Disambiguazione – Se stai cercando la tipologia di rete di computer, vedi Internet (informatica). Internet[1] (contrazione della locuzione inglese Interconnected Networks, ovvero Reti Interconnesse) è una rete di computer mondiale ad accesso pubblico attualmente rappresentante il principale mezzo di comunicazione di massa. Chiunque infatti disponga di un computer e degli opportuni software, appoggiandosi a un Internet service provider che gli fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazione dedicata (ADSL, HDSL, VDSL, GPRS, HSDPA, ecc.) o una linea telefonica della Rete Telefonica Generale (POTS, ISDN, GSM, UMTS, ecc.), può accedere a Internet ed usufruire dei suoi molteplici servizi. Ciò è reso possibile da una suite di protocolli di rete chiamata "TCP/IP" dal nome dei due principali, il TCP e l'IP, la "lingua" comune con cui i computer di Internet si interconnettono e comunicano tra loro indipendentemente dalla loro architettura hardware e software. Indice 1 Descrizione 2 Storia di Internet 2.1 ARPANET (1969) 2.2 Da Arpanet a Internet (anni settanta e ottanta) 2.3 Internet in Italia 2.4 Nascita del World Wide Web (1991) 3 Caratteristiche 3.1 Struttura logica 3.2 La rete delle reti 3.3 Funzionamento 4 L'evoluzione: Internet2 5 Controllare la rete 6 Pubblicità in Internet 7 Principali servizi disponibili su Internet 8 Principali enti di gestione di Internet 9 Note 10 Voci correlate 11 Altri progetti 12 Collegamenti esterni modifica Descrizione Costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro con i più svariati mezzi trasmissivi, Internet è anche la più grande rete di computer attualmente esistente, motivo per cui è definita "rete delle reti" o "rete globale" collegando tra loro reti LAN, MAN e WAN. In quanto rete di telecomunicazione (una rete di computer è un sottotipo per comunicazione dati di una rete di telecomunicazioni) come diffusione è seconda solo alla Rete Telefonica Generale, anch'essa di diffusione mondiale e ad accesso pubblico, ma comprendente il pianeta in maniera ancor più 'capillare' di Internet. Quest'ultima condivide largamente la rete telefonica per l'accesso e il trasporto dei suoi utenti ed è destinata, in un futuro non troppo lontano con il miglioramento della tecnologia VoIP, a soppiantarla inglobandola in sè in quanto basata sulla più efficiente tecnica della commutazione di pacchetto. Internet offre i più svariati servizi, i principali dei quali sono il World Wide Web e la posta elettronica, ed è utilizzata per le comunicazioni più disparate: private e pubbliche, lavorative e ricreative, scientifiche e commerciali. I suoi utenti, in costante crescita, nel 2008 hanno raggiunto quota 1,5 miliardi e, visto l'attuale ritmo di crescita, si prevede che saliranno a 2,2 miliardi nel 2013.[2] La prima pubblicazione in cui si teorizza una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è On-line man computer communication dell'agosto 1962, pubblicazione scientifica degli statunitensi Joseph C.R. Licklider e Welden E. Clark. Nella pubblicazione Licklider e Clark, ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, danno anche un nome alla rete da loro teorizzata: "Intergalactic Computer Network". Ma prima che tutto ciò diventi una realtà è necessario attendere fino al 1991 quando il governo degli Stati Uniti d'America emana la High performance computing act, la legge con cui per la prima volta viene prevista la possibilità di ampliare, per opera dell'iniziativa privata e con finalità di sfruttamento commerciale, una rete Internet fino a quel momento rete di computer mondiale di proprietà statale e destinata al mondo scientifico. Questo sfruttamento commerciale viene subito messo in atto anche dagli altri Paesi. Nel 1993 il CERN, l'istituzione europea dove nasce il World Wide Web, decide di rendere pubblica la tecnologia alla base del World Wide Web in modo che sia liberamente implementabile da chiunque. A questa decisione fa seguito un immediato e ampio successo del World Wide Web in ragione delle funzionalità offerte, della sua efficienza e, non ultima, della sua facilità di utilizzo. Da tale successo ha inizio la crescita esponenziale di Internet che in pochissimi anni porterà la rete delle reti a cambiare per sempre la società umana rivoluzionando il modo di relazionarsi delle persone come quello di lavorare, tanto che nel 1998 si arriverà a parlare di "nuova economia". modifica Storia di Internet Per approfondire, vedi la voce Storia di Internet. L'origine di Internet risale agli anni sessanta, per opera degli americani, che misero a punto durante la Guerra Fredda un nuovo sistema di difesa e di controspionaggio. modifica ARPANET (1969) Il progenitore e precursore della rete Internet è considerato il progetto ARPANET, finanziato dalla Defence Advanced Research Projects Agency (inglese: DARPA, Agenzia per i Progetti di ricerca di Difesa Avanzata), una agenzia dipendente dal Ministero della Difesa statunitense (Department of Defense o DoD degli Stati Uniti d'America). In una nota del 25 aprile 1963, Joseph C.R. Licklider aveva espresso l'intenzione di collegare tutti i computer e i sistemi di time-sharing in una rete continentale. Avendo lasciato l'ARPA per un posto all'IBM l'anno seguente, furono i suoi successori che si dedicarono al progetto ARPANET. Il contratto fu assegnato all'azienda da cui proveniva Licklider, la Bolt, Beranek and Newman (BBN) che utilizzò i minicomputer di Honeywell come supporto. La rete venne fisicamente costruita nel 1969 collegando quattro nodi: l'Università della California di Los Angeles, l'SRI di Stanford, l'Università della California di Santa Barbara, e l'Università dello Utah. L'ampiezza di banda era di 50 Kbps. Negli incontri per definire le caratteristiche della rete, vennero introdotti i fondamentali Request for Comments, tuttora i documenti fondamentali per tutto ciò che riguarda i protocolli informatici della rete. La super-rete dei giorni nostri è risultata dall'estensione di questa prima rete, creata sotto il nome di ARPANET. I primi nodi si basavano su un'architettura client/server, e non supportavano quindi connessioni dirette (host-to-host). Le applicazioni eseguite erano fondamentalmente Telnet e i programmi di File Transfer Protocol (FTP). La posta elettronica fu inventata da Ray Tomlinson della BBN nel 1971, derivando il programma da altri due: il SENDMSG per messaggi interni e CPYNET, un programma per il trasferimento dei file. L'anno seguente Arpanet venne presentata al pubblico, e Tomlinson adattò il suo programma per funzionarvi: divenne subito popolare, grazie anche al contributo di Larry Roberts che aveva sviluppato il primo programma per la gestione della posta elettronica, RD. modifica Da Arpanet a Internet (anni settanta e ottanta) Rete Internet nel 1982 In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, contemporaneamente all'avvento del primo servizio di invio pacchetti a pagamento: Telenet della BBN. In Francia inizia la costruzione della rete CYCLADES sotto la direzione di Louis Pouzin, mentre la rete norvegese NORSAR permette il collegamento di Arpanet con lo University College di Londra. L'espansione proseguì sempre più rapidamente, tanto che il 26 marzo del 1976 la regina Elisabetta II d'Inghilterra spedì un'email alla sede del Royal Signals and Radar Establishment. Gli Emoticon vennero istituiti il 12 aprile 1979, quando Kevin MacKenzie suggerì di inserire un simbolo nelle mail per indicare gli stati d'animo. Tutto era pronto per il cruciale passaggio a Internet, compreso il primo virus telematico: sperimentando sulla velocità di propagazione delle e-mail, a causa di un errore negli header del messaggio, Arpanet venne totalmente bloccata: era il 27 ottobre 1980.senza fonte Definendo il Transmission Control Protocol (TCP) e l'Internet Protocol (IP), DCA e ARPA diedero il via ufficialmente a Internet come l'insieme di reti connesse tramite questi protocolli. modifica Internet in Italia Rete Internet nel 1982 L'Italia fu il terzo Paese in Europa a connettersi in rete, dopo Norvegia e Inghilterra, grazie ai finanziamenti del il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. La connessione avvenne da Pisa, dove c’era un gruppo di ricerca fra i più avanzati in Europa. Alcuni dei componenti del gruppo avevano lavorato a contatto con quelli che poi sarebbero stati considerati i padri di Internet, Robert Kahn e Vinton Cerf. Fu proprio Kahn a convincere i suoi superiori a finanziare l'acquisto delle tecnologie necessarie (Butterfly Gateway) per il gruppo di Pisa. Il collegamento avvenne il 30 aprile 1986.[3] modifica Nascita del World Wide Web (1991) Nel 1991 presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definì il protocollo HTTP (HyperText Transfer Protocol), un sistema che permette una lettura ipertestuale, non-sequenziale dei documenti, saltando da un punto all'altro mediante l'utilizzo di rimandi (link o, più propriamente, hyperlink). Il primo browser con caratteristiche simili a quelle attuali, il Mosaic, venne realizzato nel 1993. Esso rivoluzionò profondamente il modo di effettuare le ricerche e di comunicare in rete. Nacque così il World Wide Web. Nel World Wide Web (WWW), le risorse disponibili sono organizzate secondo un sistema di librerie, o pagine, a cui si può accedere utilizzando appositi programmi detti browser con cui è possibile navigare visualizzando file, testi, ipertesti, suoni, immagini, animazioni, filmati. La facilità d'utilizzo connessa con l'HTTP e i browser, in coincidenza con una vasta diffusione di computer per uso anche personale (vedi Storia del Personal Computer), hanno aperto l'uso di Internet a una massa di milioni di persone, anche al di fuori dell'ambito strettamente informatico, con una crescita in progressione esponenziale. modifica Caratteristiche modifica Struttura logica Utenti internet espressi in decine di migliaia per nazione, dati CIA The World Factbook 2007 Internet può essere vista come una rete logica di enorme complessità appoggiata a strutture fisiche e collegamenti di vario tipo: fibre ottiche, cavi coassiali, collegamenti satellitari, doppino telefonico, collegamenti su radiofrequenza (WiFi), su ponti radio, su raggi laser e su onde convogliate su condotte elettriche o addirittura idrauliche che interconnette un agente umano o automatico a un altro agente tramite, praticamente, qualsiasi tipo di computer o elaboratore elettronico oggi o in futuro esistente o immaginabile, tanto da considerarlo quasi un mass medium. Ogni dispositivo connesso direttamente a Internet si chiama nodo ospite, in inglese host o end system (sistema finale o terminale utente) mentre la struttura che collega i vari host si chiama link di comunicazione. Da qualche anno è ormai possibile collegarsi a questa grande rete da dispositivi mobili come palmari o telefoni cellulari. In breve dovrebbe essere possibile per uno di questi dispositivi non solo «accedere» a Internet, ma anche «subire l'accesso» da parte di altri host in Internet. modifica La rete delle reti Generalmente Internet è definita «la rete delle reti» o semplicemente «rete». Infatti Internet è costituita da tutta una serie di reti, private, pubbliche, aziendali, universitarie, commerciali, connesse tra di loro. In effetti, già prima della sua nascita, esistevano reti locali, principalmente nei centri di ricerca internazionali e nei dipartimenti universitari, che operavano ciascuna secondo modalità proprie di comunicazione. Il grande risultato della nascita e dell'affermazione di Internet è stato quello di creare uno standard de facto tra i protocolli di comunicazione che interoperasse tra le varie reti eterogenee, consentendo ai più diversi enti e agenti (diversi governi, diverse società nazionali o sovranazionali, tra i vari dipartimenti universitari) di scambiarsi dati mediante un protocollo comune, il TCP/IP, relativamente indipendente da specifiche hardware proprietarie, da sistemi operativi, dai formati dei linguaggi di comunicazione degli apparati di rete di comunicazione (modem, router, switch, hub, bridge, gateway, repeater, multiplexer). Il “protocollo di comunicazione”, che descrive ad esempio tutte le regole di trasmissione dei dati in rete, si basa infatti su specifiche tecniche molto dettagliate. Ciò che viaggia in Internet, infatti, sono i pacchetti, che costituiscono l'unità minima di informazione in questo vasto sistema di comunicazione. Tali pacchetti viaggiano usando una tecnica conosciuta come commutazione di pacchetto (packet switching) che consente di condividere un cammino piuttosto che fare uso di percorso dedicato. In pratica un pacchetto che parte da un host e giunge a un altro host non segue un percorso di instradamento predefinito, ma quello più congeniale in un preciso momento in base alle condizioni di congestione della rete. Di conseguenza anche gli altri pacchetti di una stessa comunicazione possono seguire percorsi diversi. L'utenza casalinga accede a Internet mediante l'appoggio a un Internet Service Provider ("fornitori di servizi Internet", abbreviato in "ISP") i quali sono connessi a loro volta a ISP di livello superiore che utilizzano router ad alta velocità e link in fibra ottica nella rete di trasporto. Come si comprende, la struttura di Internet non è uniforme, ma la "ragnatela" è composta da un'ossatura molto veloce e potente (rete di trasporto) a cui si connettono molteplici sottoreti a volte più deboli e lente e che costituiscono quindi la rispettiva rete di accesso. Queste sottoreti possono anche essere protette e, quindi, consentono l'accesso a Internet (e viceversa) solo in maniera condizionata. Si tratta delle Intranet e la protezione è tipicamente un firewall (muro tagliafuoco in inglese). La velocità di connessione o velocità di trasmissione in una comunicazione end to end tra due terminali è in ogni caso limitata dalle prestazioni più basse in termini di velocità di trasferimento della sottorete o del collegamento geografico attraversato, che fungono quindi da classico collo di bottiglia, e da eventuali situazioni di congestione interna della rete. modifica Funzionamento I collegamenti tra i vari nodi Internet sono appoggiati su criteri statistici di disponibilità e non su quei criteri (altrimenti tipici della tecnologia informatica) così totalmente deterministici da essere spesso ritenuti più caotici; d'altra parte, i processi sono distribuiti piuttosto che centralizzati. Molti nodi sono collegati tra loro in diversi modi e tramite diversi path. Questo tipo di collegamento può essere compreso alla luce delle motivazioni che negli anni sessanta dettarono la nascita di Internet (allora denominata ARPANET): creare una rete di elaboratori decentrata che potesse resistere a un attacco nucleare da parte dell'Unione Sovietica. Una tale rete decentrata sarebbe sopravvissuta a molti attacchi visto che un attacco a un singolo elaboratore non avrebbe impedito il funzionamento generale, e i collegamenti ridondanti avrebbero sostituito quelli distrutti. Per potersi collegare a Internet, il solo requisito richiesto a un qualsiasi agente o dispositivo elettronico è quello di poter "dialogare" per mezzo dei protocolli. Tali protocolli controllano l'invio e la ricezione dei pacchetti. I protocolli più importanti sono il Transmission Control Protocol ("Protocollo di Controllo di trasmissione dati", TCP) e l'Internet Protocol ("Protocollo Internet", IP). La struttura di comunicazione è a livelli: secondo tale struttura, il protocollo TCP occupa il livello superiore rispetto a IP. Al di sopra e al di sotto di questi due protocolli ne funzionano degli altri, e altri ancora sono collocati al loro stesso livello. In pratica un pacchetto che parte da un host attraversa i diversi strati protocollari che aggiungono informazioni al pacchetto. Quando questo raggiunge la destinazione, avviene uno spacchettamento inverso e ogni livello legge le sue informazioni. Quindi, come si comprende, un pacchetto è composto da un'informazione base incapsulata in una struttura di informazioni di servizio. Tale struttura si basa sugli Internet Standard sviluppati dall'Internet Engineering Task Force (IETF) con documenti noti come Request for Comments ("Richiesta di commenti", RFC) e, a un livello della pila dei protocolli, il World Wide Web Consortium (W3C]). Le modalità di utilizzo di Internet differiscono a seconda del tipo di servizio che si richiede e al tipo di server a cui ci si collega; per citarne solo alcune: Posta elettronica (e-mail) consente di inviare e ricevere (a/da utenti) messaggi contenenti testo e altri formati (es.: immagini, video, audio). La modalità di funzionamento dei server di posta elettronica e di molti programmi client viene detta store-and-forward; File Transfer Protocol ("Protocollo di trasferimento dati", FTP) consente di inviare e ricevere (a/da sistemi) file, cioè insiemi di informazioni codificate in maniera binaria (es.: testi, immagini, filmati, programmi, ecc.); Hyper Text Transfer Protocol ("Protocollo di trasferimento ipertesti", HTTP) consente di organizzare le informazioni e le risorse presenti in rete in maniera non-sequenziale (Collegamento ipertestuale), come meglio descritto in seguito. Nata come rete di comunicazione dati tra utenti è diventata in seguito anche una rete per trasferimento di dati vocali grazie allo sviluppo del protocollo VOIP. modifica L'evoluzione: Internet2 Per approfondire, vedi la voce Internet2. Fino all'anno 2000 si è temuto di dover reingegnerizzare ex-novo l'intera Internet (si parlava di Internet2) perché il numero degli host indirizzabile attraverso il protocollo IP era vicino a essere esaurito (IP shortage) dal numero di host realmente collegati (oltre alla necessaria ridondanza e alle perdite per motivi sociali). Il problema è stato parzialmente evitato con l'utilizzo della tecnica del NAT/Gateway mediante la quale una rete aziendale non ha bisogno di un range ampio di indirizzi IP fissi, ma può utilizzarne uno più ridotto con anche un buon risparmio economico. Oggi si è fiduciosi nella possibilità di migrare in modo non traumatico alla versione 6.0 di IP (IPv6) che renderà disponibili circa 340 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di numeri IP indirizzabili. La natura globale con la quale è stata concepita Internet ha fatto sì che oggi, un'enorme varietà di processori, non solo apparati di calcolo in senso stretto, ma a volte anche incorporati in maniera invisibile (embedded) in elettrodomestici e in apparecchi dei più svariati generi, abbiano tra le proprie funzionalità quella di connettersi a Internet e, attraverso questo, a qualche servizio di aggiornamento, di distribuzione di informazione e dati; dal frigorifero, al televisore, all'impianto di allarme, al forno, alla macchina fotografica: ogni processore oramai è abilitato a comunicare via Internet. modifica Controllare la rete Su Internet viaggiano tantissime informazioni non solo immagazzinate nei siti web, ma anche con e-mail, chatting, ecc. Quindi questo canale è diventato una forma di comunicazione di massa, motivo per il quale ci sono stati diversi tentativi di filtrare una parte di informazioni o addirittura di controllarla. Uno dei programmi ampiamente riconosciuti è Carnivore, voluto dall'FBI per controllare la posta elettronica in entrata e in uscita alla ricerca di parole chiave di interesse. Non solo si vuole controllare internet perché mezzo di comunicazione di massa ma anche per il fatto che esistono dei sistemi di scambio peer-to-peer che veicolano file protetti da diritto d'autore. Le case discografiche hanno cercato in tutti i modi di sostenere le proposte che suggerivano un controllo della rete a discapito del diritto di anonimato e della libertà personale. In Italia il primo caso di mappatura dei numeri IP risale al 2007 quando la Logistep, azienda specializzata in soluzioni anti-pirateria, ha registrato 3636 utenti che avevano in condivisione molti file musicali protetti da diritto d'autore. La Logistep lavorava per conto della casa discografica tedesca Peppermint Jam Records Gmbh che avrebbe voluto contattare tramite un avvocato altoatesino gli utenti segnalati per contestare il loro comportamento. In difesa degli utenti si è schierato il garante della Privacy che il 13 marzo 2008 ha intimato alle società in questione di eliminare i dati personali che avevano raccolto. Un esempio più recente è il tentato avviamento in Francia di una proposta di legge che avrebbe permesso agli ISP di togliere la connessione a internet agli utenti che praticassero condivisione dei file protetti da copyright (dopo due avvertimenti) ma il decreto voluto da Nicolas Sarkozy ha perso la maggioranza dopo l'approvazione della relazione sul rafforzamento della sicurezza e delle libertà fondamentali su Internet di Stavros Lambrinidis, il 26 marzo 2009, all'Unione Europea, che esprimeva una posizione forte in difesa della libertà d'espressione che in internet vede la sua piena realizzazione. In senso opposto invece si muove la proposta di legge italiana di Gabriella Carlucci che anziché difendere l'anonimato su internet sancisce l'impossibilità di caricare contenuti di ogni genere senza identificarsi e inoltre propone di espandere il reato di diffamazione ai contenuti digitali.senza fonte Sempre in Italia per motivi di sicurezza legati a norme antiterrorismo il Decreto Pisanu dal 2006 imponeva l'obbligo agli utenti che volevano connettersi a Internet tramite rete Wi-Fi di registrarsi con le proprie credenziali di identità presso il gestore stesso della rete nonché la previa richiesta di autorizzazione alla questura da parte del gestore stesso per l'installazione della rete Wi-Fi connessa alla rete Internet. Questa restrizione burocratica per molti ha significato un ostacolo alla diffusione di tale tipo di accesso a Internet rispetto ad altri paesi europei ed esteri in cui l'accesso tramite Wi-Fi era invece pienamente liberalizzato. Tale situazione è cambiata durante il governo Berlusconi IV, il quale non prorogando il decreto ha liberalizzato l'accesso Internet tramite Wi-Fi a partire dal 1° gennaio 2011, ma sul quale però restano aperti diversi interrogativi su quale sia il corretto iter da seguire per eventuali esercenti pubblici che volessero offrire un servizio WI-FI alla propria clientela. [4] [5] modifica Pubblicità in Internet Internet si sta sempre più affermando come canale pubblicitario e promozionale. I suoi vantaggi sono dati dalla possibilità di effettuare quasi dei collegamenti virtuali one-to-one a costi estremamente competitivi. Al giorno d'oggi, Internet è sostenuto e mantenuto da un milione di imprese commerciali. Esistono in Italia diverse società specializzate nella consulenza commerciale via Internet. Nel 2008 la raccolta pubblicitaria in Italia tramite Internet ha superato quella tramite canali radio.[6] modifica Principali servizi disponibili su Internet World Wide Web Motori di ricerca File Transfer Protocol (FTP) Gopher E-Mail Mailing list Newsgroup Telnet Webcast File sharing Chat Podcast IPTV Forum VoIP Streaming Web Radio Blog E-Commerce E-Learning E-Government E-health Home banking Multiplayer modifica Principali enti di gestione di Internet ICANN (Internet Corporation of Assigned Names and Numbers) IETF (Internet Engineering Task Force) W3C (World Wide Web Consortium) IESG (Internet Engineering Steering Group) ISOC (Internet Society) modifica Note ^ Il termine "Internet", essendo un nome proprio, dovrebbe essere scritto con l'iniziale maiuscola. Vista la sua ormai ampia diffusione nel linguaggio comune è però accettata anche la grafia con l'iniziale minuscola. Per evitare fraintendimenti con l'omonimo nome comune è comunque preferibile la grafia con l'iniziale maiuscola. ^ Raffaella Natale. (2009) Internet: 2,2 miliardi di utenti nel 2013. Asia e Cina guideranno la crescita mentre l’Italia risulta ancora tra i Paesi poco connessi. Riportato il 10 ottobre 2009. ^ http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/04/30/news/25_anni_di_internet_ricordo_quel_primo_click-15550074/?ref=HREC2-6 a Luciano Lenzini, docente dell'Infn di Pisa ^ Liberalizzazione Wi-Fi - http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=8293&ID_sezione=38&sezione= ^ http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/05/il-decreto-pisanu-in-soffitta-tra-tanta-confusione/75407/ ^ Giorgio Lonardi. (2008) Pubblicità, per la prima volta Internet sorpassa la radio. Riportato il 10 ottobre 2009. modifica Voci correlate Informatica Arpanet Storia di Internet Internet2 Intranet Internet dipendenza Lingue di Internet Metanetwork Robert Cailliau World Wide Web Preservazione digitale Dizionario Internet Infranet modifica Altri progetti Commons Wikinotizie Wikiquote Wikimedia Commons contiene file multimediali su Internet Wikinotizie contiene notizie di attualità su Internet Wikiquote contiene citazioni su Internet modifica Collegamenti esterni Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico (Legge 15 aprile 2004, n. 106) (EN) Definizione di Internet su Internet Society (EN) National Coordination Office for Information Technology Research and Development Video introduttivo sul funzionamento di internet Storia di Internet: gli anni '60 (EN) MINTS Minnesota Internet Traffic Studies Portale Telematica Portale Web


Internet cafe stays open despite threat of investigation

Sure, it may look a whole lot like gambling, but owners of the businesses don't want you to be confused.  They say their customers are taking a chance at a sweepstakes, not gambling.

Internet es un no lugar gigantesco Tan gigantesco que puedes perderte en l con la dificultad aadida que supone perderte en un lugar que no existe y que adems es gigantesco Bien El
http://lacomunidad.elpais.com/masmedia/tags/sincolumna

internet.com

News and analysis about the Internet, e-commerce, and IT industries.



Internet Connection to the Masses

MANILA, Philippines -- There was a time when the Internet experience-for-all was an idea so remote that those belonging to the C, D, and E crowd can only surmise it was a myth.  Before, Internet access could only readily be enjoyed by anyone who has a desktop personal computer or laptop and could easily pay for an Internet service provider, given its rather pricey monthly subscription plans.

Bildersuche Internet
http://www.wiensuche24.at/bilder.html

Internet | Define Internet at Dictionary.com

Internet definition, a vast computer network linking smaller computer networks worldwide (usually prec. by the). The Internet includes commercial, educational, g See more.



The Future of the Internet: Video Via Lots of Mobile Gadgets

Internet video will comprise more than half of all Internet traffic, wireless devices will become the predominant way to surf the Web and there will be more networked devices than people on this planet within the next few years. So says a Cisco Systems annual Visual Networking Index (VNI) report issued Wednesday to highlight the presence and consumption of digital video and social networking ...

de un informe realizado por Red es entidad pblica empresarial adscrita al Ministerio de Industria Turismo y Comercio 02 Jun 2004 EUROPA PRESS A
http://www.laflecha.net/canales/blackhats/noticias/200406021

Internet: West's Encyclopedia of American Law (Full Article ...

Internet ( ) n. An interconnected system of networks that connects computers around the world via the TCP/IP



Internet-based search data key to monitoring dengue epidemics

Washington, June 1 (ANI): A new study has shown that web-based search data offers a more viable, rapid source of information for early detection and monitoring of dengue outbreaks than national surveillance data.

A Importncia da Internet 31 05 09 Sunday De uma maneira geral as pessoas ainda no perceberam as modificaes que a internet causar em suas vidas e a rapidez com que isso ocorrer Apesar do seu funcionamento j existir a
http://fdpedro.blog.br/blog/category/registrando/utilidades

Information about the Internet - history, development, facts ...

Now thanks to the Internet we can all live in a parallel world of unlimited communication possibilities, maintained by a multi-layer global network ...



Ultrafast internet for schools

Rural schools in South Canterbury are set to benefit from world-class internet speeds within a year.

raste dovoljno brzo koliko god mi optimistini bili i koliko god svima naokolo priali da je Internet zdravo razvijen medij u Srbiji nije ba tako No pozitivne promene svakako postoje Polazna osnova naeg optimizma obino lei u injenici da veinu svog vremena provodimo u Beogradu Novom Sadu ili nekom tako veem gradu to nam daje jako nerealnu sliku stanja o
http://www.eniax.net/tag/ivanjica

What is Internet? - A Word Definition From the Webopedia ...

This page describes the term Internet and lists other pages on the Web where you can find additional information.



Video and mobile are breaking the Internet

Internet usage is growing so rapidly that just its incremental, one-year growth between 2014 and 2015 will be equal to all the Internet traffic recorded worldwide last year.


http://www.curryguide.com/topic/1111/Internet



How long until Internet Explorer falls below 50 percent?

Internet Explorer's market share continues to drop like a rock. Internet measurement firm Net Applications just published its numbers for May, and Internet Explorer's total share declined yet again, from 55.11 percent in April (see note below) to 54.27 percent in May, a drop of 0.84 basis point in one month. Contrast that with Chrome, which rose from 11.94 percent in April to 12.52 percent in ...


http://hardwaregadget.blogosfere.it/2008/12/internet-nel-2020-cellulari-protagonisti-meno-drm-e-piu-intolleranza.html

Internet - Wikipedia, la enciclopedia libre

Mapa parcial de Internet basado en la información obtenida del sitio opte.org en ... Internet es un conjunto descentralizado de redes de comunicación ...



Internet Traffic will Hit 966 Exabytes by 2015

New Cisco study forecasts a quadrupling in Internet IP traffic demand over the next four years.


http://soltanel3tor.maktoobblog.com/764788

The Internet in the Yahoo! Directory

Find sites providing resources about aspects of the Internet, including the Web, email, search, chats and forums, people, and more.



Turkish Internet filter to block free access to information

The Turkish government has defended plans requiring Internet users to sign on to a national filter system. Rights experts call the scheme an unprecedented and heavy-handed attempt to control information.

Photo Internet
http://www.zigonet.com/internet/internet_pic8993.html

Internet

The Internet or the Net is a global computer network that allows people to easily exchange information over short and long distances. ...



Internet ads 'baffle' consumers

Misleading advertising is leaving people baffled by their mobile and internet plans.

Here is a great video created by Melih Bilgil give a quick idea on how the Internet evolved This 8 minute animated video gives a quick idea about the history of Internet and how it evolved
http://www.lifebaker.com/a/the-history-of-internet-video/65/trackback