Österreichischer Rundfunk
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1º ottobre
1100
14 dicembre
15 agosto
1788
1806
1867
1905
1918
1919
1930
1934
1938
1955
1962
1995
1999
2000
2002
2003
2004
2006
2011
20 maggio
24 novembre
25 dicembre
26 dicembre
26 ottobre
27 luglio
28 febbraio
3 ottobre
4 febbraio
6 gennaio
780
8 dicembre
996
9 settembre
ARD
Abcasia
Adolf Hitler
Alban Berg
Albania
Alberto Contador
Alexandra Meissnitzer
Alfred Gusenbauer
Alleanza per il futuro dell'Austria
Alpi Austriache
Alpi Carniche
Alpi Noriche
Alpi Orientali
Alpi Retiche
Alpi Venoste
Alpi austriache
Alpi di Kamnik e della Savinja
Alta Austria
Alti Tauri
Andorra
Andreas Schifferer
Anita Wachter
Annemarie Moser-Pröll
Anni 1930
Anschluss
Anton Bruckner
Anton Webern
Area
Arnold Schönberg
Arnold Schwarzenegger
Arte
Arte fiamminga
Arthur Schnitzler
Asburgo
Ascensione
Asia
Assunzione di Maria
Astrattismo
Austria
Austria-Ungheria
Austria (disambigua)
Austria Vienna
Austriaci
Austrian Business Agency
Avanguardia
Azerbaigian
Babenberg
Bandiera dell'Austria
Barbabietola
Barocco
Bassa Austria
Bavari
Baviera
Belgio
Benjamin Raich
Bertha von Suttner
Bielorussia
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Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Austria (disambigua).
Austria
(dettagli)
(dettagli)
Dati amministrativi
Nome completo
Repubblica d'Austria
Nome ufficiale
Republik Österreich
Lingue ufficiali
tedesco (dialetto austriaco)
Altre lingue
croato ed ungherese, una minoranza in Burgenland, e sloveno, una minoranza in Carinzia
Capitale
Vienna (1.680.266 ab. / 2009)
Politica
Forma di governo
Repubblica parlamentare federale
Presidente
Heinz Fischer
Cancelliere
Werner Faymann
Indipendenza
27 luglio 1955
dalle Nazioni Unite
Ingresso nell'ONU
14 dicembre 1955
Ingresso nell'UE
1º gennaio 1995
Superficie
Totale
83 858 km² (112º)
% delle acque
1,3 %
Popolazione
Totale
8.356.707 ab. (2009) (93º)
Densità
99 ab./km²
Geografia
Continente
Europa
Fuso orario
UTC+1
UTC+2 in ora legale
Economia
Valuta
Euro
PIL (PPA)
328.571 milioni di $ (35º)
PIL pro capite (PPA)
39.887 $ (2008) (13º)
ISU (2007)
0,955 (alto) (14º)
Consumo energetico
0,76 kW/ab.
Varie
TLD
.at, .eu
Prefisso tel.
+43
Sigla autom.
A
Inno nazionale
Österreichische Bundeshymne
Festa nazionale
26 ottobre
Anniversario della dichiarazione di neutralità del 1955
L'Austria (in tedesco Österreich), ufficialmente Repubblica d'Austria (in tedesco Republik Österreich), è uno Stato membro dell'Unione Europea situato nell'Europa centrale e senza sbocco sul mare. Confina con Svizzera (Cantone dei Grigioni e Canton San Gallo) e Liechtenstein ad ovest, Italia (Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia) e Slovenia a sud, Ungheria e Slovacchia ad est, e Germania (Baviera) e Repubblica Ceca a nord. La capitale è la città di Vienna sulle rive del fiume Danubio.
Le origini della moderna Austria risalgono al IX secolo, quando il territorio dell'Alta e della Bassa Austria divenne sempre più popolato. Il nome "Ostarrichi" è documentato per la prima volta in un documento ufficiale dal 996 di Ottone I. Da allora questa parola si evolse in Österreich.[1]
L'Austria è una democrazia rappresentativa parlamentare (sebbene sia, de iure, una repubblica semipresidenziale), composta da nove Stati federati[2] ed è uno dei sei paesi europei che hanno dichiarato la neutralità permanente[3] e uno dei pochi paesi al mondo che include il concetto di neutralità eterna nella sua costituzione. L'Austria è membro delle Nazioni Unite dal 1955.[4]
La Kleinwalsertal e il paese di Jungholz sono raggiungibili solo dalla Germania. Il paese di Samnaun (Svizzera) fino a pochi anni fa era unicamente raggiungibile solo dall'Austria.
L'ingresso nell'Unione europea è avvenuto il 1º gennaio 1995.
Indice
1 Etimologia
2 Storia
3 Geografia
3.1 Dati generali
3.2 Geografia politica
3.2.1 Confini
3.2.2 Superficie
3.3 Geografia fisica
3.3.1 Idrografia
3.3.2 Fiumi
4 Popolazione
4.1 Etnie
4.2 Lingue
4.3 Religioni
5 Ordinamento dello stato
5.1 Suddivisioni storiche e amministrative
5.2 Città principali
5.3 Istituzioni
5.4 Ordinamento scolastico
5.5 Sistema sanitario
5.6 Forze armate
6 Politica
6.1 Politica interna
7 Economia
8 Tradizioni
8.1 Festività
9 Arte
10 Letteratura
11 Teatro, cinema e televisione
11.1 Teatro
11.2 Cinema
11.3 Televisione
12 Sport
13 Personaggi celebri
14 Comunicazioni
14.1 Trasporti
14.2 Mass media
15 Voci correlate
16 Note
17 Bibliografia
18 Altri progetti
19 Collegamenti esterni
modifica Etimologia
Il nome Österreich è derivato dal vecchio tedesco Ostarrîchi (Territorio Orientale). Il nome fu latinizzato come "Austria" (dal latino Auster metaforicamente "sud" così come austrālis) e Reich che potrebbe anche significare "impero", almeno nel contesto dell'Impero austro-ungarico o del Sacro Romano Impero, anche se non nel contesto della moderna Repubblica d'Österreich. Il termine probabilmente trae origine da una traduzione volgare del nome latino medievale della regione: Marchia orientalis, che si traduce anche come “marca orientale” o "confine orientale", in quanto situata sul margine orientale del Sacro Romano Impero, che è stato anche rispecchiato nel nome Ostmark. Tuttavia, Friedrich Heer, uno dei più importanti storici austriaci nel XX secolo, ha dichiarato nel suo libro Der Kampf um die österreichische Identität (la lotta sull'identità austriaca), che la forma germanica Ostarrîchi non è stata una traduzione della parola latina, ma entrambe il risultato di un termine molto più antico risalente alle lingue celtiche della regione: più di 2.500 anni fa, la maggior parte dell'attuale paese veniva chiamato Norig dalla popolazione celtica (cultura di Hallstatt); No- o Nor- significava Est o Orientale, mentre Rig è stato correlato al moderno Reich tedesco: regno (tra le altre cose). Di conseguenza Norig significherebbe Ostarrîchi e Österreich, così come Austria. Il nome celtico è stata infine latinizzato in Noricum, quando i Romani conquistarono la regione che sarebbe diventata l'Austria.
L'attuale denominazione ufficiale è Repubblica d'Austria (Republik Österreich). Dopo la caduta dell'Impero austro-ungarico nel 1918 venne originariamente conosciuta come Republik Deutschösterreich (Repubblica dell'Austria Tedesca), ma fu costretta a cambiare la sua denominazione in Repubblica d'Austria nel 1919 con il Trattato di Saint-Germain. Il nome venne cambiato di nuovo nel corso del regime austro-fascista (1934-1938), in Stato Federale d'Austria (Bundesstaat Österreich), ma restaurato alla versione precedente dopo aver riacquistato l'indipendenza e la nascita della Seconda Repubblica (Zweite Republik) (1955 - presente).
modifica Storia
Per approfondire, vedi la voce Storia dell'Austria.
Anticamente abitata dai Celti e dagli Illiri nella parte orientale; l'avanzata dei Celti ridusse sensibilmente la presenza degli Illiri che ripararono principalmente sulle coste adriatiche. Fu conquistata da Romani e per secoli fece parte dell'Impero Romano. Longobardi, Ostrogoti, Bavari e Franchi ne occuparono il territorio che fu germanizzato. L'Austria finì sotto il dominio dei Babenberg dal X al XIII secolo. I Babenberg vennero quindi scalzati dagli Asburgo, la cui linea continuò a governare l'Austria fino al XX secolo.
Poco prima dello scioglimento del Sacro Romano Impero nel 1806, venne fondato l'Impero Austriaco (1804), che venne trasformato nel 1867 nella doppia monarchia dell'Austria-Ungheria. L'impero venne diviso in diversi stati indipendenti dopo la sconfitta delle Potenze Centrali nella prima guerra mondiale, portando l'Austria ad ottenere la forma odierna.
Alla fine della prima guerra mondiale l'Italia, che uscì vittoriosa dalle decisive battaglie del solstizio e di Vittorio Veneto, acquisì i territori del Trentino e del Tirolo Meridionale (attuale Alto Adige) il che sancì la dolorosa divisione delle popolazioni tirolesi che per centinaia d'anni erano rimaste unite.
Nel 1918 l'Austria divenne una repubblica, con il nome di Repubblica dell'Austria Tedesca (Republik Deutschösterreich), sebbene gli fosse imposto lo scambio di nome a Repubblica d'Austria. L'Austria mantenne istituzioni democratico-rappresentative fino al 1934, quando il Cancelliere federale Engelbert Dollfuß dopo un breve governo autoritario (sciogliendo il parlamento nel 1933, seguendo l'esempio fascista) venne ucciso in un attentato nazista per cercare di annettere l'Austria alla Germania hitleriana.
L'Austria venne annessa al Terzo Reich nel 1938 (il cosiddetto Anschluss), anche se gli austriaci non ne furono entusiasti, a quanto scrive un testimone come il fascista Manlio Morgagni[5]. Alla fine della seconda guerra mondiale, dopo la sconfitta nazista, l'Austria venne occupata dagli Alleati fino al 1955, quando lo Stato divenne nuovamente indipendente, a condizione che rimanesse neutrale. Nonostante ciò, dopo il collasso del comunismo, in Europa Orientale, l'Austria venne sempre più coinvolta nelle questioni europee: nel 1995 entrò a far parte dell'Unione europea e nel 1999 della zona dell'Euro.
modifica Geografia
Per approfondire, vedi la voce Geografia dell'Austria.
modifica Dati generali
L'Austria è uno Stato situato nell'Europa centrale sul versante settentrionale della parte orientale dell'arco alpino, in particolare comprende parte delle Alpi Retiche e tutto il gruppo delle Alpi Orientali (Alpi Austriache, Tauri, Alpi Noriche e Carniche).
Tre quinti del Paese sono occupati da territorio alpino. Muovendosi verso oriente l'altitudine dei rilievi delle Alpi Orientali cala progressivamente in direzione dei Carpazi e della pianura ungherese.
Il punto più occidentale del paese si trova a 47°16′16″N 9°31′51″E / 47.27111°N 9.53083°E / 47.27111; 9.53083, in corrispondenza del fiume Reno nei pressi del comune di Bangs nello Stato Federato del Vorarlberg. È da notare però che non vi è un accordo preciso che definisca i confini internazionali tra Austria, Svizzera e Germania all'interno dello specchio del Lago di Costanza. Il punto più orientale del Paese è a 48º 0' 24" N 17º9'38" è nel territorio del Comune di Deutsch Jahrndorf nello Stato Federato del Burgenland. Il punto più settentrionale del Paese è il torrente Neumühlbach (49°1′14″N 15°1′16″E / 49.02056°N 15.02111°E / 49.02056; 15.02111) nei pressi di Rottal, Alta Austria anche se il centro abitato più settentrionale è il comune di Haugschlag, Alta Austria, (48°59′51″N 15°3′32″E / 48.9975°N 15.05889°E / 48.9975; 15.05889) mentre il punto più meridionale (46°22′21″N 14°33′55″E / 46.3725°N 14.56528°E / 46.3725; 14.56528) è situato nelle Alpi di Kamnik e della Savinja, in Carinzia.
modifica Geografia politica
modifica Confini
L'Austria confina a nord-ovest con la Repubblica Ceca (362 km) e la Germania (784 km), a est con la Slovacchia (91 km) e l'Ungheria, a sud con l'Italia e la Slovenia, a ovest con la Svizzera e il Liechtenstein.
modifica Superficie
Il territorio austriaco si estende per 573 km in direzione est-ovest e per 294 km in direzione nord-sud. La superficie complessiva del paese è pari a 83.871 km² e 83 858 km² senza contare la superficie acquatica, il paese non ha sbocchi sul mare.
modifica Geografia fisica
Per approfondire, vedi la voce Alpi austriache.
Il territorio è in gran parte ricoperto di catene montuose. Le principali catene sono: Alpi Venoste, e a nord Alpi Noriche, Alti Tauri con la vetta più alta del paese: il Großglockner, e le alpi Salisburghesi.
modifica Idrografia
Gran parte del territorio del paese (80.566 km²) è compreso nel bacino del Danubio e quindi del Mar Nero. Fanno eccezione il Vorarlberg (2.366 km²) che è compreso nel bacino del Reno e quindi del Mare del Nord e una piccola parte del Massiccio Boemo (918 km²) che è tributario dell'Elba tramite il fiume Moldava.
modifica Fiumi
L'Austria è attraversata dal Danubio che scorre nel Paese per circa 350 km in direzione est. Il Danubio entra nel territorio austriaco in corrispondenza della città bavarese di Passavia (Passau) subito dopo la confluenza con i fiumi Eno (Inn) e Ilz, e ne esce, dopo averne attraversato la Capitale, e aver segnato per un breve tratto il confine fra Austria e Slovacchia, a ovest di Bratislava.
Sono affluenti del Danubio (elencati da ovest a est):
i fiumi Lech e Eno (che attraversano il Tirolo), quest'ultimo ha come affluente il Salzach (che ha come bacino gran parte del Salisburghese)
i fiumi Ager, Traun, Enns, Ybbs, Erlauf, Traisen, Wien, Caris e Fischa che passano nei territori della Stiria, dell'Alta Austria, della Bassa Austria e di Vienna.
il fiume Drava (che attraversa parte della Carinzia), che confluisce nel Danubio fuori dal territorio austriaco
la Mur, che attraversa buona parte della Stiria, compresa Graz e confluisce nella Drava in territorio croato.
modifica Popolazione
Circa il 90% della popolazione austriaca è di ceppo bavaresesenza fonte, il restante 10% proviene principalmente dalle nazioni circostanti: ungheresi (che sono fluiti durante l'Impero austro-ungarico) e slavi. Gli Stati federati di Carinzia e Stiria ospitano una significativa minoranza slovena di circa 18.000 membri, nello stato di Burgenland ci sono una minoranza croata e ungherese.
L'Austria, composta da 9 Stati federati, è caratterizzata dalla distribuzione poco omogenea della popolazione. La densità demografica è bassa nelle regioni alpine, mentre nelle valli del Danubio ci sono maggiori concentrazioni. Circa un quinto della popolazione totale si concentra nell'area urbana di Vienna, mentre altre città sono di piccole dimensione e a stento raggiungono i 200.000 abitanti. Ancora elevata è la percentuale di popolazione che vive nei villaggi rurali. Da alcuni decenni la popolazione austriaca non aumenta più e tende a un progressivo invecchiamento. È rilevante la presenza di lavoratori stranieri, provenienti soprattutto dall'area balcanica e dalla Turchia, anche se gli immigrati hanno avuto difficoltà ad integrarsi nell'area austriaca.
modifica Etnie
Austriaci 91%, Serbi e Montenegrini 1,5%, Turchi 1,5%, Bosniaci 1,5%, Tedeschi 1%, Croati 1%, altri 2,5%.[6]
modifica Lingue
Per approfondire, vedi la voce Tedesco austriaco.
La lingua ufficiale, il tedesco, è parlata da quasi tutti i residenti. La natura montuosa del terreno ha portato allo sviluppo di numerosi dialetti, che appartengono tutti al gruppo austro-bavarese, con l'eccezione di un dialetto che appartiene al gruppo dei dialetti alemanni.
modifica Religioni
Gli ultimi anni hanno visto ridursi il numero degli aderenti al cristianesimo: i cattolici rappresentano oggi il 66% della popolazione (erano l'89% nel 1962) e i protestanti il 4% (nel 1962 il 6,2%).
Sono d'altra parte aumentati coloro che non dichiarano nessuna appartenenza religiosa: oggi il 12% degli austriaci non dichiara alcuna appartenenza religiosa (erano il 3,8% nel 1962).
Gli ebrei hanno vissuto nell'area che ora forma la Repubblica Austriaca per secoli. Una gran parte della comunità ebraica austriaca emigrò durante gli anni trenta, e molti di quelli che restarono vennero uccisi durante l'Olocausto. Nel 1930 l'Austria ospitava almeno 180.000 ebrei e alle persecuzioni ne sopravvissero solo 6.000. Le stime parlano oggi di una comunità ebraica piccola ma in espansione (ha accolto numerosi israeliti russi e ucraini), compresa tra le 10.000 e le 20.000 persone.
L'islam, in espansione in seguito all'arrivo di numerosi immigrati, è la religione del 5% degli austriaci.
(fonte: Statistik Austria, Bevölkerung nach dem Religionsbekenntnis und Bundesländer 1951 bis 2001)
Cattolici in Austria [7][8]
[9][10]
Anno
Popolazione
Cattolici
Percentuale
1951
6.933.905
6.170.084
89,0 %
1961
7.073.807
6.295.075
89,0 %
1971
7.491.526
6.548.316
87,4 %
1981
7.555.338
6.372.645
84,3 %
1991
7.795.786
6.081.454
78,0 %
2001
8.032.926
5.915.421
73,6 %
2005
8.250.000
5.662.782
68,5 %
2007
8.300.000
5,603.398
67,4 %
2008
8.350.000
5.579.493
66,8 %
2009
8.369.878
5.533.517
66,0 %
2010
8.402.549
5,45 milioni [11]
64,8 %
modifica Ordinamento dello stato
L'Austria è una repubblica federale divisa in nove stati federati.
modifica Suddivisioni storiche e amministrative
Per approfondire, vedi le voci Suddivisioni dell'Austria, Stati federati dell'Austria, Distretti dell'Austria e Comuni dell'Austria.
L'Austria è composta da 9 stati federati (tedesco: Bundesland, plurale: Bundesländer) a loro volta suddivisi in 84 Distretti (Bezirk plurale Bezirke) e 15 Città a Statuto Autonomo (Statutarstadt, plurale Statutarstädte). Gli 84 Distretti sono suddivisi in 2.381 Comuni (Gemeinde, plurale Gemeinden)
Burgenland (Capoluogo Eisenstadt)
Carinzia (Capoluogo Klagenfurt)
Bassa Austria (Capoluogo St. Pölten)
Alta Austria (Capoluogo Linz)
Salisburghese (Capoluogo Salisburgo)
Stiria (Capoluogo Graz)
Tirolo (Capoluogo Innsbruck)
Vorarlberg (Capoluogo Bregenz)
Vienna
modifica Città principali
Per approfondire, vedi la voce Città dell'Austria.
Le città principali sono la capitale Vienna e i capoluoghi degli altri 8 Stati federati: St. Pölten, Linz, Salisburgo (Salzburg), Innsbruck, Bregenz, Klagenfurt, Graz ed Eisenstadt. Fra le città non capoluogo dei Bundesländer le più popolose sono Wels e Villaco (Villach).
modifica Istituzioni
Il Capo di Stato è un Presidente Federale (tedesco: Bundespräsident) eletto ogni 6 anni con votazione diretta a suffragio. Il Presidente a sua volta nomina il Cancelliere Federale (nella scelta può essere abbastanza libero, deve però prendere in considerazione la maggioranza del consiglio nazionale), tradizionalmente il capo del principale partito risultante dalle elezioni per il parlamento. Il Parlamento austriaco consta due camere, il Consiglio Federale Austriaco (Bundesrat), composto da 64 rappresentanti degli Stati federati, a seconda della popolazione, ed il Consiglio Nazionale Austriaco (Nationalrat) (sola Camera con la quale il Potere esecutivo intrattiene il rapporto di fiducia), composto da 183 membri eletti direttamente.
modifica Ordinamento scolastico
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L’istruzione scolastica è obbligatoria da 6 a 15 anni. Scuola Primaria/Volksschule (6-10 anni), Scuola Secondaria/ Hauptschule o AHS-Unterstufe (10-14 anni) Anno integrativo prima delle superiori/Polytechnische Schule (PTS) (14-15 anni) Superiori/Upper level (15-18 anni)
modifica Sistema sanitario
Il sistema sanitario Austriaco non è molto conosciuto anche se è molto all' avanguardia.
modifica Forze armate
Per approfondire, vedi la voce Esercito austriaco.
Le Forze armate austriache sono nate nel 1955 in seguito all'indipendenza della Seconda repubblica austriaca. Contano 30.000-40.000 uomini e hanno una mobilitazione di 120.000 uomini.
modifica Politica
modifica Politica interna
Per approfondire, vedi la voce Politica dell'Austria.
Presidenti Federali d'Austria
Cancellieri d'Austria
Sovrani d'Austria
Il Parlamento è bicamerale ed è costituito dal Nationalrat (dieta nazionale) e dal Bundesrat (dieta federale).
Dal 1945 al 1970 l'Austria fu governata dal Partito Popolare Austriaco (ÖVP), Democratico-Cristiano e poi Conservatore.
Nel 1970 le elezioni furono vinte dal Partito Socialdemocratico Austriaco (SPÖ), guidato da Bruno Kreisky. I socialdemocratici avrebbero dominato il Governo per tre decenni, con i cancellieri Kreisky, Fred Sinowatz, Franz Vranitzky e Viktor Klima.
In seguito alla sconfitta socialdemocratica alle elezioni del 3 ottobre 1999 e all'impossibilità di formare una coalizione a guida socialdemocratica, il 4 febbraio 2000 venne formata una coalizione di destra, consistente dei popolari e dei liberali (FPÖ). Comunque, dopo qualche tumulto interno sulla politica e la leadership del partito, il Cancelliere Federale Wolfgang Schüssel (ÖVP) annunciò il 9 settembre 2002 che si sarebbero tenute elezioni generali anticipate per la fine di novembre. Il 24 novembre la ÖVP vinse (42,3%) ma non ottenne la maggioranza assoluta (79 seggi su 183). Dopo le elezioni lunghissimi colloqui ("Sondierungsgespräche") si svolsero tra l'ÖVP e gli altri maggiori partiti: FPÖ, SPÖ e Verdi. Il 28 febbraio 2003, la coalizione tra ÖVP ed FPÖ venne continuata, sempre con Wolfgang Schüssel (ÖVP) come Cancelliere Federale. Il suo Vice Cancelliere fu Herbert Haupt (FPÖ) fin quando non venne rimpiazzato da Hubert Gorbach (FPÖ) il 20 ottobre 2003.
Nelle elezioni del 1º ottobre 2006, l'SPÖ superò (35,34% dei voti e 67 seggi) la ÖVP (34,33% e 66 seggi) e divenne Cancelliere il suo leader Alfred Gusenbauer, anche se si dovette piegare ad una grande coalizione, non avendo ottenuto la maggioranza assoluta. La difficile coabitazione di SPÖ e ÖVP portò alle elezioni politiche anticipate che si tennero nel settembre 2008. Dalle urne uscì nuovamente un paese frazionato con nessun partito capace di formare da solo un governo stabile. Da rilevare è il considerevole aumento dei due partiti di destra, FPÖ e BZÖ, i quali, se non fossero divisi per motivi di contrasti personali, avrebbero lo stesso peso del partito socialdemocratico.
L'attuale (2008) Dieta Nazionale austriaca (183 seggi) è così composta:
57 seggi SPÖ (Partito Socialdemocratico d'Austria) (29,3%)
51 seggi ÖVP (Partito Popolare Austriaco) (26,00%)
34 seggi FPÖ (Partito della Libertà) (17,5%)
21 Seggi BZÖ (Alleanza per il futuro dell'Austria) (10,7%)
20 seggi Die Grünen (I Verdi) (10,4%)
L'SPÖ, sebbene indebolita dai risultati, è risultata ancora primo partito e il Presidente della Repubblica ha quindi conferito a Werner Faymann (SPÖ) l'incarico di formare il nuovo Governo. Josef Pröll (ÖVP) è stato nominato invece Vice Cancelliere. Il nuovo gabinetto è quindi una riedizione della grande coalizione che governava l'Austria dal 2006.
Le elezioni regionali del 2009 in Carinzia hanno confermato la tendenza dell'elettorato austriaco di premiare i due partiti di destra (specie la BZÖ) a danno dei due storici partiti austriaci.
L'Unione Europea ha imposto delle sanzioni all'Austria per la presunta politica estremista di destra, che sono state tolte nel 2000.[12]
modifica Economia
Per approfondire, vedi la voce Economia dell'Austria.
Allevamento bovino
L'Austria, con la sua economia di mercato ben sviluppata e la sua alta qualità della vita, è strettamente legata alle altre economie dell'Unione europea, specialmente a quella tedesca. Il rallentamento della crescita economica in Germania e del resto d'Europa e del mondo ha influenzato l'Austria, rallentandone l'incremento.
Si allevano bovini e si coltivano barbabietole da zucchero, cereali e alberi da frutta. Particolarmente sviluppata è la coltura delle viti con cui si fanno degli ottimi vini bianchi, in particolare nella zona di Mödling nella Bassa Austria.
Il settore industriale è limitato territorialmente alle città di Vienna, Linz e Graz.
Importantissimo nell'economia del paese è il turismo, sia per quanto riguarda le città d'arte, Vienna e Salisburgo in primis, sia per il turismo invernale, con località rinomate e modernamente attrezzate per lo sci alpino. Di una certa importanza anche il turismo estivo, nelle località dei laghi carinziani e salisburghesi.
modifica Tradizioni
modifica Festività
Festività
Data
Nome italiano
Nome locale
Note
1º gennaio
Capodanno
Neujahr
6 gennaio
Epifania
Heilige Drei Könige
Data mobile
Pasqua
Ostersonntag
Venerdì Santo festivo per i protestanti
Data mobile
Lunedì di Pasqua
Ostermontag
1º maggio
Staatsfeiertag
anche, Festa dei lavoratori
Data mobile
Ascensione
Christi Himmelfahrt
giovedì 40 giorni dopo Pasqua
Data mobile
Pentecoste
Pfingstsonntag
Data mobile
Lunedì di Pentecoste
Pfingstmontag
Data mobile
Corpus Domini
Fronleichnam
giovedì 11 giorni dopo Pentecoste
15 agosto
Assunzione di Maria
Mariä Himmelfahrt
26 ottobre
Festa Nazionale
Nationalfeiertag
approvazione della legge sulla neutralità del 1955
1º novembre
Ognissanti
Allerheiligen
8 dicembre
Immacolata Concezione
Mariä Empfängnis
25 dicembre
Natale
Christtag, Weihnachten
26 dicembre
Santo Stefano
Stefanitag
modifica Arte
Le prime testimonianze artistiche risalirono alle sculture e ai prodotti di oreficeria del 780 d.C. conservati presso il monastero di Kremsmünster. Dal 1100 vennero eretti sul territorio austriaco numerosi castelli ed abbazie per opera dei cistercensi, ma per lo sviluppo dell'arte bisognerà attendere l'affermazione degli Asburgo, seppur sotto l'influsso iniziale tedesco e francese. Dal XIII secolo alla scultura lignea si affiancò quella in pietra realistica, che ebbe il suo centro a Vienna presso i cantieri della cattedrale di Santo Stefano.
Se agli anizi del Quattrocento si affermò il gotico cortese, ben rappresentato da Han von Tübigen, verso la metà del secolo si ebbe un ritorno del realismo, i cui migliori rappresentanti furono Conrad Laib per la pittura e Jacob Kaschauer per la scultura. In questo secolo molto forti furono le influenze fiamminghe. Nel Cinquecento si impose il naturalismo della Scuola Danubiana e alla corte di Massimiliano I si affiancarono molti artisti rinascimentali tedeschi, sulle cui opere aleggiò la derivazione italiana.
Il Seicento viene ricordato per le pregevoli costruzioni del duomo di Salisburgo, di importanti palazzi e opere di impronta barocca, come la Collegiata di Salisburgo. Al barocco seguì il neoclassicismo ed il romanticismo contraddistinto dal recupero di stili diversi, tra i quali il Biedermeier. Dalla metà dell'Ottocento Vienna conquistò una posizione di assoluto primo piano nelle arti, giustificato dalla fioritura del razionalismo e del movimento di avanguardia secessione viennese, nell'orbita del liberty.[13] Anche l'espressionismo e l'astrattismo fecero proselitismo in Austria.
modifica Letteratura
Per quanto riguarda il passato, talvolta, non appare semplice distinguere il contributo della letteratura austriaca separato nitidamente dalla letteratura tedesca. Basti pensare a tal proposito che alle origini della letteratura tedesca bisogna inserire un'opera come l'epopea dei Nibelunghi, nata in un ambiente austro-bavarese.[13] Inoltre sul territorio austriaco, durante il Medioevo fu fertile la produzione di lirica cortese, così come dal Seicento all'Ottocento si diffuse il filone della comicità popolare, da quale partorì il genere della farsa magica.
Tra gli scrittori austriaci più noti vi sono Hugo von Hofmannsthal, Franz Grillparzer, Joseph Roth, Johann Nestroy, Robert Musil, Karl Kraus, Friedrich Torberg, Felix Mitterer, Thomas Bernhard e Peter Handke tra gli scrittori moderni e contemporanei vanno menzionati Bertha von Suttner, vincitrice del premio Nobel per la pace nel 1905 e Elfriede Jelinek, Premio Nobel per la letteratura nel 2004.
modifica Teatro, cinema e televisione
modifica Teatro
Il rito liturgico fu alla base del teatro in Austria, che venne strutturato e organizzato intorno al Medioevo. Dal Seicento le corti disposero di teatri, nei quali svolgevano attività permanenti gruppi stabili di attori. Questa fu l'origine dei teatri stabili ottocenteschi, luoghi di diffusione di arte drammatica, come i viennesi Volkstheater. Le compagnie di giro, dopo un lungo periodo di incertezza e precarietà, dopo la seconda guerra mondiale ripresero impulso e slanci. Tra i teatri austriaci, uno dei antichi e dei più importanti è il Theater in der Josephstadt, fondato nel 1788.
modifica Cinema
modifica Televisione
ORF (Österreichischer Rundfunk / Televisione Austriaca) è la radiotelevisione nazionale austriaca, nata nel 1955.
L'ÖRF ha un ruolo predominante nei media austriaci: infatti l'Austria è stato uno degli ultimi Paesi europei, a parte l'Albania, a permettere trasmissioni televisive private. Collabora con la televisione pubblica tedesca ARD e ZDF.
I programmi televisivi ORF 1 e ORF 2 si ricevono anche in Alto Adige, dove viene trasmesso un notiziario regionale, Südtirol Heute (Alto Adige oggi).
Le reti che formano ORF sono 6 reti radio e 4 canali televisivi.
modifica Sport
Per la sua posizione sulle Alpi, l'attività sportiva più diffusa nel paese è lo sci alpino, seguita dal calcio e dal ciclismo. L'Austria può vantare molti grandi campioni di sci alpino, come Toni Sailer, Franz Klammer, Hermann Maier, Benjamin Raich, Thomas Stangassinger, Stephan Eberharter, Günther Mader, Fritz Strobl, Josef Strobl, Hans Knauß, Mario Matt, Andreas Schifferer, Rainer Schönfelder, Michael Walchhofer, Annemarie Moser-Pröll, Anita Wachter, Renate Götschl, Marlies Schild, Nicole Hosp, Alexandra Meissnitzer e Michaela Dorfmeister.
Le squadre calcistiche più famose del Paese sono il Rapid Vienna, l'Austria Vienna, lo Sturm Graz, il Salisburgo, il Tirol Innsbruck, il Grazer AK e il LASK Linz.
L'ultimo grande evento ciclistico in Austria è stato l'arrivo , il 20 maggio 2011, della 13ª tappa (Spilimbergo - Grossglockner, 189 km) del Giro d'Italia, vinta dal corridore venezuelano Jose Rujano dopo una fuga negli ultimi chilometri in compagnia della maglia rosa,Alberto Contador
Con la nazionalità austriaca corre anche la Red Bull Racing, campione del mondo di Formula 1 nel 2010 con Sebastian Vettel e Mark Webber.
modifica Personaggi celebri
Per approfondire, vedi la voce Austriaci.
L'Austria ha molti scrittori da vantare, in campo culturale e soprattutto letterario, tra i quali: Joseph Roth, Robert Musil, Leo Perutz, Arthur Schnitzler, Stefan Zweig ed Elfriede Jelinek. L'Austria è stata anche la patria di diversi famosi compositori come Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert, Anton Bruckner, Johann Strauß, padre e Johann Strauß, figlio, oltre ai membri della seconda scuola viennese, come Arnold Schönberg, Anton Webern, e Alban Berg.
Tra gli austriaci famosi si annoverano i fisici Ludwig Boltzmann, Erwin Schrödinger, Hermann Bondi; i filosofi Ludwig Wittgenstein e Karl Popper, il matematico Kurt Gödel, il biochimico Max Perutz, l'economista Joseph Schumpeter, nonché il padre della psicoanalisi, Sigmund Freud, Konrad Lorenz, fondatore dell'etologia. L'Austria è anche patria dell'attore Arnold Schwarzenegger (cittadino degli Stati Uniti d'America dal 1983), noto per la saga di Terminator ed attuale Governatore della California (2007).
In chiave cinematografica è divenuto molto famoso il cane pastore tedesco Rex, protagonista del telefilm austriaco più celebre in Europa, Il commissario Rex: le prime 10 serie sono ambientate a Vienna.
L'Austria ha, inoltre, dato i natali ad Adolf Hitler, nato a Braunau am Inn (Braunau sull'Eno), poi naturalizzato tedesco.
modifica Comunicazioni
modifica Trasporti
Per approfondire, vedi la voce Trasporti in Austria.
La rete autostradale austriaca non è molto estesa, anche a causa del territorio alpino su cui si sviluppa il Paese. In particolare non esiste una trasversale Est-Ovest, ma quattro direttrici Nord-Sud che collegano il paese con i principali Stati confinanti (Italia, Germania e Slovenia). Ne consegue che alcune regioni contigue, come il Tirolo del Nord, il Salisburghese e il Tirolo orientale, non sono collegate tra di loro per mezzo di strade a scorrimento veloce. Per circolare sulle autostrade austriache è necessario munirsi di un bollino disponibile segnatamente presso le stazioni di rifornimento. Il contrassegno esiste in tre versioni: per 10 giorni, due mesi o annuale.
modifica Mass media
L'ente televisivo austriaco (ÖRF) gode di un forte monopolio soprattutto nel campo dell'emittenza televisiva. Le due emittenti ORF1 e ORF2 sono state per lungo tempo gli unici programmi nazionali disponibili nel Paese. Solo di recente, con l'avvento della liberalizzazione del settore, sono nate le prime televisioni private. Per ovviare a questa situazione, alcune emittenti tedesche hanno potuto aggirare la questione proponendo delle "finestre" austriache sui programmi satellitari (in particolare SAT.1, RTL e PRO7). Il primo programma pubblico, ORF1, presenta una programmazione generalista. Esso collabora con le consorelle svizzera e germanica (SF e ARD) per la produzione di alcuni programmi che vengono trasmessi a reti unificate nell'area germanofona. La programmazione di ORF2 offre in particolare dei notiziari regionali trasmessi dai 9 Länder che compongono l'Austria, oltre ad un'edizione specialmente concepita per la Provincia Autonoma italiana dell'Alto Adige.
modifica Voci correlate
Linea di successione al trono d'Austria-Ungheria
Corona imperiale d'Austria
Croce Rossa austriaca
Austrian Business Agency
Numeri telefonici in Austria
modifica Note
^ The Austrians: A thousand-year odyssey (pag. 4), 1997. ISBN 0-7867-0520-5
^ Lonnie Johnson, Introducing Austria: A short history, Ariadne Press, 270 Goins Court, Riverside, CA 92507, 1989. ISBN 0-929497-03-1 pag. 17
^ Lonnie Johnson, Introducing Austria: A short history, Ariadne Press, 270 Goins Court, Riverside, CA 92507, 1989. ISBN 0-929497-03-1 pag. 155–156
^ CIA Libro dei Fatti par. 1
^ "L'attuale spirito di Vienna è caratterizzato dalla sorpresa e delusione": M. Morgagni, Relazione al Duce del 24 aprile XVI E.F. (1938), citato in R. Canosa, La voce del Duce. L'agenzia Stefani: l'arma segrta di Mussolini, Mondadori, Milano 2002, p. 144.
^ CIA - The World Factbook - Austria
^ Statistik Austria: Bevölkerung nach dem Religionsbekenntnis und Bundesländern 1951 bis 2001 (abgerufen am 16. Jänner 2009)
^ Katholische Presseagentur Österreich: Katholikenzahl blieb in Österreich 2008 weitgehend stabil
^ Statistik der katholischen Kirche in Österreich 2003 2008 (abgerufen am 17. Februar 2011)
^ Bevölkerung Österreich, abgerufen am 17. Februar 2011
^ religion.orf.at - Austrittszahlen offiziell: Über 87.000 verlassen katholische Kirche
^ [1]
^ a b Universo, De Agostini, Novara, 1962, Vol.I, pag.52-53
modifica Bibliografia
(EN) Brook-Shepherd Gordon, The Austrians: A thousand-year odyssey, Carroll & Graf Publishers, Inc.; 19 West 21st Street; New York, NY 10010, 1997. ISBN 0-7867-0520-5
(EN) Lonnie Johnson, Introducing Austria: A short history, Ariadne Press, 270 Goins Court, Riverside, CA 92507, 1989. ISBN 0-929497-03-1
(EN) CIA - The 2008 World Factbook. URL consultato il 12 ottobre 2008.
Flavia Foradini, Otto d'Asburgo. L'ultimo atto di una dinastia, Trieste, mgs press, 2004. ISBN 88-89219-04-1
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Austria su Viaggiare nel Mondo - Sito curato dall'Associazione dei Delegati Ufficiali del Turismo Estero in Italia
(EN, DE) Sito web della Cancelleria Federale Austriaca
Austria vicina Portale sulle destinazioni d'Austria
" Sito ufficiale dell'Ufficio Nazionale del Turismo
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^ Stato con la maggioranza del territorio in Asia ma quella della popolazione in Europa.
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Stati per indice di sviluppo umano
Successore:
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Stati Uniti
14º posto
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II
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Stati Uniti
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Spagna
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Austria look to end miserable run against Germany
Former Austria coach Hans Krankl described the visit of Group A leaders Germany as "the match of all matches" as they bid to arrest a slump in form and poor run against their neighbours.
Austria - Wikipedia, la enciclopedia libre
Austria (en alemán: Österreich), oficialmente República de Austria (en alemán: Republik ... El territorio de Austria ocupa 83.871 km2 y tiene un clima ...
LAHM EXPECTS 'EXPLOSIVE' AUSTRIA CLASH
Lahm - Germany won't underestimate Austria. Germany can take another significant step towards the European Championship finals with a win against neighbouring Austria on Friday night.
Vacation in Austria: Travel Information of the Austrian ...
Travel to Austria & Holiday in Austria: Information for your vacation to Austria on austria.info, the official website of the Austrian Tourist Office.
Austria Post releases stamp on Mekhitarist congregation in Vienna
The 200th anniversary of the Mekhitarists of Vienna will be celebrated in Vienna in September, and in Yerevan in October.
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They included Austria's current borders, an independent Hungary, lands given to Italy ... Today's Austria is what was once the German speaking core and centre of power for the ...
Austria Convicts 3 in Chechen's Killing
The Vienna court found Otto Kaltenbrunner, 42, guilty of serving as a ringleader for the trio and handed him a life sentence, the Austria Press Agency reported.
United States: Austrian Press and Information Service in ...
Austria has been elected to the UN Human Rights Council for a three ... The fact that Austria vigorously promoted these issues, particularly during its ...
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Hutchison 3G Austria is claiming that its ZTE supplied network offers the fastest mobile download speeds based on a survey carried out by a speed testing website, speedtest.net.
Austria
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LAHM EXPECTS 'EXPLOSIVE' AUSTRIA CLASH
Germany can take another significant step towards the European Championship finals with a win against neighbouring Austria on Friday night. Joachim Low's men have won all five of their Group A encounters so far to establish a five-point lead over Belgium at the pool summit.
Austria News - Breaking World Austria News - The New York Times
World news about Austria. Breaking news and archival information about its people, politics and economy from The New York Times.
Austria plans to increase scientific research spending
Austria plans to raise the proportion of investment in research from the current 2.79 percent of its gross domestic product (GDP) to 3.76 percent by 2020, according to the Research and Technology Report 2011 released by the Austrian Government on Tuesday.
Austria -- Britannica Online Encyclopedia
Austria, largely mountainous, landlocked country of south-central Europe. Together with Switzerland, it forms what has been characterized as the neutral ...
Injury-hit Germany looks for win over Austria
VIENNA (AP) — Germany can all but secure its spot at the 2012 European Championship by beating Austria on Friday and Azerbaijan four days later, but has to do so without five regular starters.
E. coli cucumbers may be in Austria, Hungary - Yahoo! Finance
PRAGUE, Czech Republic (AP) -- Spanish vegetables suspected of contamination with a potentially deadly bacteria are being recalled from stores in Austria and the Czech
UniCredit Bank Austria UK Regulatory Announcement: FRN Variable Rate Fix
LONDON--(BUSINESS WIRE)--As Agent Bank, please be advised of the following rate determined on: 02/06/11 Issue ¦ UniCredit Bank Austria AG - Series 355 - EUR45,000,000 Fixed to FRN due 05 December 2013 ISIN Number ¦ XS0385920334 ISIN Reference ¦ 038592033 Issue Nomin EUR ¦ 24,500,000 Period ¦ 06/06/11 to 05/09/11 Payment Date 05/09/11 Number of Days ¦ 91 Rate ¦ 1.035 Denomination EUR ¦ 1,000 ¦ 24 ...
Austria: History, Geography, Government, and Culture ...
Information on Austria — geography, history, politics, government, economy, population statistics, culture, religion, languages, largest cities, as ...
Research and Markets: Austria - Key Statistics, Telecom Market and Regulatory Overviews 2011
DUBLIN--(BUSINESS WIRE)--Research and Markets (http://www.researchandmarkets.com/research/d53582/austria_key_stat) has announced the addition of the "Austria - Key Statistics, Telecom Market and Regulatory Overviews" report to their offering. Austria's telecom market is dominated by the incumbent Telekom Austria and the cableco UPC, though there has been greater ...



















