Questa voce o sezione sull'argomento cristianesimo è priva di note e riferimenti bibliografici puntuali. Sebbene vi siano una bibliografia e/o dei collegamenti esterni, manca la contestualizzazione delle fonti con note a piè di pagina o altri riferimenti precisi che indichino puntualmente la provenienza delle informazioni. Puoi migliorare questa voce citando le fonti più precisamente. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Consacrazione dell'eucaristia cattolica, nella celebrazione liturgica di Benedetto XVI. Per i cristiani l'eucaristia, o eucarestia, è il sacramento istituito da Gesù durante l'Ultima Cena, alla vigilia della sua passione e morte. Il termine deriva dal greco εὐχαρίστω (eucharisto: rendere grazie). Il Nuovo Testamento narra l'istituzione dell'eucaristia in quattro fonti: Matteo 26,26-28; Marco 14,22-24; Luca 22,19-20; 1Corinzi 11,23-25. Indice 1 Le origini dell'eucaristia 2 Eucaristia nella Chiesa cattolica 2.1 Significato 2.2 Celebrazione eucaristica 2.2.1 La presenza di Cristo 2.2.2 Significato spirituale 2.2.3 Comunione spirituale 2.3 I miracoli eucaristici 2.4 Devozione eucaristica 3 Eucaristia nella Chiesa ortodossa 4 Eucaristia nelle Chiese protestanti 5 Bibliografia 6 Note 7 Voci correlate 8 Altri progetti 9 Collegamenti esterni 9.1 Studi storici 9.2 Chiesa cattolica 9.2.1 Liturgia modifica Le origini dell'eucaristia Per approfondire, vedi le voci Ultima Cena e teofagia. Alonso Vázquez, Sagrada cena, Siviglia. Nell'Ultima cena, secondo l'interpretazione cattolica del racconto dei vangeli, Gesù distribuì ai suoi discepoli il pane ed il vino come suo corpo e suo sangue, offerti come sacrificio per la salvezza degli uomini, incaricandoli di fare lo stesso in sua "memoria". La Chiesa cattolica, dunque, fin dalla sua origine, celebra l'atto sacramentale dell'eucaristia come uno degli impegni lasciatigli da Gesù stesso, suo Dio salvatore e fondatore. L'eucaristia è l'azione sacrificale durante la quale il sacerdote offre il pane e il vino a Dio, che, per opera dello Spirito Santo, diventano realmente il Corpo e il Sangue di Cristo, lo stesso Corpo e lo stesso Sangue offerti da Gesù stesso sulla croce. L'altare è la croce sul quale in ogni messa si avvera lo stesso e identico sacrificio (in questo caso incruento) della stessa vittima: l'Agnello pasquale, cioè Gesù. Con la distribuzione della comunione, in cui sono presenti il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità di Gesù, i fedeli entrano in comunione con Dio e pregustano i suoi beni, chiedono espiazione dei propri peccati, implorano la benedizione di Dio e chiedono il suffragio per le anime dei defunti. I cristiani protestanti, i quali non credono che la messa (o celebrazione eucaristica) sia il rendersi presente del sacrificio della croce, e non credono nella transustanziazione usano chiamarla semplicemente solo con il nome di "Santa Cena" o "Cena del Signore". Secondo Marcello Craveri[1], nel quadro delle teorie mitiche sull'origine del cristianesimo, anche l'eucaristia sarebbe comparabile con cerimonie mitiche e di culti misterici teofagici (ovvero, il cannibalismo rituale) contemporanei alle prima comunità cristiane, ripresi grazie all'intervento di Paolo di Tarso, che avrebbe permesso una fusione con sette giudaiche fondando di fatto il cristianesimo. modifica Eucaristia nella Chiesa cattolica modifica Significato Juan de Juanes, Cristo consacra l'eucaristia, Valencia. L'eucaristia è strettamente collegata con la Pasqua, con la morte e risurrezione di Gesù. Il fatto fondamentale che collega i due avvenimenti è l'ultima Cena: fondante l'eucaristia e annunciante la Pasqua. Cristo celebra la pasqua ebraica, ma le dona un nuovo significato. L'antica alleanza tra il popolo di Israele e Dio sul monte Sinai fu suggellata con il sangue di un sacrificio; così anche la nuova e definitiva alleanza del nuovo Israele è suggellata dal sacrificio di Cristo, vero Agnello che "toglie il peccato del mondo", che "riconcilia l'umanità col suo creatore". Nella cena pasquale ebraica, consistente in azzimi ed erbe amare, si assisteva al ricordo della liberazione dall'Egitto e degli eventi dell'esodo stesso. Nella cena pasquale cristiana - l'eucaristia appunto - si assiste al ripresentarsi vivo e vero della passione morte del Figlio di Dio, che libera del peccato e "riconcilia nel suo amore il mondo intero". Perciò Gesù dice: "Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue": si tratta della nuova Pasqua dell'Agnello. L'apostolo Paolo di Tarso scrive: "Ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice voi annunziate la morte del Signore finché egli venga". È necessario soffermarsi in modo particolare sulla comprensione dell'eucaristia come memoriale (anamnesi): questo termine nel contesto biblico - quindi con il termine ebraico "zikkaron" - indica azioni rituali riferite ad un evento (salvifico) passato in grado tuttavia di attualizzarlo, rendendolo presente ai celebranti nelle sue stesse dimensioni salvifiche, e proiettandolo anche verso il futuro. E nella concezione memoriale le confessioni cristiane trovano consenso nell'affermazione: "L'eucaristia è il memoriale di Gesù crocifisso e risorto, cioè il segno vivo ed efficace del suo sacrificio, compiuto una volta per tutte sulla croce e ancora operante in favore di tutta l'umanità" (Battesimo, eucaristia, ministero, documento ecumenico di Lima, 1982). La consacrazione dell'eucaristia durante la messa L'intero complesso della celebrazione eucaristica (e dunque liturgia della parola e liturgia eucaristica) è il memoriale di tutto il mistero di Gesù, centrato nella sua morte e risurrezione; la preghiera eucaristica è, in modo particolare, pervasa dal tema del memoriale. Secondo la Chiesa cattolica, nelle specie consacrate del pane e del vino, dette anche Santissimo Sacramento dell'Altare, vi è la presenza reale di Cristo stesso, in corpo, sangue, anima e divinità. La continua riattualizzazione di questo grande mistero avviene mediante l'azione dello Spirito Santo. Per i cristiani cattolici e ortodossi la stessa messa è effettivamente la rinnovazione dell'ultima Cena (ovvero "la sua continuazione in una Comunione di Santi che unisce i presenti alla messa a chi è morto cristianamente prima di loro"). Il sacerdote che celebra l'eucaristia, agendo in persona Christi, invoca la potenza dello Spirito Santo. Secondo la Chiesa cattolica, avviene così la transustanziazione, ovvero il cambiamento "oltre la sostanza" (trans-substantia) del pane e del vino in corpo e del sangue di Cristo. Per i cristiani cattolici ogni eucaristia, in quanto memoriale dell'evento sacrificale di Cristo, è sacrificio in modo attuale: la Chiesa lo considera dono del Signore e ne fa il suo sacrificio. Per questo invita i fedeli ad offrire se stessi a Dio in ubbidienza e devozione, perché - come ancora Paolo scrive - "chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini sé stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna". In quanto comunione alla Cena del Signore, nell'eucaristia i fedeli trovano il fondamento, la fonte ed il vincolo dell'unione fra loro e con Cristo. modifica Celebrazione eucaristica Per approfondire, vedi la voce Celebrazione eucaristica. La celebrazione eucaristica (nei riti latini detta messa) è costituita da due parti, la Liturgia della Parola e la Liturgia eucaristica; esse sono così strettamente congiunte tra loro da formare un unico atto di culto. Nella messa, infatti, viene imbandita tanto la "mensa della parola di Dio" quanto la "mensa del Corpo di Cristo", e i fedeli ne ricevono istruzione e ristoro. Ci sono inoltre alcuni riti che iniziano e altri che concludono la celebrazione perché l'eucaristia è il centro e culmine della vita cristiana. modifica La presenza di Cristo L'eucaristia è celebrata da un ministro ordinato (sacerdote), all'interno della celebrazione eucaristica: essa consiste nel complesso della liturgia della parola e della liturgia eucaristica, aperto dai riti di ingresso e chiuso nei riti di conclusione. Processione con il Santissimo Sacramento dei cattolici in Polonia (Stargard Szczeciński) Il Concilio Vaticano II insegna che si può vedere la presenza del Signore nell'assemblea riunita nel suo nome, nel sacerdote che celebra in persona Christi, nella Bibbia proclamata "giacché è lui che parla quando nella Chiesa si legge la Scrittura", nel sacrificio della messa "essendo egli stesso che, offrendosi una volta sulla croce, offre ancora sé stesso tramite il ministero dei sacerdoti, soprattutto nelle specie eucaristiche" (Sacrosanctum Concilium). Per questa strada passa il riavvicinamento relativo fra cattolicesimo e protestantesimo: questo infatti aveva contestato le posizioni della Chiesa cattolica che poneva particolare attenzione alla presenza reale del Signore nel pane e nel vino eucaristici; nel documento ecumenico Battesimo, eucaristia, ministero leggiamo: "È in virtù della parola vivente di Cristo e per la potenza dello Spirito che il pane e il vino diventano i segni sacramentali del corpo e del sangue di Cristo. Essi rimangono tali in vista della comunione". La Chiesa cattolica e quella ortodossa affermano che la presenza reale di Cristo nelle specie eucaristiche permane sino alla loro consumazione: perciò il Santissimo Sacramento è conservato nei tabernacoli (o cibori) per essere adorato, ma anche e soprattutto come riserva per la comunione ai malati e ai moribondi (in questo caso si usa il termine di "Viatico"). Nella Chiesa cattolica esistono specifici riti per l'adorazione eucaristica. Il "Corpo di Cristo" viene esposto nell'ostensorio all'adorazione dei fedeli. Il sacerdote può anche impartire la benedizione eucaristica ai fedeli con il pane consacrato, solitamente conclusione del rito di adorazione. La Chiesa celebra ogni giorno l'eucaristia (eccetto il Venerdì Santo,quando né pane né vino vengono consacrati) , ma in modo particolare essa è solennizzata nel giorno della sua istituzione, il giovedì santo, nella messa vespertina in Cena Domini.[2] Tuttavia, non potendo esternare tutta la solennità in quel giorno della Settimana Santa (che, come tale, esige un contesto di sobrietà), la festa è rimandata al giovedì della prima settimana dopo Pentecoste: si tratta della Solennità del Corpo e Sangue di Cristo, detta anche del Corpus Domini. Nella maggior parte delle nazioni cattoliche, tuttavia, tale festività di precetto è rimandata alla domenica successiva (seconda dopo Pentecoste). modifica Significato spirituale Giovanni riporta le parole di Gesù: "Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna, ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno" e "dimora in me e io in lui" (Gv 6,54-56). L'eucaristia è dunque pegno d'immortalità, e sacramento di comunione con il Cristo. Secondo la Chiesa cattolica, in ogni eucaristia si rinnova il sacrificio di Cristo per il mondo, nuova alleanza di Dio con l'uomo: il Signore dà nuovo nutrimento all'uomo e nuova forza alla Chiesa perché gli siano fedeli testimoni nelle vie del mondo, pronti a seguire con la propria vita la sua vita, donata nel servizio a tutti. Per questo la Chiesa invita i cristiani a partecipare alla messa ogni domenica e di accostarsi alla comunione sacramentale almeno a Pasqua: la completa partecipazione all'eucaristia non può tralasciare questo suo fondamento che è proprio la comunione al corpo di Cristo, lasciata da Cristo stesso ai cristiani, anche come responsabilità. modifica Comunione spirituale Con comunione spirituale si intende una preghiera mediante la quale il fedele può esprimere il desiderio di unirsi e di ricevere Gesù-Eucaristia senza effettuare materialmente la Comunione sacramentale (cioè senza ricevere l'ostia consacrata). Gli effetti della comunione spirituale sono simili ma, evidentemente, non del tutto sovrapponibili alla Comunione sacramentale e possono sostituirla quando il fedele è materialmente o moralmente impossibilitato a ricevere la Comunione sacramentale. Rispetto alla Comunione sacramentale ha il "vantaggio" di poter essere fatta ogni qualvolta il fedele lo voglia e in qualsiasi momento della giornata o luogo. Dal punto di vista ascetico e spirituale è una pratica consigliata in tutte le epoche e testimoniata da molti santi anche grazie a rivelazioni private o esperienze mistiche. Tra i più noti santi che hanno diffuso la pratica della comunione spirituale si annoverano Alfonso Maria de' Liguori, Caterina da Siena, Margherita Maria Alacoque, Francesco di Sales e Josemaría Escrivá. Esistono diverse formule verbali di Comunione spirituale, ma l'aspetto fondamentale è esprimere - anche solo con parole proprie o con elevazioni del cuore o della mente - il desiderio di unirsi a o di ricevere Gesù-Eucaristia. Gli effetti spirituali dipendono dalle disposizioni interiori e dalla rettitudine con cui si effettua. È considerata altresì una utile preghiera per prepararsi a ricevere con il dovuto fervore la Comunione sacramentale. modifica I miracoli eucaristici Per approfondire, vedi la voce Miracolo eucaristico. Benché la transustanziazione (trasformazione della sostanza del pane e del vino nel vero Corpo e Sangue di Cristo) sia secondo la fede cattolica un grande mistero sacramentale, le specie (ossia l'apparenza accidentale) del pane e del vino rimangono però usualmente intatte, e quindi non vi è propriamente Miracolo. Tuttavia nella storia della Chiesa sono riportati numerosi miracoli eucaristici, dei quali si enuncia qualche esempio. Secondo la narrazione ecclesiastica, il pane consacrato nella messa divenne molte volte anche visivamente Carne e Sangue, per esempio a Lanciano[3], a Bolsena[4] e ad Alatri; a Trani una donna che aveva rubato un'ostia consacrata la vide trasformarsi in carne durante un suo atto sacrilego[5]; a Padova un incredulo per sfida tenne la sua mula a digiuno per tre giorni, poi in piazza, di fronte al celebre frate Antonio di Padova, le mise davanti un bel fascio di fieno e un secchio d'acqua, ma la mula si voltò decisamente dall'altra parte e si inginocchiò davanti all' Ostensorio del Sacramento retto dal santo. In altri casi si sarebbero verificate levitazioni o splendide illuminazioni dell'Ostiasenza fonte. L'occasione di non poche tra le guarigioni registrate a Lourdes sarebbe la benedizione eucaristica seralesenza fonte. Alcuni fedeli (sia già dichiarati santi sia non ancora tali: per esempio Teresa Neumann) si afferma siano vissuti per alcuni o molti anni nutrendosi esclusivamente della Comunione quotidiana, senza assumere alcun altro cibo o bevanda.[6] modifica Devozione eucaristica L'eucaristia, avendo un'importanza centrale e fondante nella Chiesa, è sempre stata soggetta a grande speculazione teologica, liturgica e dottrinale. Segue un elenco approssimativo dei nomi con la quale è anche chiamata: Nomi dell'eucaristia nella Chiesa cattolica Agnello di Dio Agnello immolato Banchetto eucaristico Banchetto pasquale Banchetto sacro Cena del Signore Cena domenicale Cibo degli angeli Comunione eucaristica Comunione mistica Corpo del Salvatore Corpo del Signore Corpo di Dio Corpo di Gesù Cristo Corpo divino Corpo eucaristico Divina eucaristia Divina presenza Dono eucaristico Dono splendido di grazia Farmaco per la vita eterna Fonte e culmine della vita cristiana Frazione del Pane Fuoco divino Gesù nel Santo Sacramento Gesù Ostia Gesù vivo e vero Manna di Vita eterna Memoriale del sacrificio Memoriale del Salvatore Memoriale della croce Memoriale della Pasqua Memoriale della Redenzione Memoriale di Cristo Memoriale di Gesù Memoriale eucaristico Mistero del sacrificio Mistero eucaristico Ostia consacrata Ostia santa Pane celeste Pane consacrato Pane degli angeli Pane del cammino Pane del cielo Pane della vita Pane di vita nuova Pane quotidiano Pasqua di Cristo Presenza del Signore Presenza eucaristica Presenza reale Presenza reale di Cristo Presenza reale di Dio Presenza sacramentale Sacramento del Regno Sacramento della carità Sacramento della redenzione Sacramento della Risurrezione Sacramento dell'Altare Sacramento dell'amore Sacramento di Comunione Sacramento di unità Sacrificio dell'Altare Sacrificio di Cristo Sangue di salvezza Santa Comunione Santissimo Sacramento Santo Sacrificio Sostegno della Chiesa Specie consacrate Specie sacramentali Sublime frutto Vero Corpo Viatico Vittima immolata Vivo Pane del cielo modifica Eucaristia nella Chiesa ortodossa La celebrazione eucaristica della Chiesa ortodossa è anche chiamata Divina Liturgia. Per la comunione questa Chiesa usa pane fermentato di frumento e vino rosso mescolato con acqua tiepida nel calice. Il pane preparato per la comunione è chiamato "agnello". Il coltello con il quale il celebrante ritaglia le particole dalla Prosfora (il pane consacrato per la comunione) è chiamato lancia, a ricordo di quella che trafisse il Cristo dopo la morte sulla croce. L'eucarestia è distribuita sempre sotto le due specie. Il Corpo e il Sangue di Cristo vengono amministrati dal celebrante attraverso un lungo cucchiaino d'oro. Dopo l'acclamazione del diacono: "Con il timore di Dio e la fede, avvicinatevi!", coloro che si vogliono comunicare mettono le loro mani a forma di croce sul petto e avvicinandosi al calice, chiamato Potir, si comunicano. Uno o due diaconi sorreggono un velo sotto i singoli comunicandi, per evitare che le Sacre Specie cadano e anche per asciugare le labbra di coloro che ricevono il Sangue di Cristo. Dopo aver comunicato, il fedele bacia la parte bassa del calice e si reca da una piccola mensa dove i ministranti gli danno da bere un liquido caldo benedetto (acqua e vino) e da mangiare un pezzetto di pane benedetto. Nella Chiesa ortodossa, non essendoci limiti di età, l'eucarestia viene distribuita anche ai fanciulli o ai neonati, purché siano già stati battezzati. A questi, non riuscendo a deglutire viene dato solo il Sangue di Cristo. modifica Eucaristia nelle Chiese protestanti I protestanti, a seconda della confessione, usano il termine Eucaristia, Cena del Signore (Lord's Supper), Comunione, o Santa Cena. Le posizioni sul suo significato sono diverse, ma possono essere ricondotte a tre grandi interpretazioni, quella di Lutero, favorevole alla consustanziazione, quella di Zwingli, sostenitore di un significato puramente simbolico del pane e del vino ed infine quella di Giovanni Calvino e cioè quella di una presenza spirituale e di una partecipazione reale al corpo di Cristo[7]. modifica Bibliografia Xavier Tilliette, s.j., Eucaristia e filosofia, Morcelliana, 2008 modifica Note ^ Marcello Craveri, Un uomo chiamato Gesù, 1993 ISBN 88-7122-975-4 ^ Missale Romanum 1962, pp. 152-160. ^ Miracoli Eucaristici ^ Miracoli Eucaristici ^ Miracoli Eucaristici ^ Therese Neumann von Konnersreuth ^ Giovanni Calvino, Istituzione della religione cristiana, Libro IV, Capitolo 17 modifica Voci correlate Ultima Cena Ministro straordinario della santa comunione Santa Cena Comunione aperta Celebrazione eucaristica Corpus Domini Transustanziazione Consustanziazione Fermentum Teofagia modifica Altri progetti Commons Wikizionario Wikiquote Wikimedia Commons contiene file multimediali sull' eucaristia Wikizionario contiene la voce di dizionario «eucarestia» Wikiquote contiene citazioni sull' eucaristia modifica Collegamenti esterni modifica Studi storici Studio sulle influenze dei culti misterici sul cristianesimo Giovanni Moro, Studi sul Cristianesimo delle origini. La Messa. La mensa eucaristica modifica Chiesa cattolica CCC, IL SACRAMENTO DELL'EUCARISTIA, 1322-1419. Voce (1) in Sapere.it. Voce (2) in Sapere.it modifica Liturgia Ordinamento generale del Messale Romano Portale Cattolicesimo Portale Cristianesimo Portale Gesù v · d · m Sacramenti e riti nel Cristianesimo Battesimo · Eucaristia/Santa Cena · Cresima · Confessione · Unzione degli infermi · Ordine sacro · Matrimonio Rituali cristiani Messa · Consacrazione · Memoriale · Ostensione · Processione · Via Crucis · Angelus

Episcopal Church domestic, global mission explored at Everyone Everywhere 2011/Todo el mundo por tod
La Obispa Presidente, Jefferts Schori, predicará en la Eucaristía de ap ertura y celebrará el Obispo de Colorado, Robert O'Neill. Los oradores principales de la conferencia son la reverenda canóniga Susa n Hope, autora y sacerdote anglicana ...
http://www.wfn.org/2011/06/msg00001.html


http://exsurgatdeus.blogspot.com/2009/01/la-grandezza-delleucaristia.html

Eucaristía: Presencia real del Señor

¿Por qué la Eucaristía es un sacrificio? ¿Por qué la Eucaristía es un Sacramento? ... La Eucaristía resume todas las maravillas que Dios realizó por nuestra salvación ...




http://www.mercedariasdelacaridad.org/fraternidad.htm

Eucaristia

Catequesis de Benedicto XVI sobre la Eucaristía. Sacramentum Caritatis. La fe se resume en ... sobre la Misa - Santos meditan sobre la Eucaristía y la Misa ...



es la novia Por qu me ha invitado a m Cmo va a ser el banquete De momento descubramos quines son ese rey y su hijo que nos invitan 1 LA EUCARISTA OBRA DE LA TRINIDAD Ciertamente hay que comenzar advirtiendo que este banquete nupcial apunta al corazn mismo de la realidad porque manifiesta y pone en juego todo el misterio de Dios el misterio del mundo y
http://www.franciscanos.org/temas/banquete1.htm

Eucaristia

Poiché primi tempi del cristianesimo, la parola Eucaristia, dal greco eucharistia ( "rendimento di grazie"), è stato utilizzato per descrivere ...




http://www.religionenlibertad.com/articulo.asp?idarticulo=93

eucaristía

La Eucaristía junto con el Bautismo, son los "Sacramentos mayores" de ... En la Eucaristía tenemos los cristianos la fuente y el culmen de nuestra vida personal y ...




http://www.acrinrete.info/News.asp?id=3018

Eucaristía - Buscadores del Reino

Sinopsis: La eucaristía es la conmemoración de la culminación de la historia de ... Los que dicen que la Eucaristía no es bíblica, deberían comenzar por conocer la ...




http://www.mercaba.org/Javier%20Leoz/ORACIONES%20CORPUS.htm

Eucaristía

Ratifica la doctrina eclesial sobre la Eucaristía, pone de relieve la necesidad de que cada cristiano viva una espiritualidad vertebrada por el ...



PROCESSIONE EUCARISTICA La Santa Eucaristia accompagna il pellegrinaggio del popolo di Dio nella storia della nuova alleanza Essa vivo memoriale del dono che Gesu Cristo fece del suo corpo e del suo sangue
http://www.centrostudiilseme.it/index.php?limitstart=8

YouTube - Eucaristia

5:19Add toAdded to queue La Institución de la Eucaristia.by hmspcampoFeatured Video38,123 views. 3:19Add toAdded to queue Eucaristiaby viracheta14,820 views ...




http://www.madrice.it/Confraternite/SACRAMENTO/HOME_confraternita-Sacramento.htm

Eucaristía

Desde principios de época cristiana, la palabra Eucaristía, del griego eucharistia ( "gracias"), ha sido utilizado para describir el sacramento ...




http://parroquiasanmiguel.wordpress.com/comunion

Eucaristía | La Eucaristía Católica

DVDs y Libros Gratis: Eucaristía | La Eucaristía Católica ... La materia para la confección de la Eucaristía es el pan de trigo y el vino de la vid. ...



Eucarista El congreso se clausur con una Eucarista en la Catedral de Crdoba presidida por el Obispo de la dicesis D Juan Jos Asenjo Pelegrina Eucarista en la catedral Participacin del colegio Al Congreso asisti una nutrida representacin del profesorado de nuestro centro el Hno Fernando Hueso D
http://www.sanantoniocolegio.com/60re/00/7/1/08cordoba.php