1979
2005
Acadèmia Valenciana de la Llengua
Alessandro VI
Alfabeto fonetico internazionale
Alfonso il Magnanimo
Alghero
America Latina
Andorra
Aragona
Asburgo
Baleari
Barcellona
Borgia
Callisto III
Carxe
Castigliano
Catalani
Catalogna
Catalogna del Nord
Comunità Valenciana
Comunità Valenzana
Decreti di Nueva Planta
Dialetti italiani meridionali
Dialetto
Dialetto algherese
Dialetto valdostano
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
Digramma
Elenco dei dialetti d'Italia
Elenco di lingue parlate nel mondo
Emilio Cecchi
Eugenio Garin
Europa
Famiglie linguistiche
Filippo V di Spagna
Fonetica
Franchismo
Francia
Frangia d'Aragona
Gallo-italico
Girona
ISO 639
ISO 639-2
ISO 639-3
ISO 639-5
Institut d'Estudis Catalans
Isole Baleari
Italia
Latino volgare
Lingua (idioma)
Lingua araba
Lingua aragonese
Lingua arumena
Lingua asturiana
Lingua catalana
Lingua corsa
Lingua dalmatica
Lingua estinta
Lingua francese
Lingua francoprovenzale
Lingua friulana
Lingua galiziana
Lingua gallurese
Lingua inglese
Lingua istriota
Lingua italiana
Lingua ladina
Lingua latina
Lingua leonese
Lingua lombarda
Lingua meglenorumena
Lingua mirandese
Lingua morta
Lingua mozarabica
Lingua napoletana
Lingua occitana
Lingua piemontese
Lingua portoghese
Lingua romancia
Lingua romanza
Lingua rumena
Lingua sarda
Lingua sassarese
Lingua siciliana
Lingua spagnola
Lingua vallone
Lingua veneta
Lingue galloromanze
Lingue indoeuropee
Lingue italiche
Lingue romanze
Lleida
Medio evo
Murcia (comunità autonoma)
Napoli
Natalino Sapegno
Ortografia
Padre Nostro
Paesi Catalani
2005
Acadèmia Valenciana de la Llengua
Alessandro VI
Alfabeto fonetico internazionale
Alfonso il Magnanimo
Alghero
America Latina
Andorra
Aragona
Asburgo
Baleari
Barcellona
Borgia
Callisto III
Carxe
Castigliano
Catalani
Catalogna
Catalogna del Nord
Comunità Valenciana
Comunità Valenzana
Decreti di Nueva Planta
Dialetti italiani meridionali
Dialetto
Dialetto algherese
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Lingua francoprovenzale
Lingua friulana
Lingua galiziana
Lingua gallurese
Lingua inglese
Lingua istriota
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Lingua latina
Lingua leonese
Lingua lombarda
Lingua meglenorumena
Lingua mirandese
Lingua morta
Lingua mozarabica
Lingua napoletana
Lingua occitana
Lingua piemontese
Lingua portoghese
Lingua romancia
Lingua romanza
Lingua rumena
Lingua sarda
Lingua sassarese
Lingua siciliana
Lingua spagnola
Lingua vallone
Lingua veneta
Lingue galloromanze
Lingue indoeuropee
Lingue italiche
Lingue romanze
Lleida
Medio evo
Murcia (comunità autonoma)
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Natalino Sapegno
Ortografia
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Paesi Catalani
Riconoscendo l'arbitrarietà delle definizioni, si è deciso a seguito di discussioni di usare nella nomenclatura delle pagine il termine lingua per quelle riconosciute come tali nella codifica ISO 639-1, ISO 639-2 oppure ISO 639-3, approvata nel 2005. Per gli altri idiomi viene usato il termine dialetto.
Catalano (Català) †
Creato da
{{{creatore}}}
Contesto
{{{contesto}}}
Parlato in
Spagna, Andorra, Italia e Francia
Regioni
{{{regione}}}
Periodo
{{{periodo}}}
Persone
11,5 milioni circa i parlanti
[1]
Classifica
non nelle prime 100
Scrittura
{{{scrittura}}}
Tipo
SVO sillabica (controversa)
Filogenesi
Lingue indoeuropee
Italiche
Romanze
Iberiche
Catalano-Valenciano-Baleare
Suddivisioni
{{{sub1}}}
Statuto ufficiale
Nazioni
Andorra
Catalogna
Isole Baleari
Comunità Valenzana
Frangia d'Aragona (Aragona)
Catalogna del Nord (Francia)
Alghero (Italia)
Regolato da
Institut d'Estudis Catalans
Acadèmia Valenciana de la Llengua
Codici di classificazione
ISO 639-1
ca
ISO 639-2
cat
ISO 639-3
cat (EN)
ISO 639-5
{{{iso5}}}
SIL
CLN (EN)
SIL
{{{sil2}}}
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo - Art.1
Tots els éssers humans neixen lliures i iguals en dignitat i en drets. Són dotats de raó i de consciència, i han de comportar-se fraternalment els uns amb els altres.
Il Padre Nostro
Tots els éssers humans neixen lliures i iguals en dignitat i en drets. Són dotats de raó i de consciència, i han de comportar-se fraternalment els uns amb els altres.
Traslitterazione
{{{traslitterazione}}}
Distribuzione geografica del catalano in Europa
La lingua catalana è una lingua romanza occidentale parlata da oltre 9 milioni di persone[2] in Spagna, Francia, Andorra e in Italia ad Alghero. A questi vanno aggiunti circa 350.000 parlanti residenti nelle zone in cui il catalano non è considerato idioma autoctono (per la maggior parte concentrati in Europa ed America Latina). Nella regione spagnola della Comunità Valenzana è parlata una variante del catalano che prende il nome di valenziano (valencià), con numerose subvarianti (castellonenc, apitxat, ecc.), mentre nelle isole Baleari è diffusa un'altra variante comunemente nota come maiorchino (mallorquí), cui si ricollegano le due subvarianti del minorchino (menorquí) e dell' ibizenco (eivissenc). Sia il catalano che il valenzano e il maiorchino presentano pertanto tra loro alcune differenze dialettali dovute allo sviluppo autonomo che le tre varianti hanno avuto nel corso degli ultimi secoli. Questa lingua ha tra l'altro influenzato parecchie lingue regionali e dialetti italiani specialmente nelle regioni meridionali in passato governate dalla dinastia aragonese e, a sua volta, è stata influenzata dall'italiano, sia in età rinascimentale che in epoche successive[3].
Indice
1 Storia e diffusione
2 Fonetica
3 Varianti del Catalano
4 Numero di Parlanti catalano nel mondo (2004)
4.1 Territori dove è lingua ufficiale
4.2 Territori dove il catalano non è lingua ufficiale
4.3 Totale
4.4 Conoscenza del Catalano (cens.2003-2004)
5 Esempi
6 Frasi esempio
7 I numeri
8 Note
9 Voci correlate
10 Altri progetti
11 Collegamenti esterni
modifica Storia e diffusione
In età medievale il catalano era la lingua ufficiale della cancelleria d'Aragona e lingua di cultura della corte, prima da sola, poi, con l'avvento della dinastia castigliana dei Trastamara, insieme allo spagnolo, all'italiano e al napoletano (soprattutto in epoca di Alfonso il Magnanimo, che aveva trasferito la propria capitale nella città partenopea[4]). Con l'arrivo dei Borgia alla Sede Romana (Callisto III ed il nipote Alessandro VI), anche lì il catalano diventò lingua di uso cortigiano.
Anche i primi iberici che arrivarono in Sardegna erano di madrelingua catalana. Dagli inizi del Quattrocento fino a tutta la prima metà del XVII secolo, il catalano si impose come lingua dell'amministrazione e del diritto, insieme al latino, in tutta l'isola, e, ad Alghero, si iniziò a parlare fin dalla seconda metà del XIV secolo. Ebbe grande influenza sul sardo (che continuò ad essere la principale lingua d'uso in Sardegna), soprattutto sulla variante campidanese (sardo meridionale).
Il catalano conobbe, in epoca medievale, un grande splendore letterario, testimoniato fin dal Duecento dal celebre trattato filosofico-religioso di Ramon Llull). Con l'avvento della dinastia asburgica al trono di Spagna, nella prima metà del Cinquecento, iniziò per il catalano un periodo di decadenza che si protrasse per circa tre secoli. In tale periodo acquisì maggior prestigio il castigliano (per gli italiani, spagnolo). Con i decreti di Nueva Planta (1707-1716) Filippo V introdusse il castigliano come unica lingua dell'amministrazione, dell'insegnamento e dei tribunali nei paesi di lingua catalana, relegando così quest'ultima al solo uso vernacolare.
Nei primi anni del 1800 vi furono vari tentativi di recuperare e promuovere l'uso del catalano (dai più considerato ormai un dialetto), di cui il più importante fu la Renaixença, movimento letterario che diede avvio alla rinascita della letteratura catalana. Nei primi del '900 Pompeu Fabra portò a termine l'unificazione della grafia (normalizzazione) in modo da rappresentare le diverse varianti con un'ortografia unica. Questo diede un forte impulso alla produzione libraria, teatrale, di giornali e quindi al riconoscimento del catalano come lingua. Durante la dittatura franchista il suo uso tornò ad essere proibito al di fuori di àmbiti strettamente privati e si propagandò la visione del catalano come dialetto (cioè variante) dello spagnolo.
Dal 1979, esso è riconosciuto come lingua all'interno della comunità autonoma della Catalogna e ne viene promosso l'uso ufficiale e l'insegnamento presso le scuole. Il catalano è lingua ufficiale, insieme al castigliano, anche nella Comunità Valenciana, e nelle isole Baleari. Nell'Aragona orientale, pur non essendo equiparato allo spagnolo, ha ottenuto un limitato riconoscimento nelle sue zone di diffusione (conosciute come Frangia d'Aragona). Inoltre il catalano è l'unica lingua ufficiale nello Stato di Andorra. Dal 2005 è stato anche riconosciuto come lingua co-ufficiale dell'Unione Europeasenza fonte.
Approssimativamente si può dire che la normalizzazione ha portato ad una scrittura basata sulle varianti occidentali parlate nella Comunità Valenciana, nella Frangia d'Aragona (in catalano Franja de Ponent o Franja d'Aragó, in aragonese Francha de Lebán, in spagnolo Franja de Aragón) in Aragona, nelle comarche di Tarragona e Lleida in Catalogna, nel Principato di Andorra e pronunciata secondo le varianti centrali-orientali (comarche di Barcellona, Girona in Catalogna, Baleari in Spagna, Rossiglione in Francia, Alghero in Italia).
Tuttora il catalano è lingua ufficiale:
nel principato di Andorra, il solo stato del mondo in cui il catalano è l'unica lingua ufficiale. Parlati dai molti immigrati presenti e dagli stessi andorrani sono anche lo spagnolo e il francese
in Spagna:
Catalogna, lingua ufficiale insieme allo spagnolo
Comunità Valenciana, lingua ufficiale insieme allo spagnolo sotto il nome di valenziano
Isole Baleari, lingua ufficiale insieme allo spagnolo
in Italia:
il comune di Alghero, lingua minoritaria coufficiale con l'italiano
modifica Fonetica
Le principali caratteristiche fonetiche o ortografiche sono:
la pronuncia di "e" e "a" atone come vocale neutra [ə] (ma nell'ortografia vengono scritte "e" o "a", secondo la pronuncia delle varianti occidentali)
la pronuncia di "o" atona come [u] (ma viene comunque scritta "o", secondo la pronuncia delle varianti occidentali)
la presenza di [z] (s sonora) intervocalica, assente in castigliano: casa [ˈkazə]
perdita della "n" finale dei nomi e aggettivi singolari, con aggiunta dell'accento sulla vocale finale: capità (=capitan[o]), llatí (=latin[o]), violí (=violin[o]) (ma al plurale la "n" compare: capitans, llatins, etc.).
la "r" finale non viene pronunciata (ma viene comunque scritta, secondo l'uso occidentale): clar (=chiaro) [ˈkla], flor (=fiore) [ˈflɔ], primer (=primo) [pɾiˈme]; anar (=andare) [əˈna], fer (=fare) [ˈfe], sortir (=uscire) [surˈti].
il suono [ʃ] (come "sc" nell'italiano fascia) viene rappresentato con le grafie «ix» e «x»: caixa (=cassa) [ˈkaʃə], xarxa (=rete) [ˈʃarʃə]
vengono usati numerosi digrammi «tg, tj, tx, ig»: llenguatge (=linguaggio) [ʎəŋˈgwadʒə], viatjar (=viaggiare) [biəˈdʒa], despatx (=ufficio) [dəsˈpatʃ], puig (=collina) [ˈputʃ]
il digramma «ll» pronunciato [ʎ] (come «gli» nell'italiano meglio): lluna (=luna) [ˈʎunə], ballar (=danzare, ballare) [bəˈʎa], perill (=pericolo) [pəˈɾiʎ]
il digramma «ny» pronunciato [ɲ] (come «gn» nell'italiano gnomo): any (=anno) [ˈaɲ], muntanya (=montagna) [munˈtaɲə], puny (=pugno) [ˈpuɲ]
il digramma «l·l» che rappresenta [lː] (doppia L): col·legi (=collegio) [kuˈlːɛʒi]
plurali femminili in -es: les bones amigues (le buone amiche)
plurali maschili in -s: els bons amics (i buoni amici)
passato remoto composto: (jo) vaig cantar (=(io) cantai); mentre il passato remoto semplice continua invece a València: (jo) cantí
l'uso di tre forme (base, debole, rinforzata) per ogni pronome personale oggetto:
parlar-me (=parlarmi); parla'm (=parlami) / m'has parlat (=mi hai parlato); em parles (=mi parli)
veient-lo (=vedendolo); l'he vist (=l'ho visto); el veig (=lo vedo)
pronome personale neutro ho:
veient-lo (=vedendolo, lui) ma veient-ho (=vedendolo, ciò); No ho sé (=non lo so)
Altre caratteristiche sono la mancanza di molti vocaboli arabi (presenti in spagnolo) e la sopravvivenza invece di molte parole collegate col francese, con l'occitano (notevoli in questo caso i verbi in -c alla prima persona del presente: crec "credo", dec "devo", dic "dico", puc "posso", vinc "vengo", entenc "intendo"...) e, in minor misura, con l'italiano (dati gli stretti rapporti esistenti, in età basso-medievale, con gli stati italiani dell'epoca).
Alcune varianti (più dialetti in catalano antico), quali il balearico o il dialetto locale di Cadaqués, usano gli articoli es/so/sa derivati dal latino "ipsu(m)"/"ipsa(m)", proprio come avviene per il sardo: es cotxe (=il veicolo / l'auto), amb so cotxe (=con il veicolo / l'auto), sa muntanya (=la montagna). Il resto usa "lo" o "el".
modifica Varianti del Catalano
Mappa dialettale della lingua catalana
Catalano occidentale (Català occidental)
Catalano nord-occidentale (Català nord-occidental)
Ribagorçà
Pallarès
Fragatí
Valenziano di transizione o tortosì (Valencià de transició o Tortosí) (si può classificare come valenciano o nord-occidentale)
Matarranya
Maestrat
Ebrenc
Valenziano (Valencià)
Valenziano casteglionenc (Valencià castellonenc)
Valenziano apiciat o Valenciano centrale (Valencià apitxat o Valencià central)[5]
Valenziano meridionale (Valencià meridional)
Valenziano d'Alicante (Valencià alacantí)
Maiorchino di Tàrbena e della Vall de Gallinera (Mallorquí de Tàrbena i la Vall de Gallinera)
Catalano orientale (Català oriental)
Catalano settentrionale o Rossiglionese (Català septentrional o Rossellonès)
Capcinès (Capcinès)
Catalano settentrionale di transizione (Català septentrional de transició)
Catalano centrale (Català central)
Salat (Salat)
Barcellonese (Barceloní)
Tarragonese (Tarragoní)
Xipella (Xipella)
Catalano delle Baleari (Balear)
Maiorchino (Mallorquí)
Minorchino (Menorquí)
Ibizenco (Eivissenc)
Algherese (Alguerès)
modifica Numero di Parlanti catalano nel mondo (2004)
modifica Territori dove è lingua ufficiale
Territorio
capiscono il catalano
parlano catalano
Catalogna
7.502.880
5,933,661
Comunità Valenzana
3.448.368
2.407.951
Baleari
852.780
706.065
Andorra
72.013
57.395
Alghero
34.525
26.000
TOTALE
11.844.827
9.118,882
modifica Territori dove il catalano non è lingua ufficiale
Territorio
capiscono il catalano
parlano catalano
Rossiglione - Francia
256.583
145.777
Frangia d'Aragona - Aragona
50.406
49.398
Carxe (Murcia)
dato sconosciuto
dato sconosciuto
Resto del mondo
350.000
350.000
TOTALE
656.989
545.175
modifica Totale
Territorio
capiscono il catalano
parlano catalano
Paesi Catalani
11.207.555
9.090.986
Resto del mondo
350.000
350.000
TOTALE
11.557.555
9.440.986
modifica Conoscenza del Catalano (cens.2003-2004)
Territorio
Parla
Capisce
Legge
Scrive
Catalogna
84,7
97,4
90,5
62,3
Comunità Valenciana
57,5
78,1
54,9
32,5
Isole Baleari
74,6
93,1
79,6
46,9
Rossiglione (Catalogna del Nord)
37,1
65,3
31,4
10,6
Andorra
78,9
96,0
89,7
61,1
Frangia d'Aragona (o Franja de Ponent)
88,8
98,5
72,9
30,3
Alghero
67,6
89,9
50,9
28,4
(% popolazione sopra i 15 anni).
modifica Esempi
Italiano
Catalano
Pronuncia orientale
(p. es. maiorchino)
Pronuncia occidentale
(p. es. valenciano)
terra
terra
[ˈtɛrə]
[ˈtɛrɛ]
cielo
cel
[ˈsɛɫ]
[ˈsɛɫ]
acqua
aigua
[ˈajɣwə]
[ˈajɣwa]
fuoco
foc
[ˈfɔk]
[ˈfɔk]
uomo
home
[ˈɔmə]
[ˈɔme]
donna
dona
[ˈdɔnə]
[ˈdɔnɔ]
mangiare
menjar
[məɲˈʒa]
[meɲˈdʒa(r)]
bere
beure
[ˈbɛwrə]
[ˈbewre]
grande
gran
[ˈgɾan]
[ˈgɾan]
piccolo
petit / xicotet
[pəˈtit] / [ʃikuˈtɛt]
[peˈtit] / [tʃikoˈtet]
comprare
comprar
[kumˈpɾa]
[komˈpɾa(r)]
notte
nit
[ˈnit]
[ˈnit]
giorno
dia / jorn
[ˈdiə] / [ˈʒorn]
[ˈdia] / [ˈdʒorn]
inglese
anglès
[əŋˈglɛs]
[aŋˈgles]
perché
per què
[pərˈkɛ]
[perˈke]
vita
vida
[ˈbiðə] (Catalogna orientale) / [ˈviðə] (Isole Baleari)
[ˈbiða] (Catalogna occidentale) / [ˈviða] (Comunità Valenzana)
modifica Frasi esempio
Catalano: Català /kətəˈla/
Ciao: hola /ˈɔlə/
Arrivederci: adéu /əˈðew/ (sing.); adéu-siau /əˈðewsiˈaw/ (pl.); a reveure /ərəˈβewrə/
Per favore: si us plau /si(w)sˈplaw/
Grazie: gràcies /ˈgɾasiəs/; mercès /mərˈsɛs/
Mi scusi: perdó /pərˈðo/, ho sento /uˈsentu/
Questo: aquest /əˈkɛt/ (masc.); aquesta /əˈkɛstə/ (fem.)
Quanto?: quant val? /ˈkwamˈbal/; quant és? /ˈkwanˈes/
Sì: sí /ˈsi/
No: no /ˈno/
Non lo capisco: No ho entenc /ˈnowənˈteŋ/
Dov'è il bagno?: on és el bany? /ˈonˈezəlˈβaɲ/; on és el lavabo? /ˈonˈezəl:əˈβaβu/
Parli italiano?: Parles italià? /ˈparləzitəliˈa/
Parli catalano?: Parles català? /ˈparləskətəˈla/
modifica I numeri
1: u / un (masc.) - una (fem.)
2: dos (masc.) - dues (fem.)
3: tres
4: quatre
5: cinc
6: sis
7: set
8: vuit
9: nou
10: deu
modifica Note
^ http://www.ethnologue.com/ethno_docs/distribution.asp?by=size
^ Per l'esattezza 9.118.882 (2007) secondo la Generalitat de Catalunya che include nel computo i parlanti catalano monolingui o plurilingui in Spagna e nel resto d'Europa e del Mondo. Cfr. a tale proposito il Sito ufficiale della Generalitat de Catalunya
^ A questo proposito confr. Annamaria Gallina, Grammatica della lingua catalana Barcellona, Editorial Barcino, 1969, pag.10, ISBN 84-7226-151-4
^ «Durante gli anni del suo regno [cioè di Alfonso il Magnanimo], la nuova cultura italiana si affermò e trionfò...» AA.VV.La letteratura italiana, il Quattrocento, Parte I, interamente scritta da Eugenio Garin, Milano, Edizione speciale per il Corriere della Sera, RCS Quotidiani, 2005, pag. 257 (Ed. Originale, AA.VV. Storia della Letteratura italiana, diretta da Emilio Cecchi e Natalino Sapegno, Milano, Garzanti Grandi Opere SpA, 2001
^ L'apitxat si differenzia dal valenziano standard soprattutto nella parte fonetica, in cui le influenze dello spagnolo sono evidenti. Tale dialetto è infatti parlato nelle zone della Comunità Valenciana dove la pressione e la concorrenza del castigliano, sono state, storicamente, più forti che altrove
modifica Voci correlate
Catalani
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(CA) Acadèmia Valenciana de la Llengua
(CA) Diccionari de la llengua catalana (DIEC)
(CA) Gran Enciclopèdia Catalana (GEC) i Gran diccionari de la llengua catalana (GDLC)
(CA) Diccionari català-valencià-balear Alcover-Moll. Dizionario catalano-valenciano-balear
(CA) Diccionari Invers de la Llengua Catalana
(CA, ES) Diccionario Freelang - Dizionario catalano-spagnolo/spagnolo-catalano
(EN) Il Catalano su Ethnologue
Carta europea delle lingue regionali o minoritarie
v · d · m
Lingue indoeuropee · Lingue romanze
Lingue d'origine
Latino classico† · Latino volgare†
Romanzo insulare
Sardo (Sardo campidanese · Sardo logudorese)
Romanzo occidentale
Gruppo iberico
Aragonese · Asturiano · Galiziano · Leonese (Mirandese) · Portoghese · Spagnolo castigliano
Gruppo gallo-romanzo
Idiomi gallo-italici · Catalano · Francese · Friulano · Franco-provenzale (Patois valdostano) · Ladino · Lombardo · Occitano · Romancio · Vallone · Veneto · Piemontese · Romanzo britannico†
Romanzo orientale
Gruppo italico
Corso · Gallurese · Sassarese · Italiano (Dialetti italiani) · Napoletano (Italiano meridionale) · Siciliano
Gruppo balcanico
Arumeno · Rumeno · Dalmatico† · Istriota† · Meglenorumeno
Romanzo meridionale
Mozarabico† · Romanzo d'Africa†
† lingua estinta (nessun sopravvissuto tra i parlanti nativi e nessuno tra i discedenti)
Lingua Catalana - Vicipaedia
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L Algh Dialetto o meglio lingua Perch ad Alghero si parla una variante della lingua catalana di Barcellona e dintorni e Alghero la chiamano anche un po enfaticamente Barcelloneta Di questo lungo bagno di civilt catalana Alghero ha conservato molto Non soltanto le architetture di diverse chiese the sono autentici trionfi del gotico catalano ma anche le tradizioni
http://www.algherovillevacanze.com/alghero-e-dintorni/alghero
Impariamo l'italiano! - Learn Italian - Esercizi d'italiano ...
Corsi di Lingua Italiana per stranieri: esercizi di grammatica e lessico italiano per stranieri principianti. ... Diccionari invers de la llengua catalana ...














