1774
1810
1952
1958
3-chinoclidinile benzilato
Acido cianidrico
Acido clorico
Acido cloridrico
Acido cloroso
Acido ipocloroso
Acido nitrico
Acido perclorico
Acqua
Acqua regia
Afnio
Alluminio
Alogeni
Alogenuro
Amalgama
Americio
Amianto
Ammoniaca
Anidride clorica
Anidride clorosa
Anidride ipoclorosa
Anidride perclorica
Anodo
Antimonio
Argento
Argon
Armi chimiche
Arsenico
Astato
Atmosfera
Attinio
Azotiprite
Azoto
Bario
Berillio
Berkelio
Bismuto
Blocco della tavola periodica
Bohrio
Bomba atomica
Boro
Bromo
Cadmio
Calcio (elemento)
Calcio (elemento chimico)
Calcio (metallo)
Californio
Calore di fusione
Calore specifico
Carbonio
Carl Wilhelm Scheele
Carnallite
Catodo
Cerio
Cesio (elemento)
Chimica organica
Clorati
Clorato
Clorato di potassio
Clorato di sodio
Clorito
Clorito di sodio
Cloro
Clorofluorocarburi
Cloroformio
Cloropicrina
Cloruro
Cloruro di ammonio
Cloruro di argento
Cloruro di calcio
Cloruro di cianogeno
Cloruro di potassio
Cloruro di sodio
Cloruro ferrico
Cloruro ferroso
Cobalto
Composto organico
Condizioni standard
Conducibilità termica
Configurazione elettronica
Copernicio
Cromo
Curio
Darmstadtio
Densità
Disinfettante
Disinfezione dell'acqua potabile
Disprosio
Dubnio
Edema
Einsteinio
Elementi del gruppo 17
Elementi del periodo 3
Elemento chimico
Elettrolisi
Elettrone
1810
1952
1958
3-chinoclidinile benzilato
Acido cianidrico
Acido clorico
Acido cloridrico
Acido cloroso
Acido ipocloroso
Acido nitrico
Acido perclorico
Acqua
Acqua regia
Afnio
Alluminio
Alogeni
Alogenuro
Amalgama
Americio
Amianto
Ammoniaca
Anidride clorica
Anidride clorosa
Anidride ipoclorosa
Anidride perclorica
Anodo
Antimonio
Argento
Argon
Armi chimiche
Arsenico
Astato
Atmosfera
Attinio
Azotiprite
Azoto
Bario
Berillio
Berkelio
Bismuto
Blocco della tavola periodica
Bohrio
Bomba atomica
Boro
Bromo
Cadmio
Calcio (elemento)
Calcio (elemento chimico)
Calcio (metallo)
Californio
Calore di fusione
Calore specifico
Carbonio
Carl Wilhelm Scheele
Carnallite
Catodo
Cerio
Cesio (elemento)
Chimica organica
Clorati
Clorato
Clorato di potassio
Clorato di sodio
Clorito
Clorito di sodio
Cloro
Clorofluorocarburi
Cloroformio
Cloropicrina
Cloruro
Cloruro di ammonio
Cloruro di argento
Cloruro di calcio
Cloruro di cianogeno
Cloruro di potassio
Cloruro di sodio
Cloruro ferrico
Cloruro ferroso
Cobalto
Composto organico
Condizioni standard
Conducibilità termica
Configurazione elettronica
Copernicio
Cromo
Curio
Darmstadtio
Densità
Disinfettante
Disinfezione dell'acqua potabile
Disprosio
Dubnio
Edema
Einsteinio
Elementi del gruppo 17
Elementi del periodo 3
Elemento chimico
Elettrolisi
Elettrone
Cloro
17
Cl
zolfo ← cloro → argon
Aspetto
Gas giallo verdastro
Generalità
Nome, simbolo, numero atomico
cloro, Cl, 17
Serie
alogeni
Gruppo, periodo, blocco
17 (VIIA), 3, p
Densità, durezza
3,214 kg/m³ a 273 K,
Configurazione elettronica
Proprietà atomiche
Peso atomico
35,453 amu
Raggio atomico (calc.)
100 pm
Raggio covalente
99 pm
Raggio di van der Waals
175 pm
Configurazione elettronica
[Ne]3s23p5
e− per livello energetico
2, 8, 7
Stati di ossidazione
±1,3,5,7 (acido forte)
Struttura cristallina
ortorombica
Proprietà fisiche
Stato della materia
gas (non magnetico)
Punto di fusione
171,6 K (−101,55 °C)
Punto di ebollizione
239,11 K (−34,1 °C)
Volume molare
17,39 · 10−6 m³/mol
Entalpia di vaporizzazione
10,2 kJ/mol
Calore di fusione
3,203 kJ/mol
Tensione di vapore
1300 Pa
Altre proprietà
Numero CAS
7782-50-5
Elettronegatività
3,16
Calore specifico
480 J/(kg K)
Conducibilità termica
0,0089 W/(m K)
Energia di prima ionizzazione
1 251,2 kJ/mol
Energia di seconda ionizzazione
2 298 kJ/mol
Energia di terza ionizzazione
3 822 kJ/mol
Energia di quarta ionizzazione
5 158,6 kJ/mol
Energia di quinta ionizzazione
6 542 kJ/mol
Energia di sesta ionizzazione
9 362 kJ/mol
Energia di settima ionizzazione
11 018 kJ/mol
Energia di ottava ionizzazione
33 604 kJ/mol
Nona energia di ionizzazione
38 600 kJ/mol
Decima energia di ionizzazione
43 961 kJ/mol
Isotopi più stabili
iso
NA
TD
DM
DE
DP
35Cl
75,77%
È stabile con 18 neutroni
36Cl
sintetico
301 000 anni
β−
ε
0,709
1,142
36Ar
36S
37Cl
24,23%
È stabile con 20 neutroni
iso: isotopo
NA: abbondanza in natura
TD: tempo di dimezzamento
DM: modalità di decadimento
DE: energia di decadimento in MeV
DP: prodotto del decadimento
Questa voce è parte della serie
Armi chimiche
Agenti letali
Aggressivi enzimatici ed ematologici
Cloruro di cianogeno (CK)
Acido cianidrico (AC)
Gas vescicanti
Etildicloroarsina (ED)
Metildicloroarsina (MD)
Fenildicloroarsina (PD)
Lewisite (L)
Iprite (HD, H, HT, HL, HQ)
Azotiprite (HN1, HN2, HN3)
Gas nervini
Serie-G
Tabun (GA), Sarin (GB)
Soman (GD), Ciclosarin (GF)
GV
Serie-V
EA-3148, VE, VG, VM, VR, VX
Novichok
Gas asfissianti
Cloro
Cloropicrina (PS)
Fosgene (CG)
Difosgene (DP)
Agenti inibenti
Agente 15 (BZ)
DMHP
EA-3167
Kolokol-1
Gas lacrimogeni
Spray al peperoncino (OC)
CS
CN
CR
Il cloro (dal greco chloros, "verde pallido"), è l'elemento chimico della tavola periodica con numero atomico 17 e simbolo Cl. È un alogeno, situato nel gruppo 7 della tavola periodica. Il gas cloro è verde giallastro, due volte e mezzo più pesante dell'aria, ha un odore soffocante estremamente sgradevole ed è molto velenoso. In condizioni standard ed in un ampio intervallo di temperature e pressioni il gas cloro è costituito da una molecola biatomica Cl2 (numero CAS 7782-50-5). È un potente agente ossidante, sbiancante e disinfettante. Sotto forma di anione cloruro Cl- è un componente del comune sale da cucina (o cloruro di sodio) e di molti altri composti, è molto abbondante in natura e necessario a quasi tutte le forme di vita, compreso l'organismo umano (il sangue umano contiene infatti una discreta quantità di anione cloruro).
Indice
1 Cenni storici
2 Disponibilità
3 Produzione industriale
3.1 Cella a mercurio
3.2 Cella a diaframma
3.3 Cella a membrana
4 Applicazioni
5 Isotopi
6 Stati di ossidazione
7 Composti
8 Precauzioni
9 Considerazioni ambientali
10 Note
11 Bibliografia
12 Voci correlate
13 Altri progetti
14 Collegamenti esterni
modifica Cenni storici
Il composto più comune del cloro, il cloruro di sodio è conosciuto dall'antichità, gli archeologi hanno scoperto che il sale veniva usato già prima del 3000 a.C.
L'acido cloridrico era già conosciuto nell'800 d.C. dall'alchimista Jābir ibn Hayyān, mentre nel 1400 l'acqua regia, una mistura di acido cloridrico e acido nitrico era usata per sciogliere l'oro.
Il cloro fu scoperto nel 1774 da Carl Wilhelm Scheele, che erroneamente però lo ritenne un composto dell'ossigeno. Fu battezzato cloro come elemento chimico nel 1810 da Humphry Davy, che lo riconobbe finalmente come tale.
modifica Disponibilità
In natura il cloro si trova soltanto combinato sotto forma di ione cloruro. I cloruri costituiscono la gran parte di tutti i sali sciolti nei mari e negli oceani della Terra; in effetti, l'1,9% della massa di tutti gli oceani è dovuta agli ioni cloruro. Concentrazioni ancora più alte di cloruro si trovano nel Mar Morto e in depositi sotterranei.
La gran parte dei cloruri è solubile in acqua, perciò i cloruri allo stato solido si trovano soltanto nelle regioni più aride o in giacimenti sotterranei profondi. Minerali comuni di cloro sono la halite (cloruro di sodio), silvite (cloruro di potassio) e la carnallite (cloruro esaidrato di potassio e magnesio).
Industrialmente, il cloro elementare è prodotto solitamente per elettrolisi di cloruro di sodio sciolto in acqua. Insieme al cloro, il processo genera anche idrogeno e idrossido di sodio, secondo l'equazione chimica
2 NaCl + 2 H2O → Cl2 + H2 + 2 NaOH
modifica Produzione industriale
Per approfondire, vedi la voce Processo cloro-soda.
Il cloro viene prodotto per elettrolisi di soluzioni di cloruro di sodio,[1] dette anche salamoie. A livello industriale l'elettrolisi viene condotta principalmente secondo tre processi.
modifica Cella a mercurio
Si tratta del primo metodo usato per la produzione industriale. La cella elettrolitica consiste di un anodo di titanio ed un catodo di mercurio. All'anodo si sviluppa cloro gassoso; al catodo il sodio forma un amalgama con il mercurio: l'amalgama viene poi trattato con acqua per rigenerare il mercurio e convertire il sodio metallico in idrossido di sodio e idrogeno gassoso. Tale metodologia è oggi considerata altamente inquinante a causa del mercurio che tende a disperdersi nell'ambiente, pertanto tutti gli impianti che la utilizzano in Italia sono stati messi fuori servizio o sono in via di dismissione e/o riconversione verso la tecnologia a membrana.
modifica Cella a diaframma
Un setto di amianto è posto sul catodo, costituito da una griglia di ferro. In questo modo, il cloro che viene a formarsi viene tenuto separato dal resto della salamoia, che si arricchisce di idrossido di sodio.
È un processo più conveniente del precedente, anche se l'idrossido di sodio che si ottiene è diluito. Inoltre ha un elevato contenuto residuo di cloruro di sodio, che costringe ad un costoso trattamento per la separazione via evaporativa. È considerata una tecnologia obsoleta, anche a causa della cessazione dell'impiego dell'amianto, che peraltro viene sostituito da altri materiali fibrosi.
modifica Cella a membrana
La cella elettrolitica è divisa in due sezioni da una membrana semipermeabile agli ioni cloruro; nella sezione dell'anodo si trova la salamoia, in quella del catodo acqua distillata. L'efficienza energetica è simile a quella delle celle a diaframma, col vantaggio di ottenere idrossido di sodio di elevata purezza. Questa tecnologia è oggi considerata lo stato dell'arte e non presenta problemi di inquinamento. Tra i leader mondiali nella costruzione di celle a membrana vi è l'italiana De Nora S.p.A.
In Italia un impianto funzionante con questa tecnologia è lo stabilimento Syndial di Assemini (Cagliari).
modifica Applicazioni
Il cloro è un importante agente chimico utilizzato nella depurazione dell'acqua, nei disinfettanti, come sbiancante; è stato fra le prime armi chimiche impiegate su vasta scala, in forma gassosa. Si usa inoltre nella fabbricazione di molti oggetti di uso quotidiano, come carta, antisettici, tinture, alimenti, insetticidi, vernici, prodotti petroliferi, plastica, medicinali, tessuti, solventi. Si usa come battericida (acido ipocloroso HClO, ipoclorito di sodio NaClO, clorito di sodio NaClO2) nell'acqua potabile e nelle piscine. Anche piccoli depositi d'acqua potabile sono abitualmente trattati con questa sostanza.
La chimica organica sfrutta estesamente questo elemento come ossidante e per sostituire atomi di idrogeno nelle molecole, come nella produzione della gomma sintetica; il cloro infatti conferisce spesso molte proprietà utili ai composti organici con cui viene combinato. Altri usi sono la produzione di clorati, cloroformio, tetracloruro di carbonio e nell'estrazione del bromo.
Il cloro è stato il primo elemento chimico ad essere stato impiegato in forma organica nei rilevatori di neutrini solari. Sotto forma di composti come tetracloruro di carbonio, tricloroetilene, soluzione acquosa satura di cloruro di gallio) è usato per lo studio dei "neutrini elettronici solari". Si è visto infatti che l'atomo di cloro, colpito da un neutrino si trasforma in argon (gas) ed emette un elettrone. Questo elettrone viene rilevato dai fotomoltiplicatori e la sua energia, direzione, ecc. studiate per trarne informazioni.
È possibile che la quantità di argon presente nell'atmosfera (nella quale è presente come "gas raro", ovvero a bassa concentrazione) sia venuta a formarsi in ere preistoriche per azione del bombardamento neutrinico solare del cloro presente nelle acque degli oceani o emesso dalle eruzioni vulcaniche. Non esiste ancora prova che gli altri gas nobili possano derivare per bombardamento neutrinico degli alogeni che li precedono nella tavola periodica (il neon dal fluoro; il kripton dal bromo ed infine lo xenon dallo iodio).
Impiego del cloro per la depurazione delle acque.
modifica Isotopi
La massa atomica del cloro è 35,4527. I due principali isotopi stabili del cloro, 35Cl (75,77%) e 37Cl (24,23%), si trovano rispettivamente nella proporzione 3:1 e conferiscono al cloro un apparente peso atomico di 35,5. Il cloro ha 12 isotopi con numeri di massa che variano da 32 a 40. È presente un isotopo radioattivo, il 36Cl.
Nuclide
Abbondanza
Massa
Spin
Emivita
Decadimento
32Cl
-
31,9857
1
298 ms
ε
33Cl
-
32,9775
3/2
2,51 s
ε
34Cl
-
33,9738
0
1,53 s
ε
35Cl
75,77
34,9689
3/2
-
-
36Cl
-
35,9683
2
301 000 anni
β−
37Cl
24,23
36,9659
3/2
-
-
38Cl
-
37,9680
2
37,2 min
β−
39Cl
-
38,9680
3/2
55,6 min
β−
40Cl
-
39,9704
2
1,38 min
β−
41Cl
-
40,9707
n. m.
34s
β−
42Cl
-
41,9732
n. m.
6,8 s
β−
43Cl
-
42,9742
n. m.
3,3 s
β−
Sono solo tre gli isotopi del cloro che si trovano in natura: gli stabili 35Cl (75,77%) e 37Cl (24,23%) ed il radioattivo 36Cl, che rappresenta circa il 7×10−15% del cloro totale. Nell'atmosfera, 36Cl viene prodotto per reazione tra 36Ar ed i raggi cosmici; a livello del suolo il 36Cl è invece prodotto per cattura neutronica dal 35Cl o per cattura muonica dal 40Ca. 36Cl decade in 36S e 36Ar con una emivita di circa 308.000 anni. Una così lunga emivita rende questo isotopo utile per la datazione geologica di reperti di età compresa tra i 60 000 anni ed il milione di anni.
Grandi quantità di 36Cl si sono inoltre formate per irraggiamento della acque marine durante le esplosioni nucleari condotte in atmosfera negli anni tra il 1952 ed il 1958. Il 36Cl permane nell'atmosfera per circa una settimana, quindi il tenore di 36Cl nei suoli e nelle acque è utile per datare reperti recenti - fino a 50 anni. 36Cl trova uso anche in altre applicazioni, quali la datazione di ghiacci e sedimenti.
modifica Stati di ossidazione
Il cloro può assumere gli stati di ossidazione −1, +1, +3, +5, o +7 corrispondenti agli anioni Cl− (cloruro), ClO− (ipoclorito), ClO2− (clorito), ClO3− (clorato), o ClO4− (perclorato).
numero di ossidazione
−1
+1
+3
+5
+7
anione
cloruro
ipoclorito
clorito
clorato
perclorato
formula
Cl−
ClO−
ClO2−
ClO3−
ClO4−
struttura
modifica Composti
I composti utilizzati del cloro sono tantissimi: le famiglie più note sono i cloruri, gli ipocloriti, i clorati, i perclorati in campo inorganico, le cloramine e tutti gli alogenuri organici in campo organico.
Anidride ipoclorosa (Cl2O)
Anidride clorosa (Cl2O3)
Anidride clorica (Cl2O5)
Anidride perclorica (Cl2O7)
Acido ipocloroso (HClO) (valenza 1)
Acido cloroso (HClO2) (valenza 3);
Acido clorico (HClO3) (valenza 5);
Acido perclorico (HClO4) (valenza 7);
Acido cloridrico (HCl);
Cloruro di sodio (NaCl);
Cloruro di potassio (KCl);
Cloruro di calcio (CaCl2);
Cloruro di argento (AgCl);
Cloruro ferroso (FeCl2);
Cloruro ferrico (FeCl3);
Cloruro di ammonio (NH4Cl)
Clorato di potassio (KClO3)
Clorato di sodio (NaClO3)
Ipoclorito di sodio (NaClO)
Perclorato di bario (Ba(ClO4)2
Perclorato di magnesio (Mg(ClO4)2)
Perclorato di potassio (KClO4)
Perclorato di sodio (NaClO4)
modifica Precauzioni
Per approfondire, vedi la voce clorofluorocarburi.
Simboli di rischio chimico
frasi R: R 23-36/37/38-50
frasi S: S 1/2-9-45-61[2]
Le sostanze chimiche
vanno manipolate con cautela
Avvertenze
Il cloro irrita il sistema respiratorio, soprattutto in bambini e anziani. Allo stato gassoso irrita le mucose, e allo stato liquido provoca ustioni cutanee. L'odore di cloro viene avvertito a concentrazioni di 3.5 ppm, ma la concentrazione letale è di circa 1000 ppm o più (il cloro fu per questo impiegato nella prima guerra mondiale come arma chimica). L'esposizione a questo gas non dovrebbe quindi superare concentrazioni di 0.5 ppm (TLV-TWA, tempo medio di 8 ore per 40 ore settimanali).
L'esposizione acuta ad alte (ma non letali) concentrazioni di cloro può dare luogo a edema polmonare, una condizione molto dolorosa. Una esposizione cronica a bassi livelli di cloro indebolisce i polmoni, rendendoli vulnerabili ad altre malattie.
In ambiente domestico, il cloro si sviluppa quando l'ipoclorito di sodio (o candeggina) viene miscelata con l'acido muriatico. Per contatto tra candeggina ed urina (urea), ammoniaca o altri prodotti sbiancanti possono svilupparsi vapori tossici contenenti gas cloro o tricloruro di azoto.
modifica Considerazioni ambientali
Le principale fonti di cloro nell'atmosfera (WMO Global Ozone Research and Monitoring Project - Report No. 44, Ginevra, 1998).
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modifica Note
^ Rolla, op. cit., p. 297
^ http://ecb.jrc.ec.europa.eu/esis/?LANG=fr&GENRE=CASNO&ENTREE=7782-50-5
modifica Bibliografia
Francesco Borgese, Gli elementi della tavola periodica. Rinvenimento, proprietà, usi. Prontuario chimico, fisico, geologico, Roma, CISU, 1993. ISBN 88-7975-077-1
R. Barbucci, A. Sabatini, P. Dapporto, Tavola periodica e proprietà degli elementi, Firenze, Edizioni V. Morelli, 1998. ISBN 88-1020-000-0
Luigi Rolla, Chimica e mineralogia. Per le Scuole superiori, 29a ed., Dante Alighieri, 1987.
Los Alamos National Laboratory - Cloro
modifica Voci correlate
Processo cloro-soda
modifica Altri progetti
Commons
Wikizionario
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Cloro
Wikizionario contiene la voce di dizionario «cloro»
modifica Collegamenti esterni
WebElements.com - Cloro
EnvironmentalChemistry.com - Cloro
Preparazione del cloro
Sito sul cloro in italiano
Giorgio Nebbia, Il cloro
v · d · m
Tavola periodica degli elementi
H
He
Li
Be
B
C
N
O
F
Ne
Na
Mg
Al
Si
P
S
Cl
Ar
K
Ca
Sc
Ti
V
Cr
Mn
Fe
Co
Ni
Cu
Zn
Ga
Ge
As
Se
Br
Kr
Rb
Sr
Y
Zr
Nb
Mo
Tc
Ru
Rh
Pd
Ag
Cd
In
Sn
Sb
Te
I
Xe
Cs
Ba
La
Ce
Pr
Nd
Pm
Sm
Eu
Gd
Tb
Dy
Ho
Er
Tm
Yb
Lu
Hf
Ta
W
Re
Os
Ir
Pt
Au
Hg
Tl
Pb
Bi
Po
At
Rn
Fr
Ra
Ac
Th
Pa
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Pu
Am
Cm
Bk
Cf
Es
Fm
Md
No
Lr
Rf
Db
Sg
Bh
Hs
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Uup
Uuh
Uus
Uuo
Uue
Ubn
Unbibidi
Ubu
Ubb
Ubt
Ubq
Ubp
Ubh
Ubs
Ubo
Ube
Utn
Utu
Utb
Utt
Utq
Utp
Uth
Uts
Uto
Ute
Uqn
Superattinidi
Uqu
Uqb
Uqt
Uqq
Uqp
Uqh
Uqs
Uqo
Uqe
Upn
Upu
Upb
Upt
Portale Agricoltura
Portale Chimica
atmosferica di cloro contenuto collegato al rischio di leucemia infantile
Una significativa associazione positiva tra il rischio di leucemia infantile e livelli di cloro che contengono sostanze chimiche in atmosfera è stato trovato dai ricercatori in Portogallo. I dettagli sono riportati nel numero del giornale internazionale ...
http://www.news-medical.net/news/20110525/9348/Italian.aspx
Una significativa associazione positiva tra il rischio di leucemia infantile e livelli di cloro che contengono sostanze chimiche in atmosfera è stato trovato dai ricercatori in Portogallo. I dettagli sono riportati nel numero del giornale internazionale ...
http://www.news-medical.net/news/20110525/9348/Italian.aspx
ATSDR - .:ToxFAQsTM: Cloro (Chlorine)
El cloro gaseoso produce irritaci??n de los ojos, la piel y las v??as respiratorias. La ... El cloro gaseoso es demasiado reactivo como para ser detectado en el ambiente en ...
cloro en la atmósfera de contenido relacionado con el riesgo de leucemia infantil
Una asociación positiva significativa entre el riesgo de leucemia infantil y los niveles de cloro que contienen productos químicos en la atmósfera ha sido encontrado por los investigadores en Portugal. Los detalles se informó en el último número de ...
http://www.news-medical.net/news/20110525/9348/Spanish.aspx
Una asociación positiva significativa entre el riesgo de leucemia infantil y los niveles de cloro que contienen productos químicos en la atmósfera ha sido encontrado por los investigadores en Portugal. Los detalles se informó en el último número de ...
http://www.news-medical.net/news/20110525/9348/Spanish.aspx
solicitude actualmente arquivada razonable logo que deducir que na actualidade seguen a entrar na factora cantidades similares de mercurio para suplir as perdas A cantidade de mercurio que segn ELNOSA se verte nos efluentes lquidos pdese calcular a partir da concentracin que a empresa declara non superar supoendo o peor dos casos
http://www.apdr.info/elnosa_minte.htm
Chlorine - Wikipedia
Hyperlinked article on the element with notable characteristics, applications, history, occurrence, precautions, and more.
CDC || Datos sobre el cloro
El cloro es un elemento utilizado en la industria y se encuentra en algunos productos ... El cloro gaseoso puede reconocerse por su olor acre e irritante, que ...
cloro - Wiktionary
Retrieved from "http://en.wiktionary.org
Cloro (Cl) | ATSDR - Resumen de Salud Pública
Este resumen de salud pública le informa acerca del cloro y de los efectos de la exposición a esta sustancia.
chlorine as disinfectant for water
El cloro es uno de los elementos mas comunes para la desinfección del agua. ... Scheele descubrió algunas de las propiedades del Cloro (g) como que es soluble en el agua ...
Cloro (Cl) Propiedades químicas y efectos sobre la salud y el ...
Cloro. Elemento químico, símbolo Cl, de número atómico 17 y peso atómico 35.453. El cloro existe como un gas amarillo-verdoso a temperaturas y presiones ordinarias. ...
Cloro | Free Music, Tour Dates, Photos, Videos
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883 - Cloro Lyrics
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