1650
1801
1846
1864
1950
Acceleratore di particelle
Acido
Afnio
Albert Einstein
Alluminio
Americio
Antimonio
Argento
Argon
Arsenico
Astato
Attinio
Austria
Azoto
Bario
Berillio
Berkelio
Bismuto
Blocco della tavola periodica
Bohrio
Boro
Brasile
Bromo
Cadmio
Calcio (elemento)
Calcio (elemento chimico)
Calcio (metallo)
Californio
Calore di fusione
Calore specifico
Canada
Carbonatite
Carbonio
Cattura elettronica
Cavità risonanti
Celsius
Cerio
Cesio (elemento)
Charles Hatchett
Cloro
Cobalto
Columbite
Condensatore (elettrotecnica)
Conducibilità elettrica
Conducibilità termica
Configurazione elettronica
Connecticut
Contrazione lantanidica
Copernicio
Cromo
Curio
Darmstadtio
Decadimento beta
Densità
Disprosio
Dubnio
Einsteinio
Elementi del gruppo 5
Elementi del periodo 5
Elemento (chimico)
Elettrone
Elettronegatività
Elio
Emivita (fisica)
Energia di ionizzazione
Entalpia di vaporizzazione
Erbio
Europio
Fermio
Ferro
Fluoro
Fosforo
Francio
Gadolinio
Gallio (elemento)
Germanio
Gravity Probe B
Gruppo della tavola periodica
Hall in Tirol
Hassio
IUPAC
Idrogeno
Impero austro-ungarico
Indio
Inghilterra
Iodio
Iridio
Isotopo
Itterbio
Ittrio
John Winthrop il giovane
Joule per chilogrammo-kelvin
Kelvin
Kilojoule per mole
Kripton (elemento)
1801
1846
1864
1950
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Acido
Afnio
Albert Einstein
Alluminio
Americio
Antimonio
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Argon
Arsenico
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Attinio
Austria
Azoto
Bario
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Bismuto
Blocco della tavola periodica
Bohrio
Boro
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Calcio (elemento)
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Calore di fusione
Calore specifico
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Carbonio
Cattura elettronica
Cavità risonanti
Celsius
Cerio
Cesio (elemento)
Charles Hatchett
Cloro
Cobalto
Columbite
Condensatore (elettrotecnica)
Conducibilità elettrica
Conducibilità termica
Configurazione elettronica
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Contrazione lantanidica
Copernicio
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Curio
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Densità
Disprosio
Dubnio
Einsteinio
Elementi del gruppo 5
Elementi del periodo 5
Elemento (chimico)
Elettrone
Elettronegatività
Elio
Emivita (fisica)
Energia di ionizzazione
Entalpia di vaporizzazione
Erbio
Europio
Fermio
Ferro
Fluoro
Fosforo
Francio
Gadolinio
Gallio (elemento)
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Gravity Probe B
Gruppo della tavola periodica
Hall in Tirol
Hassio
IUPAC
Idrogeno
Impero austro-ungarico
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Iodio
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Itterbio
Ittrio
John Winthrop il giovane
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Kilojoule per mole
Kripton (elemento)
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Niobio
41
Nb
zirconio ← niobio → molibdeno
Aspetto
metallico argenteo
Generalità
Nome, simbolo, numero atomico
niobio, Nb, 41
Serie
metalli di transizione
Gruppo, periodo, blocco
5 (VB), 5, d
Densità, durezza
8570 kg/m3, 6
Configurazione elettronica
Proprietà atomiche
Peso atomico
92,90638 amu
Raggio atomico (calc.)
145 (198) pm
Raggio covalente
137 pm
Configurazione elettronica
Kr4d45s1
e− per livello energetico
2, 8, 18, 12, 1
Stati di ossidazione
5,3 (debolmente acido)
Struttura cristallina
cubica a corpo centrato
Proprietà fisiche
Stato della materia
solido
Punto di fusione
2750 K (2477 °C)
Punto di ebollizione
5017 K (4744 °C)
Volume molare
10,83 · 10-6 m3/mol
Entalpia di vaporizzazione
696,6 kJ/mol
Calore di fusione
26,4 kJ/mol
Tensione di vapore
0,0755 Pa a 2741 K
Velocità del suono
3480 m/s a 293,15 K
Altre proprietà
Numero CAS
7440-03-1
Elettronegatività
1,6 (scala di Pauling)
Calore specifico
265 J/(kg*K)
Conducibilità elettrica
6,93 · 106 /(m·ohm)
Conducibilità termica
53,7 W/(m*K)
Energia di prima ionizzazione
652,1 kJ/mol
Energia di seconda ionizzazione
1380 kJ/mol
Energia di terza ionizzazione
2416 kJ/mol
Energia di quarta ionizzazione
3700 kJ/mol
Energia di quinta ionizzazione
4877 kJ/mol
Energia di sesta ionizzazione
9847 kJ/mol
Energia di settima ionizzazione
12100 kJ/mol
Isotopi più stabili
iso
NA
TD
DM
DE
DP
91Nb
sintetico
680 anni
ε
1,253
91Zr
92Nb
sintetico
3,47 · 107 anni
β-
ε
0,356
2,006
92Mo
92Zr
93Nb
100%
Nb è stabile con 52 neutroni
meta
sintetico
16,13
IT
0,031
94Nb
sintetico
20300 anni
β-
2,045
94Mo
iso: isotopo
NA: abbondanza in natura
TD: tempo di dimezzamento
DM: modalità di decadimento
DE: energia di decadimento in MeV
DP: prodotto del decadimento
Il niobio, noto in passato anche col nome di columbio perché scoperto insieme al tantalio nel minerale columbite, è l'elemento chimico di numero atomico 41. Il suo simbolo è Nb. È un metallo di transizione raro, tenero, duttile, di colore grigio. Si estrae dalla niobite e viene principalmente impiegato nella produzione di leghe metalliche speciali ed in saldature ad elevata resistenza.
Indice
1 Caratteristiche
2 Applicazioni
3 Storia
4 Disponibilità
5 Isotopi
6 Precauzioni
7 Note
8 Bibliografia
9 Altri progetti
10 Collegamenti esterni
modifica Caratteristiche
Il niobio è un metallo duttile grigio lucente che assume una sfumatura bluastra quando rimane esposto all'aria a temperatura ambiente per tempi prolungati. La proprietà chimiche del niobio sono sostanzialmente simili a quelle del tantalio, che appartiene al suo stesso gruppo della tavola periodica degli elementi, questa somiglianza nella reattività di Nb e Ta è dovuta al fatto che le loro dimensioni sono per lo più identiche, cosa strana che è possibile spiegare con la contrazione lantanidica.
Anche a temperature non elevate, viene lavorato in atmosfera inerte, dato che già a 200 °C tende a subire ossidazione.
I suoi stati di ossidazione più comuni sono +2, +3 e +5.
modifica Applicazioni
Il niobio ha molteplici applicazioni: è un componente di alcuni acciai inossidabili e di leghe di metalli non ferrosi; molte di queste leghe sono contraddistinte da una elevata robustezza e sono impiegate nella realizzazione di condotti. Tra gli altri usi rientrano
l'impiego nell'industria nucleare, per via della sua bassa sezione d'urto con i neutroni termicisenza fonte
la realizzazione di elettrodi per la saldatura ad arco di numerosi acciai specialisenza fonte
solitamente in lega, per via del suo colore blu è usato anche come motivo estetico in piercing e gioielleriasenza fonte. Nel 2003 è stato utilizzato nella coniazione della moneta bimetallica (argento e niobio) da 25 Euro, commemorativa dei 700 anni della città di Hall in Tirol, sede della antica zecca del Tirolo e poi dell'impero austro-ungarico. Altri stati stanno seguendo l'esempio dell'Austria nell'uso del niobio in numismatica.
in leghe ad alta purezza con ferro, nichel e cobalto viene impiegato in ambito aeronautico ed aerospaziale per la realizzazione di parti di motori jet, parti di razzi e strutture resistenti alle alte temperature. Nelle missioni del Programma Gemini si è fatto ampio uso di questo materialesenza fonte
l'uso in alternativa al tantalio nei condensatori, ancora allo studio.
Il niobato di litio, cristallo uniassico, ha la proprietà elettroottica di cambiare il proprio indice di rifrazione in funzione della tensione ad esso applicata. Questo effetto è sfruttato per costruire modulatori elettroottici per i trasmettitori di sistemi di telecomunicazioni in fibra ottica ad alta capacità (10Gb/s e oltre).[1]
Il niobio diventa un superconduttore quando viene raffreddato al di sotto della sua temperatura critica, 9,25 Ksenza fonte, che è la più alta tra i superconduttori elementari. Oltre a ciò, il niobio è un superconduttore di tipo II, per cui possiede un campo magnetico critico più elevato di altri metalli puri superconduttori. Leghe niobio-stagno e niobio-titanio sono usate per produrre gli avvolgimenti di magneti superconduttori capaci di produrre campi magnetici di elevatissima intensità. Il niobio di altissima purezza è impiegato nella realizzazione di cavità risonanti superconduttive per acceleratori di particelle.
Per le sue proprietà di semiconduttore, il niobio è stato utilizzato nel progetto della NASA Gravity Probe B, che ha misurato per la prima volta gli effetti previsti dalla teoria della relatività generale di Einstein per la Terra.[2]
modifica Storia
Il niobio (dal personaggio della mitologia greca di Niobe, figlia di Tantalo) è stato scoperto da Charles Hatchett nel 1801, che lo chiamò columbio. Hatchett trovò il niobio nei minerali di columbite spediti in Inghilterra attorno al 1650 da John Winthrop (1606-1676), primo governatore del Connecticut. Per molto tempo fu difficile distinguerlo dal tantalio, fino a quando Heinrich Rose e Jean Charles Galissard de Marignac lo riscoprirono nel 1846. Dato che Rose non era al corrente del precedente lavoro di Hatchett, diede all'elemento il nuovo nome di niobio. Nel 1864 Christian Blomstrand fu il primo a ottenere il metallo in forma pura scaldando il suo cloruro in atmosfera di idrogeno.
Dopo circa un secolo di controversia sul nome, nel 1950 la IUPAC decise di adottare ufficialmente il nome di niobio. L'uso del vecchio nome è tuttavia occasionalmente usato nell'industria metallurgica statunitense ancora oggi.
modifica Disponibilità
Il niobio non si trova mai allo stato nativo. I minerali in cui compare sono la niobite (Fe, Mn)(Nb, Ta)2O6, la niobite-tantalite (Fe, Mn)(Ta, Nb)2O6, il pirocloro NaCaNb2O6F, e l'eussenite (Y, Ca, Ce, U, Th)(Nb, Ta, Ti)2O6.
I minerali che contengono niobio contengono spesso anche tantalio. Grandi giacimenti di niobio sono stati trovati associati alle carbonatiti (rocce carbon-silicatiche) come costituenti del pirocloro. Brasile e Canada sono i principali produttori di minerali di niobio; altri siti con consistenti riserve di minerali di niobio sono in Nigeria, nella Repubblica Democratica del Congo ed in Russia.
modifica Isotopi
Il niobio che si trova in natura è composto da un solo isotopo, 93Nb. Il radioisotopo più stabile noto è 92Nb, che ha un'emivita di 34,7 milioni di anni. Seguono 94Nb (20.300 anni) e 91Nb (680 anni). Ne esiste anche un meta-stato avente energia di 0,031 MeV la cui emivita è di 16,13 annisenza fonte.
Del niobio sono stati identificati altri 23 isotopi radioattivi, la maggior parte di essi si dimezza in meno di due ore con l'eccezione di 95Nb (35 giorni), 96Nb (23,4 ore) e 90Nb (14,6 ore).
Gli isotopi più leggeri dello stabile 93Nb decadono principalmente attraverso la cattura elettronica, quelli più pesanti invece preferiscono il decadimento beta. 104Nb, 109Nb e 110Nb decadono invece inizialmente tramite l'emissione di neutroni.
modifica Precauzioni
I composti del niobio sono abbastanza rari da incontrare nella quotidianità; sono tuttavia tossici e dovrebbero essere maneggiati con la necessaria cautela. La polvere di niobio metallico irrita la pelle e gli occhi e può incendiarsi.
Il niobio non ha un ruolo biologico conosciuto.
modifica Note
^ Avanex website: http://www.oclaro.com/LiNbO3_modulation.php
^ Caterina Visco. «Ecco la prova che Einstein sulla gravità aveva ragione». Wired.it, 5 maggio 2011. URL consultato in data 5 maggio 2011.
modifica Bibliografia
Francesco Borgese, Gli elementi della tavola periodica. Rinvenimento, proprietà, usi. Prontuario chimico, fisico, geologico, Roma, CISU, 1993. ISBN 88-7975-077-1
R. Barbucci, A. Sabatini, P. Dapporto, Tavola periodica e proprietà degli elementi, Firenze, Edizioni V. Morelli, 1998. ISBN 88-1020-000-0
modifica Altri progetti
Commons
Wikizionario
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Niobio
Wikizionario contiene la voce di dizionario «niobio»
modifica Collegamenti esterni
(EN) Los Alamos National Laboratory – Niobium
(EN) WebElements.com – Niobium
(EN) EnvironmentalChemistry.com – Niobium
(EN) Tantalum-Niobium International Study Center
v · d · m
Tavola periodica degli elementi
H
He
Li
Be
B
C
N
O
F
Ne
Na
Mg
Al
Si
P
S
Cl
Ar
K
Ca
Sc
Ti
V
Cr
Mn
Fe
Co
Ni
Cu
Zn
Ga
Ge
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Kr
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Mo
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Md
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Hs
Mt
Ds
Rg
Cn
Uut
Uuq
Uup
Uuh
Uus
Uuo
Uue
Ubn
Unbibidi
Ubu
Ubb
Ubt
Ubq
Ubp
Ubh
Ubs
Ubo
Ube
Utn
Utu
Utb
Utt
Utq
Utp
Uth
Uts
Uto
Ute
Uqn
Superattinidi
Uqu
Uqb
Uqt
Uqq
Uqp
Uqh
Uqs
Uqo
Uqe
Upn
Upu
Upb
Upt
Portale Chimica: Il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia
Niobio - Wikipedia, la enciclopedia libre
El niobio (o columbio) es un elemento químico de número atómico 41 situado en el grupo 5 ... El niobio es un metal dúctil, gris brillante, que pasa a presentar una ...
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niobio, , Música Concreta, , Niobio - Nb - novedades, conciertos, enlaces, imágenes, y mucho más..., Insert your text here, News, Fusce tempor arcu ac urna. ...
niobio - Wiktionary
Retrieved from "http://en.wiktionary.org
WebElements Periodic Table of the Elements | Niobium ...
This WebElements periodic table page contains Essential information for the element niobium ... Niobio. Niobio. Niob. Nióbio. Niobium. Essential data: names, symbol, ...
niobio | QuimiNet.com
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niobio - Spanish-English Translation and Pronunciation ...
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Definition of niobio from Merriam-Webster's Spanish-English Dictionary with Spanish and English word translations and examples.















