1790
1798
1808
1990
Acido nitrico
Acqua
Afnio
Allotropia (chimica)
Alluminio
Americio
Antimonio
Argento
Argon
Arsenico
Astato
Attinio
Azoto
Bario
Base (chimica)
Berillio
Berkelio
Bismuto
Blocco della tavola periodica
Bohrio
Boro
Bromo
Cadmio
Calcio (elemento)
Calcio (elemento chimico)
Calcio (metallo)
Calcite
Californio
Calore di fusione
Calore specifico
Carbonato
Carbonio
Celestina
Celestite
Celsius
Cerio
Cesio (elemento)
Cherosene
Cloro
Cobalto
Conducibilità elettrica
Conducibilità termica
Configurazione elettronica
Copernicio
Cromo
Curio
Darmstadtio
Decadimento beta
Densità
Dentifricio
Diamante
Dispersione ottica
Disprosio
Dubnio
Einsteinio
Elementi del gruppo 2
Elementi del periodo 5
Elemento (chimico)
Elettrolisi
Elettrone
Elettronegatività
Elio
Emivita (fisica)
Energia di ionizzazione
Entalpia di vaporizzazione
Erbio
Europio
Fermio
Ferrite
Ferro
Fluoro
Fosforo
Francio
Fuochi d'artificio
Gadolinio
Gallio (elemento)
Gas
Germanio
Gruppo della tavola periodica
Hassio
Humphry Davy
Idrogeno
Idrossido di stronzio
Indice di rifrazione
Indio
Inghilterra
Iodio
Iridio
Isotopi
Isotopo
Itterbio
Ittrio
Joule per chilogrammo-kelvin
Kelvin
Kilojoule per mole
Kripton (elemento)
1798
1808
1990
Acido nitrico
Acqua
Afnio
Allotropia (chimica)
Alluminio
Americio
Antimonio
Argento
Argon
Arsenico
Astato
Attinio
Azoto
Bario
Base (chimica)
Berillio
Berkelio
Bismuto
Blocco della tavola periodica
Bohrio
Boro
Bromo
Cadmio
Calcio (elemento)
Calcio (elemento chimico)
Calcio (metallo)
Calcite
Californio
Calore di fusione
Calore specifico
Carbonato
Carbonio
Celestina
Celestite
Celsius
Cerio
Cesio (elemento)
Cherosene
Cloro
Cobalto
Conducibilità elettrica
Conducibilità termica
Configurazione elettronica
Copernicio
Cromo
Curio
Darmstadtio
Decadimento beta
Densità
Dentifricio
Diamante
Dispersione ottica
Disprosio
Dubnio
Einsteinio
Elementi del gruppo 2
Elementi del periodo 5
Elemento (chimico)
Elettrolisi
Elettrone
Elettronegatività
Elio
Emivita (fisica)
Energia di ionizzazione
Entalpia di vaporizzazione
Erbio
Europio
Fermio
Ferrite
Ferro
Fluoro
Fosforo
Francio
Fuochi d'artificio
Gadolinio
Gallio (elemento)
Gas
Germanio
Gruppo della tavola periodica
Hassio
Humphry Davy
Idrogeno
Idrossido di stronzio
Indice di rifrazione
Indio
Inghilterra
Iodio
Iridio
Isotopi
Isotopo
Itterbio
Ittrio
Joule per chilogrammo-kelvin
Kelvin
Kilojoule per mole
Kripton (elemento)
Stronzio
38
Sr
rubidio ← stronzio → ittrio
Aspetto
bianco-grigio argenteo
Generalità
Nome, simbolo, numero atomico
stronzio, Sr, 38
Serie
metalli alcalino terrosi
Gruppo, periodo, blocco
2(IIA), 5, s
Densità, durezza
2630 kg/m³, 1,5
Configurazione elettronica
Proprietà atomiche
Peso atomico
87,62 amu
Raggio atomico (calc.)
215,1 pm
Raggio covalente
192 pm
Configurazione elettronica
Kr5s2
e− per livello energetico
2, 8, 18, 8, 2
Stati di ossidazione
2 (base forte)
Struttura cristallina
Cubica a facce centrate
Proprietà fisiche
Stato della materia
solido (paramagnetico)
Punto di fusione
1050 K (777 °C)
Punto di ebollizione
1655 K (1382 °C)
Volume molare
33,94 · 10-6 m3/mol
Entalpia di vaporizzazione
144 kJ/mol
Calore di fusione
8,3 kJ/mol
Tensione di vapore
1,56 · 10-4 Pa
Altre proprietà
Numero CAS
7440-24-6
Elettronegatività
0,95 (Scala di Pauling)
Calore specifico
300 J/(kg*K)
Conducibilità elettrica
7,62 · 106 /m·ohm
Conducibilità termica
35,3 W/(m*K)
Energia di prima ionizzazione
549,5 kJ/mol
Energia di seconda ionizzazione
1064,2 kJ/mol
Energia di terza ionizzazione
4138 kJ/mol
Isotopi più stabili
iso
NA
TD
DM
DE
DP
84Sr
0,56 %
Sr è stabile con 46 neutroni
86Sr
9,86 %
Sr è stabile con 48 neutroni
87Sr
7,0 %
Sr è stabile con 49 neutroni
88Sr
82,58 %
Sr è stabile con 50 neutroni
90Sr
sintetico
28,78 anni
β-
0,546
90Y
iso: isotopo
NA: abbondanza in natura
TD: tempo di dimezzamento
DM: modalità di decadimento
DE: energia di decadimento in MeV
DP: prodotto del decadimento
Lo stronzio è l'elemento chimico di numero atomico 38. Il suo simbolo è Sr. Appartiene al gruppo dei metalli alcalino-terrosi e si presenta come un metallo tenero, argenteo, bianco o leggermente giallo. Come gli altri elementi del suo gruppo, è estremamente reattivo. Si trova nella celestite e nella stronzianite.
90Sr, radioattivo con un'emivita di 28 anni, è presente nel fallout nucleare.
Indice
1 Caratteristiche
2 Applicazioni
3 Storia
4 Disponibilità
5 Isotopi
6 Precauzioni
7 Bibliografia
8 Altri progetti
9 Collegamenti esterni
modifica Caratteristiche
A causa della sua estrema reattività all'aria, questo elemento in natura è sempre combinato con altri. Isolato si presenta come un metallo piuttosto malleabile. Il suo composto più usato è il nitrato - Sr(NO3)2 - impiegato nella fabbricazione di fuochi artificiali, alla cui luce impartisce un bel colore rosso brillante.
Lo stronzio è un metallo argenteo, più tenero del calcio ed anche più reattivo di esso nei confronti dell'acqua, che reagisce con lo stronzio metallico formando idrossido di stronzio e idrogeno gassoso. Lo stronzio brucia all'aria convertendosi nel suo ossido e nel suo nitruro, tuttavia non si infiamma spontaneamente all'aria - a meno che non sia in forma di polvere fine. Esposto all'aria ingiallisce, coprendosi di una patina di ossido, per questo viene normalmente conservato immerso in cherosene o olio minerale.
In natura lo stronzio è una miscela di quattro isotopi stabili.
modifica Applicazioni
Il principale impiego dell'ossido di stronzio è nella fabbricazione di vetri per i tubi catodici dei televisori a colori.
Tra gli altri usi industriali e commerciali si hanno:
la produzione di magneti di ferrite e la raffinazione dello zinco;
il titanato di stronzio, con il suo indice di rifrazione estremamente elevato ed il suo potere disperdente superiore a quello del diamante, viene usato in applicazioni ottiche; viene usato anche come gemma, benché raramente perché fragile e facilmente soggetto ad abrasioni;
i sali di stronzio vengono impiegati per produrre fuochi d'artificio di colore rosso;
il cloruro di stronzio è a volte usato nella formula di dentifrici per denti sensibili;
la produzione di materiali termoplastici come la plastoferrite.
modifica Storia
Fu Adair Crawford nel 1790 a capire che la stronzianite, un minerale battezzato in onore della città scozzese di Strontian, era diverso dagli altri minerali di bario. Ma furono Klaproth e Hope, nel 1798, a capire che lo stronzio era un elemento, e lo stronzio metallico fu ottenuto poi nel 1808 da Sir Humphry Davy, con l'elettrolisi.
modifica Disponibilità
Lo stronzio è molto comune in natura, costituisce mediamente lo 0.034 % di tutte le rocce ignee ed è presente di solito sotto forma di celestina, un solfato (SrSO4), o di stronzianite, un carbonato (SrCO3). Di questi due minerali, la celestite è molto più frequente nei depositi sedimentari di grandi dimensioni, mentre la stronzianite, più interessante minerariamente poiché lo stronzio è spesso usato come carbonato, è molto più rara. Lo stronzio metallico si può ottenere per elettrolisi di una miscela di cloruro di stronzio e cloruro di potassio fusa:
Sr2+ + 2 e- → Sr
2 Cl- → Cl2 (g) + 2 e-
In alternativa si può ottenere riducendo l'ossido di stronzio con alluminio nel vuoto, a temperature al di sopra di quella di evaporazione dello stronzio, che viene così distillato. Lo stronzio metallico ha tre forme allotropiche, i cui punti di transizione di fase sono a 235 °C e a 540 °C. Il costo industriale dello stronzio metallico (puro al 98 %) era di circa 5 dollari l'oncia nel gennaio 1990; i giacimenti di stronzio più grandi al mondo sono situati in Inghilterra.
modifica Isotopi
In natura, lo stronzio presenta quattro isotopi: 84Sr (0,56 %), 86Sr (9,86 %), 87Sr (7,0 %) e 88Sr (82,58 %). Solo l'isotopo 87 proviene da un decadimento radioattivo, è infatti il prodotto di decadimento di 87Rb che ha un'emivita di 48 milioni e 800 mila anni. Vi sono quindi due fonti di 87Sr: quello prodotto durante la nucleosintesi primordiale insieme agli altri isotopi (84, 86, 88) e quello formato dal decadimento di 87Rb. I rapporti tra le concentrazioni dei diversi isotopi 87Sr/86Sr (il cui valore oscilla tra 0,7 e 4,0) e 87Rb/87Sr consentono pertanto di datare le rocce.
Sr si trova in concentrazioni sufficientemente elevate nei minerali perché avendo un raggio atomico simile a quello del calcio, vi si sostituisce facilmente.
Sono inoltre noti 16 isotopi meno stabili, tra i quali il più importante è 90Sr, con la sua emivita di 29 anni. 90Sr è un sotto-prodotto delle esplosioni nucleari ed è presente nel fallout (le polveri che ricadono sulla superficie dopo un'esplosione). È pericoloso per la salute perché tende a sostituirsi al calcio delle ossa e quindi a permanervi per lungo tempo, provocando tramite la sua radioattività l'insorgere di forme tumorali.
90Sr è uno dei più longevi emettitori noti di raggi beta ad alta energia ed è allo studio per poter essere impiegato in sistemi ausiliari di produzione di energia elettrica (Systems for Nuclear Auxiliary Power, SNAP) utilizzabili dove è richiesta una fonte di energia elettrica leggera, compatta e durevole.
modifica Precauzioni
Fluorescenza di stronzianite con calcite
Nella sua forma pura, lo stronzio è estremamente reattivo verso l'aria, alla cui esposizione si infiamma spontaneamente.
L'organismo umano assorbe lo stronzio in maniera simile al calcio; questo non è un problema per quanto riguarda gli isotopi non radioattivi, ma l'isotopo radioattivo 90Sr può provocare gravi danni alle ossa, incluso il cancro.
modifica Bibliografia
Francesco Borgese, Gli elementi della tavola periodica. Rinvenimento, proprietà, usi. Prontuario chimico, fisico, geologico, Roma, CISU, 1993. ISBN 88-7975-077-1
R. Barbucci, A. Sabatini, P. Dapporto, Tavola periodica e proprietà degli elementi, Firenze, Edizioni V. Morelli, 1998. ISBN 88-1020-000-0
modifica Altri progetti
Commons
Wikizionario
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Stronzio
Wikizionario contiene la voce di dizionario «stronzio»
modifica Collegamenti esterni
(EN) Los Alamos National Laboratory – Strontium
(EN) WebElements.com – Strontium
(EN) EnvironmentalChemistry.com –Strontium
v · d · m
Tavola periodica degli elementi
H
He
Li
Be
B
C
N
O
F
Ne
Na
Mg
Al
Si
P
S
Cl
Ar
K
Ca
Sc
Ti
V
Cr
Mn
Fe
Co
Ni
Cu
Zn
Ga
Ge
As
Se
Br
Kr
Rb
Sr
Y
Zr
Nb
Mo
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Ru
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Pd
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Pm
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Eu
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Tb
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Ho
Er
Tm
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Lu
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Ta
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Au
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Tl
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Bi
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Fr
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Pa
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Am
Cm
Bk
Cf
Es
Fm
Md
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Lr
Rf
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Bh
Hs
Mt
Ds
Rg
Cn
Uut
Uuq
Uup
Uuh
Uus
Uuo
Uue
Ubn
Unbibidi
Ubu
Ubb
Ubt
Ubq
Ubp
Ubh
Ubs
Ubo
Ube
Utn
Utu
Utb
Utt
Utq
Utp
Uth
Uts
Uto
Ute
Uqn
Superattinidi
Uqu
Uqb
Uqt
Uqq
Uqp
Uqh
Uqs
Uqo
Uqe
Upn
Upu
Upb
Upt
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Large collection of photographs, documents and information about World War II ... Volframio (ex-Stronzio) (Volframio) SHIP SPECIFICATIONS. Information. Country. Type. Italy ...
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No results found for "stronzio" Encarta® World English Dictionary [North American Edition] © & (P)2009 Microsoft Corporation. All rights reserved. ...
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Strontian is the main village in Sunart, an area in western Lochaber, Highland, Scotland, ... stronzianite scoperto il minerale, da cui l'elemento di stronzio è stato isolato. ...
Strontium titanate - Wikipedia, the free encyclopedia
Strontium titanate. From Wikipedia, the free encyclopedia. Jump to: navigation, ... 2060 °C, 2333 K, 3740 °F. Refractive index (nD) 2.41. Structure. Crystal ...












