1789
1824
1914
Acciaio
Acqua
Afnio
Alluminio
Americio
Anfotero
Antimonio
Argento
Argon
Arsenico
Astato
Attinio
Australia
Azoto
Baddeleyite
Bario
Berillio
Berkelio
Bibbia
Bismuto
Blocco della tavola periodica
Bohrio
Boro
Brasile
Bromo
Cadmio
Calcio (elemento)
Calcio (elemento chimico)
Californio
Calore di fusione
Calore specifico
Campioni lunari
Carbonio
Cattura elettronica
Celsius
Centrale nucleare
Ceramica
Cerio
Cesio (elemento)
Cloro
Cobalto
Conducibilità elettrica
Conducibilità termica
Configurazione elettronica
Copernicio
Corrosione
Cromo
Curio
Darmstadtio
Decadimento beta
Densità
Diamante
Disprosio
Dubnio
Durezza
Einsteinio
Elementi del gruppo 4
Elementi del periodo 5
Elemento (chimico)
Elettrone
Elettronegatività
Elio
Emivita (fisica)
Energia di ionizzazione
Energia nucleare
Entalpia di vaporizzazione
Erbio
Europio
Fermio
Ferro
Fluoro
Fluoruro di zirconio
Fosforo
Francio
Frasi R
Frasi S
Gadolinio
Gallio (elemento)
Germanio
Gioielleria
Gruppo della tavola periodica
Hassio
Idrogeno
Ilmenite
India
Indio
Iodio
Iridio
Isotopo
Itterbio
Ittrio
Joule per chilogrammo-kelvin
Kelvin
Kilojoule per mole
Kripton (elemento)
Lantanio
Laurenzio
1824
1914
Acciaio
Acqua
Afnio
Alluminio
Americio
Anfotero
Antimonio
Argento
Argon
Arsenico
Astato
Attinio
Australia
Azoto
Baddeleyite
Bario
Berillio
Berkelio
Bibbia
Bismuto
Blocco della tavola periodica
Bohrio
Boro
Brasile
Bromo
Cadmio
Calcio (elemento)
Calcio (elemento chimico)
Californio
Calore di fusione
Calore specifico
Campioni lunari
Carbonio
Cattura elettronica
Celsius
Centrale nucleare
Ceramica
Cerio
Cesio (elemento)
Cloro
Cobalto
Conducibilità elettrica
Conducibilità termica
Configurazione elettronica
Copernicio
Corrosione
Cromo
Curio
Darmstadtio
Decadimento beta
Densità
Diamante
Disprosio
Dubnio
Durezza
Einsteinio
Elementi del gruppo 4
Elementi del periodo 5
Elemento (chimico)
Elettrone
Elettronegatività
Elio
Emivita (fisica)
Energia di ionizzazione
Energia nucleare
Entalpia di vaporizzazione
Erbio
Europio
Fermio
Ferro
Fluoro
Fluoruro di zirconio
Fosforo
Francio
Frasi R
Frasi S
Gadolinio
Gallio (elemento)
Germanio
Gioielleria
Gruppo della tavola periodica
Hassio
Idrogeno
Ilmenite
India
Indio
Iodio
Iridio
Isotopo
Itterbio
Ittrio
Joule per chilogrammo-kelvin
Kelvin
Kilojoule per mole
Kripton (elemento)
Lantanio
Laurenzio
Zirconio
40
Zr
ittrio ← zirconio → niobio
Aspetto
bianco argenteo
Generalità
Nome, simbolo, numero atomico
zirconio, Zr, 40
Serie
metalli di transizione
Gruppo, periodo, blocco
4, 5, d
Densità, durezza
6511 kg/m3, 5
Configurazione elettronica
Proprietà atomiche
Peso atomico
91,224 amu
Raggio atomico (calc.)
155 (206) pm
Raggio covalente
148 pm
Configurazione elettronica
Kr4d25s2
e− per livello energetico
2, 8, 18, 10, 2
Stati di ossidazione
4 (anfotero)
Struttura cristallina
esagonale
Proprietà fisiche
Stato della materia
solido
Punto di fusione
2128 K (1855 °C)
Punto di ebollizione
4682 K (4409 °C)
Volume molare
14,02 ×10-6 m3/mol
Entalpia di vaporizzazione
58,2 kJ/mol
Calore di fusione
16,9 kJ/mol
Tensione di vapore
0,00168 Pa a 2125 K
Velocità del suono
3800 m/s a 293,15 K
Altre proprietà
Numero CAS
7440-67-7
Elettronegatività
1,33 (scala di Pauling)
Calore specifico
0,27 J/(kg*K)
Conducibilità elettrica
2,36×106/(m·ohm)
Conducibilità termica
22,7 W/(m*K)
Energia di prima ionizzazione
640,1 kJ/mol
Energia di seconda ionizzazione
1270 kJ/mol
Energia di terza ionizzazione
2218 kJ/mol
Energia di quarta ionizzazione
3313 kJ/mol
Energia di quinta ionizzazione
7752 kJ/mol
Energia di sesta ionizzazione
9500 kJ/mol
Isotopi più stabili
iso
NA
TD
DM
DE
DP
90Zr
51,45%
Zr è stabile con 50 neutroni
91Zr
11,22%
Zr è stabile con 51 neutroni
92Zr
17,15%
Zr è stabile con 52 neutroni
93Zr
sintetico
1,53×106 anni
β-
0,091
93Nb
94Zr
17,38%
Zr è stabile con 54 neutroni
96Zr
2,8%
3,8×1019 anni
β-
3,350
96Mo
iso: isotopo
NA: abbondanza in natura
TD: tempo di dimezzamento
DM: modalità di decadimento
DE: energia di decadimento in MeV
DP: prodotto del decadimento
Lo zirconio è l'elemento chimico di numero atomico 40. Il suo simbolo è Zr. È un metallo di transizione bianco-grigio, duro, il cui aspetto ricorda quello del titanio. Viene ottenuto perlopiù dallo zircone ed è molto resistente alla corrosione. Le leghe metalliche di zirconio sono vastamente impiegate negli impianti nucleari a causa della bassa sezione di assorbimento per i neutroni, sia come rivestimento del combustibile nucleare che nelle strutture di sostegno del nocciolo, e inoltre per la loro resistenza alla corrosione in acqua.
Indice
1 Caratteristiche
2 Applicazioni
3 Storia
4 Disponibilità
5 Isotopi
6 Precauzioni
7 Bibliografia
8 Voci correlate
9 Altri progetti
10 Collegamenti esterni
modifica Caratteristiche
Zirconio, 99,97%
È un metallo bianco-grigiastro, lucente ed eccezionalmente resistente alla corrosione. Lo zirconio è più leggero dell'acciaio ed ha una durezza comparabile a quella del rame. Può infiammarsi spontaneamente se, in forma di polvere, è esposto ad alte temperature. Conduce bene calore ed elettricità, ha un'elevata temperatura di fusione (circa 1800 °C), le proprietà dipendono molto dalle impurezze che lo possono rendere fragile e difficile da lavorare (poco duttile).
A temperature inferiori a 35 K la lega di zinco e zirconio diventa magnetica.
Nei suoi composti, lo zirconio ha solitamente numero di ossidazione +2, +3 o +4.
modifica Applicazioni
L'uso principale dello zirconio è sotto forma di zircone (ZrSiO4), per materiali refrattari, sabbie da fonderia e opacizzazione della ceramica. Lo zircone è anche commerciato come pietra preziosa, usata in gioielleria. L'ossido di zirconio può venire trattato per produrre un facsimile dei diamanti, è utilizzato nel campo dentale per realizzare strutture in zirconia con tecnologia CAD-CAM lo zircone cubico. Altri usi:
Lo zirconio ha una bassa sezione di assorbimento per i neutroni, cosa che lo rende perfetto per l'impiego in materiali destinati a impianti di produzione di energia nucleare, come il rivestimento degli elementi di combustibile. Più del 90% di tutto lo zirconio metallico prodotto viene usato dalle centrali nucleari sparse per il mondo. I moderni reattori nucleari commerciali possono usare fino a 150 km di tubazioni in lega di zirconio.
Estesamente usato in chimica industriale per tubazioni in ambienti corrosivi.
Lo zirconio è piroforico (infiammabile) ed è stato usato in ordigni incendiari militari.
Il carbonato di zirconio si usa nelle lozioni contro l'edera.
È un sequestrante del principio tossico del veleno dell'edera
L'ossido di zirconio viene usato in odontoiatria come materiale per la costruzioni di protesi fisse.
l'ossido viene usato anche nei trattamenti antiriflesso delle lenti degli obiettivi.
L'ossido impuro di zirconio, lo zircone, è usato per fabbricare crogioli da laboratorio in grado di sopportare forti shock termici, per il rivestimento di fornaci in metallurgia e dall'industria del vetro e della ceramica come materiale refrattario.
I tessuti umani tollerano facilmente questo metallo, che quindi è adatto per giunti e protesi artificiali impiantabili, nonché nella realizzazione di strutture per protesi dentarie.
Viene usato anche per produrre scambiatori di calore, leghe speciali e - come getter, ovvero come agente degasatore - nelle valvole termoioniche e nelle lampadine a incandescenza.
Quando è in lega con il niobio, lo zirconio è superconduttore a basse temperature e si usa per costruire magneti superconduttori; è anche possibile che cavi di tale materiale vengano usati su larga scala nella produzione e nella distribuzione dell'energia elettrica.
modifica Storia
Lo zirconio (dall'arabo zarkûn, a sua volta derivato dal persiano zargûn, "simile all'oro") fu scoperto nel 1789 da Martin Heinrich Klaproth e isolato nel 1824 da Jons Jakob Berzelius.
I minerali dello zirconio - ovvero lo zircone, la zirconite e lo zaffiro - erano noti nell'antichità e sono menzionati nelle scritture bibliche. Fu però l'analisi di Klaproth di uno zaffiro proveniente da Sri Lanka (allora Ceylon) a rivelare che questo minerale conteneva un elemento ancora sconosciuto, che egli battezzò Zirkonertz
Il metallo fu isolato in forma impura da Berzelius, che lo preparò scaldando una miscela di potassio e di fluoruro di zirconio e potassio in un tubo di ferro, provocandone la decomposizione. Lo zirconio puro fu ottenuto per la prima volta nel 1914. Precisamente in campo dentale viene utilizzato per la creazione di anelli di congiunzione, ponti dentali (per la struttura bianca che aiuta durante le fase di stratificazione della porcellana), e impianti questi ultimi possiedono un cuore di titanio ed un rivestimento in zirconio, ovviamente non essendo una struttura che può essere definita come metallo non crea un'osteointegrazione con l'osso alveolare, comunque e poco utilizzato dato che non si conoscono ancora i risvolti di una struttura del genere in bocca. La preoccupazione più grande e orientata verso la nascita di microcricche create in fase di lavorazione e durante i passaggi di struttura cristallina.
modifica Disponibilità
Lo zirconio non si trova mai in natura come metallo puro: la principale fonte commerciale di zirconio è il minerale di silicato di zirconio, lo zircone (ZrSiO4), che si trova in giacimenti situati in Australia, Brasile, India, Russia e negli Stati Uniti (è estratto come una polvere scura e fuligginosa, o come una sostanza cristallina, di un grigio metallico). Lo zirconio e l'afnio sono contenuti nello zircone in rapporto di 50 a 1 e sono molto difficili da separare. Lo zirconio è anche un sottoprodotto dello sfruttamento minerario e della lavorazione di sabbie minerali come la menaccanite, la ilmenite e il rutilo, o minerali di stagno. Lo zirconio è pure contenuto in altre 30 specie minerali note, compresa la baddeleyite. Il metallo si ottiene commercialmente per riduzione del tetracloruro con magnesio nel processo Kroll o per decomposizione termica su un filamento di tungsteno scaldato a circa 1300 °C del tetraioduro (processo van Arkel-de Boer) e attraverso altri metodi. Lo zirconio di qualità commerciale contiene ancora dall'1% al 3% di afnio.
Questo elemento è anche abbondante nelle stelle di tipo S, ed è stato rilevato nel sole e nei meteoriti. I campioni di rocce lunari portati sulla terra dalle missioni apollo hanno un contenuto di ossido di zirconio molto più alto rispetto a quelle terrestri.
modifica Isotopi
Lo zirconio in natura è composto di quattro isotopi stabili e di uno debolmente radioattivo, a vita estremamente lunga (lo 96Zr). Il secondo radioisotopo più stabile è lo 93Zr con una emivita di 1,53 milioni di anni. Sono noti altri diciotto radioisotopi, la maggior parte dei quali ha emivita di meno di un giorno, tranne 95Zr (64,02 giorni), 88Zr (63,4 giorni) e 89Zr (78,41 ore). Il modo di decadimento principale prima dello 92Zr è la cattura elettronica e quello principale dopo di esso è il decadimento beta.
modifica Precauzioni
Simboli di rischio chimico
frasi R: R 15-17
frasi S: S 2-7/8-43
Le sostanze chimiche
vanno manipolate con cautela
Avvertenze
La polvere di zirconio, se non stabilizzata, è facilmente infiammabile (piroforica).
Per la maggior parte delle persone è piuttosto raro imbattersi in composti dello zirconio, che comunque hanno una tossicità molto bassa. Lo zirconio non ha alcun ruolo in biologia.
modifica Bibliografia
Francesco Borgese, Gli elementi della tavola periodica. Rinvenimento, proprietà, usi. Prontuario chimico, fisico, geologico, Roma, CISU, 1993. ISBN 88-7975-077-1
R. Barbucci, A. Sabatini, P. Dapporto, Tavola periodica e proprietà degli elementi, Firenze, Edizioni V. Morelli, 1998. ISBN 88-1020-000-0
modifica Voci correlate
Fluoruro di zirconio
Ossido di zirconio
modifica Altri progetti
Commons
Wikizionario
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Zirconio
Wikizionario contiene la voce di dizionario «zirconio»
modifica Collegamenti esterni
(EN) EnvironmentalChemistry.com – Zirconium
v · d · m
Tavola periodica degli elementi
H
He
Li
Be
B
C
N
O
F
Ne
Na
Mg
Al
Si
P
S
Cl
Ar
K
Ca
Sc
Ti
V
Cr
Mn
Fe
Co
Ni
Cu
Zn
Ga
Ge
As
Se
Br
Kr
Rb
Sr
Y
Zr
Nb
Mo
Tc
Ru
Rh
Pd
Ag
Cd
In
Sn
Sb
Te
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Xe
Cs
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Ce
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Nd
Pm
Sm
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Gd
Tb
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Er
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Fr
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Pu
Am
Cm
Bk
Cf
Es
Fm
Md
No
Lr
Rf
Db
Sg
Bh
Hs
Mt
Ds
Rg
Cn
Uut
Uuq
Uup
Uuh
Uus
Uuo
Uue
Ubn
Unbibidi
Ubu
Ubb
Ubt
Ubq
Ubp
Ubh
Ubs
Ubo
Ube
Utn
Utu
Utb
Utt
Utq
Utp
Uth
Uts
Uto
Ute
Uqn
Superattinidi
Uqu
Uqb
Uqt
Uqq
Uqp
Uqh
Uqs
Uqo
Uqe
Upn
Upu
Upb
Upt
Portale Chimica: Il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia
Zirconio - Wikipedia, la enciclopedia libre
El zirconio o circonio[1] es un elemento químico de número atómico 40 ... El zirconio (del árabe "zargun", que significa "color dorado") fue descubierto en 1789 ...
Zirconio - Wikipedia
Lo zirconio è l'elemento chimico di numero atomico 40. Il suo simbolo è Zr. ... Lo zirconio è più leggero dell'acciaio ed ha una durezza comparabile a quella del rame. ...
Ossido di Zirconio, tossicita', radioattivita' ?
Ossido di Zirconio - Zirconia = Sostanza derivante dal Zirconio ... Anche se lo zirconio può essere trovato solo in forma combinata in natura, è molto ...
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Zirconio. Elemento químico de símbolo, Zr, número atómico 40 y peso atómico 91.22. ... El zirconio y sus sales generalmente tienen baja toxicidad sistémica. ...
zircónio - Wiktionary
zircónio. Definition from Wiktionary, the free dictionary. Jump to: navigation, search [edit] Portuguese. Chemical Element: Zr (atomical number 40) Previous: ítrio ...













