Un'enciclopedia è un'opera che raccoglie la sistematizzazione del sapere umano su un determinato argomento. Il termine latino rinascimentale encyclopædia deriva dall'espressione greca di Plutarco enkyklos paideia (ἐγκύκλος παιδεία), letteralmente "nel cerchio del sapere". Il termine può anche essere inteso come "istruzione circolare", cioè completa, in grado di comprendere tutte le discipline. Le enciclopedie possono essere generali, e contenere voci su qualsiasi argomento (lettere, scienze, arti), oppure specialistiche e concentrarsi su un particolare campo della conoscenza (ad esempio una enciclopedia di medicina o di filosofia). Brockhaus Konversations-Lexikon, 1902 Indice 1 Definizione generale 2 Storia 2.1 Prime opere enciclopediche 2.2 Enciclopedie dal Settecento al Novecento 2.3 Enciclopedie informatiche 3 Enciclopedie digitali 4 Bibliografia 5 Note 6 Voci correlate 7 Altri progetti 8 Collegamenti esterni 8.1 Enciclopedie storiche disponibili online modifica Definizione generale Gli elementi cardinali che definiscono i caratteri di un'enciclopedia sono quattro: la specificità e la settorialità degli argomenti trattati; la loro intertestualizzazione; il metodo d’organizzazione; i criteri di redazione delle voci. Le enciclopedie possono distinguersi in generali, contenenti voci di differenti e innumerevoli campi d’interesse (l'Enciclopedia Treccani e l'Enciclopedia Britannica sono tra gli esempi più noti), o possono essere specializzate in un unico campo di interesse, così come un'enciclopedia medica, scientifica o filosofica. Ci sono anche enciclopedie che coprono una grande varietà di argomenti ed aspetti di una data cultura con un prospettiva oggettiva del gruppo etnico, politico o religioso, come la Grande Enciclopedia Sovietica, la Jewish Encyclopedia o la Catholic Encyclopedia. Trafiletto pubblicitario dell'Enciclopedia Britannica (1913) I lavori enciclopedici hanno lo scopo di trasmettere la conoscenza più significativa accumulata in relazione al soggetto in questione. Tali opere sono state pianificate e sono state tentate nel corso di maggior parte della storia umana, ma il termine enciclopedia è stato usato la prima volta per fare riferimento a tali lavori nel XVI secolo. Le prime enciclopedie generaliste che sono riuscite ad essere sia autorevoli sia enciclopediche nella trattazione apparvero nel XVIII secolo. Ogni lavoro enciclopedico è, chiaramente, una versione sintetizzata di tutta la conoscenza, ed i lavori variano per vastità del materiale e per approfondimento della trattazione. Il pubblico di destinazione può influenzare lo scopo; un'enciclopedia pensata per bambini sarà più ridotta di una per gli adulti. La disposizione sistematica del materiale è essenziale per rendere l'enciclopedia uno strumento di consultazione fruibile. Storicamente, si sono distinti due metodi di allestire le enciclopedie cartacee: il metodo alfabetico, che consiste in voci distinte, organizzate in base all'ordine alfabetico, o la disposizione in categorie ordinate gerarchicamente. Il primo metodo è quello tutt'oggi maggiormente utilizzato, anche se la fluidità dei media elettronici consente delle possibilità di ricerca, rinvio e indicizzazione prima inimmaginabili. L'epigrafe di Orazio sulla prima di copertina della Encyclopédie del XVIII secolo trasmette efficacemente l'importanza della struttura di un'enciclopedia: "Che grazia possono aggiungere agli argomenti banali il potere dell'ordine e del collegamento." L'attuale multimedialità ha esercitato una crescente influenza nella raccolta, verifica, sintesi e presentazione di ogni genere di informazione. Progetti come Wikipedia (gratuita) e MSN Encarta (a pagamento) sono esempi di nuove forme di enciclopedia, che rendono il reperimento di informazioni più semplice ed immediato. L'enciclopedia, per come la conosciamo oggi, si è sviluppata dal dizionario nel corso del XVIII secolo. Un dizionario si concentra in primo luogo sulle parole e sulle loro definizioni e solitamente fornisce poche informazioni relative al contesto del vocabolo di cui tratta. Nonostante offra una definizione, spesso finisce col non fornire al lettore un'adeguata comprensione del significato e del senso di un termine, e di come il termine entri in contatto con altri settori del sapere. Per soddisfare tale esigenza, l'enciclopedia cerca di affrontare ogni argomento in profondità, così da trasmettere le conoscenze più rilevanti che si sono accumulate nel corso del tempo su tale questione. Le enciclopedie spesso contengono anche numerose carte geografiche ed illustrazioni, oltre che bibliografie e statistiche. Alcune opere che hanno nel titolo "dizionario" risultano in pratica più simili ad un'enciclopedia, specialmente quelle che trattano ambiti settoriali. modifica Storia modifica Prime opere enciclopediche Manoscritto facente parte dell'Enciclopedia Yongle (circa 1403), una delle più estese opere enciclopediche della storia. L'uomo ha svolto attività enciclopedica, intesa come sforzo per dare forma sistematica alle proprie conoscenze, per gran parte della sua storia. Già Aristotele, come molti altri autori antichi, pensò di strutturare tutti i rami del sapere. Tra i primi enciclopedisti uno dei più importanti è Plinio il vecchio (I secolo), che scrisse la Naturalis historia ("la storia naturale"), una descrizione in trentasette volumi riguardo al mondo della natura che fu estremamente popolare nell'Europa occidentale per gran parte del Medioevo. Anche l'opera di Marco Terenzio Varrone ebbe carattere enciclopedico, ricordiamo le Antiquitates ed i Disciplinarum libri IX, tuttavia queste opere sono andate perdute e ne rimangono solo frammenti citati da altri autori antichi. Nel periodo medioevale era particolarmente apprezzato organizzare le nozioni: tipiche le raccolte, le summae, i trésors. Nell'età antica e medioevale tipicamente si è concepita la realtà come un insieme finito e quindi interamente descrivibile. È solo in epoca moderna che si inizia a pensare al sapere possibile sulla base dei nuovi metodi di ricerca o più semplicemente al sapere esistente. Notevole influsso sul pensiero medievale ebbe il trattato De nuptiis Mercurii et Philologiae ("Delle nozze di Mercurio con la Filologia") di Marziano Capella (IV-V secolo), che, con la sua classificazione delle sette arti liberali (del "trivio" e del "quadrivio") costituisce una specie di enciclopedia dell'erudizione classica. La prima enciclopedia dell'era cristiana furono le Institutiones di Cassiodoro (560) che ispirarono l'Etymologiae (636) di Isidoro di Siviglia la quale divenne l'opera enciclopedica più influente dell'alto Medioevo. Queste opere servirono, a loro volta, come base alle compilazioni redatte intorno al 830 da Rabano Mauro, la più famosa delle quali è il De universo o De rerum naturis. Le enciclopedie bizantine erano compendi di notizie relative sia alla Grecia antica sia a quella bizantina. La Biblioteca del patriarca Fozio I di Costantinopoli (IX secolo) fu la prima opera bizantina che si potesse chiamare enciclopedia. Successivo di un secolo è il lessico Suda, di autore forse omonimo, che rappresenta l'altra grande enciclopedia bizantina. Sotto la Dinastia macedone ci fu un fiorire dell'enciclopedismo bizantino che portò alla stesura di una vera e propria enciclopedia del sapere agronomico chiamato Geoponica, significativamente attribuito allo stesso imperatore Costantino VII.[1] In occidente il De proprietatibus rerum (1240) di Bartholomeus de Glanvilla fu l'enciclopedia più diffusamente letta e citata del basso Medioevo, mentre lo Speculum Majus (1260) di Vincent de Beauvais, con più di tre milioni di parole, fu l'opera più ambiziosa dello stesso periodo. Un'altra enciclopedia di grande rilievo, appartenente al mondo monastico, fu il Didascalicon di Ugo di San Vittore: la grande diffusione che ebbe anche nelle scuole cittadine e la complessità della tematica presente su questa opera, fanno riflettere sulla simbiosi dei due poli di cultura (campagna e monastero, città e cattedrale) che in modo senz'altro drastico e semplificatorio erano stati indicati come opposti da una storiografia di qualche decennio fa (l'esempio di Pietro Abelardo, monaco e professore). Di pochi anni successiva allo Speculum Majus è la prima enciclopedia in lingua volgare, ovvero Li livres dou Trésor scritto in francese dal fiorentino Brunetto Latini. Tra le prime raccolte arabo-musulmane del sapere nel Medioevo vi sono numerose opere onnicomprensive e un certo sviluppo di quelli che oggi chiamiamo metodo scientifico, metodo storiografico e riferimenti. Tra le opere da ricordare vi sono l'Enciclopedia dei Fratelli della Purezza, d'impianto ismailiteggiante, un'enciclopedia della scienza di Abu Bakr al-Razi, la prolifica produzione del mutazilita al-Kindi (di circa 270 libri) e Il canone della medicina di Avicenna, adottato come standard per secoli nell'insegnamento della medicina anche in Europa. Vanno ricordate inoltre le opere di storia universale (o sociologia) degli Asteriti, al-Tabari, al-Masʿūdī, Ibn Rustah, Ibn al-Athir e Ibn Khaldun, la cui Muqaddima (i "Prolegomeni" a quella che si proponeva di essere una "storia universale") contiene avvertenze sull'affidabilità dei resoconti scritti che rimangono applicabili fino ai giorni nostri. Questi studiosi ebbero un'incalcolabile influenza sui metodi di ricerca e di stesura, dovuti in parte alla pratica islamica dell'isnād che enfatizzava la fedeltà ai resoconti scritti, la verifica delle fonti e l'indagine critica. L'enorme opera Quattro libri dei Sung, redatta nell' XI secolo sotto la Dinastia Song (960–1279), è la raccolta delle prime grandi enciclopedie cinesi, la quarta delle quali, intitolata Primo guscio di tartaruga dell'Archivio, è composta da 9.4 milioni di ideogrammi raccolti in 1000 volumi. Nella stessa epoca visse il grande scienziato e statista Shen Kuo (1031–1095) che nel 1088 scrisse l'enciclopedia Mengxi Bitan. L'imperatore cinese Yongle della dinastia Ming soprintese alla compilazione dell'Enciclopedia Yongle, una delle più estese enciclopedie della storia, che fu completata nel 1408 e comprendeva oltre 370 milioni di caratteri cinesi in 11.000 volumi manoscritti, dei quali 400 circa sono sopravvissuti fino ad oggi. Sotto la successiva dinastia dinastia Qing l'imperatore Qianlong compose personalmente 40.000 poesie come parte di una biblioteca di 4,7 milioni di pagine in 4 divisioni, compresi migliaia di saggi, chiamata lo Siku Quanshu che è probabilmente la più grande collezione di libri della storia. È istruttivo comparare il suo titolo per questo sapere, Guardando le onde in un Mare Sacro, ad un titolo in stile occidentale per tutta la conoscenza. È nota l'esistenza di opere enciclopediche in Giappone dal IX secolo, sia come imitazione di enciclopedie cinesi che come opere originali. Questi libri erano tutti copiati a mano e pertanto erano estremamente costosi. Conseguentemente erano scarsamente diffusi, generalmente appartenevano ad istituzioni: sovrani, cattedrali, conventi, monasteri. Di qui derivava anche la loro impostazione: erano scritti generalmente per coloro che dovevano estenderne il sapere, piuttosto che per coloro che le dovevano consultare (con qualche eccezione nel campo della medicina). Nel Rinascimento vennero introdotti due cambiamenti che avvicinarono molto le enciclopedie a quelle che conosciamo oggi. Innanzitutto l'introduzione della stampa permise una molto maggiore diffusione. In particolare ora ogni intellettuale poteva possedere una copia personale. La prima enciclopedia rinascimentale è spesso considerata De expetendis et fugiendis rebus di Giorgio Valla, pubblicata postuma nel 1501 dalla tipografia di Aldo Manuzio, in cui l'autore non si limitò a compilare nozioni desunte dai suoi studi e ripartite in trattazioni sistematiche, ma inserì anche numerose traduzioni da opere antiche. Dei 49 libri dell'opera, 19 trattavano di matematica. Nei successivi due secoli vennero pubblicate molte altre opere di compilazione erudita. Alcune di esse portavano, per la prima volta, e questo è il secondo cambiamento, il titolo di Enciclopedia. Questo termine era stato coniato dagli umanisti per significare l'insieme completo delle conoscenze. Si trattava in realtà di un lettura errata delle loro copie dei testi di Plinio e sopratutto di Quintiliano, che univa le due parole greche enkyklios paideia in una sola. La prima opera con questo titolo è la Encyclopedia seu orbis disciplinarum tam sacrarum quam prophanarum epistemon di Paul Scalich del 1559. Un'altra compilazione molto diffusa fu la Encyclopedia Cursus Philosophici di Johann Heinrich Alsted del 1630. In ambito anglosassone il medico e filosofo inglese sir Thomas Browne utilizzò specificamente il termine encyclopaedia nel 1646 nella prefazione al lettore per descrivere la sua opera Pseudodoxia Epidemica o Errori volgari, una serie di confutazioni di errori comuni della sua epoca. Browne strutturò la sua enciclopedia sullo schema collaudato di quelle del Rinascimento, la cosiddetta scala della creazione, che ascende una scala gerarchica attraverso il mondo minerale, vegetale, animale, umano, planetario e cosmologico. Il compendio di Browne passò attraverso non meno di cinque edizioni, ognuna rivista e incrementata; l'ultima edizione apparve nel 1672. La Pseudodoxia Epidemica fu tradotta in francese, olandese, tedesco e latino. modifica Enciclopedie dal Settecento al Novecento Frontespizio della prima edizione dell'Encyclopédie Gli inizi dell'idea moderna di un'enciclopedia di uso generalista, a stampa e largamente diffusa precede gli enciclopedisti del XVIII secolo. Tuttavia la Cyclopaedia di Chambers e l'Encyclopédie, l'Encyclopædia Britannica e il Brockhaus Konversations-Lexikon furono le prime a realizzare la forma che oggi riconosceremmo, con un'ampia gamma di argomenti, approfonditamente discussi e organizzati con un metodo sistematico e accessibile. Esse furono tuttavia precedute da alcune opere che superavano il modello del compendio rinascimentale ed introducevano il moderno impianto alfabetico. Le prime di queste opere si presentavano formalmente come dei semplici dizionari, in realtà esse approfondivano le voci ad un livello che poteremmo definire di un "dizionario enciclopedico". Nel 1690 apparve postumo a Rotterdam il Dictionnaire universel des arts et des sciences di Antoine Furetière. Nel 1704 l'inglese John Harris pubblicò il Lexicon technicum in lingua inglese, nel quale non si spiegano solo i termini utilizzati nelle arti e nelle scienze, ma anche le stesse arti e scienze. Sir Isaac Newton vi contribuì con il suo unico lavoro pubblicato relativo alla chimica. Pochi anni dopo apparve la prima enciclopedia generale a stampa ordinata alfabeticamente. Si trattava dell'Enciclopedia universale sacro-profana del francescano Vincenzo Maria Coronelli, pubblicata a Venezia in ben 45 volumi. Tuttavia di tale monumentale opera non rimangono che alcuni volumi sparsi nelle biblioteche europee. Ephraim Chambers pubblicò la sua Cyclopaedia (o Dizionario universale delle arti e delle scienze) nel 1728. Essa conteneva un'ampia gamma di voci, usava un arrangiamento alfabetico, si affidava al contributo di molti autori diversi e comprendeva l'innovazione di inserire riferimenti incrociati tra le sezioni all'interno delle voci. Chambers è considerato il padre dell'enciclopedia moderna per questa sua opera in due volumi. Della Cyclopaedia apparve a Venezia nel 1749 la traduzione italiana. Strette, seppure prudenti, furono le relazioni del movimento enciclopedico con l'Illuminismo, con lo spirito di apertura alla conoscenza, all'istruzione, alla consapevolezza della varietà e relatività dei punti di vista, pur nell'universalità della ragione e della natura umana. Una traduzione francese del lavoro di Chambers fu tra le fonti di ispirazione del Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri o Encyclopédie, opera pubblicata a Parigi a partire dal 1751, forse la più nota delle prime enciclopedie, notevole per la sua vastità, la qualità di alcuni contributi e il suo impatto politico e culturale negli anni che condussero alla Rivoluzione francese. L'ambizioso progetto era affidato a Denis Diderot con la collaborazione dei più prestigiosi intellettuali del tempo (Voltaire, d'Alembert, Rousseau, Quesnay ecc.) ma anche con l'inserimento di informazioni di tipo tecnico e relative ad attività produttive. L' Encyclopédie, edita da d'Alembert e Diderot, fu pubblicata in 17 volumi di voci (distribuiti dal 1751 al 1765) e 11 volumi di illustrazioni (distribuiti dal 1762 al 1772). Cinque volumi di materiale supplementare e due volumi d'indici, sotto la supervisione di altri editori, furono distribuiti dal 1776 al 1780 da Charles Joseph Panckoucke. Dell' Encyclopédie furono stampate altre quattro edizioni, di cui due in Italia: quella del 1758-1776 a Lucca e quella del 1770-1778 a Livorno. L' Encyclopédie a sua volta ispirò la Encyclopædia Britannica, che ebbe inizi modesti ad Edinburgo: la prima edizione, distribuita tra il 1768 e il 1771, era composta di appena tre volumi completati affrettatamente – A-B, C-L e M-Z – per un totale di 2391 pagine. Nel 1797, quando fu completata la terza edizione, era stata espansa a 18 volumi che si occupavano di un'ampia gamma di argomenti, con voci fornite da un insieme di autorità nel loro campo. L'opera Brockhaus Konversations-Lexikon fu pubblicata a Lipsia dal 1796 al 1808 in 6 volumi. Parallelamente ad altre enciclopedie del XVIII secolo, l'ambito fu espanso oltre quello delle precedenti pubblicazioni, nello sforzo di essere onnicomprensiva. Ma il lavoro non era inteso per uso scientifico, bensì per fornire i risultati di ricerche e scoperte in una forma semplice e popolare senza estesi dettagli. Questo formato, in contrasto con quello dell' Encyclopædia Britannica, fu ampiamente imitato da successive enciclopedie del XIX secolo in Gran Bretagna, negli Stati Uniti, in Francia, in Spagna, in Italia e in altri paesi. Delle enciclopedie che ebbero una certa influenza tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX, l'enciclopedia Brockhaus è forse la più simile, nella forma, alle enciclopedie moderne. I primi anni del XIX secolo videro il fiorire di enciclopedie pubblicate in Europa e in America. In Francia non fu ripubblicata l' Encyclopédie. Il suo posto fu riempito dalla Encyclopédie moderne. Dictionnaire abregé des sciences, des lettres, des arts, de l'industrie, de l'agriculture et du commerce in 30 volumi pubblicata dall' editore Firmin Didot di Parigi nel 1853. In Germania fra il 1839 ed il 1855 apparve Das grosse Konversations-Lexicon für die gebildeten Stände in 52 volumi curata da Joseph Meyer di Gotha. In Inghilterra la Rees's Cyclopædia in 39 volumi (Londra e Philadelphia 1802–1819) conteneva una mole di informazioni riguardanti la rivoluzione industriale e scientifica dell'epoca. Una caratteristica di queste pubblicazioni era l'alta qualità delle illustrazioni fatte da incisori e disegnatori specializzati. Il Grand dictionnaire universel du XIXe siècle in 17 volumi e i suoi supplementi furono pubblicati in Francia da Pierre Larousse fra il 1866 ed il 1890. La casa editrice Larousse sarebbe rimasta la più famosa casa editrice francese di opere enciclopediche. Fra il 1898 ed il 1907 vide la luce il Nouveau Larousse illustré. Fra il 1960 ed il 1964 uscì il Grand Larousse Encyclopédique in 10 volumi. Ed infine nel 1971-1978 è uscita la Grande Encyclopédie Larousse in 21 volumi. Accanto a queste grandi opere, la crescita dell'educazione popolare e gli Istituti Industriali, spinti dalla Società per la Diffusione della Conoscenza Utile, portarono alla produzione della Penny Cyclopædia (1833-1846) che, come il suo titolo suggerisce, fu distribuita in numeri settimanali al costo di un penny come un giornale. Questo modello delle enciclopedie a dispense, accessibile ai ceti medio-bassi, fu imitato in tutta Europa. In Italia l'enciclopedia di questo tipo che ebbe maggiore diffusione fu l' Enciclopedia Popolare Sonzogno pubblicata a cavallo fra Otto- e Novecento. All'inizio del Novecento l'Enciclopedia Britannica raggiunse la sua undicesima edizione e nel mondo anglosassone divennero comuni enciclopedie poco costose quali la Harmsworth's Encyclopædia e la Everyman's Encyclopædia. In lingua spagnola l'enciclopedia di riferimento rimane la Enciclopedia universal ilustrada europeo-americana pubblicata dalla casa editrice Espasa di Barcellona fra il 1908 ed il 1930. Essa si compone di 70 volumi più numerose appendici di aggiornamento ed indici. Tuttora ristampata, si vanta di essere la più grande enciclopedia moderna. Nel 1917 venne pubblicata a Chicago la prima edizione della World Book Encyclopedia. Attualmente questa enciclopedia, molto popolare nei paesi anglosassoni, conta 22 volumi ed è secondo l'editore l'enciclopedia su carta più venduta al mondo. Nel 1961 venne pubblicata un'edizione per non vedenti in caratteri Braille. La Grande Enciclopedia Sovietica pubblicata a partire dal 1926 in tre distinte edizioni, rispettivamente di 65, 50 e 30 volumi, rappresentò l'enciclopedia di riferimento del mondo marxista e fu perciò tradotta anche in inglese e greco. Nello stesso periodo in Italia si iniziò a pensare alla creazione di un'enciclopedia universale, sul modello di quelle inglesi e francesi, ma i primi tentativi non furono coronati da successo. Nel 1925 fu fondato a Roma l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana intitolato a Giovanni Treccani per la realizzazione dell'Enciclopedia Italiana di scienze, lettere ed arti; il filosofo Giovanni Gentile fu nominato direttore scientifico e si dedicò ad invitare e coordinare studiosi italiani di tutti i campi e di tutti gli orientamenti per la realizzazione dell'opera. Numerosi e importanti furono i contributi, tra tutti si ricordano Enrico Fermi per la fisica e Guglielmo Marconi per le telecomunicazioni; quest'ultimo nel 1933 assunse la presidenza dell'Istituto Treccani. La prima edizione dell'opera fu completata, a livello redazionale, nel 1937. Le voci dell'Enciclopedia furono pubblicate negli opuscoli della Biblioteca della Enciclopedia Italiana tra il 1932 e il 1932. Altra opera di particolare rilievo in Italia fu quella della casa editrice UTET, che nel periodo 1933-'39 pubblicò il Grande Dizionario Enciclopedico, fondato dal prof. Pietro Fedele, pubblicata inizialmente in dieci volumi e periodicamente aggiornata fino alla quarta edizione (1984-'91). Nel 1936 apparve la Enciclopedia Bompiani in due volumi, che divenne la più popolare enciclopedia italiana per famiglie per alcuni decenni. E che nelle edizioni del dopoguerra aumentò gradualmente di dimensioni. Negli Anni Sessanta il raggiunto benessere da parte della maggioranza degli italiani e l'espansione dell'obbligo scolastico alla scuola media ampliarono grandemente il mercato delle enciclopedie. In particolare ritornarono in voga le enciclopedie a fascicoli, ora indirizzate soprattutto ai ragazzi in età scolare, fra le quali la più famosa fu Conoscere pubblicata dalla Fratelli Fabbri Editori. Nel 1962 nacquero anche le Garzantine, che rappresentarono un nuovo modello di enciclopedia per famiglia, tuttora popolare. La Rizzoli tradusse ed integro' l'enciclopedia della Larousse, venduta sempre a fascicoli o in abbonamento, come Rizzoli Larousse. Alla fine degli anni Settanta nacquero, invece, due opere che avevano l'ambizione di rappresentare un'alternativa all' Enciclopedia Treccani, sentita come ormai obsoleta da molti intellettuali. Si trattava innanzitutto della Enciclopedia Einaudi del 1977 in 15 volumi, costruita per monografie intorno a poche parole chiave. L'altra opera in questione è la Enciclopedia Europea Garzanti del 1979 in 12 volumi. Negli stessi anni in Francia si sentì il bisogno di un'enciclopedia che competesse con le maggiori enciclopedie mondiali, in particolare con la Britannica. E proprio con una compartecipazione di questa istituzione fra il 1968 ed il 1975 venne pubblicata la Encyclopædia Universalis in francese, la cui edizione più aggiornata, la sesta, è quella del 2009 in 30 volumi. Bisogna infine ricordare che nel corso del Novecento si sono affermate molte autorevoli enciclopedie relative a particolari ambiti culturali. Fra le più famose si possono citare la Catholic Encyclopaedia, la Encyclopaedia Judaica, la Encyclopedie de l’Islam e la Realencyclopädie der classischen Altertumswissenschaft curata da Pauly-Wissowa. modifica Enciclopedie informatiche Negli anni Novanta del Novecento si è iniziato a pubblicare enciclopedie su CD-ROM da utilizzare con i personal computer, sempre più diffusi. L'enciclopedia Encarta di Microsoft è stata il prodotto più importante e tipico di questa nuova tendenza, in quanto non aveva una edizione stampata. Le voci erano arricchite con contenuti multimediali audio e video così come con numerose immagini di alta qualità. Dello stesso tipo è l'e. multimediale Omnia De Agostini, in varie edizioni, suddivisa a seconda delle aree tematiche. Enciclopedie similari sono state pubblicate anche per la consultazione on-line e rese disponibili dietro registrazione e pagamento di un abbonamento. Contrariamente a quanto è sempre accaduto nelle enciclopedie tradizionali, compilate da un certo numero di scrittori a contratto – di solito persone con una cultura accademica –, la natura interattiva di Internet ha permesso nel primo decennio del XXI secolo la creazione di progetti quali Wikipedia, Everything2 e Open Site, detti open content, basati su una filosofia collaborativa, che permettono a chiunque di espandere, rimuovere o modificare il loro contenuto. Il progetto Wikipedia – la più grande enciclopedia mai scritta – ha prodotto oltre 10 milioni di voci (marzo 2008) in più di 250 lingue il cui contenuto è pubblicato sotto una licenza copyleft. Tuttavia, le voci inserite in Wikipedia non sono necessariamente sottoposte a revisione da parte di persone esperte, e molte voci possono risultare in effetti banali o contenere errori di varia natura. Dubbi legittimi sono stati sollevati riguardo all'accuratezza delle informazioni raccolte in generale mediante progetti open source. Nonostante queste critiche, la gratuità e facilità di consultazione delle enciclopedie open content ha quasi completamente fatto uscire dal mercato le enciclopedie informatiche a pagamento, fra cui Encarta. Le enciclopedie sono essenzialmente derivate da materiale già esistente e, particolarmente nel XIX secolo, erano comuni atti di copiatura indiscriminata tra editori. Le moderne enciclopedie non sono tuttavia meri compendi di sempre maggiori dimensioni, che includono tutto ciò che è venuto prima: per fare spazio agli argomenti moderni, doveva essere regolarmente scartato del materiale prezioso per un uso storico, quanto meno prima dell'avvento delle enciclopedie digitali. Inoltre le opinioni e la visione del mondo di una particolare generazione può essere osservata nel modo di scrivere un'enciclopedia in un determinato momento storico; per queste ragioni le vecchie enciclopedie sono un'utile fonte di informazioni storiche, in particolare per registrare i cambiamenti nel campo scientifico e tecnologico. modifica Enciclopedie digitali La struttura di un'enciclopedia ed il suo essere in naturale evoluzione sono proprietà particolarmente adatte a un formato per computer, fruibile su supporti di memorizzazione locale o in rete; di conseguenza tutte le maggiori enciclopedie stampate hanno adottato questo metodo di distribuzione entro la fine del XX secolo. Tali pubblicazioni (basate prima su supporti CD-ROM e poi su DVD) hanno il vantaggio di essere prodotte a basso costo ed essere facilmente trasportabili; al contrario della forma stampata in genere includono contenuti multimediali, quali animazioni, registrazioni audio e registrazioni video. Un altro significativo beneficio di questa nuova forma è costituito dai collegamenti ipertestuali tra voci concettualmente legate tra loro, il che permette di rendere assai più rapida la consultazione. Le enciclopedie consultabili in rete hanno tutti questi vantaggi, con quello aggiuntivo di essere (potenzialmente) dinamiche: nuove informazioni possono essere mostrate quasi immediatamente, piuttosto che dover attendere la successiva pubblicazione su un supporto fisico. Per fornire aggiornamenti tra le nuove edizioni numerose enciclopedie su carta pubblicavano tradizionalmente dei supplementi annuali, come soluzione parziale al problema del mantenersi aggiornate, ma questo metodo richiedeva ovviamente al lettore lo sforzo aggiuntivo di verificare le voci sia sui volumi originali che sui supplementi annuali. Alcune enciclopedie basate su formato digitale e consultabili attraverso un personal computer offrono la possibilità di aggiornamenti online, sulla base di una registrazione a pagamento; in questo caso gli aggiornamenti sono integrati con il contenuto già disponibile. L'informazione in un'enciclopedia stampata necessita di una qualche forma di struttura indicizzata. Tradizionalmente il metodo impiegato è quello di presentare le informazioni ordinate alfabeticamente secondo il titolo della voce. Tuttavia, con l'avvento dei formati dinamici digitali, la necessità di imporre una struttura predeterminata è teoricamente venuta meno. Nondimeno, la maggior parte delle enciclopedie in formato digitale offre un insieme di strategie di organizzazione delle voci, ad esempio per area di categorizzazione dell'oggetto o per ordine alfabetico. modifica Bibliografia Per approfondimenti: Collison, Robert, Encyclopaedias: Their History Throughout the Ages, 2nd ed. (New York, London: Hafner, 1966) Darnton, Robert, The business of enlightenment: a publishing history of the Encyclopédie, 1775-1800 (Cambridge: Belknap Press, 1979) ISBN 0-674-08785-2 Kafker, Frank A. (ed.), Notable encyclopedias of the seventeenth and eighteenth centuries: nine predecessors of the Encyclopédie (Oxford: Voltaire Foundation, 1981) ISBN Kafker, Frank A. (ed.), Notable encyclopedias of the late eighteenth century: eleven successors of the Encyclopédie (Oxford: Voltaire Foundation, 1994) ISBN Tega, W. (ed.), L'unità del sapere e l'ideale enciclopedico nel pensiero moderno (Bologna: il Mulino, 1983) Walsh, S. Padraig, Anglo-American general encyclopedias: a historical bibliography, 1703-1967 (New York: Bowker, 1968, 270 pp.) Includes an historical bibliography, arranged alphabetically, with brief notes on the history of many encyclopedias; a chronology; indexes by editor and publisher; bibliography; and 18 pages of notes from a 1965 American Library Association symposium on encyclopedias. Yeo, Richard R., Encyclopaedic visions: scientific dictionaries and enlightenment culture (Cambridge, New York: Cambridge University Press, 2001) ISBN 0-521-65191-3 modifica Note ^ [1] modifica Voci correlate Dizionario Dizionario enciclopedico Dizionario biografico Encyclopédie Enciclopedia galattica (nella fantascienza) Lessicologia, Lessicografia Letteratura modifica Altri progetti Commons Wikizionario Wikiquote Wikimedia Commons contiene file multimediali su enciclopedia Wikizionario contiene la voce di dizionario «enciclopedia» Wikiquote contiene citazioni sull' enciclopedia modifica Collegamenti esterni (EN) Indice librario su Internet di enciclopedie online (EN) Enciclopedie online Università del Wisconsin – elencate per categoria (EN) Elenco di dizionari, glossari ed enciclopedie (verificare le date di ultimo aggiornamento) (EN) CNET's encyclopedia meta-search (inclusa Wikipedia) (EN) Enciclopedia e ipertesto (EN) Errori e inconsistenze in numerose enciclopedie (EN) De expetendis rebus di Valla, prima enciclopedia rinascimentale modifica Enciclopedie storiche disponibili online (in ordine cronologico di prima edizione) (EN) Cyclopaedia, or, An universal dictionary of arts and sciences, 1728, con il supplemento del 1753, digitalizzata dal Digital Collections Center dell'Università del Wisconsin (FR) L'Encyclopédie ou dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, 1751-1765 (DE) Oekonomische Encyklopädie oder allgemeines System der Staats- Stadt- Haus- und Landwirthschaft (Enciclopedia economica di Johann Georg Kruenitz), 1773-1858, in costruzione (EN) Penny cyclopaedia of the Society for the Diffusion of Useful Knowledge (alcuni volumi), 1833-1846 (EN) Encyclopædia Americana, 1851, Francis Lieber ed. (Boston: Mussey & Co.) at the University of Michigan Making of America site (EN) The American Cyclopædia, 1873-1876, George Ripley ed. (New York: D. Appleton and Company) (FI) Nordisk Familjebok - Konversationslexikon och Realencyklopedi, 1876-1926 (DE) Meyers Konversations-Lexikon 4ª ed. 1885-1892 (EN) Jewish Encyclopedia, 1901-1906 (EN) Encyclopædia Britannica, 11º edizione (1911) nel sito LoveToKnow Portale Editoria Portale Letteratura

Aamir is encyclopedia, says Salman
The two Khans of the Hindi film industry, Salman and Aamir, seem to have formed a mutual admiration club and this time the 'Dabangg' star is calling his buddy Aamir an ''encyclopedia''. The actor gave the 'Lagaan' star the sobriquet during the launch of ...
http://www.deccanherald.com/content/166240/aamir-encyclopedia-says-salman.html

Libri sicuri e di qualit per piccoli lettori di Luigi Paladin e Silvana Faitini
http://www.bibliomedia.ch/it/progetti/librisicuri.asp?navid=44

Wikipedia

Wikipedia is a free, open content, community-built encyclopedia with thousands of articles on topics from A to Z. Available in dozens of languages.


if it's a 2011 video game, it has a pre-order bonus
American pre-order folks will also get a short animated film, presumably the same one that's in the Animus edition, but they won't get the Encyclopedia. They will, however, get a Revelations soundtrack. This American offering, which is only for Xbox 360 ...
http://kotaku.com/if-it.s-a-2011-video-game%2c-it-has-a-pre_order-bonus/

para cumplir alguna tarea sino que sea algo que el usuario lo disfrute tanto en su labor escolar como en sus tiempos libres llenndose de conocimiento Este podria ser su aspecto http img219 imageshack us img219 795 enciclopedia png La imagen no esta completa pero mas o menos es como podria ser Si alguien esta interesado en el proyecto y esta con ganas de
http://mmm.ubuntu-es.org/?q=node/114360

Encyclopedia Britannica

Official site of the Encyclopedia Britannica, one of the world's best-known reference books. Find short encyclopedia entries and definitions, or register for ...


An encyclopedia of sandwiches: Try the Beef on a Weck
“The Encyclopedia of Sandwiches,” a 320-page compendium of sandwiches from Rhode Island native Susan Russo, who comments on (NPR’s “Kitchen Window”) and blogs (Food Blogga) about food. Her words are accompanied by the photography of Matt ...
http://www.projo.com/food/content/fd-sandwich_book_06-22-11_GCOAKDG_v10.389b7.html

MTO cover Book Cover
http://www.tpm2002.com/V2/elearning_en.html

Encyclopedia - Wikipedia, the free encyclopedia

An encyclopedia (also spelled encyclopaedia or encyclopædia) is a type of reference work, a compendium ... The modern encyclopedia evolved out of dictionaries around the 17th ...


Slew Of Assassins Re-imagined For Assassin’s Creed: The Encyclopedia
Ubisoft will release Assassin’s Creed: The Encyclopedia as part of the Assassin’s Creed: Revelations “ Animus Edition “, a super fancy, not very cheap limited edition for European gamers. That encyclopaedia features some of the following artwork ...
http://www.kotaku.com.au/2011/06/a-slew-of-assassins-re-imagined-for-assassins-creed-the-encyclopedia/?replytocom=306238

usar sua imaginao para usar uma resposta que possa parecer correta aos outros Voc ganha pontos medida que os demais forem acreditando nas suas criaes Muito divertido
http://www.ludomania.com.br/Modernos/jogos_modernos_nacionais.htm

Britannica Online

Subscription service.


The Best Poems Encyclopedia seeks poems submissions
PRLog (Press Release) – Jun 25, 2011 – The Best Poems Encyclopedia would like to call for submissions for its second annual Poetry print Anthology for the best 303 creative works and poems written of the year and develop a new collection dedicated to ...
http://www.prlog.org/11558634-the-best-poems-encyclopedia-seeks-poems-submissions.html

Enciclopdia Digital Master Online
http://www.enciclopedia.com.br/press

Main Page - Oh Internet

The articles in this parody of an encyclopedia explain things in a funny and not necessarily correct way.


Wikipedia adding ‘love’ button
Wikipedia has plans to roll out a “love” button to show some appreciation for its volunteer editors. The online encyclopedia announced Friday night that it had already put the button on its prototype site. The heart button is intended to give readers a ...
http://www.washingtonpost.com/blogs/faster-forward/post/wikipedia-adding-love-button/2011/06/27/AGJXfVnH_blog.html?wprss=faster-forward


http://www.materialesdelengua.org/LENGUA/lexico/diccionario/definicion.htm

Dictionary - MSN Encarta

We have rated our dictionary content according to the guidelines of the Internet ... You can set your Internet browser to help block potentially objectionable ...


Advantages of Apple-Part Two
Part Two of TwoAn old proverb says: An apple a day keeps the doctor away! stands out to be very true like other such old adages. With such great advantages of eating apples one should make a habit of eating an apple daily or make it a part of the meal. It ...
http://www.associatedcontent.com/article/8178039/advantages_of_applepart_two.html

Esta es la enciclopedia http www rudimentsofwisdom com http i172 photobucket com albums w25 atrox photo nuevo enciclopedia jpg Imagen de la enciclopedia Aqu lo interesante es que el payaso que compuso estos puntos olvid decir que esta
http://comunidad.tudiscovery.com/eve/forums/a/tpc/f/72610254/m/54710436/p/36

Encyclopedia Home — Infoplease.com

A current and comprehensive encyclopedia covering all the major branches of knowledge from astrophysics to Zimbabwe.


Unique Islamic encyclopedia being prepared
JEDDAH: Work is under way to establish the first global Islamic historical encyclopedia of its kind on the Haj, Makkah, the Grand Mosque and the Prophet’s Mosque in Madinah. Involved in the preparation of the encyclopedia are Custodian of the Two Holy ...
http://arabnews.com/saudiarabia/article456636.ece?comments=all

Blog Midia e Cultura tipo Blog
http://www.lireis.com/

encyclopedia: Definition from Answers.com

encyclopedia n. A comprehensive reference work containing articles on a wide range of subjects or on numerous aspects of a particular field, usually


Pic - Salman Khan strips for 'Chillar Party'
The film, set to release on July 8, is a children’s film with characters named like Encyclopedia, Jhangia, Akram, Secondhand, Panauti, Silencer, Aflatoon, Shaolin and Fatka. One of the promos recently shot in Mumbai has Salman Khan joking around with these kids.
http://www.apunkachoice.com/content/article/sid100005829-pic_salman_khan_strips_for_chillar_party/1-best-1.html


http://vladenko.wordpress.com/2009/09/22/constantin-flondor-to-me-2

Encyclopedia: Information from Answers.com

Encyclopedia Looking for an Encyclopedia? Answers.com has lots. Try these: Art Encyclopedia Grove Art, Oxford University Press This resource contains


Dairy science encyclopedia guided by MSU expert
MISSISSIPPI STATE – A comprehensive reference publication on the various aspects of dairy science was recently published under the leadership of a long-time Mississippi State University professor. Mississippi State University professor emeritus John ...
http://msucares.com/news/releases/11/110623.html

Atualizada 25 4 09 As informaes que seguem enfocam as colees de brinquedos Transformers no se estendendo ento s sries animadas quadrinizaes e afins Para fontes das
http://www.dinastiatransformers.com/enciclopdia.htm