeni subivano le angherie dei vari pascià e bey e pagavano esosi tributi imposti dalle tribù curde. Tra il 1813 e il 1828 il territorio che corrisponde all'attuale Armenia (i khanati di Erevan e Karabakh) furono temporaneamente annessi all'Impero russo. In seguito alle guerre Russo-Turche (1828-1829) l'Impero ottomano cedette una parte del territorio armeno all'Impero Russo. Nel XIX e XX secolo le ambizioni della Russia di penetrare nel territorio armeno erano legate all'obiettivo di trovare uno sbocco sul Mar Mediterraneo. Nonostante le riforme di Abdul Mejid I nel 1839, la situazione degli armeni ottomani cominciò a peggiorare (Massacri hamidiani del 1895-96) rendendo gli armeni sempre più filo-russi e infidi per gli ottomani. Negli ultimi anni dell'Impero ottomano (1915-1923), molti armeni residenti nell'Anatolia orientale (che erano perciò chiamati dai loro connazionali "armeni occidentali") furono sterminati in quello che è stato successivamente definito il "genocidio armeno". A questo proposito, mentre gli armeni e l'opinione pubblica mondiale ritengono che si trattasse effettivamente di un genocidio sostenuto e organizzato dalle autorità ottomane, i turchi affermano che tale strage fu dovuta ad un guerra civile accompagnata dalla carestia e dalle malattie. Secondo le stime, le vittime oscillano fra 200.000 e 1.800.000 persone. Attualmente il genocidio viene commemorato dagli armeni di tutto il mondo il 24 aprile. Nel corso della Rivoluzione Russa, nel settembre 1917 si tenne la convenzione di Tiflis (Tbilisi), in cui si elesse un Consiglio Nazionale Armeno. Tuttavia, la firma del patto russo-ottomano del 1º gennaio 1918 permise al pascià Vehib di attaccare la nuova Repubblica Federale Democratica Transcaucasica, cui dal 28 maggio succedette la Repubblica Democratica di Armenia (o "Prima Repubblica Armena"), con l'appoggio di irregolari curdi e successivamente dei Tatari dell'Azerbaijan. Benché l'Armenia occidentale fosse riconosciuta come parte della Repubblica di Armenia nel Trattato di Sèvres (10 agosto 1920), la sconfitta militare contro i Turchi (Trattato di Alexandropol, il 2 dicembre 1920) e la successiva invasione da parte delle truppe bolsceviche russe (29 novembre - 4 dicembre 1920) costrinsero il 4 marzo 1922 l'Armenia ad entrare a far parte della Repubblica Transcaucasica, una delle repubbliche dell'Unione Sovietica, la quale l'11 settembre firmò il Trattato di Kars, con cui cedeva alla Turchia ulteriori territori armeni. Solo nel 1936 fu costituita la Repubblica socialista sovietica armena. L'Armenia dichiarò la sua indipendenza dall'Unione Sovietica il 21 settembre 1991. Negli ultimi decenni il paese è stato impegnato in un lungo conflitto con l'Azerbaijan per il controllo del Nagorno-Karabakh, un'exclave armena in territorio azero che fu assegnata al governo di Baku da Stalin. I due stati si sono affrontati nel 1988 per il controllo dell'exclave, conflitto che è esploso a seguito dell'indipendenza di entrambi i paesi avutasi con la dissoluzione dell'URSS (1991). Nel maggio 1994, con la proclamazione del cessate il fuoco, le autorità armene controllavano non solo l'intero Nagorno-Karabakh ma anche una porzione di territorio etnicamente azero. Le economie di entrambi gli stati hanno sofferto a causa della guerra, soprattutto per via dei reciproci blocchi commerciali. modifica Ordinamento dello stato Secondo la costituzione del 1991, l'Armenia è una repubblica semipresidenziale. Il Presidente della Repubblica è eletto direttamente dal popolo per un mandato quinquennale. Benché il Presidente abbia forti poteri, il Primo ministro deve godere della fiducia del Parlamento. Il Parlamento unicamerale è detto Azgayin Zhoghov (Assemblea Nazionale): i suoi 131 rappresentanti sono eletti (56 in collegi uninominali e 75 con sistema proporzionale e sbarramento del 5%) ogni 4 anni. modifica Rivendicazioni territoriali L'Armenia rivendica parti di territorio dall'Azerbaigian il Karabagh e il Nakhchivan. Non sono ufficiali le rivendicazioni nei confronti della Turchia, ma gran parte dell'Armenia storica è dal 1923 parte della repubblica turca. modifica Suddivisione amministrativa Per approfondire, vedi la voce Suddivisioni dell'Armenia. L'Armenia è divisa in 11 province dette marzer (marz al singolare), una delle quali è la capitale nazionale: Aragatsotn (Արագածոտնի մարզ) - capoluogo: Ashtarak (Աշտարակ) Ararat (Արարատի մարզ) - capoluogo: Artashat (Արտաշատ) Armavir (Արմավիրի մարզ) - capoluogo: Armavir (Արմավիր) Geghark'unik' (Գեղարքունիքի մարզ) - capoluogo: Gavar (Գավառ) Kotayk' (Կոտայքի մարզ) - capoluogo: Hrazdan (Հրազդան) Lori (Լոռի մարզ) - capoluogo: Vanadzor (Վանաձոր) Shirak (Շիրակի մարզ) - capoluogo: Gyumri (Գյումրի) Syunik' (Սյունիքի մարզ) - capoluogo: Kapan (Կապան) Tavush (Տավուշի մարզ) - capoluogo: Ijevan (Իջևան) Vayots' Dzor (Վայոց Ձորի մարզ) - capoluogo: Yeghegnadzor (Եղեգնաձոր) Yerevan (Երևան) - città con status amministrativo speciale Ogni provincia è guidata da un governatore (marzpet) nominato dal governo nazionale, salvo che a Yerevan, dove la carica è riconosciuta al sindaco. Inoltre, l'Armenia conta 48 città, 949 villaggi organizzati in 926 comunità (48 urbane e 866 rurali). modifica Città principali Le città principali sono Yerevan (capitale), Gyumri e Vanadzor. modifica Istituzioni modifica Ordinamento scolastico modifica Sistema sanitario modifica Politica modifica Politica interna Il popolo armeno votò a favore dell'indipendenza con un referendum tenutosi nel settembre 1991. Levon Ter-Petrossian, del Movimento nazionale panarmeno (HHS), fu presidente della neonata repubblica (rieletto nel 1996) fino al gennaio 1998, anno in cui fu costretto a dimettersi a causa di una serie di proteste pubbliche contro la sua politica autoritaria e per il suo atteggiamento sulla questione del Karabagh. Fu sostituito dal primo ministro ultranazionalista Robert Kocharian (nato in Karabagh e già leader di quella regione), eletto il 30 marzo 1998 con il 59,5% dei voti contro il candidato post-comunista Karen Demirchian (HZK). Tuttavia, alle elezioni parlamentari dell'aprile 1999, gli oppositori Demirchian (HZK) e Vazgen Sargsian (HHK) coalizzati vinsero e ottennero le cariche di presidente dell'assemblea e di primo ministro. Il 27 ottobre 1999, l'assassinio del primo ministro V. Sargsian, di K. Demirchian e di altri politici causò un periodo di instabilità dal quale l'Armenia uscì il 5 marzo 2003 grazie alla rielezione al secondo turno di Robert Kocharian con il 67,5% dei voti (primo turno 48,3%: terzo candidato Artashes Geghamian - AM) contro il candidato post comunista Stepan Demirchian (figlio del precedente), e forte dell'appoggio di una coalizione parlamentare. Le elezioni legislative del 25 maggio 2003 videro infatti la vittoria della coalizione pro-Kocharian (HHK 23,5% dei voti e 31 seggi; HHD 11,4% voti; OE 19 seggi). Fino al 2007 l'Assemblea Nazionale è stata controllata da una coalizione tripartitica formata dal Partito Repubblicano d'Armenia (HHK) [1], dalla Federazione Rivoluzionaria Armena (HHD o Dashnak) e del partito centrista "Stato di diritto" (OE). L'opposizione era invece formata da numerosi piccoli partiti riuniti nel "Blocco della Giustizia". Les elezioni legislative del 12 maggio 2007 videro l'HHK ottenere il 33,9% dei voti e 64 seggi e altri due partiti alleati un ulteriore 35% (BHK: 15,1% e 24; HHD: 13,6% e 16); anche due partiti di opposizione entrarono in Parlamento: "Stato di diritto" (OE: 7% e 9) e "Patrimonio" (Z: 5,8% e 7). Il 19 febbraio 2008 è stato eletto presidente il primo ministro Serge Sargsian (HHK), con il 52,82% dei voti al primo turno contro Levon Ter-Petrossian (terzo Artur Baghdasarian - OE); primo ministro è diventato al suo posto Tigran Sargsian. Il governo di Kocharian dichiarava apertamente di puntare alla creazione di un Parlamento di stile occidentale, libero e democratico. Tuttavia, gli osservatori internazionali sono spesso critici in merito alla legalità della vita politica armena per quel che riguarda le elezioni parlamentari, quelle presidenziali e i referendum costituzionali tenutisi a partire dal 1995; si segnalano infatti brogli elettorali, mancanza di cooperazione da parte della Commissione Elettorale, scarsi controlli di liste e cabine elettorali. Nonostante ciò, l'Armenia è considerata una delle nazioni più democratiche della CSI. modifica Politica estera L'Armenia, un paese piccolo, montagnoso e senza accesso al mare, oltre che cristiano, gode dei vantaggi connessi all'esistenza di una numerosa diaspora, soprattutto in Francia e negli Stati Uniti. Cura inoltre buone relazioni con la confinante Georgia (anch'essa cristiana), da cui dipende per l'accesso al mare. L'Armenia ha relazioni molto difficili con la Turchia, per la questione del genocidio armeno (1905-1915) negato da quest'ultima, e con l'Azerbaigian, per la questione del Karabagh regione a popolazione armena (1988-1993), e del Nakhchivan. Anche in funzione anti-turca, l'Armenia ha avuto storicamente ed ha buone relazioni con la Russia (di cui ospita una base militare a Gyumri) e con l'Iran, altro paese della diaspora (a cui è connessa da un gasdotto). Ultimamente, l'Armenia si è impegnata nell'integrazione con le istituzioni europee, aderendo al programma Partnership for Peace della NATO e al consiglio d'Europa. modifica Diaspora Questa voce o sezione sull'argomento Armenia non cita alcuna fonte o le fonti presenti sono insufficienti. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti. Questa voce o sezione sull'argomento Asia è ritenuta da controllare. Motivo: Se i dati sottostanti avessero delle fonti, dovrebbero essere spostati in Armeni, perché sono relativi al popolo e non allo stato. Visto che le fonti non ci sono, non sarebbe meglio togliere del tutto il paragrafo? Partecipa alla discussione e/o correggi la voce. Circa 8 milioni di armeni vivono oggi all'estero, soprattutto in Francia, Russia, Iran, Libano e Stati Uniti. Questa migrazione cominciò già nel 1375 con la caduta del Regno Armeno di Cilicia ed ebbe un grande incremento con il Genocidio Armeno perpetrato dalla Turchia che ancora oggi si rifiuta di riconoscere questo avvenimento. Posizione Stato Comunità principali Numero di Armeni 1  Armenia L'intero paese 2.982.904 (stimati nel 2005) 2  Russia Mosca, Caucaso, Vladivostok 1.130.491 (2002) 3  Francia Parigi, Marsiglia, Lione 500.000 4  Iran Teheran, Isfahan, New Julfa, Iran del Nord 400.000 5  Stati Uniti Los Angeles, Glendale, Fresno, Boston, Watertown 1.500.000 (2009) 6  Georgia Tbilisi, Samtskhe-Javakheti, Adjara 267.000 (2004) 7  Siria Damasco, Aleppo, Kamishli 190.000 8  Libano Beirut, Bourj Hammoud, Anjar 140.000 9  Nagorno-Karabakh L'intera regione 130.000 10  Argentina Buenos Aires, Cordoba 130.000 11  Ucraina Kiev, Odessa, Crimea 99.894 (2001) 12 Turchia Istanbul, altre comunità a Sason, Diyarbakır e Hamshenis. da 40.000 a 70.000 13  Giordania 70.000 14  Uzbekistan 70.000 15  Germania 42.000 16  Canada Montreal, Laval, Toronto, Cambridge, Vancouver 40.505 (2001) 17  Brasile San Paolo e l'area circostante 40.000 18  Grecia 35.000 19  Australia Melbourne, Sydney 35.000 20  Turkmenistan 30.000 21  Bulgaria Sofia, Filippopoli 30.000 22  Bielorussia 25.000 23  Kazakistan 25.000 24  Uruguay 19.000 25  Regno Unito Londra 18.000 26  Ungheria 15.000 27  Belgio 10.000 28  Repubblica Ceca 10.000 29  Iraq Baghdad, Mossul, Zakho, Avzrog 10.000 30  Israele Quartiere Armeno di Gerusalemme 9.800 31  Egitto Il Cairo, Alessandria d'Egitto 8.200 32  Moldavia 7.000 33  Paesi Bassi Amsterdam, Dordrecht, L'Aja, Leida, Rotterdam 6.000 34  Tagikistan 6.000 35  Lettonia 5.000 36  Svizzera 5.000 37  Svezia 5.000 38  Kuwait 5.000 39  Kirghizistan 3.285 40  Emirati Arabi Uniti 3.000 41  Danimarca 3.000 42  Austria 3.000 43  Cipro 2.740 (1987) 44  Italia Milano, Roma, Venezia, Trieste, Cosenza, Bari 2.501 45  Venezuela 2.500 46  Lituania 2.500 47  Estonia 2.000 48  Romania 1.780 49  Polonia 1.082 50  Spagna 1.000 51  Norvegia 1.000 52  Finlandia 1.000 53  Cile 1.000 54  Sudan 1.000 55  Thailandia 1.000 56  Honduras 900 57  Nuova Zelanda 600 58  Messico 560 59  Albania 500 60  India Calcutta 500 61  Colombia 250 62  Monaco 200 63  Sudafrica 200 64  Qatar 150 65  Cuba 100 66  Etiopia 100 67  Repubblica Dominicana 75 68  Irlanda 50 69  Singapore 35 70  Zimbabwe 1,5 modifica Economia Il settore primario occupa il 40% della popolazione. Si coltivano principalmente frumento, orzo, mais, patate, tabacco, ortaggi, vite e frutta. L'Armenia è comunque costretta a importare grandi quantità di generi alimentari perché la produzione locale non è in grado di soddisfare il fabbisogno del paese. Importante è anche l'estrazione di oro, rame, zinco, ferro, argento e gas naturale. L'Armenia è un paese altamente industrializzato. Il settore industriale è quello che conta in assoluto più addetti al lavoro. Hanno una particolare importanza le industrie di genere alimentare, cartaria, meccanica, elettrica, tessile, chimica, della gomma, del cemento e del tabacco. Il settore industriale ha sofferto gravemente a causa del blocco economico imposto dall'Azerbaigian nel 1991. Nel 1994 il paese annunciò quindi la decisione di ripristinare gli impianti di Mdedzamor, la sola stazione nucleare nella regione transcaucasica, chiusi in seguito al terremoto dell'88, per compensare la diminuita disponibilità di energia. La valuta dell'Armenia è il Dram. modifica Personaggi celebri Jack Kevorkian, "Dottor Morte" , Medico Sergej Paradžanov, regista cinematografico Georges Ivanovič Gurdjieff, filosofo, scrittore, mistico e maestro di danze Padre Komitas (1869-1935), musicologo - compositore Aram Khačaturjan, compositore Hrand Nazariantz, scrittore (Üsküdar 1886 – Conversano 1962) Paolo Kessisoglu, attore comico Djivan Gasparyan, compositore, noto interprete del Duduk Retheos Berberian, pedagogista (Hasköy 1848 – Üsküdar 1907) Khačatur Abovjan, scrittore (Kanakere, 1804 - dopo il 1848) Ivan Aivazovsky, pittore Tigran Avakian, fotografo Jean Carzou - Garzou - Garnik Zouloumian, pittore Edgar Chahine, pittore John Dolmayan, musicista Arshile Gorky, pittore Eric Grigorian, fotogiornalista Ara Güler, fotografo Nonny Hogrogian, illustratore di libri per l'infanzia Jansem, pittore Yousuf Karsh, fotografo Khachar, Rafik Khachatryan, scultore San Lazzaro Pittore, monaco, pittore del IX secolo Daron Malakian, musicista Vartan Malakian, pittore Anastas Ivanovič Mikojan, politico sovietico Artëm Ivanovič Mikojan, ingegnere cofondatore della famosa casa di progettazione MiG di aerei militari sovietici. Shavo Odadjian, musicista Hovsep Pushman, pittore Toros Roslin, pittore medievale Sarkis, scultore Martiros Saryan, pittore Edvard Sasun, pittore Vardkes Sureniantz, pittore Serj Tankian, musicista Sonig Tchakerian, musicista Gevorg Petrosyan "the doctor", artista marziale Samvel Yervinyan, violinista È la terra d'origine della cantante-attrice americana Cher, dei quattro membri del gruppo Metal System of a Down, così come del regista canadese Atom Egoyan. Sono di etnia armena anche Gheorghe Hagi, il più celebre calciatore della Romania, nonché il noto cantante francese Charles Aznavour (vero nome Aznavourian) e la cantante-attrice Marie Laforêt (nome d'arte di Maïténa Doumenach). Dall'Armenia, che ha vinto le Olimpiadi degli scacchi nel 2006 a Torino, provengono alcuni importanti scacchisti come Tigran Petrosian, Levon Aronian, Karen Asrian e, per parte di madre, il campione del mondo Garri Kasparov, il cui cognome è la versione russa di quello della madre da nubile (Kasparjan). Nel 1983 è stato girato il film Assignement Berlin, prodotto da Hrayr Toukhanian, che racconta il processo a Tehlirian, armeno che uccise il Gran Vizir Mehmet Talʿat Pascià, responsabile con altri del Genocidio armeno. Il titolo, disponibile in italiano, è Missione a Berlino. modifica Voci correlate Genocidio armeno Armeni Armenistica Nagorno-Karabakh Lista dei Comuni dell'Armenia Elenco degli aeroporti in Armenia modifica Altri progetti Commons Wikinotizie Wikimedia Commons contiene file multimediali su Armenia Wikinotizie contiene notizie di attualità su Armenia modifica Note ^ Dato questo decisamente controverso: secondo la stima dell'Istituto Nazionale di Statistica Armeno sarebbe di circa 3.215.800, secondo altre fonti un numero molto variabile tra 2 e 4 milioni ^ Universo, De Agostini, Novara, Vol.I, 1962, pag.455 ^ a b "Le muse", De Agostini, Novara, Vol.I, pag.376-378 modifica Collegamenti esterni Scheda dell'Armenia dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI Comunità Armena di Roma Ambasciata italiana della Repubblica d'Armenia HayLife.ru: All about armenian life around the world, armenian films, clips, music, forum, chat, dating, armenian radio, gallery http://www.armenica.org Armenica.org: Storia dell'Armenia (inglese e svedese) Osservatorio sul Caucaso Armenia Virtual armeniainfo.am Sito dell'agenzia armena di promozione turistica (in inglese) Armeniapedia Armenia Guide Comunità degli Stati Indipendenti (CSI)  Armenia ·  Azerbaigian ·  Bielorussia ·  Kazakistan ·  Kirghizistan ·  Moldavia ·  Russia ·  Tagikistan ·  Turkmenistan ·  Ucraina ·  Uzbekistan v · d · m Stati del mondo · Asia Medio oriente  Arabia Saudita ·  Bahrain ·  Cipro ·  Emirati Arabi Uniti ·  Giordania ·  Iran ·  Iraq ·  Israele ·  Kuwait ·  Libano ·  Oman ·  Autorità Nazionale Palestinese ·  Qatar ·  Siria ·  Turchia ·  Yemen Caucaso  Armenia ·  Azerbaigian ·  Georgia ·  Russia Asia centrale  Afghanistan ·  Kazakistan ·  Kirghizistan ·  Russia ·  Tagikistan ·  Turkmenistan ·  Uzbekistan Stati de facto indipendenti Abcasia · Cipro del Nord · Nagorno-Karabakh · Ossezia del Sud Sub continente indiano  Bangladesh ·  Bhutan ·  India ·  Maldive ·  Nepal ·  Pakistan ·  Sri Lanka Asia Orientale  Cina ·  Corea del Nord ·  Corea del Sud ·  Giappone ·  Mongolia ·  Taiwan Sud-est asiatico  Birmania ·  Brunei ·  Cambogia ·  Filippine ·  Indonesia ·  Laos ·  Malesia ·  Singapore ·  Thailandia ·  Timor Est ·  Vietnam v · d · m Stati del mondo · Europa  Albania ·  Andorra ·  Austria ·  Belgio ·  Bielorussia ·  Bosnia-Erzegovina ·  Bulgaria ·  Repubblica Ceca ·  Croazia ·  Danimarca ·  Estonia ·  Finlandia ·  Francia ·  Germania ·  Grecia ·  Irlanda ·  Islanda ·  Italia ·  Lettonia ·  Liechtenstein ·  Lituania ·  Lussemburgo ·  Macedonia ·  Malta ·  Moldavia ·  Monaco ·  Montenegro ·  Norvegia ·  Paesi Bassi ·  Polonia ·  Portogallo ·  Regno Unito ·  Romania ·  San Marino ·  Serbia ·  Slovacchia ·  Slovenia ·  Spagna ·  Svezia ·  Svizzera ·  Ucraina ·  Ungheria ·  Città del Vaticano Stati parzialmente europei  Kazakistan[1] ·  Russia[2] Stati marginalmente europei  Azerbaigian ·  Georgia ·  Turchia Stati indipendenti de facto Abcasia · Kosovo · Nagorno-Karabakh · Ossezia del Sud · Transnistria Dipendenze separate  Isole Fær Øer ·  Gibilterra ·  Guernsey ·  Jersey ·  Isola di Man ·  Svalbard e Jan Mayen ^ Stato con la maggioranza del territorio e della popolazione in Asia. ^ Stato con la maggioranza del territorio in Asia ma quella della popolazione in Europa. Portale Armenia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Armenia


Turkish companies plan package tours to Armenia in August

“I was not expecting a large burst of demand anyway; interest will grow bit by bit,” Tüten Turizm’s co-owners Harutyan Demir said.


http://www.tourist4tourist.com/travelguide/europe/armenia

Armenia: Definition from Answers.com

Armenia A country of Asia Minor east of Turkey and north of Iran. Acquired by Russia from Persia in 1828, it became a Soviet republic in 1921 and



Armenia celebrating State Symbols Day

For the first time, the State Symbols Day was celebrated on June 15, 2010, on the initiative of WE foundation

Armenia
http://www.wikidict.de/no/Armenia

Armenia

Facts about the land, people, history, government, political conditions, economy, foreign relations of Armenia.



Ministry of Culture to invite Gabriel Garcia Marquez to Armenia

Earlier, Invite Marquez to Armenia initiative members addressed an official letter to Armenian Minister of Culture Hasmik Poghosyan.

Armenia
http://www.wikidict.de/cy/Armenia

Armenia - New World Encyclopedia

Armenia prides itself on being the first nation to adopt Christianity as its official religion. ... The name Armenia came from Armenak or Aram, the great-grandson of ...



HSBC Armenia announces launch of unallocated gold account services

“Apart from being a precious metal for jewelry, gold is an investment and wealth management tool,” HSBC Bank Armenia Deputy CEO said.


http://www.ardani.net/miss-armenia/models/models_intro.html

Armenia — History.com Articles, Video, Pictures and Facts

To the north and east Armenia is bounded by Georgia and Azerbaijan, while its neighbours ... Armenia is a mountainous country characterized by a great variety of scenery and ...



French Minister for Cooperation to visit Armenia

Meetings with Armenian President, Foreign Minister, a visit to Tsitsernakaberd Genocide Memorial are on French official’s agenda.


http://www.ardani.net/miss-armenia/miss/miss2001_third.html

CIA - The World Factbook

Armenia prides itself on being the first nation to formally adopt Christianity (early 4th century) ... Armenia and Azerbaijan began fighting over the area in 1988; the struggle ...



Karabakh committee former member negative about OSCE MG activity

“Armenia is on the way to catastrophe, unless it changes its position in talks on the Karabakh conflict settlement," Ashot Manucharyan said.

ARMENIA FAVORITE LINKS HyeEtch All about Armenia Awesome A tasteful online book and tourist guide about Armenia its culture and history A pleasure
http://www.hotels-europe.com/info-countries/armenia/links.htm

Armenia travel guide - Wikitravel

Open source travel guide to Armenia, featuring up-to-date information on attractions, hotels, restaurants, nightlife, travel tips and more. ...



Armenia-EU visa regime facilitation talks expected in September

The talks aim at facilitating visa regime for 16 categories of Armenian citizens including journalists, sportsmen, students, scientists.

Russia s Environmental Problem Areas Country Maps Albania Armenia Azerbaijan Belarus Bosnia Hercegovina
http://www.uiowa.edu/~c030041/Maps&Charts/Maps&Charts.htm

Armenia

Armenia ( Armenian: Հայաստան Hayastan), officially in English the Republic of Armenia, is ... Armenia is currently a member of more than 40 different international ...



Hot and dry summer expected in Armenia in 2011

In July-August the temperature in Armenia will return to normal (25-27 °C), with below average precipitation predicted.

There are numerous impressive and memorable sites in Armenia However every single visitor will forever remember the most majestic and the noblest scene in the world the fabulous view of Holy Mount Ararat
http://www.flickr.com/photos/welcomearmenia/2667692192/

Armenia national football team - Wikipedia, the free encyclopedia

The Armenia national football team (Armenian: Հայաստանի ֆուտբոլի ազգային հավաքական, Hayastani futboli azgayin havak'akan) represents Armenia in ...



Orange Armenia Expands GSM Coverage Along Main Roads

Orange Armenia says that it has extended its network coverage on North and South national roads of the country, from Yerevan to the border of the country, aiming at ensuring coverage along the roads for Armenians and tourists travelling accross the country, whose number will be multiplied during summer months.

In Armenia
http://www.wikidict.de/io/Armenia

Armenia - Infoplease

Information on Armenia — geography, history, politics, government, economy, population statistics, culture, religion, languages, largest cities, as ...



Black & Veatch To Coordinate Armenia's National Biological Threat Reduction Program

The U.S. Defense Threat Reduction Agency (DTRA) has selected Black & Veatch to work with the government of Armenia to design a sustainable program that will strengthen the Republic of Armenia's human and veterinary biological threat reduction capabilities and the public health system

Armenia Hotels Armenia is a landlocked mountainous country in Eurasia between the Black Sea and the Caspian Sea located in the Southern Caucasus sharing borders with Turkey Georgia
http://www.smartstays.com/armenia