Acciaio
Acido
Alessandro Volta
Alexander Graham Bell
Alluminio
Alta tensione
Alternatore
Ambra (resina)
Ammettenza
Ampere
André-Marie Ampère
Antenna
Antonio Meucci
Argento
Atmosfera
Atomo
Base (chimica)
Batteria (chimica)
Batteria elettrica
Benjamin Franklin
Biomassa
Bobina
Caldaia (riscaldamento)
Campo elettrico
Campo magnetico
Campo magnetico terrestre
Capacità elettrica
Carica elettrica
Cavo elettrico
Cella fotovoltaica
Cella galvanica
Centrale elettrica
Centrale solare
Centrali elettronucleari
Centrali idroelettriche
Centrali termoelettriche
Circuito elettrico
Circuito elettronico
Combustione
Condensatore (elettrotecnica)
Conduttanza
Conduttività elettrica
Conduttore elettrico
Corrente alternata
Corrente continua
Corrente elettrica
Costante dielettrica
Coulomb
Distribuzione di energia elettrica
Effetto Volta
Effetto triboelettrico
Elettricità
Elettricità statica
Elettrizzazione
Elettrochimica
Elettrologia
Elettromagnetismo
Elettrone
Elettronica
Elettrosensibilità
Elettrostatica
Elettrotecnica
Enel
Energia
Energia elettrica
Energia geotermica
Energia potenziale
Energia termica
Farad
Ferro
Flusso
Flusso magnetico
Folgorazione
Forza
Forza (fisica)
Forza (fisica)#Carattere vettoriale della forza
Forza di gravità
Forza elettrica
Fotoelettricità
Frequenza
Fulmine
Fumarola
Gas
Generatore elettrostatico
Georg Ohm
George Westinghouse
Geyser
Giambatista Beccaria
Gustav Kirchhoff
Hans Christian Ørsted
Henry (unità di misura)
Il giornale dell'installatore elettrico
Impedenza
Induttanza
Induzione magnetica
Ingegneria Elettronica
Ingegneria delle Telecomunicazioni
Ingegneria elettrica
Interazioni fondamentali
Inverter
Acido
Alessandro Volta
Alexander Graham Bell
Alluminio
Alta tensione
Alternatore
Ambra (resina)
Ammettenza
Ampere
André-Marie Ampère
Antenna
Antonio Meucci
Argento
Atmosfera
Atomo
Base (chimica)
Batteria (chimica)
Batteria elettrica
Benjamin Franklin
Biomassa
Bobina
Caldaia (riscaldamento)
Campo elettrico
Campo magnetico
Campo magnetico terrestre
Capacità elettrica
Carica elettrica
Cavo elettrico
Cella fotovoltaica
Cella galvanica
Centrale elettrica
Centrale solare
Centrali elettronucleari
Centrali idroelettriche
Centrali termoelettriche
Circuito elettrico
Circuito elettronico
Combustione
Condensatore (elettrotecnica)
Conduttanza
Conduttività elettrica
Conduttore elettrico
Corrente alternata
Corrente continua
Corrente elettrica
Costante dielettrica
Coulomb
Distribuzione di energia elettrica
Effetto Volta
Effetto triboelettrico
Elettricità
Elettricità statica
Elettrizzazione
Elettrochimica
Elettrologia
Elettromagnetismo
Elettrone
Elettronica
Elettrosensibilità
Elettrostatica
Elettrotecnica
Enel
Energia
Energia elettrica
Energia geotermica
Energia potenziale
Energia termica
Farad
Ferro
Flusso
Flusso magnetico
Folgorazione
Forza
Forza (fisica)
Forza (fisica)#Carattere vettoriale della forza
Forza di gravità
Forza elettrica
Fotoelettricità
Frequenza
Fulmine
Fumarola
Gas
Generatore elettrostatico
Georg Ohm
George Westinghouse
Geyser
Giambatista Beccaria
Gustav Kirchhoff
Hans Christian Ørsted
Henry (unità di misura)
Il giornale dell'installatore elettrico
Impedenza
Induttanza
Induzione magnetica
Ingegneria Elettronica
Ingegneria delle Telecomunicazioni
Ingegneria elettrica
Interazioni fondamentali
Inverter
Fulmini durante un temporale notturno colpiscono terra. L'energia irraggiata come luce converte il gas dell'atmosfera in plasma e viceversa
Col termine elettricità (dal greco ἤλεκτρον, che significa "ambra") si fa riferimento genericamente a tutti i fenomeni su scala macroscopica che coinvolgono una delle interazioni fondamentali, l'elettromagnetismo, con particolare riferimento all'elettrostatica. A livello microscopico tali fenomeni sono riconducibili all'interazione tra particelle cariche su scala molecolare: i protoni nel nucleo di atomi o molecole ionizzate, e gli elettroni. I tipici effetti macroscopici di tali interazioni sono le correnti elettriche e l'attrazione o repulsione di corpi elettricamente carichi.
L'elettricità è responsabile di ben noti fenomeni fisici come il fulmine o l'elettrizzazione, e rappresenta l'elemento essenziale di alcune applicazioni industriali come l'elettronica e l'elettrotecnica. Divenuta contemporaneamente il più diffuso mezzo di trasporto per l'energia e uno dei più diffusi mezzi di trasporto per l'informazione, l'elettricità è diventata il simbolo del mondo moderno: illumina le abitazioni, fa funzionare le fabbriche e rende vicini i popoli più lontani.
Indice
1 Carica elettrica
1.1 Carica elettrica nella materia
2 Elettricità e magnetismo
3 Corrente alternata e continua
3.1 Trasformatori
4 L'elettricità come onde radio
5 Elettricità statica
6 Concetti collegati
7 Unità di misura legate all'elettricità
8 Produzione di elettricità
8.1 La produzione di elettricità per la casa e l'industria
9 Note
10 Voci correlate
10.1 Discipline
10.2 Dispositivi
10.3 Sicurezza
10.4 Fenomeni elettrici in natura
10.5 Produzione, uso e consumo
10.6 Fisici famosi legati alla storia dell'elettricità
11 Altri progetti
modifica Carica elettrica
Per approfondire, vedi le voci Carica elettrica e Forza elettrica.
La carica elettrica è una di quelle entità che può essere misurata ed utilizzata, ma non può essere definita in termini facilmente comprensibili, perché, come per lo spazio, il tempo e la massa, non è facile darne una esauriente definizione. Forse il modo migliore di definirla è di osservarne gli effetti. Un oggetto dotato di una carica elettrica esercita una forza a una certa distanza su un altro oggetto avente una carica elettrica. Contrariamente alla forza di gravità, la quale fa sì che un oggetto ne attragga un altro, gli oggetti con una carica elettrica possono sia attrarsi sia respingersi l'un l'altro. Inoltre, la gravità è in rapporto diretto con la massa degli oggetti in questione, mentre la carica elettrica e la massa non sono in rapporto quando gli oggetti sono immobili. Gli esperimenti dimostrano che vi sono due diversi tipi di carica elettrica. Il primo di questi è denominato carica positiva o carica +, ed è associato ai nuclei degli atomi di tutte le materie. Il secondo è la carica negativa o -, ed è proprio di tutti gli elettroni che circondano il nucleo dell'atomo. In genere, la carica positiva del nucleo è esattamente uguale alla somma delle cariche negative degli elettroni che lo circondano. Il verso delle forze, che agiscono tra gli oggetti aventi una carica elettrica, dipende dal tipo di carica su questi oggetti. Ad esempio, se due oggetti hanno lo stesso tipo di carica, siano entrambi positivi o entrambi negativi, gli oggetti si respingono. Quando i due oggetti hanno carica opposta, essi si attraggono l'uno con l'altro. Questa forza elettrica d'attrazione, tra i nuclei positivi e gli elettroni negativi, lega questi ultimi al nucleo. In un certo senso, l'elettricità tiene insieme il mondo.
La quantità complessiva di cariche elettriche resta praticamente costante nel mondo. Poiché i due tipi di carica hanno effetti opposti, il risultato normale complessivo è di neutralità elettrica, o apparente mancanza di carica. Pertanto, al fine di osservare gli effetti di carica in quantità abbastanza grandi di materia, sarà necessario turbare l'equilibrio normale e produrre un eccesso di carica nell'oggetto nel modo voluto.
modifica Carica elettrica nella materia
Per approfondire, vedi le voci Conduttore elettrico, Isolante elettrico e Superconduttore.
Numerose sostanze solide hanno una struttura cristallina, cioè i loro atomi sono disposti in un reticolo regolare tridimensionale. Ma in alcune sostanze, gli elettroni che circondano questi nuclei non sono legati strettamente. In certe condizioni, è possibile sia aggiungere che sottrarre un buon numero di elettroni senza turbare seriamente la struttura cristallina. In altre parole, i nuclei atomici tendono a restare fissi nella loro posizione, ma gli elettroni si possono spesso muovere. Per dare una carica negativa, si dovrà solo aggiungere elettroni in eccesso. Tuttavia, in relazione alla carica positiva e negativa, si deve ricordare che il più e il meno sono segni indicativi di uno stato elettrico, non indicatori di operazioni matematiche, come nell'aritmetica o nell'algebra. Quando si vede un segno negativo applicato ad una carica, si deve ricordare che esso sta ad indicare solamente un numero in eccesso di elettroni, e non ha niente a che vedere con una sottrazione.
Dal punto di vista elettrico, è possibile classificare, grosso modo, tutte le sostanze componenti la materia in due grandi gruppi. I tipi di sostanze che contengono un numero relativamente grande di elettroni liberi, che si possono muovere da un atomo all'altro, sono denominati conduttori elettrici. Le sostanze nelle quali gli elettroni non sono liberi di muoversi sotto una sollecitazione moderata sono denominate isolanti elettrici. La maggior parte dei metalli è conduttrice di elettricità sebbene in modo diverso dai conduttori usati dal settore chimico, come le soluzioni acquose degli acidi, delle basi o dei sali. D'altro canto, la maggior parte delle sostanze non metalliche è elettricamente isolante. Non esiste né un conduttore perfetto né un isolante perfetto, ma in pratica, un certo numero di sostanze serve assai bene a questo scopo. Ad esempio, l'argento, il rame, l'alluminio e persino l'acciaio sono spesso adatti come conduttori, mentre il vetro, la porcellana, la maggior parte delle materie plastiche e l'aria secca sono buoni isolanti. Negli ultimi decenni lo studio della materia ha portato alla creazione di materiali che, in condizioni estreme, riescono a divenire superconduttori.
modifica Elettricità e magnetismo
Generatore elettrostatico
Per approfondire, vedi la voce Elettromagnetismo.
Lo spazio intorno ad un elettrone o un qualsiasi altro oggetto avente una carica elettrica sembra trovarsi in uno stato di sollecitazione, denominato campo elettrico. È questo che interferisce con i campi elettrici di altri oggetti elettricamente carichi e provoca le forze reciproche tipiche di tali oggetti. Ma se si imprime un movimento agli elettroni, il loro percorso viene circondato da un altro nuovo campo, denominato campo magnetico. La forza di questo campo è direttamente proporzionale sia al numero di elettroni in movimento sia alla velocità a cui si muovono, ossia, in altri termini, alla corrente. Pertanto, se si fa passare una corrente attraverso una bobina, cioè un insieme di spire convenientemente predisposta, di filo di rame, questa bobina di filo si comporterà come un magnete d'acciaio, attraendo o respingendo altre bobine simili di filo. Avvolgendo una tale bobina su una struttura di ferro o nucleo, si rafforzerà il campo magnetico prodotto. Se si dispongono parecchie bobine di filo attorno ad un nucleo di ferro, libero di ruotare, collocandole nel campo di grande intensità di una serie di bobine fisse, percorse da corrente, si otterranno notevoli forze meccaniche. Queste faranno ruotare le bobine mobili, le quali compiranno un lavoro meccanico. Tale apparecchio è denominato motore elettrico. Attualmente, i motori elettrici fanno funzionare tutti i tipi di macchinario, dai delicati trapani del dentista alle gigantesche macchine delle fabbriche moderne. Vi possono essere numerosi motori elettrici in un'abitazione moderna, da quello della caldaia a nafta, a quello del frigorifero, ecc.
modifica Corrente alternata e continua
Batterie
Per approfondire, vedi la voce Corrente elettrica.
Fino a questo punto, si è accennato che, in un qualsiasi circuito dato, gli elettroni si muovono sempre nello stesso senso internamente ad esso. Qualche volta, però, la corrente non resta costante, sia per quanto riguarda la forza che il senso. Un sistema o un circuito del tipo suddetto è denominato sistema a corrente diretta o continua. Un esempio di tale circuito è dato da un qualsiasi circuito potenziato da batterie, per esempio, un lampo al magnesio, oppure un impianto elettrico nelle automobili. Tuttavia, non è necessario che la corrente vada sempre in un senso. Si usano numerosi circuiti elettrici, in cui la corrente inverte regolarmente il senso del suo flusso nel circuito. Questo tipo di circuito è denominato a corrente alternata. I circuiti elettrici più comuni e maggiormente impiegati sono a corrente alternata. In un circuito a corrente alternata, è necessario specificare anche la frequenza, oltre a specificare l'intensità di corrente e la tensione del circuito, come invece è sufficiente per il circuito a corrente diretta. La frequenza misura la metà del numero di volte che la corrente cambia direzione in un secondo.
In Europa le reti di distribuzione di energia elettrica erogano la tensione a 230V con una frequenza è di 50 Hz periodi o cicli al secondo. Questo significa che la corrente fluisce in un senso per 1/100 di secondo, e così via. (Naturalmente, questi cambiamenti sono fatti gradualmente, in modo che la corrente nel circuito cambia con continuità sia per quanto riguarda l'intensità sia per il senso). I circuiti per le radio emittenti richiedono frequenze di milioni di cicli, quelli per la televisione centinaia di milioni di cicli al secondo. Naturalmente le correnti a queste frequenza non sono generate da un alternatore, che in nessun caso potrebbe funzionare alla velocità richiesta da tali circuiti, ma da circuiti elettronici.
Ove la corrente e la tensione cambiano, come succede continuamente nei circuiti a corrente alternata, è necessario considerare l'effetto della reattanza. Come già accennato, la corrente genera sempre un campo magnetico. Quando la corrente cambia varia il campo magnetico da essa provocato e ciò determina una forza elettromotrice contraria. Pertanto, in un circuito a corrente alternata, la tensione applicata deve superare l'opposizione del campo magnetico che varia, oltre alla comune resistenza del circuito. L'opposizione incontrata dalla corrente alternata si chiama reattanza induttiva, ed è dovuta al cambiamento del proprio campo magnetico. Come si è visto, gli elettroni si respingono sempre l'uno con l'altro, in seguito all'azione reciproca dei loro campi elettrici. Pertanto, un elettrone in movimento può forzare quelli in un altro a muoversi, anche se i due conduttori sono isolati l'uno dall'altro. Può succedere, quindi, qualche volta che una corrente alternata possa fluire persino attraverso un perfetto isolante, mentre una continua non può farlo (naturalmente, nessun elettrone si muove effettivamente attraverso l'isolante, ma sono i loro campi elettrici interagenti che producono gli spostamenti suddetti). Questo interessante effetto è sfruttato in apparecchi denominati condensatori, spesso utilizzati per i circuiti a corrente alternata. Pertanto, una corrente alternata può apparentemente fluire attraverso un condensatore però non senza trovare qualche opposizione. L'opposizione al flusso di corrente alternata dovuta all'azione del condensatore è denominata reattanza capacitiva. La reattanza induttiva, la reattanza capacitiva e la resistenza di un circuito sono denominate, nel loro complesso, impedenza di un circuito. Controllando l'entità di reattanza induttiva e capacitiva in un circuito, si possono osservare alcuni interessanti effetti. Uno degli effetti più importanti è la risonanza. Grazie a quest'effetto, si può fare in modo che il circuito entri in risonanza, cioè sia percorso da una corrente alternata di una particolare frequenza, ignorando in modo assoluto quelle di altre frequenze che pure possono essere presenti. È proprio grazie all'impiego della risonanza che si può regolare l'apparecchio radio o il televisore su una particolare stazione di emissione, escludendo le altre.
modifica Trasformatori
Per approfondire, vedi la voce Trasformatore.
un tipico trasformatore con nucleo in ferro, in alto si vede la morsettiera per collegare i fili. Si possono trovare anche trasformatori isolati con nucleo in plastica
Il vantaggio pratico dei sistemi a corrente alternata consiste innanzitutto nel fatto che si può elevare o ridurre la tensione con l'impiego di un apparecchio denominato trasformatore. Il trasformatore è composto semplicemente da due bobine separate, isolate, di filo avvolto sullo stesso nucleo di ferro magnetico. Una corrente alternata, che fluisce nella prima bobina, produce un campo magnetico mutevole nel nucleo e induce una tensione variabile periodicamente nella seconda bobina. Predisponendo opportunamente la misura del nucleo e il numero di spire di filo sulle bobine, si potranno elevare o ridurre le tensioni a volontà. Pertanto, il trasformatore permette l'impiego di una tensione relativamente bassa, per ragioni di sicurezza, nelle abitazioni, pur permettendo che venga trasmessa, da una centrale elettrica lontana, una tensione assai più elevata. Si possono adoperare trasformatori per ridurre ulteriormente la tensione, per campanelli di casa, giocattoli elettrici e altre piccole applicazioni. Non si può utilizzare il trasformatore su un circuito a corrente continua, poiché la corrente, e quindi il campo magnetico non cambiano.
modifica L'elettricità come onde radio
Per approfondire, vedi la voce Onde radio.
Quando la frequenza è sufficientemente elevata, si potrà immettere in una antenna corrente alternata la quale irradierà onde elettromagnetiche nello spazio. Queste onde sono variazioni di campi magnetici e elettrici collegati che si diffondono tramite l'antenna, le quali possono portare gli impulsi telegrafici, la voce o le immagini a grandi distanze. Questa è la base della radio e della televisione. Qualora sia necessario, la corrente alternata può essere facilmente convertita in corrente continua costante mediante l'impiego di un raddrizzatore. Più difficile è, invece, trasformare la corrente continua in corrente alternata (con un inverter), qualora ciò fosse richiesto, in particolare per applicazioni di notevole potenza.
La corrente continua è essenziale nelle industrie elettrochimiche, ad esempio per la lavorazione dell'alluminio, del magnesio o del rame. Attualmente, anche la corrente per la radio, la televisione e altri apparecchi elettronici è costituita da corrente continua pur funzionando l'alimentazione in corrente alternata. Quindi, anche i circuiti a corrente continua hanno i loro particolari impieghi.
modifica Elettricità statica
Per approfondire, vedi la voce elettricità statica.
Quando il clima è freddo e secco, può succedere di ricevere una scossa camminando su un tappeto di lana o toccando una maniglia di metallo. Se è buio, si può vedere una scintilla. Qualche volta si vedono scintille pettinandosi i capelli. Queste scosse e queste scintille sono causate dall'elettricità statica.
modifica Concetti collegati
Il concetto di elettricità è spesso associato a fenomeni o entità ben precise, quali:
Carica elettrica: proprietà fondamentale caratteristiche di alcune particelle subatomiche per cui si creano interazioni elettromagnetiche. La materia caricata elettricamente crea o modifica un campo elettrico.
Campo elettrico: effetto prodotto da una carica elettrica che esercita una forza su un oggetto elettrizzato nelle vicinanze.
Potenziale elettrico: energia potenziale di una carica non nota associata ad una determinata posizione in un campo elettrico (spesso noto come voltaggio).
Corrente elettrica: moto o flusso di particelle elettricamente cariche.
Energia elettrica: quantità di energia disponibile grazie al flusso di cariche elettriche in un conduttore o grazie alle forze tra particelle cariche.
modifica Unità di misura legate all'elettricità
Simbolo
Grandezza fisica
Unità derivata
In unità fondamentali
I
Corrente elettrica
Ampere (unità fondamentale)
A
A
q
Carica elettrica (o quantità di elettricità)
Coulomb
C
A·s
V
Potenziale elettrico
Volt
V
J/C = kg·m2·s−3·A−1
R
Resistenza
Ohm
Ω
V/A = kg·m2·s−3·A−2
P
Potenza elettrica
Watt
W
V·A = kg·m2·s−3
C
Capacità elettrica
Farad
F
C/V = kg−1·m−2·A2·s4
ε
Permittività
Farad per metro
F/m
kg−1·m−3·A2·s4
χe
Suscettibilità elettrica
adimensionale
G, Y, B
Ammettenza, conduttanza e suscettanza
Siemens
S
Ω−1 = kg−1·m−2·s3·A2
σ
Conduttività
Siemens per metro
S/m
kg−1·m−3·s3·A2
H
Intensità del campo magnetico
Ampere per metro
A/m
A·m−1
Φm
Flusso magnetico
Weber
Wb
V·s = kg·m2·s−2·A−1
B
Densità del campo magnetico, induzione magnetica e forza del campo magnetico
Tesla
T
Wb/m2 = kg·s−2·A−1
Riluttanza magnetica
Ampere per weber
A/Wb
kg−1·m−2·s2·A2
L
Induttanza
Henry
H
Wb/A = V·s/A = kg·m2·s−2·A−2
μ
Permeabilità
Henry per metro
H/m
kg·m·s−2·A−2
χm
Suscettibilità magnetica
adimensionale
modifica Produzione di elettricità
Per approfondire, vedi le voci Produzione di energia elettrica e Produzione di energia elettrica in Italia.
La produzione di energia elettrica avviene per trasformazione di energia di altro tipo mediante appositi impianti, gestiti da enti sia privati sia pubblici (in Italia, nel particolare, la maggior parte di queste strutture sono di proprietà dell'Enel). Questi impianti, detti anche centrali elettriche, possono essere:
Centrali eoliche: impiantate in zone particolarmente ventose, raccolgono energia sfruttando l'azione del vento che muove le enormi pale di cui si costituiscono.
Centrali geotermiche: utilizzano l'energia termica naturale del sottosuolo nelle zone dove si manifestano sotto forma di geyser o fumarole.
Centrali idroelettriche: sfruttano la caduta di energia potenziale dell'acqua fluente per trasformarla in energia elettrica.
Centrali solari: sfruttano le reazioni nucleari aventi luogo nel Sole, riciclando l'irraggiamento mediante celle fotovoltaiche.
Centrali termoelettriche: trasformano l'energia generata dal vapore, frutto della combustione di, solitamente, biomassa nelle caldaie, grazie a potenti turbine.
Centrali elettronucleari: sono costituiti da una parte con turbine e alternatori ed un'altra in cui avvengono reazioni nucleari a catena controllate all'interno di un reattore.
modifica La produzione di elettricità per la casa e l'industria
Non solo la corrente elettrica produce un campo magnetico: anche un campo magnetico produce corrente elettrica. Al principio del XIX secolo, si scoprì che facendo variare in un qualsiasi modo un campo magnetico, si stabilisce una tensione elettrica nello spazio occupato dal campo che cambia. E se questa variazione si verifica in una bobina di filo, la tensione (il voltaggio) farà la sua comparsa fra una estremità e l'altra di detta bobina. Questa tensione, quando viene provocata in un circuito adatto, vi produrrà corrente. Questo è il principio attualmente adoperato per generare l'energia elettrica commerciale in grandi quantità.
Si avvolge una serie di bobine intorno ad un nucleo di ferro libero di ruotare e accoppiato ad una potente turbina vapore o motore diesel. Si collocano queste bobine, ruotanti in un traliccio di bobine fisse, in modo assai simile alla disposizione in un motore elettrico precedentemente descritta. Si fa passare una corrente costante attraverso le bobine ruotanti per magnetizzarle, e il nucleo viene fatto ruotare da un motore a vapore o diesel. Il nucleo, mentre ruota, costringe il campo magnetico nella bobina fissa a variazioni periodiche, generando in essa una grande quantità di energia elettrica. Questa è, quindi, trasmessa da una rete di fili alle abitazioni e alle industrie.
modifica Note
modifica Voci correlate
Elettrizzazione
Elettrostatica
Energia elettrica
Fotoelettricità
Ampere
Volt
Ohm
Legge di Ohm
modifica Discipline
Elettromagnetismo
Ingegneria elettrica
Ingegneria Elettronica
Ingegneria delle Telecomunicazioni
Elettronica
Elettrotecnica
Meccatronica
Elettrochimica
Elettrologia
modifica Dispositivi
Batteria
Emisferi di Coulomb
Conduttore
Isolante
Generatore elettrostatico
Condensatore
Resistenza
modifica Sicurezza
Folgorazione
Alta tensione
modifica Fenomeni elettrici in natura
Materia: atomi e molecole sono legate da forze elettriche
Fulmine: scarica elettrica nell'atmosfera
Lampo: scarica elettrica tra nuvole molto cariche
Campo magnetico terrestre: generato dalle correnti elettriche interne al pianeta
Piezoelettricità: capacità di alcuni cristalli di generare differenze di potenziale in risposta a stress meccanico
Effetto triboelettrico: carica elettrica scaturita dal contatto o frizione tra due materiali diversi
Bioelettromagnetismo: fenomeni elettrici negli organismi viventi
I neuroni trasmettono nel sistema nervoso informazioni per mezzo di impulsi elettrici
Elettrosensibilità
Bioelettricità
modifica Produzione, uso e consumo
Produzione di energia elettrica
Produzione di energia elettrica in Italia
Trasmissione di energia elettrica
Distribuzione di energia elettrica
Il giornale dell'installatore elettrico
modifica Fisici famosi legati alla storia dell'elettricità
Benjamin Franklin: inventore del parafulmine e (pare) della convenzione di elettricità positiva o negativa
Giambatista Beccaria: fisico dell'Università di Torino
Michael Faraday: pioniere dell'elettrochimica
Luigi Galvani: inventore della cella galvanica
Alessandro Volta: scopritore della pila e dell'effetto Volta
André-Marie Ampère e Hans Christian Ørsted: scopritore della relazione tra corrente elettrica e magnetismo
Georg Simon Ohm: teorizzatore della corrente elettrica
Gustav Kirchhoff: teorizzatore del circuito elettrico
Nikola Tesla: inventore del motore elettrico
Samuel Morse: inventore del telegrafo
Antonio Meucci e Alexander Graham Bell: inventori del telefono
Thomas Edison: inventore della prima rete commerciale per la diffusione dell'energia elettrica
George Westinghouse: inventore della locomotiva elettrica
Charles Steinmetz: teorizzatore della corrente alternata
modifica Altri progetti
Commons
Wikizionario
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Elettricità
Wikizionario contiene la voce di dizionario «Elettricità»
Portale Elettromagnetismo
Portale Elettrotecnica
Enel Servizio Elettrico - Enel.it
Scopri le offerte e i servizi dedicati ai clienti del mercato dell'energia elettrica, del gas naturale e delle fonti rinnovabili.
Elettricità - Wikipedia
Col termine elettricità (dal greco ἤλεκτρον, che significa "ambra") si fa riferimento genericamente a tutti i fenomeni su scala macroscopica che ...
Elettricità | Flickr - Photo Sharing!
Elettricità. Italia - Toscana. I primi studi dei fenomeni risalgono probabilmente al filosofo greco Talete (600 a.C.), che studiò le proprietà elettriche ...
Spelux - Home page
Spelux è azienda leader nel settore dell'illuminotecnica, dell'impiantistica e del materiale elettrico.
Cabur Morsetti elettrici, Prodotti elettronici, Connettori ...
Produzione di morsetti elettrici, morsettiere, elettronica,siglatura. Production of ... Easy bridge,Elettricità,HTS,Install
entrambe gli interruttori si portano in posizione OFF In questo caso si deve sempre prima ripristinare l interruttore differenziale seguito poi dall interruttore magnetotermico Questa pagina un link degli argomenti Isolamento e ricerca guasto in un impianto elettrico
http://www.aggiustatutto.it/elettricita/magnetotermicodifferenziale.html
Flickr: "elettricità"
Flickr is almost certainly the best online photo management and sharing application in the world. ... Subscribe to stuff tagged with elettricità – Latest | geoFeed | KML ...
elettricità - Wiktionary
elettricità. Definition from Wiktionary, the free dictionary. Jump to: navigation, search ... Text is available under the Creative Commons Attribution/Share-Alike ...
WELCOME TO UNEI
UNEI - Union of Italian Electricity ... dell'Elettricità Italiana – has been the umbrella organisation representing the Italian electricity industry ...
YouTube - Chakra energia bio elettricità massaggio ayurvedico ...
massaggio ayurvedico ayurveda SIMA Ayurvedic Touch naturopatia yoga operatore ayurvedico master ayurveda estetista fisioterapista corso individuale energia c...
sovratensioni Questo tipo di apparecchiatura puo essere definita monouso ovvero se interviene la protezione a causa di una sovratensione l apparecchi si brucia e deve essere sostituito PARAFULMINE Il parafulmine e un dispositivo che si installa in genere sui punti piu alti degli edifici quindi i tetti ed ha lo scopo di scaricare a terra l eventuale energia di un
http://www.sicurezzaincasa.it/elettricita/elettricita.htm










