1564
1979
30 settembre
Africa
Aggettivi
Albero genealogico
Albo pretorio
Andrzej Wajda
Anno solare
Antica Roma
Argentina
Auguri
Auspicia
Brasile
Burocrazia
Caduta dell'Impero romano d'Occidente
Carta d'identità
Caso (linguistica)
Codice civile italiano
Cognome
Cognomi arabi
Cognomi indiani
Cognomi tedeschi
Comune
Comuni italiani
Concilio di Trento
Corporazioni delle arti e mestieri
Cristianesimo
Declinazione (grammatica)
Demografia
Diritto di famiglia
Emidio De Felice
Eritrea
Etiopia
Europa
Famiglia (società)
Famiglia reale
Feudatario
Feudo
Firenze
Francia
Genealogia
Genere (linguistica)
Gens
Giappone
Giava
Invasioni barbariche
Islanda
Istruttoria
Italia
Lingua francese
Lingua italiana
Lingua polacca
Lituania
Lo Iacono
Madre
Medievale
Ministero
Ministero dell'Interno
Ministro
Nome
Nome proprio
Nubile
Onomastica
Onomastica abissina
Onomastica araba
Padre
Pagina principale
Parentela
Parroci
Passaporto
Patente di guida
Patronimico
Polizia
Polonia
Portogallo
Prefetto
Prefettura
Presidente della Repubblica
Provincia
Registro battesimale
Repubblica romana
Russia
Sergej Vasil'evič Rachmaninov
Servitù della gleba
Slavi
Soprannomi
Sottosegretario di Stato
Spagna
Stati Uniti
Suffisso
Suharto
Sukarno
Telefono
Tibet
Toponomastica
Ungheria
V secolo
Vezzeggiativi
XIII secolo
1979
30 settembre
Africa
Aggettivi
Albero genealogico
Albo pretorio
Andrzej Wajda
Anno solare
Antica Roma
Argentina
Auguri
Auspicia
Brasile
Burocrazia
Caduta dell'Impero romano d'Occidente
Carta d'identità
Caso (linguistica)
Codice civile italiano
Cognome
Cognomi arabi
Cognomi indiani
Cognomi tedeschi
Comune
Comuni italiani
Concilio di Trento
Corporazioni delle arti e mestieri
Cristianesimo
Declinazione (grammatica)
Demografia
Diritto di famiglia
Emidio De Felice
Eritrea
Etiopia
Europa
Famiglia (società)
Famiglia reale
Feudatario
Feudo
Firenze
Francia
Genealogia
Genere (linguistica)
Gens
Giappone
Giava
Invasioni barbariche
Islanda
Istruttoria
Italia
Lingua francese
Lingua italiana
Lingua polacca
Lituania
Lo Iacono
Madre
Medievale
Ministero
Ministero dell'Interno
Ministro
Nome
Nome proprio
Nubile
Onomastica
Onomastica abissina
Onomastica araba
Padre
Pagina principale
Parentela
Parroci
Passaporto
Patente di guida
Patronimico
Polizia
Polonia
Portogallo
Prefetto
Prefettura
Presidente della Repubblica
Provincia
Registro battesimale
Repubblica romana
Russia
Sergej Vasil'evič Rachmaninov
Servitù della gleba
Slavi
Soprannomi
Sottosegretario di Stato
Spagna
Stati Uniti
Suffisso
Suharto
Sukarno
Telefono
Tibet
Toponomastica
Ungheria
V secolo
Vezzeggiativi
XIII secolo
Il cognome è quella parte del nome di una persona che indica a quale famiglia appartiene. In italiano il cognome viene generalmente scritto dopo il nome proprio, ad eccezione dei casi in cui sia indispensabile o logica l'anteposizione.
Indice
1 Origine dei cognomi
2 I cognomi nel mondo
3 La pronuncia dei cognomi
4 Dati statistici sui cognomi italiani
5 Origine dei cognomi italiani
5.1 Tabelle riassuntive
6 Il cambio del cognome secondo la legge italiana
6.1 Lo stato civile
6.1.1 La richiesta
6.1.2 Istruttoria
7 Note
8 Bibliografia
9 Voci correlate
10 Altri progetti
11 Collegamenti esterni
modifica Origine dei cognomi
L'uso del cognome come identificativo di una famiglia si fa risalire all'antica Roma. Infatti, se nei tempi arcaici veniva usato un solo nome, già negli ultimi secoli della Repubblica romana le persone libere adottavano tre nomi (tria nomina):
praenomen (che distingueva l'individuo ed era paragonabile al nome proprio di persona contemporaneo),
nomen (che denotava la gens di appartenenza, paragonabile all'odierno cognome)
cognomen (che era un soprannome dato all'individuo o ai membri del ramo di una famiglia).
Verso il V secolo la distinzione fra nomen e cognomen si fece sempre più sfumata e divenne comune l'uso di un nome unico (detto supernomen o signum), con le caratteristiche di non essere ereditato e di avere un significato immediatamente comprensibile (ad esempio il nome imperiale Augustus che significa "consacrato dagli auguri" o "favorito da buoni auspici").
Dopo la caduta dell'Impero romano, ogni persona veniva identificata dal solo nome personale, di cui venivano usati vezzeggiativi in ambito familiare. Tali nomi si riferivano, anche, alle caratteristiche della persona, alla provenienza o alla paternità. L'avvento della religione cristiana e le ripetute invasioni barbariche facilitarono la diffusione di nuovi nomi che si aggiunsero a quelli già in uso. A seguito della grande crescita demografica avvenuta in Europa tra il X secolo e l'XI secolo, divenne sempre più complicato distinguere un individuo da un altro usando il solo nome personale.
Tra le principali difficoltà nell'individuare correttamente una persona e registrarla, dev'essere considerata la condizione, tipica dell'epoca medievale, di chi fuggiva dallo status di servo rurale per vivere in città: ci si registrava nelle corporazioni municipali fornendo il nome e la provenienza (Montanaro, Dal Bosco, ecc.) oppure un pregio o difetto fisico (Gobbo, Rosso, Mancino, ecc.) oppure un mestiere (Sella, Ferraro, Marangon, ecc.) oppure l'indicazione del padre e della madre (es. Petrus Leonis equivaleva a Pietro figlio di Leone, che in seguito divenne Pierleone o Pier di Leone) e, dopo un anno solare, il feudatario perdeva il diritto di riportare il fuggitivo nel feudo di provenienza.
Si rese così nuovamente necessario identificare tutti gli individui appartenenti alla medesima discendenza con un altro nome. Nacque, in tal modo, il cognome moderno, che poteva essere originato da una caratteristica peculiare delle persone, come, ad esempio, la loro occupazione, il luogo d'origine, lo stato sociale o semplicemente il nome dei genitori: "Rossi" (il cognome più diffuso in Italia) potrebbe far riferimento al colorito della carnagione o dei capelli di qualche antenato; "Fiorentini", probabilmente, la provenienza originaria da Firenze, "Di Francesco" potrebbe indicare "figlio di Francesco".
In Italia, l'uso dei cognomi è, inizialmente, una prerogativa delle famiglie più ricche. Tuttavia, tra il XIII secolo e il XIV secolo, l'uso si estende agli strati sociali più modesti.
Il Concilio di Trento del 1564 sancisce l'obbligo per i parroci di gestire un registro dei battesimi con nome e cognome, al fine di evitare matrimoni tra consanguinei.
I cognomi derivano principalmente da tre fonti:
onomastica (da nomi propri di persona) 40%
toponomastica (nomi comuni o generici o propri di luogo) 35%
soprannomi 25%
modifica I cognomi nel mondo
I cognomi non sono universalmente in uso. In particolare, i tibetani e gli abitanti dell'isola di Giava spesso non ne utilizzano — persone note che non hanno un cognome comprendono Suharto e Sukarno. Inoltre, molte famiglie reali non utilizzano cognomi.
L'Islanda è l'unico paese europeo dove in luogo del cognome è in uso il patronimico. Vale a dire, ogni persona assume come cognome il nome del padre seguito dal suffisso son se maschio, dottir se femmina. Quindi, solo i fratelli maschi o sorelle femmine avranno cognome uguale fra loro, mentre nella stessa linea di fratelli e sorelle ci saranno due cognomi. L'elenco del telefono è compilato in ordine del nome di battesimo.
Ugualmente in parte dell'Africa (Eritrea ed Etiopia) i cognomi non esistono. Seguendo le peculiari regole dell'Onomastica abissina il nome di ogni persona è costituito da quello proprio seguito da quello del padre (sostituito, in alcuni casi, da quello della madre).
Nei Cognomi arabi la persona veniva identificata dal solo nome personale, di cui venivano usati vezzeggiativi in ambito familiare con aggiunte di nomi che si riferivano anche alle caratteristiche della persona, alla provenienza o alla paternità.
Per approfondire, vedi le voci Cognomi arabi e Onomastica araba.
Anche in Russia viene utilizzato, prima del cognome, il patronimico, una sorta di secondo nome che il figlio, o la figlia, eredita dal padre. Per fare un esempio con un nome noto, Sergej Vasil'evič Rachmaninov è composto dal nome proprio, dal patronimico ereditato dal padre Vasilij ed infine dal cognome. Il patronimico, come tutte le parole russe, è naturalmente declinato in genere e caso.
In generale, nel mondo è comune per le donne cambiare il proprio cognome con quello del marito dopo il matrimoniosenza fonte e trasmettere ai figli il cognome del padre.
In Italia, nonostante il codice civile, all'art. 143-bis, preveda che la «moglie aggiunga al proprio cognome quello del marito» l'attuale normativa sul diritto di famiglia prevede che la moglie conservi il suo cognome di nascita e questa aggiunta non viene riportata in alcun documento (carta d'identità, patente, passaporto) rimanendo quindi del tutto teorica. È possibile aggiungere, su richiesta, nei documenti ufficiali la dicitura ... coniugata XXX, ma la donna che volesse quindi realmente modificare il cognome aggiungendovi quello del marito dovrebbe intraprendere una pratica burocratica dall'esito incerto.
Alcune nazioni, non permettono che la moglie mantenga un cognome diverso da quello del marito. Altre nazioni permettono di mantenere il cognome da nubile, ma il cambio è in qualche modo suggerito o incentivato. Altre nazioni ancora permettono l'opposto, cioè che l'uomo prenda il cognome della moglie, per esempio in Giappone dove entrambi i coniugi possono cambiare cognome. Alcune persone scelgono di mantenere ambedue i cognomi, spesso uniti con un trattino.
In Ungheria le donne sposate sono chiamate ufficialmente con il cognome e il nome del marito seguiti dal suffisso -né; ad esempio, la moglie di un uomo di nome János Szabó (o Szabó János, nell'ordine ungherese che pone prima il cognome) è chiamata Szabó Jánosné. In Lituania esistono regole simili sia per i figli sia per la moglie: un uomo il cui cognome è Danilevičius passerà ai figli maschi il cognome Danilevičius e alle figlie il cognome Danilevičiutė; la moglie invece dopo il matrimonio assumerà il cognome Danilevičienė.
In genere nei paesi slavi la moglie assume il cognome del marito. Siccome i cognomi si dividono tra cognomi invariabili per genere e cognomi che sono declinati come aggettivi, segue che, sebbene la moglie assuma il cognome del marito, il cognome può essere leggermente diverso. Un esempio di questi cognomi è Kowalski (al maschile, padre e figli) che diventa Kowalska (al femminile, per moglie e figlie). In polacco è possibile assegnare diverse terminazioni per distinguere, con il solo cognome, se ci si riferisce alla moglie o alla figlia di chi porta un cognome, ma questo uso si sta perdendo. Mediante il suffisso -ówna aggiunto al cognome paterno ci si riferisce ad una figlia, mentre col suffisso -owa si indica la moglie: Nowakowna (declinazione nominale) è la figlia del signor Nowak, Nowakowa (declinazione aggettivale) ne è la moglie. In realtà anche in Polonia si sta andando verso una sola forma di cognome che non varia, almeno per genere[1]. Un esempio di cognome che è invariabile per genere anche tradizionalmente è Wajda (del regista polacco Andrzej Wajda). Tuttavia, in Polonia è comune ma non obbligatorio, il cambio del cognome della moglie. Anzi, al momento del matrimonio sono i coniugi a decidere tutti i cognomi: del marito, della moglie e dei futuri figli, scegliendo tra i propri cognomi, senza troppe difficoltà burocratiche. Tutti potranno avere il cognome del marito, entrambi i cognomi nell'ordine preferito o decidere in modo diverso. In realtà il cambio di cognome per il marito è rarissimo.
In Italia figli nati da coppie legalmente sposate prendono automaticamente il cognome del padre. In Spagna e nei paesi ispano-americani i figli assumono sia il primo cognome del padre che il primo della madre, eccetto che in Argentina , dove i figli assumono solo il cognome paterno.
In Portogallo e in Brasile i figli assumono, nell'ordine, l'ultimo cognome della madre e l'ultimo cognome del padre, di modo che non scompaia il cognome paterno, anche se questo in qualche momento è preceduto dal cognome materno oppure succeduto dal cognome del marito.
Per esempio:
Il figlio di Mario Ferrari Rossi e Maria Garibaldi Bianchi si chiamerà Giovanni Bianchi Rossi. Giovanni Bianchi Rossi, quando si sposerà, trasmetterà a sua moglie il cognome Rossi, in quanto quest'ultimo è il cognome di suo padre. Quindi, sua moglie, Giovanna Lambertucci Paolini, col matrimonio perde il cognome della propria madre, conserva quello del padre, aggiungendone quello del marito, diventando da Giovanna Lambertucci Paolini, Giovanna Paolini Rossi.
Per definizione, si può dire che il cognome paterno va mantenuto comunque, sia per l'uomo che lo trasmette alla moglie ed ai figli, che per la donna, che conserva sempre quello paterno, aggiungendone quello del marito.
Un cittadino non sposato dovrebbe avere sempre, in quest'ordine:
prenome + cognome materno + cognome paterno
Una donna sposata dovrebbe avere sempre, in quest'ordine:
prenome + cognome del padre + cognome del marito
L'uomo non subisce mai variazioni nel proprio cognome.
In alcuni Paesi, in particolare negli Stati Uniti, capita sempre più spesso che una coppia decida di chiamare il figlio con il cognome della madre, o comunque di aggiungerlo e anteporlo al cognome paterno: ad esempio, una coppia in cui il cognome di lui è Williams e quello di lei Hayes, una figlia può essere chiamata Julia Hayes Williams, dove Julia Hayes è il nome e Williams il cognome.
modifica La pronuncia dei cognomi
In Italia si presenta il dilemma se pronunciare il cognome in base alla cittadinanza (tenendo conto delle lingue ufficiali nelle regioni a statuto speciale) oppure sulla base dell'origine del cognome. La questione si renderà più pressante nei prossimi anni via via che gli immigrati prenderanno la cittadinanza italiana. La Francia ha adottato di fatto la regola di francesizzare la pronuncia di tutti i cognomi di origine straniera di cittadini francesi. Lo stesso cognome ungherese del Presidente della Repubblica è pronunciato in francese.senza fonte
modifica Dati statistici sui cognomi italiani
In Italia esistono 350.000 cognomi e circa 7.000 nomi propri. Nella tabella che segue sono elencati i primi dieci cognomi italiani con più alto rango di occorrenze a livello nazionale, elaborati da dati inerenti agli utenti telefonici privati portatori del cognome; nella colonna di sinistra i dati elaborati da un rilevamento del 30 settembre 1979 a cura di Emidio De Felice, nella colonna di destra le informazioni più aggiornate fornite dal sito [1]:
I primi 10 cognomi italiani
De Felice
Gens
1
Rossi
Rossi
2
Ferrari
Russo
3
Russo
Ferrari
4
Bianchi
Esposito
5
Colombo
Bianchi
6
Esposito
Romano
7
Ricci
Colombo
8
Romano
Ricci
9
Conti
Marino
10
Costa
Greco
È certo che tra questi cognomi, il più diffuso in Italia sia Rossi, presente in 4541 comuni italiani.
modifica Origine dei cognomi italiani
Questa voce o sezione sull'argomento antroponimi non cita alcuna fonte o le fonti presenti sono insufficienti.
Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
modifica Tabelle riassuntive
Forma finale
Esempio di composizione
Origine
asco
Bin-asco, Bagn-asco, Com-asco, Cev-asco, Pegli-asco, Pin-asco
Liguri e Piemonte (basso Piemonte)
ago/aghi/ate/ati
Air-aghi, Arcon-ato, Bramb-ati, Casir-aghi, Gess-ati
Lombardi
atti/etti/otti
Ors-atti, Giorg-etti, Pedr-otti, Luci-otti, Lucian-etti, Bel-otti, Arrigh-etti
Lombardi
azzi
Bott-azzi, Bertol-azzi, Bott-azzi, Fontan-azzi, Gale-azzi, Zan-azzi
Emiliani o Lombardi (Bassa)
di/oldi
Bol-di, Garibal-di, Gast-oldi, Sav-oldi, Sol-di, Ub-oldi
Lombardi (Germanici)
ingo/inghi/enghi/engo
Ard-enghi, Borl-enghi, Girard-engo, Interl-enghi, Pol-enghi, Martin-engo
Lombardi o Toscani (Germanici)
otti
Andre-otti, Bartol-otti, Bel-otti, Chel-otti, Matte-otti, Mel-otti, Pap-otti, Tur-otti
Lombardi
oni
Alessandr-oni, Bori-oni, Bell-oni, Ceri-oni, Cesar-oni, Luci-oni, Vecchi-oni
Lombardi o Marchigiani
e
Bov-e, Calvanes-e, Matron-e
Campani
ero/ario
Accorn-ero, Barb-ero, Ferr-ero, Masp-ero, Molin-ero, Sobr-ero
Piemontesi
esio
Franc-esio, Gen-esio, Gorr-esio
Piemontesi
audi/aldi
Grib-audi, Ein-audi, Ramb-audi
Piemontesi
ante
Ador-ante, Ferr-ante, Parl-ante, Pom-ante, Viol-ante
Abruzzesi
ieri
Oliv-ieri, Piant-ieri, Ran-ieri
Abruzzesi, Campani
illi (ille)
Piccir-illi, Spit-illi, Verz-illi
Abruzzesi
o
Bass-o, Panariell-o, Scongliamigli-o, Guarracin-o
Campani
occhi (òcchie)
Ciarr-occhi, Fabi-occhi, Pir-occhi
Abruzzesi
oli
Cavacchi-oli, Frattar-oli, Frondar-oli, Vallar-oli
Abruzzesi
ella
Pezz-ella, Mont-ella
Napoletani
iello
Borr-iello, Panar-iello, Ricciard-iello, Roman-iello, Vit-iello
Campani
edda
Del-edda, L-edda, Z-edda, Fa-edda
Sardi
au
Bidd-au, Mad-au, R-au
Sardi
as/is/us
Cann-as, Pir-as, Marr-as, Solin-as, Ros-as, Vird-is, Lamp-is, Camp-us, Ang-us, Pint-us
Sardi
u
Cafedd-u, Al-u, Sor-u, Porc-u, Niedd-u, Schirr-u
Sardi o Siciliani
aloro (aloru)
Andaloro, Fav-aloro, Orgli-aloro
Siciliani
ano
Giord-ano, Catal-ano, Venezi-ano, Provenz-ano, Cusm- ano, Rom-ano
Siciliani
ez/es
Gonzal-es, Zingal-es, Martin-ez, Martin-es, Alvar-ez, Alvar-es
Siciliani
aro (aru)
Am-aru, Tod-aro, Caff-aro, Cannizz-aro, Cavall-aro, Finocchi-aro, Ferr-aro
Siciliani
eri
Oliv-eri, Palm-eri, Scud-eri, Tuv-eri, Cambar-eri
Siciliani
isi
Cass-isi, Penn-isi, Pugl-isi, Tro-isi, Ronn-isi, Par-isi
Siciliani
oti
Sid-oti, F-oti, Scilip-oti
Siciliani o Calabresi
osi (usi)
Al-osi, Albert-osi, Cangel-osi, Nicol-osi
Siciliani
ulla
Strazz-ulla, Zapp-ulla
Siciliani
audo
Grim-audo, Ribaudo
Siciliani
ai/ini
Ast-ai, Bott-ai, Boll-ai, Cas-ini, Casc-ini, Luc-ini, Fornari-ini, Paol-ini, Pont-ini
Toscani o Lombardi
ucci
(nome proprio)-ucci, Bell-ucci, Bertol-ucci, Bon-ucci, Lambert-ucci, Marc-ucci
Toscani
uoli/aiuoli
Acciai-uoli, Casci-aiuoli
Toscani
acco
Acco, B-acco, Bazz-acco, Biss-acco, C-acco, Feltr-acco, Pol-acco
Friulani
er
Tauf-er, Pach-er, Pichl-er, Pineid-er
Trentini, Sudtirolesi.
ato
Marcon-ato, Donol-ato, Bellin-ato, Luc-ato, Francesc-ato
Veneti
igo
Barbar-igo, Bri-igo, Pasqual-igo, Sandr-igo
Veneti
l/n/r/z/
Cana-l, Luci-n, Mani-n, Furla-n, Schiavo-n, Carre-r, Venie-r, Pani-z
Veneti, Trentini o Friulani
ussi
Bortol-ussi, Ben-ussi
Friulani
utti/ut
Gregor-ut, Martin-ut, Var-utti
Friulani
az
Beth-az, Bion-az, Cune-az, Lucian-az, Marguerett-az, Pasquett-az, Pr-az, Ros-az
Valdostani (pronuncia alla francese) o Friulani
oz
B-oz, Chabl-oz, Diemo-oz, Marc-oz, G-oz, Savi-oz, Vuillerm-oz
Valdostani (pronuncia alla francese) o Friulani
ou
Fi-ou
Valdostani (pronuncia alla francese)
y
Borne-y
Valdostani
t
Perre-t
Valdostani (pronuncia alla francese)
ra
Fiche-ra, Guarne-ra
Siciliani
Prefissi
Esempio di composizione
Origine
De
De Cesare, De Felice, De Stefano, De Pasqual, Demuru, De Carli, De Lorenzi, De Mari
Suditaliani, Sardi e Norditaliani [2]
Del
Del Grosso, Del Vecchio, Del Porto, Del Pozzo, Del Negro, Del Pasqua, Del Piero
Centro Italia e Norditaliani
Della
Della Bella, Della Corte, Della Mea, Della Pasqua, Della Torre, Della Valle
Norditaliani, Suditaliani, Centro Italia [3]
Di
Di Battista, Di Giovanni, Di Stefano, Di Luch, Di Centa, Di Bert, Di Lazzaro, Di Pietro
Abruzzesi-Molisani, Siciliani, Friulani [4]
La
La Ferrera, La Fata, La Russa, La Malfa, La Rosa, La Pira, La Loggia, La Torre
Siciliani
Lo (Lu)
Lo Cicero, Lo Forte, Lo Giudice, Lo Iacono, Lo Nigro, Lu Piccolo, Lo Presti, Lu Vito
Siciliani
Li
Li Calzi, Li Causi, Li Greci, Li Pira, Li Puma, Li Volsi, Li Volti
Siciliani
modifica Il cambio del cognome secondo la legge italiana
In questa voce o sezione gli argomenti sono trattati con un'ottica geopolitica limitata.
Contribuisci ad ampliarla o proponi le modifiche in discussione.
Se la voce è approfondita, valuta se sia preferibile renderla una voce secondaria, dipendente da una più generale.
modifica Lo stato civile
L'Area dello stato civile esamina le istanze di cambiamento di cognome o di aggiunta di altro cognome al proprio (art. 84 del d.P.R. n. 396/2000). Quella che segue è la procedura per il cambiamento del proprio cognome (e quella per il cambiamento di nome per cui è competente il Prefetto della provincia).
In sintesi il d.P.R. 396/2000 consente:
a) il cambiamento del nome o del cognome perché ridicolo o vergognoso o perché rivela origine naturale (art. 89);
b) il cambiamento del nome o aggiunta di altro nome al proprio (art. 89);
c) il cambiamento del cognome o aggiunta di altro cognome al proprio (art. 84).
I provvedimenti di cambiamento o modifica del nome o del cognome rivestono carattere eccezionale e possono essere ammessi solo ed esclusivamente in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti, supportate da adeguata e pregnante documentazione e da solide e significative motivazioni.
modifica La richiesta
La richiesta di cambiare il nome o il cognome perché ridicolo o vergognoso o perché rivela origine naturale va rivolta, in carta semplice, al Prefetto della provincia del luogo di residenza o del luogo di nascita.
Il Prefetto effettua l'istruttoria e, in presenza dei requisiti previsti, emana il decreto con il quale si autorizza l'affissione del sunto dell'istanza medesima nell'albo pretorio del comune di nascita e del comune di attuale residenza. Durante il periodo di affissione (trenta giorni), eventuali controinteressati possono presentare opposizione al Prefetto competente. Dopo questo periodo il Prefetto emana il provvedimento definitivo, che, se favorevole, andrà trascritto e annotato, a cura dell'interessato, nel registro di stato civile.
La richiesta di cambiare il nome o di aggiungere altro nome al proprio, per motivi diversi da quelli indicati nel punto a) va rivolta, su carta bollata, al Prefetto della provincia del luogo di residenza o del luogo di nascita.
La procedura è identica a quella già descritta nel punto a).
La richiesta di cambiare il cognome o di aggiungere altro cognome al proprio, per motivi diversi da quelli indicati nel punto a) va rivolta, su carta bollata, al Ministero dell'Interno, per il tramite del Prefetto della provincia del luogo di residenza.
Il Prefetto, effettuata l'istruttoria, trasmette la relativa documentazione, unitamente al proprio parere, al Ministero. Qualora la richiesta appaia meritevole di considerazione, il Ministro, o il Sottosegretario di Stato a ciò delegato, autorizza, con proprio provvedimento, l'affissione della richiesta stessa all'albo pretorio del comune di residenza e di nascita dell'interessato. Il prosieguo della procedura è identico a quello descritto nel precedente punto a), mentre il provvedimento definitivo è adottato dal Ministro o dal Sottosegretario di Stato a ciò delegato.
modifica Istruttoria
L'istruttoria, sempre di competenza della Prefettura, comprende:
l'acquisizione delle certificazioni e degli atti a corredo dell'istanza (copia integrale dell'atto di nascita, residenza, stato di famiglia, etc…);
l'acquisizione delle informazioni tramite le Forze di Polizia locali ed eventualmente di altre fonti ritenute utili, relative alla rispondenza al vero delle dichiarazioni dell'interessato, all'eventuale esistenza di carichi pendenti o di motivi ostativi alla adozione del decreto di autorizzazione, ivi compreso il possibile nocumento che potrebbe derivare a terzi, e quant'altro ritenuto necessario (ad es. audizione del richiedente e di altre persone interessate) per valutare se vi siano i presupposti per l'adozione di un motivato provvedimento.
modifica Note
^ Impariamo il polacco. 2 commento linguistico - esercizi. B. Bartnicka, M. di Salvo, W. Jekiel, M. Jurkowski, D. Wasilewska, K. Wrocławski. Ed. Wiedza powszechna 1991. Pag. 104
^ I cognomi con il prefisso De sono tipici del Sud pensinsulare e, in seconda battuta, della Sardegna; sono riscontrabili a media-bassa fequenza anche nei cognomi autoctoni del Nord Italia. In Abruzzo precedono un nome proprio espresso in ablativo latino (complemento di origine), ad es.: De Carolis, De Flaviis, De Dominicis ecc.
^ I cognomi con il prefisso Della hanno massima diffusione nel Nord Italia, con importanti presenze anche tra i cognomi del Sud peninsulare. A bassa frequenza, il prefisso è riscontrabile anche in alcuni cognomi del Centro Italia, in Toscana e nelle Marche.
^ I cognomi con il prefisso Di sono diffusi in tutta Italia, con punte massime in Abruzzo-Molise e in Sicilia. A media-bassa frequenza, la preposizione Di è riscontrabile anche nei cognomi friulani.
modifica Bibliografia
Emidio De Felice, I cognomi italiani - Rilevamenti quantitativi dagli elenchi telefonici: informazioni socioeconomiche e culturali, onomastiche e linguistiche, Società Editrice Il Mulino, Bologna 1980
Giulia Di Bello, L'identità inventata, Storia dei cognomi per i trovatelli di Firenze nell'800, Centro Editoriale Toscano, 1993, ISBN 88-7957-066-8
Michele Francipane, Dizionario ragionato dei cognomi italiani. 5.000 voci - 21.000 varianti - 2.100 cognomi stranieri comparati. Etimologie, fonti storiche, curiosità antropiche, Bur, 2005, ISBN 88-17-00764-1
Mario Sala Gallini, Elena Moiraghi, Il grande libro dei cognomi - Come ricostruire l'origine della propria famiglia seguendo la storia del cognome, Edizioni Piemme, 1997, ISBN 88-384-2725-9
Vito Tartamella, Nel cognome del popolo italiano, ed. Viennepierre, 1995, ISBN 88-86414-09-9
modifica Voci correlate
Cognomi arabi
Cognomi indiani
Cognomi tedeschi
Onomastica
Albero genealogico
Genealogia
modifica Altri progetti
Commons
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Cognome
modifica Collegamenti esterni
Gens: diffusione cognomi in Italia
Cognomix: diffusione cognomi in Italia
Geogen: diffusione cognomi in Germania e Austria
Folliero/Laya: I cognomi italiani del Venezuela. In questo sito è possibile consultare la casistica dei cognomi italiani, ossia quanti italiani portano un determinato cognome
Portale Antropologia
Portale Italia
cognome - Wiktionary
cognome. Definition from Wiktionary, the free dictionary. Jump to: navigation, search ... Text is available under the Creative Commons Attribution/Share-Alike License; ...
Italian name - Wikipedia, the free encyclopedia
A name in Italian consists of a given name (nome) and a surname (cognome) ... In speech, the use of given name before family name is standard. ...
<if condition $userinfo field5 $userinfo field6 > <h1>$userinfo field5 $userinfo field6 < h1> <else > <h1>$prepared musername $prepared onlinestatus < h1> < if> Per ottenere questo
http://www.cionfs.it/forum/vbulletin-e-vbseo-italia-discussioni-generali-vf19/guida-nome-e-cognome-al-posto-del-nick-vt6545.html
Cognome - Wikipedia
Il cognome è quella parte del nome di una persona che indica a quale famiglia appartiene. ... L'uso del cognome come identificativo di una famiglia si fa risalire ...
2 member php $session sessionurl u$bbuserinfo userid >$vbphrase welcome x link y < phrase>< strong> <br > < if> Per sostituire il nome nel percorso della navbar come in immagine Cercare
http://www.cionfs.it/forum/vbulletin-e-vbseo-italia-discussioni-generali-vf19/guida-nome-e-cognome-al-posto-del-nick-vt6545.html
cognome - Dizionario italiano-inglese WordReference
cognome - Traduzione del vocabolo e dei suoi composti, e discussioni del forum.
cognomen - Wiktionary
the third part of the name of a citizen of ancient Rome. a nickname or epithet by which ... Italian: cognome. Spanish: cognomen. Retrieved from "http://en. ...
trovare informazioni utili A titolo esemplificativo vi riporto due mappe generate con il servizio di Gens Italia della diffusione del cognome Rossi in Italia e negli Stati Uniti Potrete selezionare altri due tipi di mappe e cliccando sulla mappa stessa potrete effettuare lo zoom su un area specifica
http://www.generazione-internet.com/2008/04/14/gens-labo-strumento-per-ricevere-informazioni-sulla-diffusione-dei-cognomi-sul-territorio-italiano-e-statunitense-e-altri-servizi
Amazon.com: cognome
Il Cognome Di Dante Alighieri: Memoria (Italian Edition) by Serafino Raffaele Minich ... nel Canal Grande di Venetia col nome, e cognome de uomini e donne che hanno hauuto i ...
Nfmv.com - Nfmv and Origini Del Cognome
Nfmv.com offers Origini Del Cognome, Law Firm, Nobile Shoes, and Nobile Truck Accessories. Nfmv - your number one choice for Gucci Nobile Cologne and Famiglia Origini.



















