Disambiguazione – "Vaticano" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Vaticano (disambigua). Città del Vaticano (dettagli) (dettagli) Dati amministrativi Nome completo Stato della Città del Vaticano Nome ufficiale Status Civitatis Vaticanae Lingue ufficiali italiano[1], latino[2] Altre lingue tedesco, francese (lingue parlate dalle Guardie Svizzere) Capitale Città del Vaticano[3]  (799 ab. / 2009) Politica Forma di governo monarchia assoluta teocratica elettiva a carattere vitalizio Pontefice Papa Benedetto XVI Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone Indipendenza 11 febbraio 1929 Proclamazione 11 febbraio 1929 Ingresso nell'ONU membro osservatore Superficie Totale 0,44 km² (260º)  % delle acque trascurabile Popolazione Totale 799 ab. (04/2009) (194º) Densità 1815,91 ab./km²(3º) Nome degli abitanti vaticani Geografia Continente Europa Fuso orario UTC +1 Economia Valuta euro Varie TLD .va Prefisso tel. +379[4] Sigla autom. V[5], SCV[6], CV[7] Inno nazionale Inno e Marcia Pontificale Festa nazionale 11 febbraio -->   « L'Italia riconosce alla S. Sede la piena proprietà e la esclusiva potestà e giurisdizione sovrana sul Vaticano, come è attualmente costituito, con tutte le sue pertinenze e dotazioni, creando per tal modo la Città del Vaticano, per gli speciali fini e con le modalità di cui al presente trattato [...] » (Patti lateranensi, 11 febbraio 1929[8]) Lo Stato della Città del Vaticano (in latino Status Civitatis Vaticanae[9]), comunemente abbreviato in Città del Vaticano, è uno stato indipendente (0,44 km², 799 abitanti al 23 aprile 2009) dell'Europa. La semplice dizione Vaticano spesso è usata anche per indicare non tanto lo Stato, quanto piuttosto il vertice della Chiesa cattolica, ovvero la Santa Sede, la quale è tuttavia un'entità diversa e distinta. È un'enclave del territorio della Repubblica Italiana, essendo inserito nel tessuto urbano della città di Roma e costituisce il più piccolo Stato indipendente del mondo, in termini sia di popolazione sia di estensione territoriale. La lingua ufficiale della Città del Vaticano è l'italiano, mentre il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede. Indice 1 Sovranità 2 Geografia fisica 2.1 Territorio 2.2 Clima 3 Storia 3.1 Simboli 3.2 Onorificenze 4 Monumenti e luoghi d'interesse 4.1 Architetture religiose 4.1.1 Basiliche Papali 4.1.2 Cappelle del Palazzo Apostolico 4.1.3 Chiese 4.2 Architetture civili 4.2.1 Palazzi 4.2.2 Torri 4.2.3 Altre architetture civili 4.3 Architetture militari 4.4 Altro 4.5 Siti archeologici 5 Società 5.1 Evoluzione demografica 5.2 Etnie 5.3 Lingue e dialetti 5.4 Qualità della vita 6 Cultura 6.1 Istruzione 6.1.1 Biblioteche 6.1.2 Ricerca 6.1.3 Università 6.1.4 Musei 6.2 Media 6.2.1 Radio 6.2.2 Stampa 6.2.3 Cinema 6.2.4 Televisione 6.3 Arte 6.4 Musica 6.5 Personalità legate a Città del Vaticano 6.6 Eventi 7 Geografia antropica 8 Economia 9 Infrastrutture e trasporti 9.1 Ferrovie 9.2 Aeroporti 9.3 Mobilità urbana 10 Governo ed amministrazione 10.1 Natura giuridica dello Stato vaticano 10.2 Esercito, polizia e protezione civile 10.3 Relazioni internazionali 11 Sport 11.1 Calcio 11.2 Basket 12 Festività 13 Altre informazioni 14 Galleria fotografica 15 Note 16 Bibliografia 16.1 Fonti e riferimenti sui dati economici 17 Voci correlate 18 Altri progetti 19 Collegamenti esterni modifica Sovranità Per approfondire, vedi la voce Santa Sede. La sovranità sulla Città del Vaticano spetta alla Santa Sede, che è una monarchia assoluta, sotto l'autorità del papa; l'attuale capo di stato è il tedesco [10] Joseph Ratzinger, eletto nel conclave del 2005, e regnante con il nome di Benedetto XVI. Per l'amministrazione del territorio vaticano, il papa si avvale di un Governatorato, al cui vertice è attualmente il cardinal Giovanni Lajolo, mentre per il governo della Chiesa cattolica il primo collaboratore del papa è il cardinale Segretario di Stato, carica attualmente ricoperta da Tarcisio Bertone. modifica Geografia fisica Il cuore della Città del Vaticano è la Piazza San Pietro, sulla quale si affaccia l'omonima basilica, la cui cupola (confidenzialmente chiamata cupolone, o cuppolone in romanesco) domina il territorio del piccolo Stato. All'interno delle mura medioevali e rinascimentali che circondano, eccetto piazza San Pietro, l'intera area, si trovano il Palazzo Apostolico, il Palazzo del Governatorato, i Musei Vaticani, i Giardini Vaticani ed altri edifici minori. modifica Territorio Per approfondire, vedi la voce Colle Vaticano. Il colle Vaticano, che non fa parte dei tradizionali sette colli di Roma, venne inserito nei confini della città sotto il pontificato di Leone IV, fautore dell'ingrandimento delle mura cittadine (848-852), allo scopo di proteggere la Basilica di San Pietro. Fino alla formazione dello Stato della Città del Vaticano (istituito con i Patti Lateranensi nel 1929), il Colle Vaticano era incluso all'interno del rione Borgo. modifica Clima Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Roma Monte Mario e Stazione meteorologica di Città del Vaticano. La stazione meteorologica più vicina a Città del Vaticano è situata nel comune di Roma, sull'altura di Monte Mario, a 143 m s.l.m. Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +7,5 °C, mentre quella dei mesi più caldi, luglio, si attesta a +24,0 °C. Le precipitazioni medie annue, attorno ai 750 mm e mediamente distribuite in 79 giorni, presentano un minimo in estate ed un accentuato picco autunnale[11]. ROMA MONTE MARIO Mesi Stagioni Anno Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut T. max. media (°C) 10,9 12,0 14,2 17,7 22,1 26,1 29,3 28,9 25,1 20,1 15,2 11,6 11,5 18 28,1 20,1 19,4 T. min. media (°C) 4,0 4,7 6,1 9,0 12,6 16,3 18,8 18,8 16,2 12,0 8,4 4,9 4,5 9,2 18 12,2 11 Precipitazioni (mm) 81 66 68 55 46 37 17 37 74 79 113 93 240 169 91 266 766 Giorni di pioggia (≥ 1 mm) 9 9 8 7 6 4 2 3 5 7 10 9 27 21 9 22 79 Umidità relativa (%) 74 72 70 68 66 64 59 61 68 71 77 76 74 68 61,3 72 68,8 Dal 2009, inoltre, all'interno della Città del Vaticano è stato attivato un servizio meteo che funge da strumento di misurazione consultabile su internet[12]. Il sistema è basato su una stazione meteorologica Davis Vantage pro 2, posta sulla sommità del palazzo del Governatorato dai primi giorni di marzo 2009[12]. modifica Storia Le origini del nome Il termine Vaticano deriva, secondo alcune fonti – tra cui l'autore latino Aulo Gellio – dal nome di un'antica divinità romana, Vaticanus; altri sostengono una sua derivazione dal verbo latino vaticinor, in italiano "predire", supponendo che nella zona vi fossero diversi oracoli (luoghi di preghiera e predizioni del futuro). Sesto Pompeo Festo, infatti, affermò che si trattava di un luogo di riunione per alcuni indovini etruschi. Plinio il Vecchio raccontò dell'esistenza sul colle di un leccio, creduto il più antico della città di Roma, al quale si attribuivano poteri magici e sul cui tronco era affisso un cartello bronzeo, sul quale erano impresse alcune lettere etrusche. Per approfondire, vedi le voci Città Leonina, Storia della diocesi di Roma e Stato della Chiesa. Lo Stato della Chiesa, che per circa un millennio si era esteso su buona parte dell'Italia centrale, costituendo la base territoriale del potere temporale dei papi, fu integralmente annesso al Regno d'Italia nel 1870 , quando i bersaglieri (il 20 settembre) penetrarono in Roma attraverso la breccia di Porta Pia, astenendosi solo dall'occupare militarmente la città Leonina. Roma fu proclamata capitale d'Italia e fu soppresso il potere temporale dei papi. Papa Pio IX, sovrano spodestato militarmente, non dette né adesione né consenso all'occupazione italiana, e nemmeno alla legge delle Guarentigie che fu proclamata unilateralmente dallo Stato occupante nell'intento di mantenere e garantire l'indipendenza spirituale del Papa (ma non la sua sovranità), e la prosecuzione della sua missione religiosa; egli si considerò prigioniero in Vaticano, e non ne uscì mai più, pur continuando a esercitare il pontificato. Nacque così la Questione Romana, che tormentò i rapporti tra Regno d'Italia e Chiesa cattolica per 59 anni. Dopo lunghe trattative diplomatiche, la Questione fu risolta l'11 febbraio 1929, quando i due Alti Contraenti firmarono i Patti Lateranensi, con i quali si riconobbero reciprocamente il carattere di indipendenza e di sovranità. I Patti consistono in: un concordato sui reciproci rapporti. un trattato, con allegata una convenzione finanziaria. Per l'appunto il trattato lateranense è l'atto istitutivo dello Stato della Città del Vaticano, con il quale l'Italia riconosce al Papa la piena sovranità e indipendenza sulla sola ed esclusiva parte del territorio della città di Roma compreso nella cerchia delle Mura Leonine, oltre che sulla Piazza San Pietro. Questo territorio, pur estremamente ridotto, è riconosciuto a livello internazionale e assicura così l'indipendenza sovrana della Santa Sede rispetto a qualsiasi altro potere politico. La convenzione finanziaria fornì i mezzi per l'autonomia economica della nuova formazione statale. modifica Simboli Per approfondire, vedi la voce Stemma del Vaticano. Ecco la blasonatura dello stemma della Città del Vaticano[13]: « Scudo sannitico di rosso alle chiavi pontificie, una d'oro e l'altra d'argento, decussate, addossate, con gli ingegni traforati in forma di croce in alto, rivolti verso i lati dello scudo e legate da un cordone rosso, terminate in nappe dello stesso; timbrate dal triregno papale d'argento, con applicate tre corone d'oro, cimato da un piccolo globo sostenente una crocetta dello stesso, foderato di rosso; dal triregno pendono due infule d'argento, frangiate d'oro e caricate ciascuna da crocette d'oro, che avvolgono le chiavi » L'inno nazionale della Città del Vaticano è l'Inno e Marcia Pontificale; il testo è di Antonio Allegra, la musica di Charles Gounod. L'inno venne adottato il 16 ottobre 1949[14]. modifica Onorificenze Per approfondire, vedi la voce Elenco delle onorificenze pontificie. modifica Monumenti e luoghi d'interesse Bene protetto dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità Città del Vaticano Vatican City Tipologia Architettonico Criterio (i)(ii)(iv)(vi) Pericolo Non in pericolo Anno 1984 Scheda UNESCO inglese francese modifica Architetture religiose Nel territorio dello Stato della Città del Vaticano vi sono diversi edifici sacri, alcuni di origine molto antica. modifica Basiliche Papali Basilica di San Pietro in Vaticano modifica Cappelle del Palazzo Apostolico Cappella Sistina, detta Cappella Magna Palatina Cappella Paolina, detta Cappella Parva Palatina Cappella Niccolina Cappella Redemptoris Mater Cappella dei Ss. Pietro e Paolo modifica Chiese Chiesa di San Pietro in Borgo (in area italiana, soggetta ad extraterritorialità a favore del Vaticano) Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri Chiesa di Santo Stefano degli Abissini Chiesa di Sant'Egidio a Borgo Chiesa di Santa Maria della Pietà in Camposanto dei Teutonici (in area italiana, soggetta ad extraterritorialità a favore del Vaticano) Chiesa di San Pellegrino Chiesa dei Santi Martino e Sebastiano degli Svizzeri Chiesa di Santa Maria Regina della Famiglia in Governatorato Sezione centrale destra del soffitto della Cappella Sistina modifica Architetture civili modifica Palazzi Palazzo Apostolico Musei Vaticani Palazzo del Governatorato in Vaticano Palazzo del Tribunale Palazzo della Sacrestia dei Canonici Palazzo San Carlo Preseminario San Pio X Collegio Etiopico modifica Torri Torre Gregoriana modifica Altre architetture civili Aula Paolo VI, edificata alla fine degli anni sessanta del Novecento su progetto di Pier Luigi Nervi; occupa un'area a cavallo tra lo Stato vaticano e quello italiano: il palco è in territorio vaticano, mentre la platea si sviluppa quasi per intero in territorio italiano; Casina di Pio IV; Domus Sanctae Marthae; Palazzina dell'Arciprete; Sala Regia; Scala Regia; Stazione di Città del Vaticano. modifica Architetture militari Mura Vaticane Piazza San Pietro modifica Altro Giardini Vaticani Obelisco Vaticano Piazza San Pietro modifica Siti archeologici Necropoli di Santa Rosa Necropoli vaticana modifica Società modifica Evoluzione demografica Evoluzione storica[15] 1931 994[16] 2000 880 2001 890 2002 900 2003 911 2004 921 2005 921 2006 932 2007 821 2008 824 2009 799 La Città del Vaticano ha 799 residenti di cui 578 cittadini (stima al 23 aprile 2009)[17]. I residenti vaticani sono così distribuiti[17]: il papa, 62 cardinali, 293 ecclesiastici del personale diplomatico della Santa Sede, 56 altri/e ecclesiastici/che, 114 componenti del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia, 52 altri/e laici/che; residenti nello Stato: 190 ecclesiastici/che, 31 laici/che. Le persone residenti in immobili extraterritoriali e in immobili esenti da espropriazioni e tributi, al 31 dicembre 2005, erano 3.100[18]. Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2005 sono stati trascritti 111 atti di matrimonio[18]. L'intera popolazione della Città del Vaticano è costituita da quanti vi risiedono stabilmente per ragione di dignità, carica, ufficio od impiego, sempre che tale residenza sia prescritta per legge ed autorizzata dalle competenti autorità[19]. La cittadinanza vaticana non è mai originaria[19], ma è basata unicamente sul criterio della stabile residenza nella Città del Vaticano: ciò si desume dall'articolo 9 del trattato lateranense. La Legge vaticana n. III del 7 giugno 1929[20] afferma che si diventa cittadini vaticani per il fatto di risiedere stabilmente in Vaticano[19]. modifica Etnie La cittadinanza vaticana è cumulabile con quella dello Stato di originaria appartenenza: ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 9 del trattato lateranense, infatti, alle persone residenti in Vaticano sono applicabili nel territorio dello Stato italiano, anche nelle materie in cui deve essere osservata la legge personale, le norme della legislazione italiana, e nei confronti degli stranieri quella dello Stato di appartenenza[19]. I 799 abitanti (2009) Cittadini vaticani 578 Residenti non cittadini 221 Attualmente in Città del Vaticano risiedono 466 delle 799 persone che compongono la popolazione[21]; 234 persone godono della cittadinanza vaticana (e sono dotate di passaporto), mentre le altre sono solamente autorizzate a risiedere nella Città del Vaticano (temporaneamente o stabilmente)[21]. Tuttavia, più della metà dei cittadini vaticani gode della doppia cittadinanza. La popolazione risulta provenire da diverse nazionalità d'origine: i cittadini della Città del Vaticano sono in prevalenza d'origine italiana e, ovviamente, di origine svizzera. Al riguardo, è significativo il fascicolo cartaceo esposto durante la mostra 1929-2009. Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano allestita dal Governatorato vaticano[22]: si tratta di un documento del 1932 tratto dal Registro dello Stato Civile (e oggi conservato nell'Archivio Segreto Vaticano) che mostra i dati della popolazione vaticana al 31 dicembre 1931 e la sua ripartizione per nazionalità d'origine; su 994 persone (711 cittadini e 283 residenti), risultavano 11 vaticani per nascita, 836 italiani, 115 svizzeri, 5 spagnoli, 9 francesi, 10 tedeschi, 1 austriaco, 1 cecoslovacco, 2 olandesi, 1 norvegese, 1 statunitense, 1 belga ed 1 polacco[16]. modifica Lingue e dialetti « La Curia Romana, oltre alla lingua ufficiale latina, può far uso anche delle lingue oggi largamente conosciute » (Paolo VI, Regimini Ecclesiae Universae, 1967[2]) La lingua ufficiale della Città del Vaticano è il latino[2]. Per favorire il suo studio, nel 1976 papa Paolo VI istituì la Fondazione Latinitas (in latino Opus Fundatum Latinitas), con il chirografo pontificio Romani sermonis[23]. modifica Qualità della vita Lo Stato della Città del Vaticano, essendo solamente Osservatore Permanente, è fra i paesi che non hanno né firmato né ratificato il Protocollo di Kyōto; è però il primo Stato a impatto serra zero[24][25][26][27][28]. Nel 2008 in Città del Vaticano è stata introdotta la raccolta differenziata[29]. modifica Cultura Salone Sistino della Biblioteca Vaticana modifica Istruzione modifica Biblioteche Per approfondire, vedi la voce Biblioteca Apostolica Vaticana. La Santa Sede ha organizzato e curato all'interno della Città del Vaticano la Biblioteca Apostolica Vaticana[30], messa a disposizione degli studiosi, nelle diverse fasi della consultazione, della lettura, del riscontro e della sintesi conclusiva[31]. La biblioteca, pensata da papa Niccolò V ma fondata da papa Sisto IV[32], possiede una delle raccolte di testi antichi e libri rari più importanti del mondo, tra cui il Codex Vaticanus[33]. Oggi contiene circa 1.600.000 libri a stampa antichi e moderni e circa 500.000 fondi tra incunaboli, codici manoscritti, monete, medaglie e oggetti d'arte[34]. modifica Ricerca Specola Vaticana modifica Università Per approfondire, vedi la voce Università pontificie. (LA) « Ecclesiae, vi muneris sui veritatem revelatam nuntiandi, propriae sunt universitates vel facultates ecclesiasticae ad disciplinas sacras vel cum sacris conexas pervestigandas, atque studentes in iisdem disciplinis scientifice instituendos  » (IT) « La Chiesa, in forza della sua funzione di annunciare la verità rivelata, ha proprie università o facoltà ecclesiastiche per l'investigazione delle discipline sacre o connesse con le sacre, e per istruire scientificamente gli studenti nelle medesime discipline  » (Codice di Diritto Canonico[35] ) L'Università Pontificia Salesiana di Roma, elevata ad università da papa Paolo VI (1973) La Sede Apostolica ha approvato l'istituzione di diverse università pontificie, che conferiscono gradi accademici con effetti canonici nella Chiesa. Le università pontificie presenti in Italia sono: Pontificia Università Antonianum Pontificia Università Gregoriana Pontificia Università Lateranense Pontificia Università Regina Apostolorum Università Pontificia Salesiana Pontificia Università della Santa Croce Pontificia Università San Tommaso d'Aquino (chiamata anche Angelicum) Pontificia Università Urbaniana Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana Pontificio Istituto Biblico Pontificio Istituto Orientale Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica modifica Musei Per approfondire, vedi la voce Categoria:Musei della Città del Vaticano. Nei Musei Vaticani sono ospitati il Museo Gregoriano Egizio ed etrusco, il Museo Pio-Clementino, il Museo Chiaramonti e la Pinacoteca vaticana. modifica Media Sede di Radio Vaticana modifica Radio Per approfondire, vedi la voce Radio Vaticana. modifica Stampa Per approfondire, vedi le voci Libreria Editrice Vaticana e L'Osservatore Romano. In Città del Vaticano è presente una casa editrice[36]: si tratta della Libreria Editrice Vaticana (LEV), fondata il 27 aprile 1587 da papa Sisto V; lo stesso Papa aveva fondato la Tipografia Vaticana, da cui, nel 1926, fu scissa la libreria[37]. La Libreria Editrice Vaticana, presente con un punto vendita in piazza San Pietro (nel Braccio di Carlo Magno)[38], cura le pubblicazioni degli atti, dei documenti ufficiali della Chiesa Cattolica e delle opere concernenti l'ambito ecclesiastico[39]. Il periodico ufficiale della Città del Vaticano è L'Osservatore Romano[40], uscito per la prima volta il 1º luglio 1861[41]. Attualmente è pubblicato, con cadenza quotidiana, settimanale o mensile, in sette lingue diverse (italiano, francese, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco e polacco)[40]. Il Vatican Information Service (Servizio d'Informazione Vaticano, abbreviato in VIS) pubblica in quattro lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo) un resoconto quotidiano dell'attività papale e della Santa Sede in generale[42]. Inoltre per dipendenti del Vaticano viene pubblicato dal 2007 il notiziario All'Ombra del Cupolone, disponibile anche su internet, diretto dal vice segreatrio generale del Governatorato della Città del Vaticano[43]. modifica Cinema In Città del Vaticano ha sede la Filmoteca Vaticana, istituita il 16 novembre 1959 da papa Giovanni XXIII; la filmoteca raccoglie e conserva film e registrazioni delle riprese televisive attinenti alla vita ecclesiastica e riguardanti particolarmente la figura del Papa, le attività apostoliche e caritative, le opere culturali promosse da cattolici, la vita religiosa nel mondo e le opere di alto livello artistico ed umano[44]. Documentari Il Vaticano - come funziona il regno più piccolo del mondo prodotto da Centro Televisivo Vaticano, distribuito da HDH Communications; 2006. modifica Televisione Per approfondire, vedi la voce Centro Televisivo Vaticano. Fondato nel 1983, il CTV (Centro Televisivo Vaticano) è la televisione di stato della Città del Vaticano; dal 1996 è un organismo collegato a pieno titolo con la Santa Sede[45]. I principali servizi offerti dal CTV, il cui scopo primario è quello di contribuire all'annuncio universale del Vangelo, documentando con le immagini televisive il ministero pastorale del Sommo Pontefice e le attività della Sede Apostolica, sono le trasmissioni in diretta, i servizi quotidiani, le produzioni e l'archivio, una videoteca composta da più di 10.000 cassette, con circa 4.000 ore di registrazioni delle immagini del lungo pontificato di papa Giovanni Paolo II[45]. Il CTV è sito in via del Pellegrino, all'interno dello stato vaticano; attualmente ha un rapporto di regia con Rai Vaticano e con Sat 2000[45]. modifica Arte Bene protetto dall'UNESCO Patrimonio dell'umanità Santa Sede Holy See Tipologia Architettonico Criterio (i)(ii)(iv)(vi) Pericolo Non in pericolo Anno 1984 Scheda UNESCO inglese francese Molti sono stati nel tempo gli artisti e gli architetti che ricevettero dai diversi papi succedutisi sulla cattedra di Pietro - primo Papa della storia - l'incarico di fornire la loro opera negli edifici vaticani. Alla stessa basilica che ancor oggi simboleggia il centro della cristianità, lavorarono tra gli altri artisti quali Bramante e il Pinturicchio, Michelangelo e Bernini con i suoi allievi. Quella che è ancor oggi la residenza del Papa, vale a dire il complesso dei Palazzi Vaticani, racchiude un inestimabile valore storico ed artistico: si tratta di un insieme di edifici che complessivamente contano oltre mille stanze, nel quale trovano sede anche alcuni dicasteri pontifici (come, ad esempio, la Dataria Apostolica e la cancelleria), ma anche musei e la Biblioteca Apostolica Vaticana, in cui sono custoditi una collezione di antichi manoscritti e oltre un milione di volumi rilegati. Meta prediletta nelle visite di pellegrini e turisti sono le parti più famose dei palazzi pontifici, tra le quali spiccano la Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, le stanze e le logge vaticane elegantemente affrescate da Raffaello (Stanze di Raffaello), e gli appartamenti papali, ricchissimi di altre opere d'arte come gli affreschi del Beato Angelico. Il monumento più famoso del Vaticano è sicuramente la basilica di San Pietro, coronata dalla Cupola di Michelangelo, imponente sulla grandissima Piazza racchiusa nel mirabile Colonnato del Bernini, dove la domenica e in altre ricorrenze si affollano i fedeli cattolici per ascoltare il Papa. Il Vaticano è, inoltre, l'unico stato al mondo ad essere stato dichiarato per intero patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, unitamente alle altre proprietà extraterritoriali della Santa Sede nel centro storico di Roma. modifica Musica Per approfondire, vedi la voce Cappella Musicale Pontificia Sistina. modifica Personalità legate a Città del Vaticano Papa Pio XI Papa Pio XII Papa Giovanni XXIII Papa Paolo VI Papa Giovanni Paolo I Papa Giovanni Paolo II Papa Benedetto XVI modifica Eventi I principali eventi che nel corso dell'anno coinvolgono la Città del Vaticano sono[46]: gli esercizi spirituali della Curia Romana alla presenza del Pontefice; l'allestimento del presepe e dell'albero di Natale in piazza San Pietro; le canonizzazioni. modifica Geografia antropica Per approfondire, vedi la voce Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia. modifica Economia All'origine delle risorse economiche dello SCV, si colloca la convenzione finanziaria del 1929. In essa, lo Stato italiano riconoscendosi debitore alla Santa Sede per essersi annesso l'antico Stato della Chiesa ed avere incamerato i beni ecclesiastici sparsi sul territorio nazionale con le cosiddette "leggi eversive dell'asse ecclesiastico", versava alla stessa, a titolo di indennizzo, importanti somme sia in contanti sia in titoli del debito pubblico. A partire dunque (in buona parte, ma non certo esclusivamente) da questo capitale iniziale, l'economia del piccolo Stato si basa quasi esclusivamente sugli investimenti internazionali, mobili e immobili, dalle offerte dei fedeli, sul patrimonio esistente e sulle rendite, sulle rimesse dalle diocesi sparse nel mondo. Queste sono 4649, riunite in 110 Conferenze episcopali. Il bilancio è gestito dall'ente Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) attualmente (2008) guidata dal cardinale Attilio Nicora, e controllato dalla Prefettura per gli Affari economici, attualmente (2008) guidata degli arcivescovi Luca Capezio e Velasio De Paolis C.S. Questa istituzione ha inoltre il compito di controllare i bilanci dell'Istituto per le Opere di Religione (IOR), meglio conosciuto come Banca Vaticana. Fra i compiti dell'APSA c'è anche quello di coniare moneta. Nel 1998 l'Unione europea ha autorizzato l'APSA ad emettere 670 000 euro l'anno. Le emissioni di moneta hanno carattere prevalentemente numismatico, e sono destinate soprattutto ad essere vendute ai collezionisti. Allo stesso modo, le emissioni di francobolli (effettivamente e pienamente validi per affrancare corrispondenza in partenza dallo SCV) sono destinate in larga misura al mercato filatelico. Infine, va ricordato che nel bilancio pubblicato dall'APSA non figurano le uscite relative ai costi di gestione di alcune strutture gestite direttamente dal Vaticano, come le università pontificie ed ospedali come il Policlinico Gemelli ed il Bambin Gesù di Roma, ma figurano le entrate dell'Obolo di San Pietro, ossia le donazioni che i fedeli sparsi nel mondo offrono al Papa per le molteplici necessità della Chiesa Universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi, entrate che vengono pubblicate annualmente tramite un Comunicato del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede[47]. Il gettito 2007 è ammontato a 79.837.843 Dollari USA pari a circa 50 milioni di euro, di cui 14.309.400 $ versati da un anonimo donatore[48]. modifica Infrastrutture e trasporti Per approfondire, vedi la voce Trasporti in Vaticano. La stazione della Città del Vaticano modifica Ferrovie Per approfondire, vedi le voci Stazione di Città del Vaticano e Ferrovia Vaticana. Lo Stato della Città del Vaticano dispone di una linea ferroviaria che la collega con la Repubblica Italiana[49]. Tale linea, lunga 1,2 km (sia la brevissima parte del Vaticano, sia quella restante, nel suolo italiano)[50] si dirama dalla stazione di Roma San Pietro e, per mezzo di un ponte ad arcate[49], raggiunge le mura vaticane dove vi è un portone che viene aperto per far accedere i convogli all'interno del territorio vaticano[51]. La linea non ha un regolare traffico viaggiatori né merci, ed è utilizzata solamente per eventi eccezionali[52]; si tratta della più breve ferrovia internazionale del mondo[53]. La stazione della Città del Vaticano è ubicata all'interno delle mura, a poco più di venti metri dall'ingresso[54]. modifica Aeroporti La Città del Vaticano è dotata di un eliporto, ubicato nei Giardini Vaticani[55]. Utilizzato dai pontefici per brevi viaggi e dai capi di stato in visita al Vaticano, l'eliporto venne costruito sotto il pontificato di papa Paolo VI, per volere del pontefice stesso. Papa Giovanni XXIII lo battezzò helicoptorum[56]. Per gli spostamenti a lungo raggio del pontefice e degli alti prelati, invece, la Santa Sede si serve prevalentemente dell'Aeroporto di Roma-Ciampino. modifica Mobilità urbana Con la metropolitana di Roma:  È raggiungibile dalle stazioni: Ottaviano - San Pietro - Musei Vaticani e Cipro. Sarà raggiungibile dalla stazione San Pietro. La linea C della metropolitana di Roma, infatti, avrà una stazione denominata "San Pietro", proprio nei pressi della Città del Vaticano. Tra le linee ATAC si possono usare il 19, il 32, il 40 Express, il 62, il 64. modifica Governo ed amministrazione Per approfondire, vedi le voci Politica della Città del Vaticano e Organi giudiziari della Città del Vaticano. La forma di Stato è quella della monarchia assoluta sancita dall'art. 1, comma 1 e 2 che recitano[57]: « 1. Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario.    2. Durante il periodo di Sede vacante, gli stessi poteri appartengono al Collegio dei Cardinali, il quale tuttavia potrà emanare disposizioni legislative solo in caso di urgenza e con efficacia limitata alla durata della vacanza, salvo che esse siano confermate dal Sommo Pontefice successivamente eletto a norma della legge canonica. » Tuttavia, le principali azioni di governo sono svolte dal cardinale Segretario di Stato. La sovranità territoriale è esercitata su tutto il territorio della Città del Vaticano, mentre numerosi edifici e aree dentro e vicino a Roma, la Santa Sede - ma non lo Stato della Città del Vaticano - gode del privilegio dell'extraterritorialità.[58] Piazza San Pietro, pur ricadendo sotto la sovranità vaticana, è affidata di norma ai poteri dell'Ispettorato di pubblica sicurezza "Vaticano" della Polizia italiana.[59] Lo Stato della Città del Vaticano è retto dalle seguenti normative: Legge fondamentale. Emanata nel 1929 da papa Pio XI, fu successivamente modificata il 26 novembre 2000 da papa Giovanni Paolo II ed entrò in vigore il 22 febbraio 2001[57]; Legge sul Governo dello Stato della Città del Vaticano del 16 luglio 2002;[60] Legge sulle Fonti del diritto, in vigore dal 1º gennaio 2009.[61][62] Le leggi vaticane più importanti sono raccolte nel «Codice di norme vaticane» e nei tre volumi contenenti le «Leggi e disposizioni dello Stato della Città del Vaticano». organo di potere legislativo è la Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, composta esclusivamente da cardinali, di cui uno presidente, tutti di nomina papale. organo di potere esecutivo è il Governatorato dello Stato Città del Vaticano[63][64] che con le sue Direzioni[65] ed uffici centrali[66][67] provvedono al funzionamento dello Stato. organi di potere giudiziario dello Stato con i quali esercita l'amministrazione della giustizia attraverso il Tribunale di Prima istanza, il Tribunale della Rota Romana ed il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. modifica Natura giuridica dello Stato vaticano Palazzo del Governatorato della Città del Vaticano Ciò che da sempre ha posto numerosi interrogativi tra giuristi e politici dal 1929 ad oggi, è la natura giuridica dello Stato. Con i Patti Lateranensi, infatti, è nato uno Stato che svolge soltanto il compito necessario alla Santa Sede per l'esercizio della propria attività. La Santa Sede all'art. 24 del Trattato del Laterano, afferma che, anche se soggetto internazionale, rimarrà sempre estranea ai conflitti temporali delle nazioni e ai Congressi relativi, a meno che non venga chiamata in causa per questioni di pace e morali dalle stesse parti. La Santa Sede è il Governo del Vaticano e come tale ne esercita i diritti diplomatici attivi e passivi. Lo Stato della Città del Vaticano e la Santa Sede sono entrambi soggetti sovrani di diritto pubblico internazionale, universalmente riconosciuto e sono indissolubilmente uniti nella persona del Papa, monarca assoluto per via elettiva, che è il Capo dello Stato. Pertanto il Vaticano non ha una vita politica propria, che non sia perfettamente combaciante con l'attività della Santa Sede. Se ne deduce che il Vaticano deve rimanere soggetto alla pienezza assoluta del Pontefice. Il giurista Arturo Carlo Jemolo[68] ha sostenuto che il territorio Vaticano, in caso di colpo di Stato o per l'abbandono definitivo del papa, tornerebbe ipso jure alla sovranità italiana. Né il pontefice può cedere parti del territorio dello Stato ad altri Paesi (art. 4), in quanto l'unica autorità a poter esercitare la sovranità sul territorio è la Santa Sede. La Città del Vaticano presenta una forma di governo teocratica, ovvero è governata esclusivamente da un apparato ecclesiastico. Inoltre lo Stato è una forma di Stato patrimoniale: in pratica non esiste la proprietà privata all'interno della Città del Vaticano e tutti gli immobili sono di proprietà della Santa Sede. La cittadinanza vaticana spetta ai cardinali residenti in Vaticano e a Roma, ai residenti stabili in Vaticano per ragioni di carica, dignità o impiego (solo per la durata della carica) e a coloro cui sia concesso dal Pontefice, coniugi e figli di cittadini. Tuttavia la cittadinanza vaticana si perde quando gli interessati vengono a perdere inevitabilmente uno di questi presupposti (rimanendo con la sola cittadinanza d'origine, che non si perde quando si acquisisce quella vaticana): se ne deduce che il popolo è temporaneo, in quanto coincidente con la popolazione. Mezzi dell'Ispettorato di pubblica sicurezza "Vaticano" in piazza San Pietro. modifica Esercito, polizia e protezione civile Nel 1970 papa Paolo VI abolì la Guardia d'Onore di Sua Santità, la Guardia Palatina d'Onore, la Gendarmeria Pontificia, sciogliendo formalmente l'Esercito Pontificio. L'unico Corpo che non fu sciolto fu quello della Guardia Svizzera Pontificia, avente rango di reggimento e consistenza organica di compagnia. Esso ha come fine ultimo la difesa non tanto dei confini dello Stato vaticano, affidati alla Gendarmeria, quanto il Palazzo Apostolico e la persona del Sommo Pontefice. Ha inoltre funzioni di rappresentanza. In Vaticano opera anche un corpo di polizia vero e proprio, denominato Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. Oltre ad avere compiti di polizia di sicurezza e polizia giudiziaria nello Stato, ne difende e vigila i confini e si occupa dell'ordine pubblico, nonché della tutela e difesa del Papa, del Sacro Collegio e della Curia Romana. Si occupa inoltre della sicurezza del Papa anche quando questo esce dai confini del Vaticano. In Piazza San Pietro la Gendarmeria Vaticana si avvale anche di una speciale collaborazione con uno specifico organo di sicurezza della Polizia di Stato italiana: l'Ispettorato di pubblica sicurezza "Vaticano". L'Associazione Santi Pietro e Paolo, erede della Guardia Palatina, coadiuva, ove necessario, il Corpo della Gendarmeria come sua ausiliaria, costituendo forza di protezione civile. modifica Relazioni internazionali Per approfondire, vedi la voce Relazioni internazionali della Santa Sede. Alla data del 4 novembre 2008 la Santa Sede intratteneva rapporti diplomatici bilaterali con 177 Paesi del Mondo. La rete diplomatica della Santa Sede si è notevolmente al­largata negli ultimi decenni. Nel 1978, quando salì al soglio pontificio Giovanni Paolo II, i Paesi con cui la Santa Se­de intratteneva pieni rapporti diplomatici erano 84. Alla fine del pontificato wojtyliano erano passati a 174. Con papa Benedetto XVI se ne sono aggiunti altri tre: Montenegro, Emirati Arabi Uniti e Botswana. Oggi quin­di sono diventati 178, cui va aggiunto l'OLP con cui ci sono relazio­ni diplomatiche di natura speciale. Un caso particola­re è quello di Taiwan, dove la Santa Sede dal 1979 fa risiedere non più un nun­zio, ma un sempli­ce «incaricato d'affari ad interim». La Santa Se­de ha poi relazioni con il Sovrano Militare Ordine di Malta. Oggi la Santa Sede mantiene osservatori per­manenti presso varie organizzazioni internazionali e regionali: le sedi ONU di New York e Ginevra, la FAO, l'OSCE, il WTO, l'UE, la Lega Araba e l'Unione Africana. modifica Sport Logo ufficiale della Clericus Cup Per approfondire, vedi la voce Clericus Cup. modifica Calcio Per approfondire, vedi la voce Selezione di calcio della Città del Vaticano. modifica Basket Tra i mesi di marzo e maggio 2008 si è disputata la prima edizione della Clericus Cup Basket[69], un campionato di pallacanestro riservato ai seminaristi iscritti ai collegi, alle università, ai convitti e ai seminari pontifici, e ai sacerdoti della città di Roma e della regione Lazio[70]. Il torneo, organizzato dal CSI[71], è patrocinato dal "Pontificium Consilium pro Laicis Sezione Chiesa e sport"[72]. modifica Festività Data Nome Spiegazione[73] 1º gennaio Maria Madre di Dio Si ricorda la figura della Madonna, rimettendo il nuovo anno sotto la Sua protezione 6 gennaio Epifania Manifestazione della divinità di Gesù 11 febbraio Beata Vergine Maria di Lourdes e Patti Lateranensi Ricordo dell'apparizione di Lourdes e dei Patti Lateranensi, con cui, nel 1929 è stato creato lo Stato della Città del Vaticano. Festa Nazionale variabile Giovedì Santo Istituzione del sacramento dell'Eucarestia; variabile Venerdì Santo Passione e morte di Gesù; variabile Sabato santo Sabato santo; variabile* Pasqua Risurrezione di Gesù; variabile Lunedì dell'Angelo Lunedì di Pasqua, Pasquetta 19 marzo San Giuseppe Giorno dedicato al ricordo di San Giuseppe variabile** Onomastico di Sua Santità Onomastico del papa secondo il suo nome al secolo; variabile*** Elezione di Sua Santità Commemorazione dell'elezione del Santo Padre; 1º maggio San Giuseppe Lavoratore San Giuseppe Lavoratore variabile Ascensione Ascensione di Cristo variabile Pentecoste Pentecoste variabile Santissima Trinità Santissima Trinità variabile **** Corpus Domini Solennità del Corpo e Sangue di Cristo variabile ***** Sacro Cuore di Gesù Solennità del Sacro Cuore di Gesù 29 giugno Santi Pietro e Paolo Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma e dello Stato 15 agosto Assunzione della B.V. Maria Assunzione al cielo della B.V.M. 14 settembre Esaltazione della Santa Croce Festa dedicata alla santa Croce. 8 settembre Natività della Beata Vergine Maria Ricordo della nascita di Maria. 1º novembre Ognissanti Festa dedicata a tutti i santi 2 novembre Commemorazione dei defunti Commemorazione di tutti i fedeli defunti 8 dicembre Immacolata Concezione Ricordo di come la B.V. Maria sia stata preservata immune dal peccato originale 24 dicembre Vigilia di Natale Vigilia della Nascita di Gesù 25 dicembre Natale Nascita di Gesù 26 dicembre Santo Stefano Giorno dedicato al ricordo di Santo Stefano Protomartire 31 dicembre vigilia di capodanno Festa che celebra la chiusura dell'anno civile * Pasqua: prima domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera ** Onomastico di Sua Santità: 19 marzo *** Elezione di Sua Santità: 19 aprile **** Corpus Domini: il primo giovedì dopo la solennità della santissima Trinità ***** Sacratissimo Cuore di Gesù: il primo venerdì dopo la II domenica dopo Pentecoste modifica Altre informazioni La pena di morte è stata legale nella Città del Vaticano dal 1929 al 1969 ed era prevista solo in caso di tentato omicidio del papa. L'abolizione della pena capitale è statuita dalla Legge fondamentale del 12 febbraio 2001, per iniziativa di Giovanni Paolo II. La pratica della pena di morte derivava, nello Stato della Città del Vaticano, direttamente dalla pratica precedentemente condotta nello Stato Pontificio sino al 1870. All'atto della firma dei Patti Lateranensi e della costituzione della Città del Vaticano, il codice penale del Regno d'Italia estese la pena capitale per il reato di tentato assassinio del Papa sul proprio territorio equiparandolo a quello di tentato assassinio del Re: « Considerando la persona del Supremo Pontefice sacra e inviolabile, l'Italia dichiara che qualunque attentato alla Sua persona o qualunque incitamento a commettere tale attentato sia punibile con le medesime pene previste per tutti i simili attentati o incitamenti condotti contro la persona del Re. Tutte le offese o gli insulti commessi all'interno del territorio italiano contro la persona del Supremo Pontefice, causati dal significato di discorsi, atti o scritti, saranno punibili allo stesso modo che come offese e insulti contro la persona del Re. » (Patti Lateranensi) Non ci furono tentativi di assassinio del Papa fintanto che lo statuto vaticano prevedeva la pena capitale. Papa Paolo VI rimosse la pena di morte dagli statuti vaticani, abrogandola per qualsiasi reato, annunciando la modifica nell'agosto del 1969. Tuttavia il cambiamento divenne di pubblico dominio solo nel gennaio del 1971, quando alcuni giornalisti accusarono Paolo VI di ipocrisia per le sue critiche alle esecuzioni capitali in Spagna e Unione Sovietica. L'effettiva autonomia della Santa Sede, ma non la sua sovranità, è estesa ad un territorio nettamente maggiore rispetto a quello dello Stato, raggiungendo un'estensione di oltre 10 km² (oltre cinque volte il Principato di Monaco), costituito dalle numerose zone extraterritoriali. Si tratta di lembi di territorio italiano, in cui però la Santa Sede gode di speciali privilegi, come quelli di cui godono le ambasciate in tutto il mondo. Per Santa Sede si intende l'ente al quale spetta la piena sovranità e proprietà sullo Stato della Città del Vaticano. modifica Galleria fotografica Veduta del Vaticano dal Tevere Facciata della Basilica di San Pietro illuminata Scorcio in notturna Palazzo Apostolico Musei Vaticani La Cappella Sistina Palazzo del Governatorato Aula Paolo VI modifica Note ^ In base al paragrafo 2 della Legge sulle fonti del diritto del 7 giugno 1929, tutte le leggi e le regole dello stato sono pubblicate in italiano nel Supplemento per le leggi e disposizioni dello Stato della Città del Vaticano attaccato all'Acta Apostolicae Sedis. Il testo dei primi sette punti pubblicati nel supplemento sono dati qui. ^ a b c Il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede: Regimini Ecclesiae Universae, I, I, 10. URL consultato il 28-09-2009. ^ La Città del Vaticano è una città-stato. ^ Assegnato alla Città del Vaticano ma non utilizzato. I numeri attuali sono attivati da Telecom Italia nel distretto italiano di Roma e sono accessibili dalla Città del Vaticano con le ultime 4 o 5 cifre, come derivati di centralino, dall'Italia e dai numeri italiani della Repubblica di San Marino con la numerazione 066982 o 06698x + estensione, in tutti gli altri casi con la numerazione +39066982 o +3906698x + estensione. ^ Sigla automobilistica ufficiale. ^ Sigla automobilistica correntemente utilizzata per auto istituzionali. ^ Sigla automobilistica correntemente utilizzata per auto non istituzionali. ^ Trattato fra la Santa Sede e l'Italia, 1929, art. 3. ^ Motu Proprio "Quo civium iura". URL consultato il 15-10-2009. ^ Il Papa non ha perso la cittadinanza tedesca, come ribadisce questa dichiarazione della competente autorità [1] ^ Tabella climatica. ^ a b Stazione meteo in Vaticano. URL consultato il 29-09-2009. ^ Blasonatura dello stemma della Città del Vaticano. URL consultato il 29-09-2009. ^ Inno Pontificio e la sua storia. URL consultato il 29-09-2009. ^ Evoluzione demografica della Città del Vaticano. URL consultato il 03-10-2009. ^ a b Città del Vaticano, 2009, op. cit., 396. ^ a b Popolazione dello Stato della Città del Vaticano. URL consultato il 03-10-2009. ^ a b Cittadinanza vaticana. URL consultato il 03-10-2009. ^ a b c d Sala Stampa della Santa Sede - Cittadinanza vaticana. URL consultato il 03-10-2009. ^ AAS Suppl. 1 [1929], n. 1, pp. 14-21. ^ a b Città del Vaticano, 2009, op. cit., 22. ^ Città del Vaticano, 2009, op. cit., 13. ^ Opus Fundatum Latinitas. URL consultato il 29-09-2009. ^ «Un bosco anti-inquinamento in Vaticano». La Repubblica. URL consultato in data 02-11-2007. ^ «Fotovoltaico: 315.000 kW di energia pulita in Vaticano». Vatican Diplomacy, 13 05 2008. URL consultato in data 15-01-2009. ^ «Ecco come sarà l'impianto a energia solare della Città del Vaticano». L'Osservatore Romano, 28 08 2008. URL consultato in data 15-01-2009. ^ «Prima udienza generale “ecologica” in Vaticano». L'Osservatore Romano, 25 10 2008. URL consultato in data 15-01-2009. ^ «Il Sole in Vaticano». L'Osservatore Romano, 26 10 2008. URL consultato in data 15-01-2009. ^ «Rifiuti: Vaticano sempre più verde, raccolta differenziata al 42%». L'Osservatore Romano, 10 01 2009. URL consultato in data 15-01-2009. ^ Biblioteca Apostolica Vaticana. URL consultato il 29-09-2009. ^ Papa Paolo VI, 'Discorso nel V centenario della Biblioteca Apostolica Vaticana, 20 giugno 1975. ^ Bolla Ad decorem militantis Ecclesiae, 15 giugno 1475; cfr. Storia della Biblioteca Apostolica Vaticana. URL consultato il 29-09-2009. ^ Biblioteca Apostolica Vaticana, Città del Vaticano. URL consultato il 29-09-2009. ^ Storia della Biblioteca Apostolica Vaticana. URL consultato il 29-09-2009. ^ Codex Iuris Canonici, Capitolo III, Can. 815; cfr. Codice di Diritto Canonico, Capitolo III - Le università e le facoltà ecclesiastiche. URL consultato il 29-09-2009. ^ Libreria Editrice Vaticana. URL consultato il 02-10-2009. ^ Libreria Editrice Vaticana - Cenni storici. URL consultato il 02-10-2009. ^ Libreria Internazionale Giovanni Paolo II. URL consultato il 02-10-2009. ^ Statuto sul riconoscimento della L.E.V. come l'editrice ufficiale della Santa Sede approvato nel 1991 dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano; cfr. Libreria Editrice Vaticana - Statuto del 1991. URL consultato il 02-10-2009. ^ a b L'Osservatore Romano. URL consultato il 02-10-2009. ^ Storia de "L'Osservatore Romano". URL consultato il 02-10-2009. ^ Vatican Information Service. URL consultato il 02-10-2009. ^ All'ombra del Cupolone. URL consultato il 15-10-2009. ^ Statuto della Filmoteca Vaticana. URL consultato il 02-10-2009. ^ a b c Centro Televisivo Vaticano. URL consultato il 02-10-2009. ^ Sala Stampa della Santa Sede - Eventi. URL consultato il 30-09-2009. ^ Comunicato del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede: Bilancio consuntivo consolidato 2007 della Santa sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro ^ Agenzia di stampa ZENIT del 9 luglio 2008: L'Obolo di San Pietro: quasi 80 milioni di dollari per la carità del Papa. Gli Stati Uniti sono il Paese che ha contribuito di più ^ a b della linea ferroviaria Descrizione della linea ferroviaria. URL consultato il 30-09-2009. ^ della linea e degli impianti Caratteristiche della linea e degli impianti. URL consultato il 30-09-2009. ^ d'ingresso al Vaticano Portone d'ingresso al Vaticano. URL consultato il 30-09-2009. ^ della Stazione ferroviaria vaticana Funzioni della Stazione ferroviaria vaticana. URL consultato il 30-09-2009. ^ Maurizio Panconesi, 2005, op. cit.. ^ della Stazione Fabbricato della Stazione. URL consultato il 29-09-2009. ^ Mappa della Città del Vaticano. URL consultato il 02-10-2009. ^ Piers Marchant, 2007, op. cit., 99. ^ a b Nuova legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano. ^ Extraterritorialità ^ Ispettorato Vaticano ^ N. CCCLXXXIV — Legge sul governo dello Stato della Città del Vaticano. 16 luglio 2002 ^ N. LXXI - Legge sulle fonti del diritto. Acta Apostolicae Sedis, supplemento, 1º ottobre 2008. ↑(entrata in vigore il 1º gennaio 2009, sostituisce la L.II del 7 giugno 1929) ^ Agenzia di stampa Zenit: "In vigore la nuova legge vaticana sulle fonti del diritto. Le leggi italiane non verranno più recepite automaticamente." ^ Informazioni generali sulla Santa Sede e Stato della Città del Vaticano ^ Presidenza del Governatorato dello S.C.V. ^ Governatorato - Direzioni ^ Governatorato - Uffici centrali ^ Direzioni ed Uffici centrali ^ Arturo Carlo Jemolo, Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni ^ Calendario Clericus Cup Basket 2008. URL consultato il 06-10-2009. ^ Regolamento Clericus Cup Basket. URL consultato il 06-10-2009. ^ Presentazione Clericus Cup Basket. URL consultato il 06-10-2009. ^ News Letter del CSI. URL consultato il 06-10-2009. (PDF) ^ http://www.vaticanstate.va/NR/rdonlyres/7E51D2CF-A806-4FA6-8C42-62D3BD29BA69/3447/calendario2010.jpg modifica Bibliografia N. CCCLXXXIV — Legge sul governo dello Stato della Città del Vaticano. 16 luglio 2002 Claudio Cerasa. «Ecco come nacque la bandiera dello Stato del Vaticano». su L'Osservatore Romano, 09 07 2008. F. Clementi, Città del Vaticano, Bologna, Il Mulino, 2009 ISBN 978-88-15-13151-5 Piers Marchant, Come diventare Papa, Casale Monferrato, Edizioni Piemme S.p.A., 2007. ISBN 978-88-384-8652-4 Maurizio Panconesi, Le ferrovie di Pio IX. Nascita, sviluppo e tramonto delle strade ferrate dello Stato pontificio (1846-1870), Calosci, 2005. ISBN 978-88-7785-206-9 Enzo Romeo, Come funziona il Vaticano. Tutto quello che vorreste sapere, Milano, Àncora, 2008. ISBN 978-88-514-0560-1 Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Barbara Jatta (a cura di), 1929-2009. Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2009. ISBN 978-88-210-0856-6 modifica Fonti e riferimenti sui dati economici Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 1996 e relazione del card. Edmund Casimir Szoka Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 1997 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 1998 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 1999 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2000 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2001 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2002 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2003 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2004 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2005 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2006 e relazione del card. Sergio Sebastiani Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2007 Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2008 Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2009 modifica Voci correlate .va Basilica di San Pietro in Vaticano Cittadinanza vaticana Colle Vaticano Criminalità nella Città del Vaticano Grotte vaticane Guardia Svizzera Pontificia Istituto per le Opere Religiose Musei Vaticani Necropoli di Santa Rosa Papa Passaporto vaticano Pena di morte nella Città del Vaticano Piazza San Pietro Proprietà del Vaticano Roma Santa Sede Stato Pontificio Targhe automobilistiche vaticane Teocrazia Trasporti in Vaticano Università pontificie Vaticano S.p.A. modifica Altri progetti Commons Wikinotizie Wikizionario Wikimedia Commons contiene file multimediali su Città del Vaticano Wikinotizie contiene notizie di attualità su Città del Vaticano Wikizionario contiene la voce di dizionario «Città del Vaticano» Articolo su Wikinotizie: Vaticano: Navarro-Valls lascia, arriva padre Lombardi modifica Collegamenti esterni Vaticano su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Vaticano") (IT, EN, FR, DE, ES, LA, ZH) Sito ufficiale della Santa Sede (IT, EN, FR, DE, ES) Sito ufficiale dello Stato della Città del Vaticano (IT, EN, FR, DE, ES) Musei Vaticani (IT, EN, FR, DE, ES) Archivio Segreto Vaticano (IT, EN, FR, DE, ES) Biblioteca Apostolica Vaticana v · d · m Stati del mondo · Europa  Albania ·  Andorra ·  Austria ·  Belgio ·  Bielorussia ·  Bosnia-Erzegovina ·  Bulgaria ·  Repubblica Ceca ·  Croazia ·  Danimarca ·  Estonia ·  Finlandia ·  Francia ·  Germania ·  Grecia ·  Irlanda ·  Islanda ·  Italia ·  Lettonia ·  Liechtenstein ·  Lituania ·  Lussemburgo ·  Macedonia ·  Malta ·  Moldavia ·  Monaco ·  Montenegro ·  Norvegia ·  Paesi Bassi ·  Polonia ·  Portogallo ·  Regno Unito ·  Romania ·  San Marino ·  Serbia ·  Slovacchia ·  Slovenia ·  Spagna ·  Svezia ·  Svizzera ·  Ucraina ·  Ungheria ·  Città del Vaticano Stati parzialmente europei  Kazakistan[1] ·  Russia[2] Stati marginalmente europei  Azerbaigian ·  Georgia ·  Turchia Stati indipendenti de facto Abcasia · Kosovo · Nagorno-Karabakh · Ossezia del Sud · Transnistria Dipendenze separate  Isole Fær Øer ·  Gibilterra ·  Guernsey ·  Jersey ·  Isola di Man ·  Svalbard e Jan Mayen ^ Stato con la maggioranza del territorio e della popolazione in Asia. ^ Stato con la maggioranza del territorio in Asia ma quella della popolazione in Europa. v · d · m Capitali d'Europa Amsterdam · Andorra la Vella · Atene · Belgrado · Berlino · Berna · Bratislava · Bruxelles · Bucarest · Budapest · Chişinău · Città del Vaticano · Copenaghen · Dublino · Helsinki · Kiev · Lisbona · Londra · Lubiana · Lussemburgo · Madrid · Minsk · Monaco · Mosca · Nicosia · Oslo · Parigi · Podgorica · Praga · Reykjavík · Riga · Roma · San Marino · Sarajevo · Skopje · Sofia · Stoccolma · Tallinn · Tirana · Vaduz · La Valletta · Varsavia · Vienna · Vilnius · Zagabria Portale Cattolicesimo Portale Europa Portale Patrimoni dell'umanità



http://paroleverdi.blogosfere.it/2008/10/il-sole-sul-vaticano.html

La Santa Sede

Sito Ufficiale della Santa Sede, Sito Ufficiale del Vaticano



Cupolone Cupolone Data 04 10 2004 Cupolone Piazza San Pietro Piazza San Pietro Data 04 10 2004 Piazza San Pietro
http://www.ciponci.net/main.php?g2_view=slideshow.Slideshow&g2_itemId=313

Stato della Città del Vaticano - Portale Istituzionale

Lo Stato della Città del Vaticano è sorto con il Trattato Lateranense, stipulato tra la Santa Sede e l'Italia in data 11 febbraio 1929 e ratificato il 7 giugno 1929. ...



Cupolone Cupolone Data 04 10 2004 Cupolone Piazza San Pietro Piazza San Pietro Data 04 10 2004 Piazza San Pietro
http://www.ciponci.net/main.php?g2_view=slideshow.Slideshow&g2_itemId=313

Città del Vaticano

Città del Vaticano. Christ has died, Christ is risen, Christ will come again! Bramante was entrusted in 1506 with the construction of the new ...



a Benedetto XVI evidenzia la crescita anche del numero di sacerdoti e seminaristi Si conferma anche la tendenza ad una maggiore incidenza di Asia e Africa rispetto ad Europa ed America Citt del Vaticano AsiaNews Cresce anche se non molto il numero dei cattolici nel mondo nel 2006 erano 1 131 milioni con un aumento relativo dell 1 4 rispetto ai 1 115 milioni del
http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=11655&geo=4&size=

Città del Vaticano - Wikipedia

Lo Stato della Città del Vaticano (in latino Status Civitatis ... Il cuore della Città del Vaticano è la Piazza San Pietro, sulla quale si affaccia ...



Autore Filiberto Emanuele Media 5 48 Voti 1753
http://www.somewherearound.com/index.asp?S=1&F=1171

Christus Rex

Private, nonprofit organization dedicated to the dissemination of information on works of art preserved in churches, cathedrals and monasteries all over the world



Autore Filiberto Emanuele Media 5 35 Voti 1604
http://www.somewherearound.com/index.asp?S=1&F=1170

Vaticano - Hotel Turismo religioso

Vaticano.com è il portale rivolto al turismo religioso in Italia. Potrai trovare gli Hotel Turismo religioso, le news sulla Città del Vaticano, Accomodations, ...



October 27th 2009 Vatican the holy city for every Roman Catholic is the smallest country of the world fortified by walls on four sides it is located on the western part of Rome across the Tiber River The
http://www.asiadiveguide.com/

Vaticano - Città del Vaticano - Recensioni su Vaticano ...

Vaticano, Città del Vaticano: 96 recensioni, articoli e 1.200 foto di Vaticano, n.5 su TripAdvisor tra 15 attrazioni a Città del Vaticano.



Curiosit Larry Charles stato regista del tanto acclamato e discusso Borat il film stato presentato nella sezione Lo stato delle cose al Torino Film Festival 2008 Clicca qui
http://www.musicwebitalia.it/?p=2672

Città del Vaticano - Wikitravel

La Città del Vaticano (Status Civitatis Vaticanæ, nome ufficiale in latino) è uno stato indipendente europeo posto sotto l'autorità del Pontefice della ...




http://www.laprovinciadilecco.it/stories/apcom/54328

Vatican City - Wikipedia

Description and details of the smallest independent state in the world. The Vatican is ... e disposizioni dello Stato della Città del Vaticano attached to the Acta Apostolicae ...



sociali Benedetto XVI rileva la ambiguit del progresso anche in questo settore I nuovi media come telefonia ed internet stanno cambiando il volto stesso della comunicazione Citt del Vaticano AsiaNews Una info etica per evitare che i media diventino il megafono del materialismo economico e del relativismo etico vere piaghe del nostro tempo o siano
http://new.asianews.it/index.php?l=it&art=11341