10000 m
10000 metri piani
1000 a.C.
1000 metri piani
100 m
100 m ostacoli
100 metri ostacoli
100 metri piani
110 m ostacoli
110 metri ostacoli
11 novembre
1500 metri piani
1817
1828
1829
1855
1860
1867
1868
1896
1910
1912
1915
1921
1926
1983
2000 metri piani
2004
2008
200 m
200 metri piani
2010
3.000 m piani
3000 metri piani
3000 metri siepi
400 m ostacoli
400 m piani
400 metri ostacoli
400 metri piani
455 a.C.
5000 m
5000 metri piani
60 metri ostacoli
60 metri piani
632 a.C.
708 a.C.
776 a.C.
800 m
800 metri piani
884 a.C.
8 settembre
Affresco
Allievi (atletica)
Antica Grecia
Antica Roma
Antico Egitto
Asian Athletics Association
Atene
Atletica leggera
Atletica leggera ai Giochi asiatici
Atletica leggera ai Giochi del Mediterraneo
Atletica leggera ai Giochi mondiali militari
Atletica leggera ai Giochi olimpici
Atletica leggera ai Giochi panafricani
Atletica leggera ai Giochi panamericani
Atletica leggera ai Giochi paralimpici
Atletica leggera ai Giochi sudamericani
Atletica leggera alle Universiadi
Atletica pesante
Attrezzatura per l'atletica leggera
Augia
Badminton
Baseball
Beach volley
Biathlon
Bob
CONSUDATLE
Calcio (sport)
Campionati africani di atletica leggera
Campionati asiatici di atletica leggera
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Campionati d'Oceania di atletica leggera
Campionati del mondo allievi di atletica leggera
Campionati del mondo di atletica leggera
Campionati del mondo di atletica leggera indoor
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Campionati europei di atletica leggera indoor
Campionati italiani assoluti di atletica leggera
Campionati sudamericani di atletica leggera
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Canoa/kayak
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Ciclismo
Combinata nordica
Comitato Olimpico Internazionale
Confederazione Africana di Atletica
Confederazione africana di atletica
Confederazione asiatica di atletica
Atletica leggera Schema in pianta di una pista di atletica leggera. Federazione IAAF Inventato Antica Grecia Componenti di una squadra sport individuale (eccetto le staffette con 3 o 4 atleti per squadra) Contatto no Genere maschile e femminile Indoor/outdoor indoor e outdoor Campo di gioco pista di atletica leggera (anello di 400 m se outdoor; anello di 200 m se indoor) Olimpico dal 1896 L'atletica leggera, soprannominata "la Regina degli Sport", è un insieme di discipline sportive che possono essere sommariamente suddivise in: corse, concorsi (lanci e salti), corsa in montagna, corsa su strada, marcia e corsa campestre. La parola atletica deriva etimologicamente dal latino athlētica (sottinteso "artem tecnica") da athlēta che a sua volta deriva dal greco athletès da athlos 'lotta'[1]. Gli eventi di atletica leggera vengono di solito organizzati attorno a una pista ad anello della lunghezza di 400 m, sulla quale si svolgono le gare di corsa. Le gare di lanci e salti invece, si svolgono sul campo racchiuso dalla pista. Molte delle discipline dell'atletica leggera hanno origini antiche, e si tenevano in forma competitiva già nell'antica Grecia. L'atletica leggera venne inserita nei Giochi olimpici fin dall'edizione del 1896[2], e da allora fa parte del programma olimpico. Il corpo di governo internazionale dell'atletica leggera, la IAAF (International Association of Athletics Federations), è stato fondato nel 1912. La IAAF organizza i Campionati del mondo di atletica leggera, con scadenza biennale: la prima edizione si è svolta nel 1983 ad Helsinki[3]. In Italia, l'attività dell'atletica leggera è regolata dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL)[4]. Indice 1 Storia 1.1 Origini 1.2 L'atletica nei secoli successivi 2 Discipline 2.1 Corsa su pista 2.2 Gare di lunga distanza 2.3 Marcia 2.4 Concorsi 2.4.1 Lanci 2.4.2 Salti in elevazione 2.4.3 Salti in estensione 2.5 Prove multiple 2.6 Regole principali delle varie specialità 2.7 Attrezzature 3 Record dell'atletica leggera 4 Federazioni 5 Stadi 6 Categorie 7 Doping 8 Note 9 Bibliografia 10 Voci correlate 11 Altri progetti 12 Collegamenti esterni modifica Storia Questa voce o sezione sull'argomento atletica leggera non cita alcuna fonte o le fonti presenti sono insufficienti. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Antico stadio di Olimpia. L'atletica leggera trova le sue origini nell'antica Grecia: i poemi omerici, la statuaria, Pindaro e la pittura vascolare testimoniano la profonda passione sportiva degli antichi greci e l'onore in cui tenevano gli atleti. Il canto ventitreesimo dell'Iliade descrive prove che anticipano gare che sono ancora tipiche nell'atletica moderna: una corsa a piedi e due prove di lancio, il disco e il giavellotto. Nel canto però dell'Odissea dedicato ai giochi dei Feaci, Omero, quasi per completare la gamma delle attività naturali di base (correre, saltare, lanciare) parla anche di una prova di salto ("il maggior salto Anfiolo spiccollo") senza specificare di quale salto si trattasse, anche se non è azzardato pensare che si trattasse di salto in lungo. modifica Origini Un atleta dell'antichità in una scultura conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La nascita, gli inizi dell'atletica leggera, si perdono nella notte dei tempi, confondendosi con i primi gesti dell'uomo, alle prese con le sue necessità di sopravvivenza. Non si sa per quante migliaia di anni i primi uomini abbiano corso fuggendo ed inseguendo, e abbiano lanciato per aggredire o per difendersi, creando così la matrice naturale di un agonismo del tutto singolare e inconsapevole. Grecia, Egitto, Irlanda e poi Roma e l'Etruria, risultano essere in misura più probabile le terre in cui inizialmente il gesto atletico dell'uomo assunse le forme più definite, non escludendo comunque, per tempi più lontani la nascita di esso. Quasi nulla si conosce di quanto avveniva nei territori del Nilo e nella Valle dei Re, salvo alcune fragili notizie su gare di corsa avvenute verso il XV secolo prima dell'era di Cristo e su competizioni consistenti nel lancio a distanza di un blocco di pietra. Poco si conosce anche dei Giochi di Lugnas, irlandesi, successivamente conosciuti come Tailteann Games, datati intorno al 632 a.C. La radice di queste competizioni traeva origine, da contenuti religiosi o celebrativi. Il programma dei giochi irlandesi era molto nutrito, consistendo in gare di corsa, di lancio (pietra e giavellotto) e di salto (lungo ed asta). Alla Grecia, però (allo spirito che ha alimentato per originalità e per ampiezza di contenuti morali ed agonistici una grandissima parte del gesto sportivo e atletico, complice anche un numero cospicuo di testimonianze letterarie ed iconografiche), viene assegnato un ruolo essenziale, quasi totale, nel contesto sportivo di ogni tempo. Parlare della Grecia significa normalmente parlare di Olimpia e dei giochi, di fiaccole, di tregue sacre e atleti-eroi cinti di corone di olivo. In effetti l'origine più o meno ufficiale dello sport e dell'atletica coincide, in terra ellenica, con il battesimo dei Giochi olimpici, confusi con il mito di Ercole alle prese con le stalle di Augia, ma inequivocabilmente costituenti la prima organizzazione ufficiale. Numerose le date d'inizio delle Olimpiadi: 1222, 1000, 884, tutte date prima dell'era di Cristo, nessuna certa. Il primo grande atleta di cui si hanno notizie certe fu Corebo di Elea di professione cuoco, incontrastato dominatore delle gari veloci, che nel 776 a.C. fu primo alle soglie di pietra di Olimpia dopo 192 metri di gara. Il discobolo di Mirone (455 a.C.). Questa distanza, la più tradizionale, corrispondeva all'incirca alla lunghezza della pista originaria ed era denominata stadion; nei successivi anni olimpici furono aggiunte altre distanze di corsa, il diaulos distanza doppia dello stadion, e il dolichos, la cui misura variava dai 7 ai 24 stadi[5], rimanendo così nei limiti delle nostre prove attuali di mezzofondo. Nei Giochi olimpici del 708 a.C. venne inserita la prova più complessa e difficile dell'antichità, il pentathlon, in cui, assieme alla corsa ed alla lotta, erano fissate gare di salto in lungo di lancio del disco e del giavellotto[5]. Se poco si conosce delle misure e delle prestazioni di quel tempo, al contrario si sanno di alcuni particolari tecnici estremamente interessanti. Ad esempio, nel salto in lungo gli atleti si aiutavano nello slancio con degli speciali manubri di piombo o pietra agganciati alle mani[5], gli alteres, saltando, dopo aver battuto su un piano rialzato del terreno, al di là di una buca. Il disco, che era normalmente di legno o di bronzo, fin dall'inizio beneficiò, con ampie giustificazioni, data la bellezza degli assieme dei movimenti, di un'attenzione superiore rispetto agli altri lanci: artisti straordinari hanno lasciato all'attenzione e all'ammirazione del mondo civile alcune opere, il discobolo di Mirone, e il canto ventitreesimo dell'Iliade di Omero:"Pose, ciò fatto, i premii alla pedestre corsa: al primo un cratere ampio di argento, messo a rilievi, contenea sei metri, né al mondo si vedeva vaso più bello." Il getto del peso, o meglio il lancio della pietra, che come forma di lancio era sicuramente precedente al disco e che era in uso anche fra gli antichi egizi, viene citato come prova competitiva a Troia e ad Olimpia. Del lancio del giavellotto, specialità in cui l'originaria tradizione guerriera si accoppiava splendidamente al rituale agonistico, si sa che l'attrezzo, simile all'asta di guerra, aveva nella zona mediana un laccio di cuoio, occorrente a dare maggiore impulso al lancio ed una più facile precisione di traiettoria. Anche gli etruschi una delle civiltà più affascinanti ed impenetrabili della storia, offrono enormi testimonianze storiche, per quanto riguarda lo sport e le gare. La Tomba dei carri o Tomba di Stackelberg datata al V secolo a.C., dal nome dello scopritore, a Tarquinia, ne è una testimonianza. Viene raffigurata un'immagine relativa al salto con l'asta. La Tomba della scimmia, invece raffigura il salto in lungo esercitato con l'aiuto dei pesi, e la Tomba dei Giochi olimpici raffigura gare di corsa, salto in lungo e lancio del disco e giavellotto. Straordinaria, in un affresco del VI secolo a.C. della Tomba di Poggio al Moro, che come raffigurazione mostra quattro corridori in partenza. Lo stadio olimpico del 1896. modifica L'atletica nei secoli successivi La rinascita e la diffusione dell'atletica leggera in epoca moderna divenne un dato di fatto alla fine del XIX secolo, anche grazie ad una piena regolamentazione. Nel 1817 venne fondato il primo club atletico a Necton, in Inghilterra[5]. Ma fu l'inglese Thomas Arnold, nel 1828, a ripristinare alcuni esercizi praticati nell'antichità ed a fissarne le norme tecniche. Nel 1829, a Tailiti (Irlanda) vennero disputati per la prima volta dei giochi composti da corse, salti, lanci e salto con l'asta[5]. Nel 1855 uscì il primo manuale riguardante le corse, intitolato Training of man for pedestrian exercise e nel 1867 venne inaugurata a Londra la prima pista di atletica in cenere[5][6]. È nel 1860 che nasce l'"Olympic club", il primo clum atletico statunitense, a San Francisco. Questo venne affiancato l'8 settembre 1868 dal "New York athletic club"[5]; la prima gara per atleti dilettanti negli Stati Uniti venne disputata l'11 novembre dello stesso anno, e proprio in questa occasione venne introdotta la possibilità di indossare le scarpette chiodate[5]. Grazie al barone francese Pierre de Coubertin, nel 1896 si tenne ad Atene la prima edizione delle Olimpiadi moderne. Le gare allora più popolari erano i 100 m piani e la prova di fondo, che si correva sulla distanza di 36 km. Si ebbe anche la distinzione tra atletica leggera e atletica pesante[7]. Per quanto riguarda l'Italia, l'atletica leggera nacque alla fine dell'Ottocento come attività podistica. Nel 1910 anche le gare di salto e di lancio (che erano ancora sotto il controllo della Federazione Ginnastica), iniziarono a essere disciplinate dalla "Federazione italiana degli sports atletici" (che divenne FIDAL nel 1926), la quale venne riconosciuta dal CIO nel 1915.[7] La rinascita dei giochi olimpici diede un ulteriore incremento alla ripresa dell'atletica leggera: da allora essa ha guadagnato in popolarità, evolvendosi col moltiplicarsi e l'affinarsi delle tecniche e con l'aumento del numero dei praticanti; aumento determinato anche da un fatto nuovo per l'atletica, cioè la partecipazione femminile alle gare (nel 1921, venne costituita la "Fédération sportive féminine") dopo secoli di esclusione quasi assoluta dalla vita sportiva[7]. Attualmente l'atletica leggera è una delle discipline principali alle olimpiadi. modifica Discipline Gare di lunghezza insolita (ad esempio i 300 m) sono corse molto di rado. Con l'eccezione della corsa sul miglio, tutte le corse si svolgono su distanze calcolate in metri. Uomini e donne competono in gare separate e da qualche anno, soprattutto nelle grosse competizioni internazionali, il programma delle donne è identico a quello degli uomini. Le uniche differenze sono costituite dall'altezza degli ostacoli e delle siepi (che è più bassa per le donne), dal peso degli attrezzi per i lanci (che è inferiore) e dal numero di discipline presenti nelle prove multiple, dieci (ovvero decathlon) per gli uomini, sette (eptathlon) per le donne. Dal 2008 è stato inserito il decathlon femminile nell'elenco ufficiale delle prove multiple IAAF. Rettilineo finale di una gara dei 400 metri piani. modifica Corsa su pista Include tutte quelle specialità che prevedono una corsa con o senza ostacoli che si svolge interamente in pista: Velocità: gare su distanze fino a 400 m. Le distanze sono 100 m, 200 m e 400 m o misure intermedie in casi rari. Mezzofondo: gare su distanze tra gli 800 m e i 3.000 m piani, in particolare 800 m, 1.500 m. Fondo: gare su distanze dai 5000 m ai 10000 m. Ostacoli: 110 m ostacoli (100 m per le donne) e 400 m ostacoli. Siepi: una corsa nella quale i corridori devono superare ostacoli detti siepi e riviere con l'aggiunta di una pozza d'acqua (la principale distanza su cui si corre questo tipo di gara è di 3.000 m). Staffette: 4 x 100 m, 4 x 400 m. modifica Gare di lunga distanza Per approfondire, vedi la voce Corsa di lunga distanza. Gare condotte su strada, ma spesso con finale su pista. Distanze comuni sono la mezza maratona (21,097 km), la maratona (42,195 km) oppure l'ultramaratona, con distanze superiori ai 42,195 km. Le gare possono svolgersi su circuito o anche avere il punto di arrivo diverso da quello di partenza. modifica Marcia Per approfondire, vedi la voce Marcia (atletica). La marcia è la forma competitiva del camminare, spinto alla massima velocità compatibile con l'obbligo di mantenere sempre un piede a contatto con il terreno e l'arto di appoggio completamente esteso. Le gare si svolgono solitamente su strada, con percorsi da 3 fino a 50 km. Alle olimpiadi le gare di marcia sono di 20 km e 50 km. modifica Concorsi modifica Lanci Getto del peso Lancio del disco Lancio del giavellotto Lancio del martello Lancio del vortex (praticato solo da alcune categorie giovanili in sostituzione del giavellotto) L'atleta Dawn Burrell alle prese con una gara di salto in lungo. modifica Salti in elevazione Salto con l'asta Salto in alto modifica Salti in estensione Per approfondire, vedi la voce Salti in estensione. Salto in lungo Salto triplo modifica Prove multiple Per approfondire, vedi la voce Prove multiple. Eptathlon per le donne. Decathlon per gli uomini (e dal 2004 anche per le donne). modifica Regole principali delle varie specialità Corse 100 - 200 - 400 metri: Ad ogni atleta viene assegnata una corsia da cui non può uscire procurandosi vantaggi o ostacolando gli avversari, fino al traguardo. Gli atleti non possono in alcun modo toccarsi od ostacolarsi uno con l'altro. Se un atleta invade una corsia che non è la sua, viene squalificato. Ad ogni atleta che parte dai blocchi di partenza prima dello sparo o entro un decimo di secondo da esso viene assegnata una partenza falsa. Con il nuovo regolamento in vigore dal 2010 ogni atleta che effettua una partenza falsa viene squalificato. Nelle corse di 200 e 400 metri, poiché si svolgono anche in curva, viene assegnato alle corsie più esterne il così detto "decalage" cioè la partenza più avanzata di alcuni metri rispetto alle corsie più interne in modo che ogni atleta possa percorrere una distanza uguale indipendentemente alla corsia in cui si trova. Corsa 800 metri: La corsa degli 800 metri si svolge su 2 giri di pista; ogni concorrente deve rimanere nella corsia assegnata per i primi 100 metri, dopo la prima curva (segnalata da bandiere o coni posti all'inizio del rettilineo opposto a quello di arrivo) ogni atleta può abbandonare la corsia assegnata (gli atleti tendono a spostarsi in prima corsia, cioè quella che permette di fare meno distanza possibile essendo quella più interna alla pista). Il regolamento per le partenze false è uguale a quello delle gare di corsa veloci. Salto in lungo e salto triplo: Ogni atleta deve saltare prima e non oltre la linea di stacco (una linea posta prima della buca di sabbia). Il vincitore è l'atleta che percorre una distanza maggiore dalla linea di stacco fino al segno lasciato sulla sabbia; tra tutti i salti che effettua l'atleta si considera solo il più lungo che esso compie (in caso di pari merito si considera il secondo miglior salto). Ogni atleta ha a disposizione tre salti (vengono anche chiamate "prove"), più tre salti detti "di finale" per gli atleti che nei salti "di qualifica" hanno ottenuto la distanza maggiore. Ogni atleta può fare il suo salto entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di salto. Ogni salto viene misurato dalla linea di stacco al punto di atterraggio più vicino a questa, sempre in modo perpendicolare rispetto all'asse di battuta. Salto in alto e salto con l'asta: Ogni atleta deve saltare in seguito ad una rincorsa e oltrepassare un'asticella posta fra due ritti (nel caso del salto con l'asta dandosi slancio con l'asta) senza farla cadere (in caso contrario il salto è nullo). Il vincitore è l'atleta che ha ottenuto la misura maggiore; in caso di parità si fa il conteggio dei vari errori commessi dagli atleti nel corso della gara. Ogni atleta ha a disposizione 3 tentativi di salto per ogni misura. Ogni volta che tutti gli atleti hanno passato una misura (o hanno sbagliato i tre tentativi venendo quindi eliminati) si passa alla misura successiva. Ogni atleta può fare il suo salto entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di salto (3 minuti se sono rimasti in gara solo 3 atleti). Lancio del disco, lancio del martello e getto del peso: Ogni atleta deve lanciare entro una pedana circolare (di diametro diverso in base al tipo di lancio) senza oltrepassarne la circonferenza. L'attrezzo lanciato deve cadere entro un settore compreso tra due fettucce che partono dal centro della pedana e si aprono con un certo angolo, in base al tipo di lancio; in caso contrario il lancio si considera nullo. Ogni atleta ha a disposizione 3 lanci, più tre lanci detti "di finale" per gli atleti che nei lanci "di qualifica" hanno ottenuto la misura maggiore. Il vincitore è l'atleta che lancia a una distanza maggiore dalla pedana di lancio; tra tutti i lanci che effettua l'atleta si considera solo il più distante che esso compie. Ogni atleta può effettuare il suo lancio entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di lancio. Ogni lancio viene misurato dal punto di atterraggio dell'attrezzo al limite esterno della pedana più vicino al punto stesso di atterraggio, lungo una linea immaginaria che passa per il centro della pedana. Lancio del giavellotto: Ogni atleta deve lanciare in seguito ad una rincorsa entro una pedana rettilinea senza superare la linea di nullo. La punta del giavellotto lanciato deve cadere entro un settore compreso tra due fettucce che partono da un punto preciso all'interno della pedana e si aprono con un certo angolo; in caso contrario il lancio si considera nullo. Il lancio è nullo anche se il giavellotto atterra di coda anziché di punta. Ogni atleta ha a disposizione 3 lanci, più tre lanci detti "di finale" per gli atleti che nei lanci "di qualifica" hanno ottenuto la misura maggiore. Il vincitore è l'atleta che lancia a una distanza maggiore dalla pedana di lancio; tra tutti i lanci che effettua l'atleta si considera solo il più distante che esso compie. Ogni atleta può effettuare il suo lancio entro un minuto dal momento di inizio del suo turno di lancio. Ogni lancio viene misurato dal punto di atterraggio della punta dell'attrezzo al limite esterno della pedana più vicino al punto stesso di atterraggio, lungo una linea immaginaria che passa per il punto della pedana da cui parte il settore di lancio. modifica Attrezzature Per approfondire, vedi la voce Attrezzatura per l'atletica leggera. Attrezzo Uomini Donne Pesi degli attrezzi[8] Peso 7,260 kg 4 kg Disco 2 kg 1 kg Martello 7,260 kg 4 kg Giavellotto 0,800 kg 0,600 kg Altezza degli ostacoli 100 m hs - 0,84 m 110 m hs 1,06 m - 400 m hs 0,91 m 0,76 m 3000 m siepi 0,91 m 0,76 m modifica Record dell'atletica leggera Per approfondire, vedi la voce record del mondo dell'atletica leggera. Carta raffigurante le 6 suddivisioni della IAAF: ██ AAA - Confederazione asiatica di atletica ██ CAA - Confederazione africana di atletica ██ CONSUDATLE – Confederazione sudamericana di atletica ██ NACAC – Confederazione nord americana, centro americana e caraibica di atletica ██ EAA – Confederazione europea di atletica ██ OAA – Confederazione di atletica dell'Oceania modifica Federazioni La IAAF (International Association of Athletics Federations); fondata nel 1912[9] come International Amateur Athletics Federation), è l'organizzazione che regola l'atletica leggera a livello mondiale. Esistono poi federazioni continentali affiliate alla IAAF (vedi immagine a lato). A queste sono affiliate numerose federazioni nazionali o confederazioni, come la Federazione Italiana di Atletica Leggera per l'Italia. modifica Stadi Per approfondire, vedi la voce Pista di atletica leggera. In atletica leggera esistono due tipi di manifestazioni su pista: le gare outdoor e le gare indoor. Di conseguenza esistono due tipologie di stadi, ovvero le piste classiche, sprovviste di coperture e che consistono in un anello di 400 metri, e le piste indoor, completamente coperte e lunghe solo 200 metri. modifica Categorie Categorie giovanili: Esordienti A, B, C (6 - 11 anni) Ragazzi/e (12 - 13 anni) Cadetti/e (14 - 15 anni) Categorie assolute: Allievi/e (16 - 17 anni) Junior (18 - 19 anni) Promesse (20 - 21 - 22 anni) Senior (oltre i 23 anni) Amatori (23 - 34 anni) Master (oltre i 35 anni)[10] modifica Doping Questa voce o sezione sull'argomento sport è stata parzialmente tradotta dalla lingua inglese. Puoi contribuire terminando la traduzione o usando altre fonti. Non usare programmi di traduzione automatica. Usa Tradotto da quando hai terminato. Se nella pagina di modifica trovi del testo nascosto, controlla che sia aggiornato servendoti dei collegamenti alle «altre lingue» in fondo alla colonna di sinistra. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Nell'atletica leggera, come in tutti gli sport, è severamente vietato il ricorso a sostanze dopanti con lo scopo di aumentare artificialmente il rendimento fisico e le prestazioni dell'atleta, sia a livello nazionale che a livello globale. La IAAF si appoggia all'Agenzia mondiale anti-doping (tra le altre misure antidoping) per prevenire l'uso di tali sostanze[11]. Questo perché, oltre ad essere spesso dannose alla salute, pratiche quali il doping del sangue e l'uso di steroidi anabolizzanti, ormoni peptidici, stimolanti o diuretici possono dare un vantaggio agli atleti che ne fanno uso, compromettendo così la correttezza sportiva. modifica Note ^ Rai Sport-Europei atletica-Discipline-Cenni storici. URL consultato il 31 luglio 2010. ^ Non solo fitness - Olimpiadi di Atene 1896. URL consultato il 25 settembre 2009. ^ Atleticanet - Nasce il campionato del mondo di atletica leggera. URL consultato il 25 settembre 2009. ^ Sito ufficiale della FIDAL. URL consultato il 25 settembre 2009. ^ a b c d e f g h Atletica leggera: un po' di storia. URL consultato il 31 luglio 2010. ^ Universo, De Agostini, Novara, Vol.II, 1962, pag.12 ^ a b c it.encarta.msn.com - La rinascita dei giochi olimpici e dell'atletica. URL consultato il 25 settembre 2009. ^ (EN) iaaf.org Competition Rules 2010-2011 (PDF). URL consultato il 07 luglio 2010. ^ (EN) Iaaf.org - History. URL consultato il 25 settembre 2009. ^ Sito ufficiale Fidal - Normative sulla Tutela Sanitaria in Atletica Leggera. URL consultato il 25 settembre 2009. ^ (EN) IAAF Competition Rules 2010–11. URL consultato il 21 agosto 2010. modifica Bibliografia B. Grandi, Grande enciclopedia dei giochi olimpici , Milano, Ermes, 1992. R. Wirhed, Abilità atletica e anatomia del movimento , Milano, Ermes, 1986. Sebastiano Verda, TEMI DI CONSULTAZIONE Note dal R.T.I. per le gare di Atletica Leggera , Villa Adriana (Roma), FIDAL - centro studi e ricerche, 1998. Roberto Corsi, Stelle senza polvere, Società Editrice Fiorentina, Firenze, 2010. modifica Voci correlate Atletica leggera ai Giochi olimpici Campionati del mondo di atletica leggera Campionati europei di atletica leggera Campionati italiani assoluti di atletica leggera Coppa Europa di atletica leggera Record del mondo dell'atletica leggera Record olimpici dell'atletica leggera Record europei dell'atletica leggera Record italiani dell'atletica leggera La stagione dei meeting 2007 Pista di atletica leggera modifica Altri progetti Commons Wikinotizie Wikizionario Wikibooks Wikimedia Commons contiene file multimediali su atletica leggera Wikinotizie contiene notizie di attualità su atletica leggera Wikizionario contiene la voce di dizionario «atletica leggera» Wikibooks contiene testi o manuali di atletica leggera modifica Collegamenti esterni Atletica leggera su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Atletica leggera") Sito della IAAF v · d · m Atletica leggera nel mondo Campionati del mondo · Campionati del mondo indoor · Campionati del mondo allievi · Campionati del mondo juniores · Coppa del mondo di marcia · Coppa del mondo IAAF · Coppa continentale IAAF · Golden League · Diamond League Giochi olimpici · Giochi paralimpici · Giochi mondiali militari · Universiadi · Giochi panamericani · Giochi panafricani · Giochi asiatici · Giochi sudamericani · Giochi del Mediterraneo Asia AAA – Campionati asiatici: Outdoor · Indoor Africa CAA – Campionati africani America settentrionale NACAC – Campionati centro-nordamericani e dei Caraibi · Campionati dell'America centrale e dei Caraibi America meridionale CONSUDATLE – Campionati sudamericani Oceania OAA – Campionati d'Oceania Europa EAA – Campionati europei: Outdoor · Indoor · Team IAAF· Record del mondo v · d · m Specialità dell'atletica leggera Velocità 60 m · 100 m · 200 m · 400 m Ostacoli 60 m hs · 100 m hs · 110 m hs · 400 m hs Mezzofondo 800 m · 1000 m · 1500 m · 2000 m · 3000 m · 3000 metri siepi Fondo 5000 m · 10000 m · Mezza maratona · Maratona Staffette 4×100 m · 4×400 m Lanci Lancio del disco · Lancio del martello · Lancio del giavellotto · Getto del peso Salti Salto in alto · Salto in lungo · Salto con l'asta · Salto triplo Prove multiple Pentathlon · Eptathlon (maschile  · femminile) · Decathlon Corsa su strada · Corsa campestre · Marcia · Ultramaratona · Corsa in montagna · Trail running Record del mondo v · d · m Record di atletica leggera Record del mondo dell'atletica leggera Record nelle competizioni Competizioni mondiali: Record olimpici · Record paralimpici · Record dei campionati del mondo · Record dei campionati del mondo indoor · Record delle universiadi Competizioni continentali: Record dei campionati africani · Record dei campionati asiatici · Record dei campionati europei · Record dei campionati dell'Oceania · Record dei campionati del nod America, America centrale e Caraibi · Record dei campionati sudamericani Competizioni d'area: Record dei campionati dell'America centrale e dei Caraibi · Record dei giochi del Mediterraneo · Record dei giochi panamericani · Record dei giochi del Commonwealth · Record dei giochi dei Piccoli Stati d'Europa Record continentali Africa · Asia · Europa · Oceania · Nordamerica · Sudamerica Record comunitari o d'area Record del Commonwealth Record nazionali Record italiani · Record tedeschi Progressioni dei record del mondo dell'atletica leggera · Record nazionali di atletica leggera v · d · m Sport olimpici Sport dei Giochi olimpici estivi Atletica leggera • Badminton • Beach volley • Calcio • Canoa/kayak • Canottaggio • Ciclismo • Equitazione • Ginnastica • Hockey su prato • Judo • Lotta • Nuoto • Nuoto sincronizzato • Pallacanestro • Pallavolo • Pallamano • Pallanuoto • Pentathlon moderno • Pugilato • Scherma • Sollevamento pesi • Taekwondo • Tennis • Tennistavolo • Tiro a segno • Tiro a volo • Tiro con l'arco • Triathlon • Tuffi • Vela Sport dei Giochi olimpici invernali Biathlon • Bob • Combinata nordica • Curling • Freestyle • Hockey su ghiaccio • Pattinaggio di figura • Pattinaggio di velocità • Sci alpino • Salto con gli sci • Sci di fondo •Short track •Skeleton •Slittino •Snowboard Sport non più nel programma dei Giochi Baseball • Cricket • Croquet • Golf • Hockey su pista • Korfball • Lacrosse • Motonautica • Pallacorda • Pelota basca • Polo • Racquets • Roque • Rugby XV • Sci nautico • Softball • Tiro alla fune Sport paralimpici Portale Atletica leggera: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di atletica leggera

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Questi atleti rappresentano il 14 competizioni sportive con il calcio, per circa il 25% dei soggetti, il 18% canottaggio e atletica leggera del 16%. Vicino al 9% di tutti i soggetti ha riportato una storia familiare di morte prematura e di quasi il 15% ha ...
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FIDAL.it - Federazione Italiana di Atletica Leggera

[Roma] Sito ufficiale con notizie riguardanti la nazionale italiana ed i suoi atleti. ... Atletica Studi: i manuali di atletica leggera. Atletica Studi: scienza, metodologia, ...




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Ufficio Stampa Atletica Gavardo, Domenica 29 Maggio 2011 Come preannunciato ... ATLETICA LEGGERA. ESPERIENZE DI LEPRI E PACEMAKER IN ATLETICA LEGGERA ...




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ATLETICA MODERNA. LE DISCIPLINE. STADI E CATEGORIE. FASCINO ATLETICA LEGGERA. TELEMEDICINA ... XXIV° Meeting Città di Padova di Atletica Leggera. Sotto gli occhi di RaiSport hanno ...




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S.S. Lazio Atletica Leggera

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Un bel week-end di atletica a Macerata, tornata ad accogliere i Campionati ... selezionati in occasione di due manifestazioni di atletica leggera: il Meeting ...




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Gli eventi di atletica leggera vengono di solito organizzati attorno a una pista ad anello della lunghezza di 400 m, sulla quale si svolgono le gare di corsa. ...



12 80 Allieve salto in lungo
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Staffetta 4x400 mt mista
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