.va
1º gennaio
1º luglio
1º maggio
1º novembre
11 febbraio
12 febbraio
1475
14 settembre
1587
15 agosto
15 giugno
16 novembre
16 ottobre
1861
1870
1926
1929
1931
1932
1949
1959
1961
1967
1969
1971
1973
1975
1976
1978
1979
1983
1984
1990
1996
1997
1998
1999
19 marzo
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
20 giugno
20 settembre
23 aprile
24 dicembre
25 dicembre
26 dicembre
27 aprile
29 giugno
2 novembre
31 dicembre
4 novembre
6 gennaio
7 giugno
848
852
8 dicembre
8 settembre
ATAC
Abcasia
Acta Apostolicae Sedis
Aeroporto di Roma-Ciampino
Affresco
Agosto
Albania
Albero di Natale
Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica
Amsterdam
Andorra
Andorra la Vella
Anni 1960
Anno
Aprile
Archivio Segreto Vaticano
Arcivescovi
Area
Arturo Carlo Jemolo
Ascensione
Asia
Assunzione di Maria
Atene
Attilio Nicora
Aula Paolo VI
Aulo Gellio
Austria
Autunno
Azerbaigian
Bandiera della Città del Vaticano
Basilica di San Pietro
Basilica di San Pietro#La cupola
Basilica di San Pietro in Vaticano
Beata Vergine Maria
1º gennaio
1º luglio
1º maggio
1º novembre
11 febbraio
12 febbraio
1475
14 settembre
1587
15 agosto
15 giugno
16 novembre
16 ottobre
1861
1870
1926
1929
1931
1932
1949
1959
1961
1967
1969
1971
1973
1975
1976
1978
1979
1983
1984
1990
1996
1997
1998
1999
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26 dicembre
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31 dicembre
4 novembre
6 gennaio
7 giugno
848
852
8 dicembre
8 settembre
ATAC
Abcasia
Acta Apostolicae Sedis
Aeroporto di Roma-Ciampino
Affresco
Agosto
Albania
Albero di Natale
Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica
Amsterdam
Andorra
Andorra la Vella
Anni 1960
Anno
Aprile
Archivio Segreto Vaticano
Arcivescovi
Area
Arturo Carlo Jemolo
Ascensione
Asia
Assunzione di Maria
Atene
Attilio Nicora
Aula Paolo VI
Aulo Gellio
Austria
Autunno
Azerbaigian
Bandiera della Città del Vaticano
Basilica di San Pietro
Basilica di San Pietro#La cupola
Basilica di San Pietro in Vaticano
Beata Vergine Maria
Disambiguazione – "Vaticano" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Vaticano (disambigua).
Città del Vaticano
(dettagli)
(dettagli)
Dati amministrativi
Nome completo
Stato della Città del Vaticano
Nome ufficiale
Status Civitatis Vaticanae
Lingue ufficiali
italiano[1], latino[2]
Altre lingue
tedesco, francese (lingue parlate dalle Guardie Svizzere)
Capitale
Città del Vaticano[3] (799 ab. / 2009)
Politica
Forma di governo
monarchia assoluta teocratica elettiva a carattere vitalizio
Pontefice
Papa Benedetto XVI
Cardinale Segretario di Stato
Tarcisio Bertone
Indipendenza
11 febbraio 1929
Proclamazione
11 febbraio 1929
Ingresso nell'ONU
membro osservatore
Superficie
Totale
0,44 km² (260º)
% delle acque
trascurabile
Popolazione
Totale
799 ab. (04/2009) (194º)
Densità
1815,91 ab./km²(3º)
Nome degli abitanti
vaticani
Geografia
Continente
Europa
Fuso orario
UTC +1
Economia
Valuta
euro
Varie
TLD
.va
Prefisso tel.
+379[4]
Sigla autom.
V[5], SCV[6], CV[7]
Inno nazionale
Inno e Marcia Pontificale
Festa nazionale
11 febbraio
-->
« L'Italia riconosce alla S. Sede la piena proprietà e la esclusiva potestà e giurisdizione sovrana sul Vaticano, come è attualmente costituito, con tutte le sue pertinenze e dotazioni, creando per tal modo la Città del Vaticano, per gli speciali fini e con le modalità di cui al presente trattato [...] »
(Patti lateranensi, 11 febbraio 1929[8])
Lo Stato della Città del Vaticano (in latino Status Civitatis Vaticanae[9]), comunemente abbreviato in Città del Vaticano, è uno stato indipendente (0,44 km², 799 abitanti al 23 aprile 2009) dell'Europa.
La semplice dizione Vaticano spesso è usata anche per indicare non tanto lo Stato, quanto piuttosto il vertice della Chiesa cattolica, ovvero la Santa Sede, la quale è tuttavia un'entità diversa e distinta.
È un'enclave del territorio della Repubblica Italiana, essendo inserito nel tessuto urbano della città di Roma e costituisce il più piccolo Stato indipendente del mondo, in termini sia di popolazione sia di estensione territoriale.
La lingua ufficiale della Città del Vaticano è l'italiano, mentre il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede.
Indice
1 Sovranità
2 Geografia fisica
2.1 Territorio
2.2 Clima
3 Storia
3.1 Simboli
3.2 Onorificenze
4 Monumenti e luoghi d'interesse
4.1 Architetture religiose
4.1.1 Basiliche Papali
4.1.2 Cappelle del Palazzo Apostolico
4.1.3 Chiese
4.2 Architetture civili
4.2.1 Palazzi
4.2.2 Torri
4.2.3 Altre architetture civili
4.3 Architetture militari
4.4 Altro
4.5 Siti archeologici
5 Società
5.1 Evoluzione demografica
5.2 Etnie
5.3 Lingue e dialetti
5.4 Qualità della vita
6 Cultura
6.1 Istruzione
6.1.1 Biblioteche
6.1.2 Ricerca
6.1.3 Università
6.1.4 Musei
6.2 Media
6.2.1 Radio
6.2.2 Stampa
6.2.3 Cinema
6.2.4 Televisione
6.3 Arte
6.4 Musica
6.5 Personalità legate a Città del Vaticano
6.6 Eventi
7 Geografia antropica
8 Economia
9 Infrastrutture e trasporti
9.1 Ferrovie
9.2 Aeroporti
9.3 Mobilità urbana
10 Governo ed amministrazione
10.1 Natura giuridica dello Stato vaticano
10.2 Esercito, polizia e protezione civile
10.3 Relazioni internazionali
11 Sport
11.1 Calcio
11.2 Basket
12 Festività
13 Altre informazioni
14 Galleria fotografica
15 Note
16 Bibliografia
16.1 Fonti e riferimenti sui dati economici
17 Voci correlate
18 Altri progetti
19 Collegamenti esterni
modifica Sovranità
Per approfondire, vedi la voce Santa Sede.
La sovranità sulla Città del Vaticano spetta alla Santa Sede, che è una monarchia assoluta, sotto l'autorità del papa; l'attuale capo di stato è il tedesco [10] Joseph Ratzinger, eletto nel conclave del 2005, e regnante con il nome di Benedetto XVI. Per l'amministrazione del territorio vaticano, il papa si avvale di un Governatorato, al cui vertice è attualmente il cardinal Giovanni Lajolo, mentre per il governo della Chiesa cattolica il primo collaboratore del papa è il cardinale Segretario di Stato, carica attualmente ricoperta da Tarcisio Bertone.
modifica Geografia fisica
Il cuore della Città del Vaticano è la Piazza San Pietro, sulla quale si affaccia l'omonima basilica, la cui cupola (confidenzialmente chiamata cupolone, o cuppolone in romanesco) domina il territorio del piccolo Stato.
All'interno delle mura medioevali e rinascimentali che circondano, eccetto piazza San Pietro, l'intera area, si trovano il Palazzo Apostolico, il Palazzo del Governatorato, i Musei Vaticani, i Giardini Vaticani ed altri edifici minori.
modifica Territorio
Per approfondire, vedi la voce Colle Vaticano.
Il colle Vaticano, che non fa parte dei tradizionali sette colli di Roma, venne inserito nei confini della città sotto il pontificato di Leone IV, fautore dell'ingrandimento delle mura cittadine (848-852), allo scopo di proteggere la Basilica di San Pietro. Fino alla formazione dello Stato della Città del Vaticano (istituito con i Patti Lateranensi nel 1929), il Colle Vaticano era incluso all'interno del rione Borgo.
modifica Clima
Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Roma Monte Mario e Stazione meteorologica di Città del Vaticano.
La stazione meteorologica più vicina a Città del Vaticano è situata nel comune di Roma, sull'altura di Monte Mario, a 143 m s.l.m.
Secondo i dati medi del trentennio 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di +7,5 °C, mentre quella dei mesi più caldi, luglio, si attesta a +24,0 °C.
Le precipitazioni medie annue, attorno ai 750 mm e mediamente distribuite in 79 giorni, presentano un minimo in estate ed un accentuato picco autunnale[11].
ROMA MONTE MARIO
Mesi
Stagioni
Anno
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
Inv
Pri
Est
Aut
T. max. media (°C)
10,9
12,0
14,2
17,7
22,1
26,1
29,3
28,9
25,1
20,1
15,2
11,6
11,5
18
28,1
20,1
19,4
T. min. media (°C)
4,0
4,7
6,1
9,0
12,6
16,3
18,8
18,8
16,2
12,0
8,4
4,9
4,5
9,2
18
12,2
11
Precipitazioni (mm)
81
66
68
55
46
37
17
37
74
79
113
93
240
169
91
266
766
Giorni di pioggia (≥ 1 mm)
9
9
8
7
6
4
2
3
5
7
10
9
27
21
9
22
79
Umidità relativa (%)
74
72
70
68
66
64
59
61
68
71
77
76
74
68
61,3
72
68,8
Dal 2009, inoltre, all'interno della Città del Vaticano è stato attivato un servizio meteo che funge da strumento di misurazione consultabile su internet[12]. Il sistema è basato su una stazione meteorologica Davis Vantage pro 2, posta sulla sommità del palazzo del Governatorato dai primi giorni di marzo 2009[12].
modifica Storia
Le origini del nome
Il termine Vaticano deriva, secondo alcune fonti – tra cui l'autore latino Aulo Gellio – dal nome di un'antica divinità romana, Vaticanus; altri sostengono una sua derivazione dal verbo latino vaticinor, in italiano "predire", supponendo che nella zona vi fossero diversi oracoli (luoghi di preghiera e predizioni del futuro). Sesto Pompeo Festo, infatti, affermò che si trattava di un luogo di riunione per alcuni indovini etruschi. Plinio il Vecchio raccontò dell'esistenza sul colle di un leccio, creduto il più antico della città di Roma, al quale si attribuivano poteri magici e sul cui tronco era affisso un cartello bronzeo, sul quale erano impresse alcune lettere etrusche.
Per approfondire, vedi le voci Città Leonina, Storia della diocesi di Roma e Stato della Chiesa.
Lo Stato della Chiesa, che per circa un millennio si era esteso su buona parte dell'Italia centrale, costituendo la base territoriale del potere temporale dei papi, fu integralmente annesso al Regno d'Italia nel 1870 , quando i bersaglieri (il 20 settembre) penetrarono in Roma attraverso la breccia di Porta Pia, astenendosi solo dall'occupare militarmente la città Leonina.
Roma fu proclamata capitale d'Italia e fu soppresso il potere temporale dei papi. Papa Pio IX, sovrano spodestato militarmente, non dette né adesione né consenso all'occupazione italiana, e nemmeno alla legge delle Guarentigie che fu proclamata unilateralmente dallo Stato occupante nell'intento di mantenere e garantire l'indipendenza spirituale del Papa (ma non la sua sovranità), e la prosecuzione della sua missione religiosa; egli si considerò prigioniero in Vaticano, e non ne uscì mai più, pur continuando a esercitare il pontificato. Nacque così la Questione Romana, che tormentò i rapporti tra Regno d'Italia e Chiesa cattolica per 59 anni.
Dopo lunghe trattative diplomatiche, la Questione fu risolta l'11 febbraio 1929, quando i due Alti Contraenti firmarono i Patti Lateranensi, con i quali si riconobbero reciprocamente il carattere di indipendenza e di sovranità.
I Patti consistono in:
un concordato sui reciproci rapporti.
un trattato, con allegata una convenzione finanziaria.
Per l'appunto il trattato lateranense è l'atto istitutivo dello Stato della Città del Vaticano, con il quale l'Italia riconosce al Papa la piena sovranità e indipendenza sulla sola ed esclusiva parte del territorio della città di Roma compreso nella cerchia delle Mura Leonine, oltre che sulla Piazza San Pietro. Questo territorio, pur estremamente ridotto, è riconosciuto a livello internazionale e assicura così l'indipendenza sovrana della Santa Sede rispetto a qualsiasi altro potere politico. La convenzione finanziaria fornì i mezzi per l'autonomia economica della nuova formazione statale.
modifica Simboli
Per approfondire, vedi la voce Stemma del Vaticano.
Ecco la blasonatura dello stemma della Città del Vaticano[13]:
« Scudo sannitico di rosso alle chiavi pontificie, una d'oro e l'altra d'argento, decussate, addossate, con gli ingegni traforati in forma di croce in alto, rivolti verso i lati dello scudo e legate da un cordone rosso, terminate in nappe dello stesso; timbrate dal triregno papale d'argento, con applicate tre corone d'oro, cimato da un piccolo globo sostenente una crocetta dello stesso, foderato di rosso; dal triregno pendono due infule d'argento, frangiate d'oro e caricate ciascuna da crocette d'oro, che avvolgono le chiavi »
L'inno nazionale della Città del Vaticano è l'Inno e Marcia Pontificale; il testo è di Antonio Allegra, la musica di Charles Gounod. L'inno venne adottato il 16 ottobre 1949[14].
modifica Onorificenze
Per approfondire, vedi la voce Elenco delle onorificenze pontificie.
modifica Monumenti e luoghi d'interesse
Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Città del Vaticano
Vatican City
Tipologia
Architettonico
Criterio
(i)(ii)(iv)(vi)
Pericolo
Non in pericolo
Anno
1984
Scheda UNESCO
inglese
francese
modifica Architetture religiose
Nel territorio dello Stato della Città del Vaticano vi sono diversi edifici sacri, alcuni di origine molto antica.
modifica Basiliche Papali
Basilica di San Pietro in Vaticano
modifica Cappelle del Palazzo Apostolico
Cappella Sistina, detta Cappella Magna Palatina
Cappella Paolina, detta Cappella Parva Palatina
Cappella Niccolina
Cappella Redemptoris Mater
Cappella dei Ss. Pietro e Paolo
modifica Chiese
Chiesa di San Pietro in Borgo (in area italiana, soggetta ad extraterritorialità a favore del Vaticano)
Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri
Chiesa di Santo Stefano degli Abissini
Chiesa di Sant'Egidio a Borgo
Chiesa di Santa Maria della Pietà in Camposanto dei Teutonici (in area italiana, soggetta ad extraterritorialità a favore del Vaticano)
Chiesa di San Pellegrino
Chiesa dei Santi Martino e Sebastiano degli Svizzeri
Chiesa di Santa Maria Regina della Famiglia in Governatorato
Sezione centrale destra del soffitto della Cappella Sistina
modifica Architetture civili
modifica Palazzi
Palazzo Apostolico
Musei Vaticani
Palazzo del Governatorato in Vaticano
Palazzo del Tribunale
Palazzo della Sacrestia dei Canonici
Palazzo San Carlo
Preseminario San Pio X
Collegio Etiopico
modifica Torri
Torre Gregoriana
modifica Altre architetture civili
Aula Paolo VI, edificata alla fine degli anni sessanta del Novecento su progetto di Pier Luigi Nervi; occupa un'area a cavallo tra lo Stato vaticano e quello italiano: il palco è in territorio vaticano, mentre la platea si sviluppa quasi per intero in territorio italiano;
Casina di Pio IV;
Domus Sanctae Marthae;
Palazzina dell'Arciprete;
Sala Regia;
Scala Regia;
Stazione di Città del Vaticano.
modifica Architetture militari
Mura Vaticane
Piazza San Pietro
modifica Altro
Giardini Vaticani
Obelisco Vaticano
Piazza San Pietro
modifica Siti archeologici
Necropoli di Santa Rosa
Necropoli vaticana
modifica Società
modifica Evoluzione demografica
Evoluzione storica[15]
1931
994[16]
2000
880
2001
890
2002
900
2003
911
2004
921
2005
921
2006
932
2007
821
2008
824
2009
799
La Città del Vaticano ha 799 residenti di cui 578 cittadini (stima al 23 aprile 2009)[17].
I residenti vaticani sono così distribuiti[17]: il papa, 62 cardinali, 293 ecclesiastici del personale diplomatico della Santa Sede, 56 altri/e ecclesiastici/che, 114 componenti del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia, 52 altri/e laici/che; residenti nello Stato: 190 ecclesiastici/che, 31 laici/che.
Le persone residenti in immobili extraterritoriali e in immobili esenti da espropriazioni e tributi, al 31 dicembre 2005, erano 3.100[18].
Dal 1º gennaio al 31 dicembre 2005 sono stati trascritti 111 atti di matrimonio[18].
L'intera popolazione della Città del Vaticano è costituita da quanti vi risiedono stabilmente per ragione di dignità, carica, ufficio od impiego, sempre che tale residenza sia prescritta per legge ed autorizzata dalle competenti autorità[19].
La cittadinanza vaticana non è mai originaria[19], ma è basata unicamente sul criterio della stabile residenza nella Città del Vaticano: ciò si desume dall'articolo 9 del trattato lateranense. La Legge vaticana n. III del 7 giugno 1929[20] afferma che si diventa cittadini vaticani per il fatto di risiedere stabilmente in Vaticano[19].
modifica Etnie
La cittadinanza vaticana è cumulabile con quella dello Stato di originaria appartenenza: ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 9 del trattato lateranense, infatti, alle persone residenti in Vaticano sono applicabili nel territorio dello Stato italiano, anche nelle materie in cui deve essere osservata la legge personale, le norme della legislazione italiana, e nei confronti degli stranieri quella dello Stato di appartenenza[19].
I 799 abitanti (2009)
Cittadini vaticani
578
Residenti non cittadini
221
Attualmente in Città del Vaticano risiedono 466 delle 799 persone che compongono la popolazione[21]; 234 persone godono della cittadinanza vaticana (e sono dotate di passaporto), mentre le altre sono solamente autorizzate a risiedere nella Città del Vaticano (temporaneamente o stabilmente)[21]. Tuttavia, più della metà dei cittadini vaticani gode della doppia cittadinanza.
La popolazione risulta provenire da diverse nazionalità d'origine: i cittadini della Città del Vaticano sono in prevalenza d'origine italiana e, ovviamente, di origine svizzera.
Al riguardo, è significativo il fascicolo cartaceo esposto durante la mostra 1929-2009. Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano allestita dal Governatorato vaticano[22]: si tratta di un documento del 1932 tratto dal Registro dello Stato Civile (e oggi conservato nell'Archivio Segreto Vaticano) che mostra i dati della popolazione vaticana al 31 dicembre 1931 e la sua ripartizione per nazionalità d'origine; su 994 persone (711 cittadini e 283 residenti), risultavano 11 vaticani per nascita, 836 italiani, 115 svizzeri, 5 spagnoli, 9 francesi, 10 tedeschi, 1 austriaco, 1 cecoslovacco, 2 olandesi, 1 norvegese, 1 statunitense, 1 belga ed 1 polacco[16].
modifica Lingue e dialetti
« La Curia Romana, oltre alla lingua ufficiale latina, può far uso anche delle lingue oggi largamente conosciute »
(Paolo VI, Regimini Ecclesiae Universae, 1967[2])
La lingua ufficiale della Città del Vaticano è il latino[2]. Per favorire il suo studio, nel 1976 papa Paolo VI istituì la Fondazione Latinitas (in latino Opus Fundatum Latinitas), con il chirografo pontificio Romani sermonis[23].
modifica Qualità della vita
Lo Stato della Città del Vaticano, essendo solamente Osservatore Permanente, è fra i paesi che non hanno né firmato né ratificato il Protocollo di Kyōto; è però il primo Stato a impatto serra zero[24][25][26][27][28].
Nel 2008 in Città del Vaticano è stata introdotta la raccolta differenziata[29].
modifica Cultura
Salone Sistino della Biblioteca Vaticana
modifica Istruzione
modifica Biblioteche
Per approfondire, vedi la voce Biblioteca Apostolica Vaticana.
La Santa Sede ha organizzato e curato all'interno della Città del Vaticano la Biblioteca Apostolica Vaticana[30], messa a disposizione degli studiosi, nelle diverse fasi della consultazione, della lettura, del riscontro e della sintesi conclusiva[31].
La biblioteca, pensata da papa Niccolò V ma fondata da papa Sisto IV[32], possiede una delle raccolte di testi antichi e libri rari più importanti del mondo, tra cui il Codex Vaticanus[33].
Oggi contiene circa 1.600.000 libri a stampa antichi e moderni e circa 500.000 fondi tra incunaboli, codici manoscritti, monete, medaglie e oggetti d'arte[34].
modifica Ricerca
Specola Vaticana
modifica Università
Per approfondire, vedi la voce Università pontificie.
(LA)
« Ecclesiae, vi muneris sui veritatem revelatam nuntiandi, propriae sunt universitates vel facultates ecclesiasticae ad disciplinas sacras vel cum sacris conexas pervestigandas, atque studentes in iisdem disciplinis scientifice instituendos »
(IT)
« La Chiesa, in forza della sua funzione di annunciare la verità rivelata, ha proprie università o facoltà ecclesiastiche per l'investigazione delle discipline sacre o connesse con le sacre, e per istruire scientificamente gli studenti nelle medesime discipline »
(Codice di Diritto Canonico[35] )
L'Università Pontificia Salesiana di Roma, elevata ad università da papa Paolo VI (1973)
La Sede Apostolica ha approvato l'istituzione di diverse università pontificie, che conferiscono gradi accademici con effetti canonici nella Chiesa. Le università pontificie presenti in Italia sono:
Pontificia Università Antonianum
Pontificia Università Gregoriana
Pontificia Università Lateranense
Pontificia Università Regina Apostolorum
Università Pontificia Salesiana
Pontificia Università della Santa Croce
Pontificia Università San Tommaso d'Aquino (chiamata anche Angelicum)
Pontificia Università Urbaniana
Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana
Pontificio Istituto Biblico
Pontificio Istituto Orientale
Pontificio Istituto di Studi Arabi e d'Islamistica
modifica Musei
Per approfondire, vedi la voce Categoria:Musei della Città del Vaticano.
Nei Musei Vaticani sono ospitati il Museo Gregoriano Egizio ed etrusco, il Museo Pio-Clementino, il Museo Chiaramonti e la Pinacoteca vaticana.
modifica Media
Sede di Radio Vaticana
modifica Radio
Per approfondire, vedi la voce Radio Vaticana.
modifica Stampa
Per approfondire, vedi le voci Libreria Editrice Vaticana e L'Osservatore Romano.
In Città del Vaticano è presente una casa editrice[36]: si tratta della Libreria Editrice Vaticana (LEV), fondata il 27 aprile 1587 da papa Sisto V; lo stesso Papa aveva fondato la Tipografia Vaticana, da cui, nel 1926, fu scissa la libreria[37].
La Libreria Editrice Vaticana, presente con un punto vendita in piazza San Pietro (nel Braccio di Carlo Magno)[38], cura le pubblicazioni degli atti, dei documenti ufficiali della Chiesa Cattolica e delle opere concernenti l'ambito ecclesiastico[39].
Il periodico ufficiale della Città del Vaticano è L'Osservatore Romano[40], uscito per la prima volta il 1º luglio 1861[41]. Attualmente è pubblicato, con cadenza quotidiana, settimanale o mensile, in sette lingue diverse (italiano, francese, inglese, spagnolo, portoghese, tedesco e polacco)[40].
Il Vatican Information Service (Servizio d'Informazione Vaticano, abbreviato in VIS) pubblica in quattro lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo) un resoconto quotidiano dell'attività papale e della Santa Sede in generale[42].
Inoltre per dipendenti del Vaticano viene pubblicato dal 2007 il notiziario All'Ombra del Cupolone, disponibile anche su internet, diretto dal vice segreatrio generale del Governatorato della Città del Vaticano[43].
modifica Cinema
In Città del Vaticano ha sede la Filmoteca Vaticana, istituita il 16 novembre 1959 da papa Giovanni XXIII; la filmoteca raccoglie e conserva film e registrazioni delle riprese televisive attinenti alla vita ecclesiastica e riguardanti particolarmente la figura del Papa, le attività apostoliche e caritative, le opere culturali promosse da cattolici, la vita religiosa nel mondo e le opere di alto livello artistico ed umano[44].
Documentari
Il Vaticano - come funziona il regno più piccolo del mondo prodotto da Centro Televisivo Vaticano, distribuito da HDH Communications; 2006.
modifica Televisione
Per approfondire, vedi la voce Centro Televisivo Vaticano.
Fondato nel 1983, il CTV (Centro Televisivo Vaticano) è la televisione di stato della Città del Vaticano; dal 1996 è un organismo collegato a pieno titolo con la Santa Sede[45]. I principali servizi offerti dal CTV, il cui scopo primario è quello di contribuire all'annuncio universale del Vangelo, documentando con le immagini televisive il ministero pastorale del Sommo Pontefice e le attività della Sede Apostolica, sono le trasmissioni in diretta, i servizi quotidiani, le produzioni e l'archivio, una videoteca composta da più di 10.000 cassette, con circa 4.000 ore di registrazioni delle immagini del lungo pontificato di papa Giovanni Paolo II[45].
Il CTV è sito in via del Pellegrino, all'interno dello stato vaticano; attualmente ha un rapporto di regia con Rai Vaticano e con Sat 2000[45].
modifica Arte
Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Santa Sede
Holy See
Tipologia
Architettonico
Criterio
(i)(ii)(iv)(vi)
Pericolo
Non in pericolo
Anno
1984
Scheda UNESCO
inglese
francese
Molti sono stati nel tempo gli artisti e gli architetti che ricevettero dai diversi papi succedutisi sulla cattedra di Pietro - primo Papa della storia - l'incarico di fornire la loro opera negli edifici vaticani.
Alla stessa basilica che ancor oggi simboleggia il centro della cristianità, lavorarono tra gli altri artisti quali Bramante e il Pinturicchio, Michelangelo e Bernini con i suoi allievi.
Quella che è ancor oggi la residenza del Papa, vale a dire il complesso dei Palazzi Vaticani, racchiude un inestimabile valore storico ed artistico: si tratta di un insieme di edifici che complessivamente contano oltre mille stanze, nel quale trovano sede anche alcuni dicasteri pontifici (come, ad esempio, la Dataria Apostolica e la cancelleria), ma anche musei e la Biblioteca Apostolica Vaticana, in cui sono custoditi una collezione di antichi manoscritti e oltre un milione di volumi rilegati.
Meta prediletta nelle visite di pellegrini e turisti sono le parti più famose dei palazzi pontifici, tra le quali spiccano la Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, le stanze e le logge vaticane elegantemente affrescate da Raffaello (Stanze di Raffaello), e gli appartamenti papali, ricchissimi di altre opere d'arte come gli affreschi del Beato Angelico.
Il monumento più famoso del Vaticano è sicuramente la basilica di San Pietro, coronata dalla Cupola di Michelangelo, imponente sulla grandissima Piazza racchiusa nel mirabile Colonnato del Bernini, dove la domenica e in altre ricorrenze si affollano i fedeli cattolici per ascoltare il Papa.
Il Vaticano è, inoltre, l'unico stato al mondo ad essere stato dichiarato per intero patrimonio dell'umanità dall'UNESCO, unitamente alle altre proprietà extraterritoriali della Santa Sede nel centro storico di Roma.
modifica Musica
Per approfondire, vedi la voce Cappella Musicale Pontificia Sistina.
modifica Personalità legate a Città del Vaticano
Papa Pio XI
Papa Pio XII
Papa Giovanni XXIII
Papa Paolo VI
Papa Giovanni Paolo I
Papa Giovanni Paolo II
Papa Benedetto XVI
modifica Eventi
I principali eventi che nel corso dell'anno coinvolgono la Città del Vaticano sono[46]:
gli esercizi spirituali della Curia Romana alla presenza del Pontefice;
l'allestimento del presepe e dell'albero di Natale in piazza San Pietro;
le canonizzazioni.
modifica Geografia antropica
Per approfondire, vedi la voce Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia.
modifica Economia
All'origine delle risorse economiche dello SCV, si colloca la convenzione finanziaria del 1929. In essa, lo Stato italiano riconoscendosi debitore alla Santa Sede per essersi annesso l'antico Stato della Chiesa ed avere incamerato i beni ecclesiastici sparsi sul territorio nazionale con le cosiddette "leggi eversive dell'asse ecclesiastico", versava alla stessa, a titolo di indennizzo, importanti somme sia in contanti sia in titoli del debito pubblico.
A partire dunque (in buona parte, ma non certo esclusivamente) da questo capitale iniziale, l'economia del piccolo Stato si basa quasi esclusivamente sugli investimenti internazionali, mobili e immobili, dalle offerte dei fedeli, sul patrimonio esistente e sulle rendite, sulle rimesse dalle diocesi sparse nel mondo. Queste sono 4649, riunite in 110 Conferenze episcopali.
Il bilancio è gestito dall'ente Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA) attualmente (2008) guidata dal cardinale Attilio Nicora, e controllato dalla Prefettura per gli Affari economici, attualmente (2008) guidata degli arcivescovi Luca Capezio e Velasio De Paolis C.S. Questa istituzione ha inoltre il compito di controllare i bilanci dell'Istituto per le Opere di Religione (IOR), meglio conosciuto come Banca Vaticana.
Fra i compiti dell'APSA c'è anche quello di coniare moneta. Nel 1998 l'Unione europea ha autorizzato l'APSA ad emettere 670 000 euro l'anno. Le emissioni di moneta hanno carattere prevalentemente numismatico, e sono destinate soprattutto ad essere vendute ai collezionisti. Allo stesso modo, le emissioni di francobolli (effettivamente e pienamente validi per affrancare corrispondenza in partenza dallo SCV) sono destinate in larga misura al mercato filatelico.
Infine, va ricordato che nel bilancio pubblicato dall'APSA non figurano le uscite relative ai costi di gestione di alcune strutture gestite direttamente dal Vaticano, come le università pontificie ed ospedali come il Policlinico Gemelli ed il Bambin Gesù di Roma, ma figurano le entrate dell'Obolo di San Pietro, ossia le donazioni che i fedeli sparsi nel mondo offrono al Papa per le molteplici necessità della Chiesa Universale e per le opere di carità in favore dei più bisognosi, entrate che vengono pubblicate annualmente tramite un Comunicato del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede[47]. Il gettito 2007 è ammontato a 79.837.843 Dollari USA pari a circa 50 milioni di euro, di cui 14.309.400 $ versati da un anonimo donatore[48].
modifica Infrastrutture e trasporti
Per approfondire, vedi la voce Trasporti in Vaticano.
La stazione della Città del Vaticano
modifica Ferrovie
Per approfondire, vedi le voci Stazione di Città del Vaticano e Ferrovia Vaticana.
Lo Stato della Città del Vaticano dispone di una linea ferroviaria che la collega con la Repubblica Italiana[49].
Tale linea, lunga 1,2 km (sia la brevissima parte del Vaticano, sia quella restante, nel suolo italiano)[50] si dirama dalla stazione di Roma San Pietro e, per mezzo di un ponte ad arcate[49], raggiunge le mura vaticane dove vi è un portone che viene aperto per far accedere i convogli all'interno del territorio vaticano[51]. La linea non ha un regolare traffico viaggiatori né merci, ed è utilizzata solamente per eventi eccezionali[52]; si tratta della più breve ferrovia internazionale del mondo[53].
La stazione della Città del Vaticano è ubicata all'interno delle mura, a poco più di venti metri dall'ingresso[54].
modifica Aeroporti
La Città del Vaticano è dotata di un eliporto, ubicato nei Giardini Vaticani[55]. Utilizzato dai pontefici per brevi viaggi e dai capi di stato in visita al Vaticano, l'eliporto venne costruito sotto il pontificato di papa Paolo VI, per volere del pontefice stesso. Papa Giovanni XXIII lo battezzò helicoptorum[56].
Per gli spostamenti a lungo raggio del pontefice e degli alti prelati, invece, la Santa Sede si serve prevalentemente dell'Aeroporto di Roma-Ciampino.
modifica Mobilità urbana
Con la metropolitana di Roma:
È raggiungibile dalle stazioni: Ottaviano - San Pietro - Musei Vaticani e Cipro.
Sarà raggiungibile dalla stazione San Pietro.
La linea C della metropolitana di Roma, infatti, avrà una stazione denominata "San Pietro", proprio nei pressi della Città del Vaticano.
Tra le linee ATAC si possono usare il 19, il 32, il 40 Express, il 62, il 64.
modifica Governo ed amministrazione
Per approfondire, vedi le voci Politica della Città del Vaticano e Organi giudiziari della Città del Vaticano.
La forma di Stato è quella della monarchia assoluta sancita dall'art. 1, comma 1 e 2 che recitano[57]:
« 1. Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario.
2. Durante il periodo di Sede vacante, gli stessi poteri appartengono al Collegio dei Cardinali, il quale tuttavia potrà emanare disposizioni legislative solo in caso di urgenza e con efficacia limitata alla durata della vacanza, salvo che esse siano confermate dal Sommo Pontefice successivamente eletto a norma della legge canonica. »
Tuttavia, le principali azioni di governo sono svolte dal cardinale Segretario di Stato.
La sovranità territoriale è esercitata su tutto il territorio della Città del Vaticano, mentre numerosi edifici e aree dentro e vicino a Roma, la Santa Sede - ma non lo Stato della Città del Vaticano - gode del privilegio dell'extraterritorialità.[58] Piazza San Pietro, pur ricadendo sotto la sovranità vaticana, è affidata di norma ai poteri dell'Ispettorato di pubblica sicurezza "Vaticano" della Polizia italiana.[59]
Lo Stato della Città del Vaticano è retto dalle seguenti normative:
Legge fondamentale. Emanata nel 1929 da papa Pio XI, fu successivamente modificata il 26 novembre 2000 da papa Giovanni Paolo II ed entrò in vigore il 22 febbraio 2001[57];
Legge sul Governo dello Stato della Città del Vaticano del 16 luglio 2002;[60]
Legge sulle Fonti del diritto, in vigore dal 1º gennaio 2009.[61][62]
Le leggi vaticane più importanti sono raccolte nel «Codice di norme vaticane» e nei tre volumi contenenti le «Leggi e disposizioni dello Stato della Città del Vaticano».
organo di potere legislativo è la Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, composta esclusivamente da cardinali, di cui uno presidente, tutti di nomina papale.
organo di potere esecutivo è il Governatorato dello Stato Città del Vaticano[63][64] che con le sue Direzioni[65] ed uffici centrali[66][67] provvedono al funzionamento dello Stato.
organi di potere giudiziario dello Stato con i quali esercita l'amministrazione della giustizia attraverso il Tribunale di Prima istanza, il Tribunale della Rota Romana ed il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.
modifica Natura giuridica dello Stato vaticano
Palazzo del Governatorato della Città del Vaticano
Ciò che da sempre ha posto numerosi interrogativi tra giuristi e politici dal 1929 ad oggi, è la natura giuridica dello Stato. Con i Patti Lateranensi, infatti, è nato uno Stato che svolge soltanto il compito necessario alla Santa Sede per l'esercizio della propria attività. La Santa Sede all'art. 24 del Trattato del Laterano, afferma che, anche se soggetto internazionale, rimarrà sempre estranea ai conflitti temporali delle nazioni e ai Congressi relativi, a meno che non venga chiamata in causa per questioni di pace e morali dalle stesse parti. La Santa Sede è il Governo del Vaticano e come tale ne esercita i diritti diplomatici attivi e passivi. Lo Stato della Città del Vaticano e la Santa Sede sono entrambi soggetti sovrani di diritto pubblico internazionale, universalmente riconosciuto e sono indissolubilmente uniti nella persona del Papa, monarca assoluto per via elettiva, che è il Capo dello Stato. Pertanto il Vaticano non ha una vita politica propria, che non sia perfettamente combaciante con l'attività della Santa Sede. Se ne deduce che il Vaticano deve rimanere soggetto alla pienezza assoluta del Pontefice.
Il giurista Arturo Carlo Jemolo[68] ha sostenuto che il territorio Vaticano, in caso di colpo di Stato o per l'abbandono definitivo del papa, tornerebbe ipso jure alla sovranità italiana. Né il pontefice può cedere parti del territorio dello Stato ad altri Paesi (art. 4), in quanto l'unica autorità a poter esercitare la sovranità sul territorio è la Santa Sede.
La Città del Vaticano presenta una forma di governo teocratica, ovvero è governata esclusivamente da un apparato ecclesiastico. Inoltre lo Stato è una forma di Stato patrimoniale: in pratica non esiste la proprietà privata all'interno della Città del Vaticano e tutti gli immobili sono di proprietà della Santa Sede.
La cittadinanza vaticana spetta ai cardinali residenti in Vaticano e a Roma, ai residenti stabili in Vaticano per ragioni di carica, dignità o impiego (solo per la durata della carica) e a coloro cui sia concesso dal Pontefice, coniugi e figli di cittadini. Tuttavia la cittadinanza vaticana si perde quando gli interessati vengono a perdere inevitabilmente uno di questi presupposti (rimanendo con la sola cittadinanza d'origine, che non si perde quando si acquisisce quella vaticana): se ne deduce che il popolo è temporaneo, in quanto coincidente con la popolazione.
Mezzi dell'Ispettorato di pubblica sicurezza "Vaticano" in piazza San Pietro.
modifica Esercito, polizia e protezione civile
Nel 1970 papa Paolo VI abolì la Guardia d'Onore di Sua Santità, la Guardia Palatina d'Onore, la Gendarmeria Pontificia, sciogliendo formalmente l'Esercito Pontificio. L'unico Corpo che non fu sciolto fu quello della Guardia Svizzera Pontificia, avente rango di reggimento e consistenza organica di compagnia. Esso ha come fine ultimo la difesa non tanto dei confini dello Stato vaticano, affidati alla Gendarmeria, quanto il Palazzo Apostolico e la persona del Sommo Pontefice. Ha inoltre funzioni di rappresentanza.
In Vaticano opera anche un corpo di polizia vero e proprio, denominato Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano. Oltre ad avere compiti di polizia di sicurezza e polizia giudiziaria nello Stato, ne difende e vigila i confini e si occupa dell'ordine pubblico, nonché della tutela e difesa del Papa, del Sacro Collegio e della Curia Romana. Si occupa inoltre della sicurezza del Papa anche quando questo esce dai confini del Vaticano.
In Piazza San Pietro la Gendarmeria Vaticana si avvale anche di una speciale collaborazione con uno specifico organo di sicurezza della Polizia di Stato italiana: l'Ispettorato di pubblica sicurezza "Vaticano".
L'Associazione Santi Pietro e Paolo, erede della Guardia Palatina, coadiuva, ove necessario, il Corpo della Gendarmeria come sua ausiliaria, costituendo forza di protezione civile.
modifica Relazioni internazionali
Per approfondire, vedi la voce Relazioni internazionali della Santa Sede.
Alla data del 4 novembre 2008 la Santa Sede intratteneva rapporti diplomatici bilaterali con 177 Paesi del Mondo. La rete diplomatica della Santa Sede si è notevolmente allargata negli ultimi decenni. Nel 1978, quando salì al soglio pontificio Giovanni Paolo II, i Paesi con cui la Santa Sede intratteneva pieni rapporti diplomatici erano 84. Alla fine del pontificato wojtyliano erano passati a 174.
Con papa Benedetto XVI se ne sono aggiunti altri tre: Montenegro, Emirati Arabi Uniti e Botswana. Oggi quindi sono diventati 178, cui va aggiunto l'OLP con cui ci sono relazioni diplomatiche di natura speciale. Un caso particolare è quello di Taiwan, dove la Santa Sede dal 1979 fa risiedere non più un nunzio, ma un semplice «incaricato d'affari ad interim». La Santa Sede ha poi relazioni con il Sovrano Militare Ordine di Malta.
Oggi la Santa Sede mantiene osservatori permanenti presso varie organizzazioni internazionali e regionali: le sedi ONU di New York e Ginevra, la FAO, l'OSCE, il WTO, l'UE, la Lega Araba e l'Unione Africana.
modifica Sport
Logo ufficiale della Clericus Cup
Per approfondire, vedi la voce Clericus Cup.
modifica Calcio
Per approfondire, vedi la voce Selezione di calcio della Città del Vaticano.
modifica Basket
Tra i mesi di marzo e maggio 2008 si è disputata la prima edizione della Clericus Cup Basket[69], un campionato di pallacanestro riservato ai seminaristi iscritti ai collegi, alle università, ai convitti e ai seminari pontifici, e ai sacerdoti della città di Roma e della regione Lazio[70]. Il torneo, organizzato dal CSI[71], è patrocinato dal "Pontificium Consilium pro Laicis Sezione Chiesa e sport"[72].
modifica Festività
Data
Nome
Spiegazione[73]
1º gennaio
Maria Madre di Dio
Si ricorda la figura della Madonna, rimettendo il nuovo anno sotto la Sua protezione
6 gennaio
Epifania
Manifestazione della divinità di Gesù
11 febbraio
Beata Vergine Maria di Lourdes e Patti Lateranensi
Ricordo dell'apparizione di Lourdes e dei Patti Lateranensi, con cui, nel 1929 è stato creato lo Stato della Città del Vaticano. Festa Nazionale
variabile
Giovedì Santo
Istituzione del sacramento dell'Eucarestia;
variabile
Venerdì Santo
Passione e morte di Gesù;
variabile
Sabato santo
Sabato santo;
variabile*
Pasqua
Risurrezione di Gesù;
variabile
Lunedì dell'Angelo
Lunedì di Pasqua, Pasquetta
19 marzo
San Giuseppe
Giorno dedicato al ricordo di San Giuseppe
variabile**
Onomastico di Sua Santità
Onomastico del papa secondo il suo nome al secolo;
variabile***
Elezione di Sua Santità
Commemorazione dell'elezione del Santo Padre;
1º maggio
San Giuseppe Lavoratore
San Giuseppe Lavoratore
variabile
Ascensione
Ascensione di Cristo
variabile
Pentecoste
Pentecoste
variabile
Santissima Trinità
Santissima Trinità
variabile ****
Corpus Domini
Solennità del Corpo e Sangue di Cristo
variabile *****
Sacro Cuore di Gesù
Solennità del Sacro Cuore di Gesù
29 giugno
Santi Pietro e Paolo
Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma e dello Stato
15 agosto
Assunzione della B.V. Maria
Assunzione al cielo della B.V.M.
14 settembre
Esaltazione della Santa Croce
Festa dedicata alla santa Croce.
8 settembre
Natività della Beata Vergine Maria
Ricordo della nascita di Maria.
1º novembre
Ognissanti
Festa dedicata a tutti i santi
2 novembre
Commemorazione dei defunti
Commemorazione di tutti i fedeli defunti
8 dicembre
Immacolata Concezione
Ricordo di come la B.V. Maria sia stata preservata immune dal peccato originale
24 dicembre
Vigilia di Natale
Vigilia della Nascita di Gesù
25 dicembre
Natale
Nascita di Gesù
26 dicembre
Santo Stefano
Giorno dedicato al ricordo di Santo Stefano Protomartire
31 dicembre
vigilia di capodanno
Festa che celebra la chiusura dell'anno civile
* Pasqua: prima domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera
** Onomastico di Sua Santità: 19 marzo
*** Elezione di Sua Santità: 19 aprile
**** Corpus Domini: il primo giovedì dopo la solennità della santissima Trinità
***** Sacratissimo Cuore di Gesù: il primo venerdì dopo la II domenica dopo Pentecoste
modifica Altre informazioni
La pena di morte è stata legale nella Città del Vaticano dal 1929 al 1969 ed era prevista solo in caso di tentato omicidio del papa. L'abolizione della pena capitale è statuita dalla Legge fondamentale del 12 febbraio 2001, per iniziativa di Giovanni Paolo II.
La pratica della pena di morte derivava, nello Stato della Città del Vaticano, direttamente dalla pratica precedentemente condotta nello Stato Pontificio sino al 1870. All'atto della firma dei Patti Lateranensi e della costituzione della Città del Vaticano, il codice penale del Regno d'Italia estese la pena capitale per il reato di tentato assassinio del Papa sul proprio territorio equiparandolo a quello di tentato assassinio del Re:
« Considerando la persona del Supremo Pontefice sacra e inviolabile, l'Italia dichiara che qualunque attentato alla Sua persona o qualunque incitamento a commettere tale attentato sia punibile con le medesime pene previste per tutti i simili attentati o incitamenti condotti contro la persona del Re. Tutte le offese o gli insulti commessi all'interno del territorio italiano contro la persona del Supremo Pontefice, causati dal significato di discorsi, atti o scritti, saranno punibili allo stesso modo che come offese e insulti contro la persona del Re. »
(Patti Lateranensi)
Non ci furono tentativi di assassinio del Papa fintanto che lo statuto vaticano prevedeva la pena capitale. Papa Paolo VI rimosse la pena di morte dagli statuti vaticani, abrogandola per qualsiasi reato, annunciando la modifica nell'agosto del 1969. Tuttavia il cambiamento divenne di pubblico dominio solo nel gennaio del 1971, quando alcuni giornalisti accusarono Paolo VI di ipocrisia per le sue critiche alle esecuzioni capitali in Spagna e Unione Sovietica.
L'effettiva autonomia della Santa Sede, ma non la sua sovranità, è estesa ad un territorio nettamente maggiore rispetto a quello dello Stato, raggiungendo un'estensione di oltre 10 km² (oltre cinque volte il Principato di Monaco), costituito dalle numerose zone extraterritoriali. Si tratta di lembi di territorio italiano, in cui però la Santa Sede gode di speciali privilegi, come quelli di cui godono le ambasciate in tutto il mondo. Per Santa Sede si intende l'ente al quale spetta la piena sovranità e proprietà sullo Stato della Città del Vaticano.
modifica Galleria fotografica
Veduta del Vaticano dal Tevere
Facciata della Basilica di San Pietro illuminata
Scorcio in notturna
Palazzo Apostolico
Musei Vaticani
La Cappella Sistina
Palazzo del Governatorato
Aula Paolo VI
modifica Note
^ In base al paragrafo 2 della Legge sulle fonti del diritto del 7 giugno 1929, tutte le leggi e le regole dello stato sono pubblicate in italiano nel Supplemento per le leggi e disposizioni dello Stato della Città del Vaticano attaccato all'Acta Apostolicae Sedis. Il testo dei primi sette punti pubblicati nel supplemento sono dati qui.
^ a b c Il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede: Regimini Ecclesiae Universae, I, I, 10. URL consultato il 28-09-2009.
^ La Città del Vaticano è una città-stato.
^ Assegnato alla Città del Vaticano ma non utilizzato. I numeri attuali sono attivati da Telecom Italia nel distretto italiano di Roma e sono accessibili dalla Città del Vaticano con le ultime 4 o 5 cifre, come derivati di centralino, dall'Italia e dai numeri italiani della Repubblica di San Marino con la numerazione 066982 o 06698x + estensione, in tutti gli altri casi con la numerazione +39066982 o +3906698x + estensione.
^ Sigla automobilistica ufficiale.
^ Sigla automobilistica correntemente utilizzata per auto istituzionali.
^ Sigla automobilistica correntemente utilizzata per auto non istituzionali.
^ Trattato fra la Santa Sede e l'Italia, 1929, art. 3.
^ Motu Proprio "Quo civium iura". URL consultato il 15-10-2009.
^ Il Papa non ha perso la cittadinanza tedesca, come ribadisce questa dichiarazione della competente autorità [1]
^ Tabella climatica.
^ a b Stazione meteo in Vaticano. URL consultato il 29-09-2009.
^ Blasonatura dello stemma della Città del Vaticano. URL consultato il 29-09-2009.
^ Inno Pontificio e la sua storia. URL consultato il 29-09-2009.
^ Evoluzione demografica della Città del Vaticano. URL consultato il 03-10-2009.
^ a b Città del Vaticano, 2009, op. cit., 396.
^ a b Popolazione dello Stato della Città del Vaticano. URL consultato il 03-10-2009.
^ a b Cittadinanza vaticana. URL consultato il 03-10-2009.
^ a b c d Sala Stampa della Santa Sede - Cittadinanza vaticana. URL consultato il 03-10-2009.
^ AAS Suppl. 1 [1929], n. 1, pp. 14-21.
^ a b Città del Vaticano, 2009, op. cit., 22.
^ Città del Vaticano, 2009, op. cit., 13.
^ Opus Fundatum Latinitas. URL consultato il 29-09-2009.
^ «Un bosco anti-inquinamento in Vaticano». La Repubblica. URL consultato in data 02-11-2007.
^ «Fotovoltaico: 315.000 kW di energia pulita in Vaticano». Vatican Diplomacy, 13 05 2008. URL consultato in data 15-01-2009.
^ «Ecco come sarà l'impianto a energia solare della Città del Vaticano». L'Osservatore Romano, 28 08 2008. URL consultato in data 15-01-2009.
^ «Prima udienza generale “ecologica” in Vaticano». L'Osservatore Romano, 25 10 2008. URL consultato in data 15-01-2009.
^ «Il Sole in Vaticano». L'Osservatore Romano, 26 10 2008. URL consultato in data 15-01-2009.
^ «Rifiuti: Vaticano sempre più verde, raccolta differenziata al 42%». L'Osservatore Romano, 10 01 2009. URL consultato in data 15-01-2009.
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^ Biblioteca Apostolica Vaticana, Città del Vaticano. URL consultato il 29-09-2009.
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^ Libreria Editrice Vaticana. URL consultato il 02-10-2009.
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^ Statuto sul riconoscimento della L.E.V. come l'editrice ufficiale della Santa Sede approvato nel 1991 dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano; cfr. Libreria Editrice Vaticana - Statuto del 1991. URL consultato il 02-10-2009.
^ a b L'Osservatore Romano. URL consultato il 02-10-2009.
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^ a b c Centro Televisivo Vaticano. URL consultato il 02-10-2009.
^ Sala Stampa della Santa Sede - Eventi. URL consultato il 30-09-2009.
^ Comunicato del Consiglio di cardinali per lo studio dei problemi organizzativi ed economici della Santa Sede: Bilancio consuntivo consolidato 2007 della Santa sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro
^ Agenzia di stampa ZENIT del 9 luglio 2008: L'Obolo di San Pietro: quasi 80 milioni di dollari per la carità del Papa. Gli Stati Uniti sono il Paese che ha contribuito di più
^ a b della linea ferroviaria Descrizione della linea ferroviaria. URL consultato il 30-09-2009.
^ della linea e degli impianti Caratteristiche della linea e degli impianti. URL consultato il 30-09-2009.
^ d'ingresso al Vaticano Portone d'ingresso al Vaticano. URL consultato il 30-09-2009.
^ della Stazione ferroviaria vaticana Funzioni della Stazione ferroviaria vaticana. URL consultato il 30-09-2009.
^ Maurizio Panconesi, 2005, op. cit..
^ della Stazione Fabbricato della Stazione. URL consultato il 29-09-2009.
^ Mappa della Città del Vaticano. URL consultato il 02-10-2009.
^ Piers Marchant, 2007, op. cit., 99.
^ a b Nuova legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano.
^ Extraterritorialità
^ Ispettorato Vaticano
^ N. CCCLXXXIV — Legge sul governo dello Stato della Città del Vaticano. 16 luglio 2002
^ N. LXXI - Legge sulle fonti del diritto. Acta Apostolicae Sedis, supplemento, 1º ottobre 2008.
↑(entrata in vigore il 1º gennaio 2009, sostituisce la L.II del 7 giugno 1929)
^ Agenzia di stampa Zenit: "In vigore la nuova legge vaticana sulle fonti del diritto.
Le leggi italiane non verranno più recepite automaticamente."
^ Informazioni generali sulla Santa Sede e Stato della Città del Vaticano
^ Presidenza del Governatorato dello S.C.V.
^ Governatorato - Direzioni
^ Governatorato - Uffici centrali
^ Direzioni ed Uffici centrali
^ Arturo Carlo Jemolo, Chiesa e Stato in Italia negli ultimi cento anni
^ Calendario Clericus Cup Basket 2008. URL consultato il 06-10-2009.
^ Regolamento Clericus Cup Basket. URL consultato il 06-10-2009.
^ Presentazione Clericus Cup Basket. URL consultato il 06-10-2009.
^ News Letter del CSI. URL consultato il 06-10-2009. (PDF)
^ http://www.vaticanstate.va/NR/rdonlyres/7E51D2CF-A806-4FA6-8C42-62D3BD29BA69/3447/calendario2010.jpg
modifica Bibliografia
N. CCCLXXXIV — Legge sul governo dello Stato della Città del Vaticano. 16 luglio 2002
Claudio Cerasa. «Ecco come nacque la bandiera dello Stato del Vaticano». su L'Osservatore Romano, 09 07 2008.
F. Clementi, Città del Vaticano, Bologna, Il Mulino, 2009 ISBN 978-88-15-13151-5
Piers Marchant, Come diventare Papa, Casale Monferrato, Edizioni Piemme S.p.A., 2007. ISBN 978-88-384-8652-4
Maurizio Panconesi, Le ferrovie di Pio IX. Nascita, sviluppo e tramonto delle strade ferrate dello Stato pontificio (1846-1870), Calosci, 2005. ISBN 978-88-7785-206-9
Enzo Romeo, Come funziona il Vaticano. Tutto quello che vorreste sapere, Milano, Àncora, 2008. ISBN 978-88-514-0560-1
Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, Barbara Jatta (a cura di), 1929-2009. Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2009. ISBN 978-88-210-0856-6
modifica Fonti e riferimenti sui dati economici
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 1996 e relazione del card. Edmund Casimir Szoka
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 1997 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 1998 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 1999 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2000 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2001 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2002 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2003 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2004 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2005 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2006 e relazione del card. Sergio Sebastiani
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2007
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2008
Bilancio consuntivo della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e Obolo di San Pietro per l'anno 2009
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Criminalità nella Città del Vaticano
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Lo Stato della Città del Vaticano è sorto con il Trattato Lateranense, stipulato tra la Santa Sede e l'Italia in data 11 febbraio 1929 e ratificato il 7 giugno 1929. ...
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Città del Vaticano. Christ has died, Christ is risen, Christ will come again! Bramante was entrusted in 1506 with the construction of the new ...
a Benedetto XVI evidenzia la crescita anche del numero di sacerdoti e seminaristi Si conferma anche la tendenza ad una maggiore incidenza di Asia e Africa rispetto ad Europa ed America Citt del Vaticano AsiaNews Cresce anche se non molto il numero dei cattolici nel mondo nel 2006 erano 1 131 milioni con un aumento relativo dell 1 4 rispetto ai 1 115 milioni del
http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=11655&geo=4&size=
Città del Vaticano - Wikipedia
Lo Stato della Città del Vaticano (in latino Status Civitatis ... Il cuore della Città del Vaticano è la Piazza San Pietro, sulla quale si affaccia ...
Christus Rex
Private, nonprofit organization dedicated to the dissemination of information on works of art preserved in churches, cathedrals and monasteries all over the world
Vaticano - Hotel Turismo religioso
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Vaticano - Città del Vaticano - Recensioni su Vaticano ...
Vaticano, Città del Vaticano: 96 recensioni, articoli e 1.200 foto di Vaticano, n.5 su TripAdvisor tra 15 attrazioni a Città del Vaticano.
Città del Vaticano - Wikitravel
La Città del Vaticano (Status Civitatis Vaticanæ, nome ufficiale in latino) è uno stato indipendente europeo posto sotto l'autorità del Pontefice della ...
Vatican City - Wikipedia
Description and details of the smallest independent state in the world. The Vatican is ... e disposizioni dello Stato della Città del Vaticano attached to the Acta Apostolicae ...
sociali Benedetto XVI rileva la ambiguit del progresso anche in questo settore I nuovi media come telefonia ed internet stanno cambiando il volto stesso della comunicazione Citt del Vaticano AsiaNews Una info etica per evitare che i media diventino il megafono del materialismo economico e del relativismo etico vere piaghe del nostro tempo o siano
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